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Informatica e Web: Dati, Informazione, Conoscenza, Cloud, AI, E-commerce - Prof. Longo, Appunti di Sistemi Informatici

appunti lezioni anno 2021 per il corso di informatica e sistemi informativi

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 03/01/2022

carolina-orzalesi
carolina-orzalesi 🇮🇹

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INFORMATICA
Problemi per il mondo tecnologico:
Information overload: sovraccarico di info, tipo vedi spam o su google dobbiamo capire quali
sono le info attendibili e quali no
Non riusciamo a contenere crescita costante, ma quello che dovremmo fare è usare
strumenti per analizzare le nostre fonti
MEGA TREND che cambieranno il nostro modo di vivere :
1. Big data : raccolta di dati che permette un analisi in tante modalità intelligente. Cosa sto
cercando nei dati e cosa mi possono dire; questo la mente umana non lo può fare solo i
software
2. Mobile e social:
Banda : quantità di dati trasmessi nell’unita di tempo (1secondo)
3. I.o.t. : internet of things, tipo le macchinette del cibo collegate a internet
4. Cloud computing: ha rivoluzionato il modo di lavorare, accedi ai tuoi dati da qualunque
device , grazie al cloud in tempi di covid si poteva accedere ai dati di azienda da casa e
condividerli con i colleghi
Non c’è apparentemente niente di fisico, ma invece nella gestione del cloud ci sono dei data
center (hardware)
Noi vedremo quei servizi in cloud tipo dropbox che ci aiutano nelle attività personali che
aiutano nella collaborazione e condivisione del lavoro
5. Intelligenza artificiale : un mondo di algoritmi che emulano il ragionamento umano
Ci sono vari problemi per la sicurezza per esempio in ambito giuridico
CAPITOLO 1
- Società delle informazioni
Dato: elemento grezzo ( 19 per es.), singole parti che devono essere elaborate
Informazione: il dato diventa informazione quando viene messo in un contesto e elaborato
(l’eta media degli studenti di quest’aula è 19)
Conoscenza: l’insieme di informazioni che ho rispetto a un contesto, non in generale
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Scarica Informatica e Web: Dati, Informazione, Conoscenza, Cloud, AI, E-commerce - Prof. Longo e più Appunti in PDF di Sistemi Informatici solo su Docsity!

INFORMATICA

Problemi per il mondo tecnologico: Information overload: sovraccarico di info, tipo vedi spam o su google dobbiamo capire quali sono le info attendibili e quali no Non riusciamo a contenere crescita costante, ma quello che dovremmo fare è usare strumenti per analizzare le nostre fonti

  • MEGA TREND che cambieranno il nostro modo di vivere :
  1. Big data : raccolta di dati che permette un analisi in tante modalità intelligente. Cosa sto cercando nei dati e cosa mi possono dire; questo la mente umana non lo può fare solo i software
  2. Mobile e social : Banda : quantità di dati trasmessi nell’unita di tempo (1secondo)
  3. I.o.t. : internet of things, tipo le macchinette del cibo collegate a internet
  4. Cloud computing : ha rivoluzionato il modo di lavorare, accedi ai tuoi dati da qualunque device , grazie al cloud in tempi di covid si poteva accedere ai dati di azienda da casa e condividerli con i colleghi Non c’è apparentemente niente di fisico, ma invece nella gestione del cloud ci sono dei data center (hardware) Noi vedremo quei servizi in cloud tipo dropbox che ci aiutano nelle attività personali che aiutano nella collaborazione e condivisione del lavoro
  5. Intelligenza artificiale : un mondo di algoritmi che emulano il ragionamento umano Ci sono vari problemi per la sicurezza per esempio in ambito giuridico

CAPITOLO 1

  • Società delle informazioni Dato : elemento grezzo ( 19 per es.), singole parti che devono essere elaborate Informazione : il dato diventa informazione quando viene messo in un contesto e elaborato (l’eta media degli studenti di quest’aula è 19) Conoscenza : l’insieme di informazioni che ho rispetto a un contesto, non in generale

