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INFORMATICA DI BASE, Sintesi del corso di Fondamenti di informatica

COMPRENDE I CAPITOLI 7 E 8 DEL LIBRO

Tipologia: Sintesi del corso

2019/2020

Caricato il 29/12/2021

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claudia-belli-5 🇮🇹

28 documenti

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7) ELABORAZIONE DEI TESTI
Il Word wide web nasce e si diffonde all’introduzione del linguaggio formale, l’ HTML (Hyper
Text Markup Language) fatto apposta per la gestione automatica di testi ed ipertesti.
Le applicazioni di Instant Messaging consentono di elaborare ed inviare testi alle persone a
cui vogliamo mandare un messaggio.
L’HTML o i prodotti per l’editoria elettronica forniscono strumenti complessi e potenti per la
creazione e modifica dei testi.
Dal lato opposto, i Social Network o gli Instant Messaging hanno degli strumenti per la
scrittura del testo, semplificati al massimo in modo da poter essere utilizzati anche da
terminali semplici come tablet o smartphone.
Però hanno minime capacità di elaborazione del testo.
Word ci da la possibilità di scrivere o sul foglio di carta o su un foglio di quaderno.
Il cursore indica il punto nel quale verrà inserito il successivo carattere digitato sulla tastiera.
GLI ELEMENTI DI BASE DI UN ELABORATO DI TESTO
In un elaboratore di testi esistono due elementi fondamentali che compongono la struttura di
un documento : il carattere ed il paragrafo.
L’elaboratore di testo, sfruttando le capacità di calcolo del computer, ci consente di
automatizzare le attività, consentendoci di effettuarle in pochi secondi con semplici comandi.
IL CARATTERE
Può avere diversi attributi che modificano la sua rappresentazione sia in video che nella
stampa.
Gli attributi fondamenti di un carattere sono il Font e la sua dimensione.
Ci sono le formattazioni relative al grassetto, alla sottolineatura o al carattere di tipo
italico.
E’ possibile applicare dei colori al carattere.
Trasformarlo da maiuscolo in minuscolo e viceversa.
Possiamo scrivere il testo più in alto o più in basso, rispetto alla linea di scrittura degli altri
caratteri e cosi implementare il testo in apice o pedice.
Il gruppo di comandi per tutti gli attributi al livello di carattere è situato nel tab HOME.
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Anteprima parziale del testo

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7) ELABORAZIONE DEI TESTI

Il Word wide web nasce e si diffonde all’introduzione del linguaggio formale, l’ HTML (Hyper Text Markup Language) fatto apposta per la gestione automatica di testi ed ipertesti. Le applicazioni di Instant Messaging consentono di elaborare ed inviare testi alle persone a cui vogliamo mandare un messaggio. L’HTML o i prodotti per l’editoria elettronica forniscono strumenti complessi e potenti per la creazione e modifica dei testi. Dal lato opposto, i Social Network o gli Instant Messaging hanno degli strumenti per la scrittura del testo, semplificati al massimo in modo da poter essere utilizzati anche da terminali semplici come tablet o smartphone. Però hanno minime capacità di elaborazione del testo. Word ci da la possibilità di scrivere o sul foglio di carta o su un foglio di quaderno. Il cursore indica il punto nel quale verrà inserito il successivo carattere digitato sulla tastiera. GLI ELEMENTI DI BASE DI UN ELABORATO DI TESTO In un elaboratore di testi esistono due elementi fondamentali che compongono la struttura di un documento : il carattere ed il paragrafo. L’elaboratore di testo, sfruttando le capacità di calcolo del computer, ci consente di automatizzare le attività, consentendoci di effettuarle in pochi secondi con semplici comandi. IL CARATTERE Può avere diversi attributi che modificano la sua rappresentazione sia in video che nella stampa. Gli attributi fondamenti di un carattere sono il Font e la sua dimensione. Ci sono le formattazioni relative al grassetto, alla sottolineatura o al carattere di tipo italico. E’ possibile applicare dei colori al carattere. Trasformarlo da maiuscolo in minuscolo e viceversa. Possiamo scrivere il testo più in alto o più in basso, rispetto alla linea di scrittura degli altri caratteri e cosi implementare il testo in apice o pedice. Il gruppo di comandi per tutti gli attributi al livello di carattere è situato nel tab HOME.