Esistono molti tipi di conoscenza

  • Individuale : interpretazione di dati e info secondo schemi mentali e la nostra esperienza ed opinione
  • Condivisa: fondamentale per le aziende per trasmettere il know how e cosi via
  • Implicita: che non comunichiamo e che non sappiamo nemmeno di avere in realtà, fa quindi parte del nostro bagaglio ma non sappiamo che abbia valore e non la condividiamo
  • Esplicita: piattaforme di knowledge management vanno a rendere esplicite le conoscenze implicite come le info su un Cliente o su un esperienza lavorativa. È facilmente trasmissibile e regolata in concetti regole e procedure su supporti cartacei o computer Evoluzione dell’information technology Nata da unione mondo elettronica e il mondo delle informazioni e dati, unendo questi due nacque il connubio di informatique
  1. Fase prima: information technology IT
  2. Fase due: anni ’70, si sviluppano prime sistemi di reti di calcolatori coordinati fra loro, Information and communication technology ICT
  3. Fase tre: fine anni ’80, aspetto fondamentale dell’evoluzione del mondo dell’informatica è stata la multimedialità, trasmettere immagini, video, audio e cosi via in formato digitale. Information and communication and media technology ICMT
  • (^) processo di convergenza : possibilità di poter produrre contenuti multimediali attraverso un unico dispositivo , il dispositivo convergente per eccellenza è lo smartphone che ha tutto dentro Tutte le funzioni sono nello smartphone, che riesce a essere dispositivo convergente grazie alla digitalizzazione Convergente - grande imbuto che racchiude tutto, convergenza abilitata dalla digitalizzazione che mi da anche la possibilità di condividere
  • (^) Digitalizzazione : digit = cifra, numero, trasformare la nostra realtà fisica (analogica) in formato numerico Questo ci permette di comunicare, far convergere e via cosi Diff. analogico e digitale : nel mondo digitale le caratteristiche della descrizione che usiamo per tradurre la realtà in formato digitale è legato a forme numeriche: il sistema binario Mondo digitale : solo due opzioni a causa del codice binario: 0 (spento) e 1 (acceso) Mondo analogico: molte più sfumature non si descrive usando due numeri, vedi l’esempio delle onde Sistema binario : bit - binary digit - 0 spento;1 acceso : deriva dal mondo dell’elettronica dove esiste solo spento acceso, passa la corrente o no. È la più piccola unità di informazione

III. Minicomputer : server che vengono utilizzati per creare reti locali o reti aziendali complesse. La dimensione diminuisce dai primi due, la potenza di calcolo scende , ma sono comunque sempre usati da personale specializzato. diff. tra server e client : il Server ha una potenza di elaborazione maggiore dei client. E a cosa serve un rete client - server? Il server mi permette di accedere al database in fila e viene via via aggiornato. È modificato da ciascuno e il successivo vede il database aggiornato da quello prima IV. Microcomputer: mondo dei personal computer (nati intorno agli anni ’80) , smartphone, tablet, phablet (phone+tablet), desktop (computer con uno schermo, una tastiera e il case che può essere anche Tower (sono gli scatoloni) ). Prezzo varia a seconda dell’hardware e della moda V. Microcontroller : microchip , che sono componenti elettronici, sono ovunque: nei cani, elettrodomestici etc vengono per esempio usati per l’intelligenza artificiale sugli autoveicoli etc. Un esempio dei microcontroller è il RFID= radio frequency identificator. Sono targhette elettroniche usate in tantissimi contesti, uno è stato quello dell’aeroporto di Malpensa in cui hanno rilevato grazie al RFID dove si trova il tuo baglio. Oltre a queste tipologie di elaboratori, nel tempo c’è stato un fenomeno di miniaturizzazione, ovvero tanta potenza di calcolo in oggetti sempre più piccoli, fino ad oggi quando si è arrivati a parlare di intelligenza dentro dei microchip quasi invisibili che vengono usati per gli iot. TIPOLOGIE DI TECNOLOGIE HARDWARE Il ciclo di elaborazione: Non include l’input e l’output ma ci sono anche altre fasi

  1. Input = inseriamo dati nell’elaboratore
  2. Elaborazione
  3. Output Dispositivi fisici di un computer I. SCHEDA MADRE: componente hardware dove stanno la maggior parte dei microchip che ci consentono l’elaborazione. È una scheda di silicio Componenti fondamentali della fase di elaborazione e quindi dell’hardware: A. Memoria centrale : fa parte della scheda madre , serve per la fase di elaborazione dei dati, è fondamentale chiamata anche RAM (random access memory= memoria ad accesso diretto) La Memoria ha aspetti fondamentali per essere classificata: dove si trova ( se centrale o periferica), che tipo di velocità ( se è lenta o veloce), la capacità e se è permanente (chiavetta usb) o volatile La Memoria centrale : è centrale, ad accesso diretto, la capacità è limitata, la memoria è volatile

Lavora a stretto contatto con i microchip B. Rom = microchip che serve per la fase di boot , ovvero quando schiaccio il pulsante di accensione , è il chip per l’inizializzazione del mio computer. Viene scritta dal programmatore : non è riscrivibile. Si trovano sulla scheda madre, è permanente Altre memorie che sono nate per far di potenza di calcolo : C. Cache L1 e Cache L2 : memorie che supportano la ram Cache L1 supporta la ram soprattutto per l’accesso ai dati a cui l’utente chiede più frequentemente l’accesso Cache L2 è più lenta ma supporta Non è obbligatorio che ci siano le cache D. Memoria virtuale : uno spazio sul nostro hard disk per la fase di elaborazione noi non possiamo salvarci dati, serve a dare ossigeno alla RAM e alle cache quando non ce la fanno più E. CMOS = si trova sulla scheda madre e deve gestire la data e l’ora MEMORIE DI MASSA C’è il mondo della memoria centrale che sta sulla scheda madre, mentre le memorie di massa sono fuori dalla scheda madre e chiamate anche periferiche.

  • (^) hard disk : memoria puo essere interna o esterna al computer. Capacita superiore alla ram (anche fino a terabyte) , velocità : accesso semidiretto (meno veloce della ram) perché funziona come una pila di dischi impilati in mezzo c ‘ è un perno che genera la velocità di rotazione e c’è un braccio cin testa laser che si posiziona sui dischi per leggere info memorizzate sui vari dischi con un tempo di ritardo legato alla posizione del disco che si muove. La ram è volaile, mentre l’hard disk è permanente.
  • (^) Floppy disk : conteneva 1,4 megabyte un tempo ma hanno fatto la storia del dato portatile
  • (^) Cd e dvd
  • (^) Nastri magnetici : ancora più grandi dei vhs. Tipo di accesso sequenziale (devo andare in sequenza, se voglio ascoltare ultimo brano devo partire dall’inizio o dalla fine) è quindi la più lenta
  • (^) Memorie flash <: buona capacita, portatile, e permanente Si va anche in questo caso verso la miniaturizzazione fino al cloud che è smaterializzato Cpu insieme alla ram sono le parti fondamentali della fase di elaborazione Insieme formano l’unita centrale che non è materiale ma è il concetto di lavorare insieme di queste due Input - ram ha il controllo e lavora con connessione che si chiama front Side bus in modo tale che l’elaborazione di un dato viene inviata alla cpu , che ha la control unit che registra e a seconda di ciò che deve fare compie un elaborazione , impacchetta una risposta e la rispedisce alla ram
  • (^) Lettore di codi ce a barre = input
  • (^) Omr = lettore ottico che registra puntini e caselle di un test per esempio
  • (^) Microfono =input 6.10. Argomenti trattati fino ad ora : classificazioni degli elaboratori , tipologie di hardware Elaborazione nel cpu unita centrale di controllo? Digital divide , divario digitale , distanza tra innovazione ecologico e chi è rimasto insider (paesi occidentali vs terzo mondo ad esempio ) SOFTWARE È la parte intangibile dei nostri computer , al contrario dell’hardware che è tangibile È costituito da programmi, lo potremmo chiamare programma, applicazione etc
  • (^) da cosa sono fatti questi programmi? Il programma è un insieme di istruzioni che dato un input si genera un output. Viene scritto con il Coding (ad esempio i linguaggi java, html etc…), che ha il suo linguaggio e la sua sintassi, e a seconda del tipo di programma userò un tipo diverso di linguaggio di programmazione. Ci sono varie classificazioni dei software, ma la fondamentale è I. Software di sistema : crea l’ambiente di lavoro, come windows (per la microsoft), Iox (per apple ) II. Software applicativo: serve per specifiche attività, come word etc.. SOFTWARE DI SISTEMA: È composto da
  1. sistema operativo
  2. utility software , o sistema applicativo
  3. il driver. È il software che gestisce l’hardware e deve essere compatibile con esso (iox non può andare con il pc! Ci vuole il Mac), si chiama configurazione hardware/software. La compatibilità ce la portiamo sempre, sul pc per scaricare software dalla rete si deve guardare che sia compatibile con il software di sistema, con il sistema operativo. Applicazioni per Android, diverse da quelle per apple (anche software applicativo deve essere compatibile!!), infatti apple: apple store, Android: playstore. Sull’hardware viene caricato il software di sistema e poi sopra ci montiamo software di più alto livello, al livello più alto abbiamo l’utente, che entra in contatto solo con i programmi applicativi.