Sono disponibili sulla tastiera una vasta gamma di caratteri che possono essere inseriti in Word. Per fare ciò occorre selezionare nel tab Inserisci, il comando Simbolo. Alcuni dei simboli che possono essere inseriti sono :  , oppure le lettere greche come  oppure simboli matematici come . In Word esistono alcuni caratteri che hanno come unica funzione il controllo del flusso del testo. Lo spazio (carattere del codice ASCII) ha la funzione di separare due parole tra di loro. Lo spazio ed altri caratteri vengono chiamati caratteri di formattazione nascosti. Un altro carattere nascosto ed importante è il carattere di fine paragrafo, indicato come (piede di mosca). Questo viene comunemente inserito ogni volta che in Word, premendo Invio o Enter sulla tastiera. IL PARAGRAFO Il secondo elemento, che compone la struttura di un elemento, è il paragrafo. Il carattere nascosto ¶ viene utilizzato per delimitare un paragrafo, che è la porzione di un testo compresa tra due caratteri di fine paragrafo. Per visualizzare questo carattere, come anche gli altri caratteri nascosti, c’è un pulsante nella barra multifunzione nel gruppo di funzioni sul paragrafo. Word :

  • possiamo avere paragrafi che sono composti da una sola o nessuna lettura oppure potrebbero esistere paragrafi composti sola da spazio.
  • ci fornisce funzioni per allineare automaticamente il paragrafo selezionato al centro a destra, a sinistra oppure giustificato.
  • è possibile ridurre il margine destro o sinistro del paragrafo impostando un rientro destro oppure sinistro.
  • ci consente quindi gestire il rientro o la sporgenza della prima linea di un paragrafo.
  • un altro gruppo di formattazione del paragrafo riguarda gli spazi da lasciare prima, dopo e tra un a riga e l’altra del paragrafo, chiamate spaziatura prima spaziatura dopo ed interlinea. Elenchi puntati e numerati : Spesso all’interno di un testo occorre inserire un elenco numerato. E che all’interno dell’elenco bisogna scomporre un punto in altre sotto voci e dovremmo gestire anche il rientro del testo a sinistra.

Per migliorare l’aspetto grafico della tabella, è possibile impostare il colore di sfondo di celle, righe, colonne, è possibile anche impostare i bordi di singole celle righe o colonne Oltre alle tabelle, Word permette di inserire all’interno di un testo numerosi altri oggetti e sicuramente in un testo potremmo inserire delle immagini o delle forme grafiche LA STAMPA UNIONE Word con la funzione stampa unione ci aiuta a non dover scrivere per esempio le lettere singolarmente dal momento in cui ne dobbiamo fare molte uguali ma con il nome e cognome diverso. I passi da effettuare sono i seguenti :

  1. Predisporre la lettera, inserendo in essa il contenuto che deve rimanere uguale per tutte le lettere.
  2. Associare al documento appena creato la tabella contenente i dati che cambiano di lettera in lettera, i cosiddetti campi variabili ed essi possono essere il cognome, il nome, l’indirizzo o la data di nascita. Il file contenente la tabella può essere un file Word che contiene al suo interno una sola tabella oppure può essere un foglio Excel.
  3. Una volta fatta l’unione tra il documento contenente la lettera e il file contenente i campi variabili, detto elenco dei destinatari, dobbiamo scegliere da questo elenco le colonne della tabella corrispondenti ai campi variabili ed indicare dove questi devono essere inseriti del documento
  4. Ora possiamo salvare o stampare le lettere e verrà stampata una lettera per ogni riga della tabella contenuta nell’elenco dei destinatari.
  5. Dopo aver completato la parte delle lettere comune a tutte le altre, scegliamo nel tab LETTERE, la voce Seleziona destinatari e poi Usa elenco esistente.
  6. Dopo aver fatto ciò, abbiamo unito il documento Word con il file Excel contenente i destinatari. Ora, possiamo inserire i campi variabili detti campi unione. Ci basterà selezionare Inserisci campo unione e selezionare il campo unione che vogliamo inserire.
  7. Avviare il processo di generazione di una lettera per ogni riga della tabella del file destinatari tramite il comando Finalizza e unisci. CONTROLLO ORTOGRAFICO E STAMPA Uno dei campi in cui viene in aiuto l’automazione del computer è quello del controllo ortografico. Word viene attrezzato con un dizionario della lingua in cui viene scritto il documento. Durante il controllo ortografico, il documento viene scomposto in parole.

Il programma di correzione automatica può quindi fornire l’elenco di parole del dizionario che differiscono dalla parola errata di una o due lettere. Preparazione alla stampa : Per la stampa del documento, Word mette a disposizione varie opzioni che consentono la personalizzazione e la messa a punto della stampa desiderata. E’ possibile impostare : la dimensioni del foglio di stampa, l’orientamento ed i margini del foglio sia superiori ed inferiori che destro e sinistro. Word fornisce un’alternativa che è il carattere nascosto di interruzione di pagina. Un tasto apposito nel tab INSERISCI consente di inserire tale carattere nel punto desiderato del testo. Intestazione e piè di pagina : Sono gli spazi al di sopra del margine superiore della pagina e al di sotto del margine inferiore della pagina, utilizzati per riportare informazioni come il titolo del capitolo, la data del documento o il numero di pagina. Funzione è quella della numerazione automatica delle pagine Word inserisce le informazioni in automatico come il nome del documento o la data di stesura del documento. 8) PRESENTAZIONI E’ frequente la situazione in cui vogliamo comunicare con più persone contemporaneamente e tale processo viene chiamato con il termine presentazione. Con l’avvento di schermi e proiettori, si è potuto risolvere questo problema utilizzando le diapositive:

- piccole foto stampate su di un materiale trasparente, - messe davanti ad una adeguata fonte luminosa, dentro un proiettore, - potevano essere visualizzate su un grande schermo o parete. I lucidi : - materiale plastico trasparente grande quanto un foglio di carta A4, - si poteva scrivere con un pennello o stampare contenuti realizzati. - venivano posti sopra un proiettore e proiettati su di una parete o schermo per essere visualizzati. - consentivano di creare i contenuti da proiettare, prima della presentazione. Possiamo dire che ormai sia le diapositive che i lucidi sono in disuso

  • perché con l’arrivo del computer si è pensato che fosse più conveniente collegare direttamente il computer al proiettore per visualizzare l’insieme dei lucidi creati. STRUTTURA DI UNA PRESENTAZIONE
  • si può impostare il colore di riempimento, la sua sfumatura oppure si può scegliere un riempimento a trama o a motivo. Esiste un gruppo di comandi presenti in Word e sono : - il comando per l’allineamento del testo in orizzontale (a destra, sinistra, centrato e giustificato) , - allineamenti verticali (in alto, al centro e in basso). Si può optare per una disposizione verticale del testo. - Inoltre si possono applicare ulteriori stili detti WordArt. Immagini, tabelle, grafici ed organigrammi : PowerPoint ci fornisce :
  • delle funzionalità per inserire tabelle ed immagini nelle diapositive di una presentazione. Queste funzionalità, sono presenti anche in Word. -uno strumento simile ad un foglio elettronico Excel con il quale inserire i dati del grafico.
  • di inserire particolari oggetti, detti SmartArt, come una collezione di forme combinate insieme in modo tale da esprimere un particolare tipo di contenuto. Esempi di SmartArt sono : processi, cicli o gerarchie.
  • Per rappresentare un processo, le forme in esso contenute vengono allineate e collegate tra di loro in modo sequenziale. -Un ciclo può essere visto come un processo nel quale l’elemento finale del processo è connesso al primo elemento. Per ogni oggetto SmartArt :
  • si possono personalizzare le forme che ne costituiscono l’ossatura e diversi modi di rappresentazione. L’oggetto di tipo SmartArt : - fornisce uno schema già predisposto (organigramma) del contenuto che si vuole rappresentare - facilita l’inserimento di testo e forme nell’oggetto, mantenendone le sue caratteristiche essenziali. In un organigramma, dato un elemento, possiamo inserire :

- un altro elemento allo stesso livello del primo, ad un livello più alto oppure ad un livello più basso - i un elemento allo stesso livello di un altro, possiamo scegliere se inserirlo prima o dopo. SmartArt fornisce quindi i comandi per l’inserimento, prima, dopo, sopra o sotto di una nuova forma. Allineamento e sovrapposizioni : PowerPoint fornisce delle funzioni per :

  • allineare un insieme di oggetti lungo direttrici verticali od orizzontali
  • sovrapporre tra di loro delle forme. PowerPoint definisce quindi, un livello di profondità. La forma a livello più in alto è quella che viene visualizzata per intero. La forma con un livello inferiore sarà visualizzata al di sotto di tutte le forme con un livello superiore. Abbiamo anche la funzione per voler invertire. Raggruppamento oggetti : PowerPoint fornisce la funzione del raggruppamento che consente di raggruppare diverse forme in un unico oggetto. PREPARAZIONE ALLA PRESENTAZIONE PowerPoint era un sistema per la creazione e stampa dei ludici ma ora è sufficiente dotarsi di una memoria flash (“pennetta”) contenente la presentazione e proiettarla. Esiste una modalità di visualizzazione delle diapositive detta di presentazione. In essa ciascuna diapositiva viene visualizzata a schermo intero. Per passare da una diapositiva all’altra si può utilizzare il mouse oppure la tastiera (con le freccette o il tasto enter ). Se però vogliamo che questo passaggio sia accompagnato da un particolare effetto visivo, PowerPoint ci consente di applicare a ciascuna diapositiva la transizione della diapositiva. In genere, in una diapositiva non è una buona norma :
  • inserire testi molto lunghi perché chi deve seguire la presentazione si concentrerà nella lettura e nella comprensione del testo con l’effetto di non ascoltare chi sta effettuando la presentazione.