Hardware è il nucleo, poi c’è il sistema di input/output che fa la prima accensione (BIOS), poi il sistema operativo che ci apre il dextop, poi… applicazione: programmi applicativi (ex. word).

  1. Sistema Operativo: coordina l’interazione tra utenti, software applicativo, hardware e periferiche. Gestisce il computer, gestisce la CPU, gestisce i file (organizzazione gerarchica delle cartelle e dei file che non possiamo modificare) I file sono organizzati gerarchicamente ad “albero”. Prima invece avevano un’interfaccia, che è un software con cui graficamente vengono presentate la funzionalità per utilizzare il computer. Una volta non erano con icone, cartelle, sottocartelle, ma erano a linee di comando, non c’era il mouse con cui cliccavo sulla cartella, ma dovevo scrivere un comando “print + nome del file”, era più difficile e si dovevano studiare molti comandi. Ora c’è stata una grande evoluzione! Siamo arrivati alle interfacce di tipo grafico, molto più user friendly!!!. Diventa molto più semplice ed intuitivo. Interfacce Gui (grafiche), componente software del sistema operativo che gestisce l’interazione con il cliente. Microsoft e apple sono sempre stati in competizione. Il sistema operativo gestisce anche il multitasking, ovvero possibilità di aprire più app contemporaneamente, la CPU sposta l’attenzione su diverse applicazioni in base a cosa stiamo usando in quel momento (se sto scrivendo un testo la CPU è concentrata su quello, in realtà un’eventuale altra attività è in sospeso in quel momento, c’è un ordine di priorità rispetto a quello che decide l’utente), il vero multitasking c’è nei computer in cui ci sono più CPU. Infine gestisce i software applicativi, ovviamente compatibili Utility software (GUARDARE FILE) Driver (GUARDARE FILE)
  2. Sistema applicativo : software di produttività = personale, è un software per il mercato orizzontale (ovvero per chiunque) È anche un software per il mercato verticale , ovvero software specifici per gestire ad esempio le cartelle cliniche, oppure il CAD (computer aid design) di supporto agli architetti per la progettazione, photoshop e cosi via. Possono essere organizzati in categorie: aziende, scuole, sanitari etc Software per il mercato orizzontale =li usiamo tutti Software dedicato : software su misura per l’azienda , fatto su specifico ordine di un azienda. È un elemento strategico , le multinazionali ne sono grandi sviluppatrici. Software standard : lo usa chiunque , tipo suite office di Microsoft
  • (^) Algoritmo: è un insieme di regole per cui dato un input viene prodotto un certo output, lo disegno prima come un diagramma di flusso , poi viene creato il programma (formato da “Coding”)
  • (^) Linguaggio di programmazione: a seconda del ….. vengono usati Coding diversi, ognuno trasforma il diagramma di flusso in una serie di istruzioni che il computer comprende. Oggi sono sempre più simili ai linguaggi naturali (italiano, inglese…). All’inizio, con i primi computer, il linguaggio era il “linguaggio macchina” fatto solo di 0 e 1, molto complesso per l’essere umano.
  • (^) Programmi traduttori: Si chiama codice sorgente (programma scritto con un linguaggio di programmazione) e di solito è protetto da diritto d’autore, essendo trasformato da programmi traduttori, che lo traducono in codice oggetto, programma che fa le cose stabilite dall’algoritmo, che però non può essere letto, si può solo eseguire. RETI DI COMPUTER In un mondo aziendale ci sono reti piccole, medie e grandi. 2-100 computer: rete locale (LAN), con connessione (cavi) che dev’essere limitata ad un edificio, non attraversa il suolo pubblico. Rete metropolitana (MAN), sempre rete privata (sempre con un login quindi), ma non si limita ad un solo edificio, “attraversa” una città e comprende diversi edifici. Rete geografica (WAN): intercetta nodi (punti in cui una rete ha dei server che la gestiscono) in tutto il mondo. Costoso perché dev’essere poi protetta (la rete)! Architettura:
  • (^) Client/server : caratterizzata da rappresentazione gerarchica. Cap = server , sudditi =client. Il server è un “servitore”, serve i clients, gestisce un archivio condiviso, un’eventuale stampanate, tiene in contatto tutti i clients…
  • (^) Peer-to-peer : reti paritetiche, che sono tutti allo stesso livello, pari, tutti hanno sia la funzione di server che di client (certe volte servo, certe volte ricevo), resa possibile grazie alla connettività wireless. Computing models: ///// Architettura hostcentrica Anni 80: logica di downsizing INTERNET “La rete delle reti”, miliardi di computer collegati tra di loro, ci sono tutte le possibili modalità di connessione tra computer.

ICP/////? È un software straordinario per la sua potenza, non è protetto da copyright Fa comunicare tutti i computer del mondo Internet continua a crescere esponenzialmente Sono linee di comunicazione dove ci sono miliardi di elaboratori che gestiscono questa rete mondiale. Intorno agli anni 60 nasce internet ///// Nasce Arpanet (rete militare) ///// Invenzione della mail, prime comunicazioni attraverso poli universitari. Arpanet militare si cede al mondo pubblico: nasce internet (inizi anni 70). Mail primo prototipo di comunicazione. Modem in origine trasformava il segnale di un computer in formato analogico (onda analogica), viaggia su linea telefonica e arriva su un altro computer, che demodulava il segnale da analogico a (nuovamente) digitale. Modem perché modula e demodula il segnale! Oggi il modem non c’e , pero = adsl (o altri) => linea telefonica , viene trasformata per far viaggiare in parallelo segnale voce e dati, vengono incrementati i canali di comunicazioni. Azienda ISP (internet service provider), lo è Telecom, fasweb, Wind, vodafone… fornitori di connettività, che permettono di accedere ad internet, uno dei primi in Italia: Tiscali (fine anni 90), aveva introdotto modello inglese di connessione gratuita (in cambio: dare i propri dati). Doppino telefonico : due fili di rame intrecciati = o dati o voce poi (evoluzione)… ADSL : è asimmetrica, fa evolvere il doppino telefonico = fa viaggiare sullo stesso doppino sia la voce, sia i dati, sia una linea di controllo. Ha la capacita di partizione il doppino telefonico. Capacità di trasmissione maggiore. //// Fibra ottica : solo nelle città (non nazionale) , x grandi costi , ci vogliono scavi !!! (Serve per aumentare la banda => banda larga). Con fior ottica non c’è nessun rallentamento del segnale. Soluzione adesso: 5G (banda larga mobile). = Alta velocità in tutti il paese. Rosso : banda larga / blu : banda stretta. Ma cos’è la banda? È la quantità di bit trasmessi in un secondo (unita di tempo). MEZZI WIRELESS:

  • (^) Infrarossi (banda stretta)
  • (^) Bluetooth (banda stretta, già meglio)

I nomi di dominio vengono assegnati a livello mondiale da un organizzazione che si chiama Iana , e delega a organizzazione locali (in Italia si trova a Pisa) l’assegnazione dei nomi di dominio. Intanto bisogna vedere se non esiste già, oggi è più complesso perché nel tempo è stata sviluppata una normativa che ha reso più rigida e regolare la registrazione dei nomi di dominio. URL - uniform resource locator composto da una parte dal formalismo del web http://, ovvero hypertext transport protocol, la versione del protocollo tcp che si usa per il web , oppure possiamo trovare l’FTP file transfer protocol per il trasferimento di file, oppure ancora SMTP simple mail transport protocol per l’email Il TCP è il linguaggio , il protocollo applicativo del web URL da cosa è composto World wide web È nato dall’esigenza di scienziati che avevano bisogno di correlare le loro ricerche con quelle di scienziati da tutto il mondo, secondo l’idea dell’iper testo. Con l’avvento di multimedialità è stato creato il concetto di hyper media. Il concetto di hypertest è stato alla base della nascita del web e quindi il sito web è strutturato in questo modo : c’è una pagina o più, che possono essere connesse ad altre pagine e quindi il sito può contenere migliaia di pagine e essere connesso ad altri migliaia di siti. Es. sito università cattolica ha una home page e poi ha migliaia di pagine collegate che hanno lo stesso look and feel; all’interno di un sito puoi metter eun link a una ricerca anche o a un report, o a un video su YouTube… Una pagina web cosi come la vediamo, in realtà dietro ha una struttura con un codice, un programma. Uno die codici con cui si scrive una pagina è l’HTML (hyper text markup language) , era diventato molto famoso. Ha dei tag che servono a identificare delle porzioni della pagina che verranno eseguite per creare la pagina cosi come la vediamo noi. Quando andiamo a caricare una pagina web come il corriere della sera, quella pagine è stata caricata dal nostro browser con un programma che lo legge e lo esegue. L’html è un linguaggio pensato per il web, basato su marcatori che identificano porzioni della pagina. Nel world wide web ci sono quindi questi tre elementi che giocano insieme : l’http, l’html, il web browser.

Tim berners è l’inventore del web presso il cern di ginevra, si occupa oggi del world wide web consortium , un organizzazione non governativa con il compito di promuovere internet. Abbiamo parlato di reti, abbiamo visto che le reti si classificano in base alle dimensioni e all’architettura. Nel tempo le reti locali, metropolitane, geografiche, che sono private, con l’avvento di internet l’utilizzo del protocollo tcp/ip anche all’interno delle reti aziendali private ha aiutato a trasformarne il nome , quindi un lama oggi si chiama intranet, invece una lam si chiama extranet , dove si usa pero in entrambe il protocollo tcp/ip. Queste due tipologie di reti fanno parte di un concetto globale di reti, ovvero il mondo pubblico di internet e il mondo privato che si connette a internet usando lo stesso protocollo Social Media Web 2.0 - l’1.0 è il web nato al sern di ginevra tra il 91 e il 93, è stato un web ipertestuale, che rimane, le aziende cominciano a creare delle vetrine , e una fase di informazioni. Di vetrina, l’unico di interattività con l’utente era la mail. Verso la fine degli anni 2000 cominciano a affacciarsi come applicazione e come strumento quello della chat, si introduce un sistema di interazione sincrono. Questo diventa pls eme di uno sviluppo di interattività che verra formalizzato come web 2.0 da Tim O’Reily , che lo chiama cosi vedendo una rivoluzione nel web. La premessa è che nel mondo dell’informatica si usa questa terminologia per i rilasci dei software : normalmente c’è l’1.0 poi si mette le petch (toppe tipo 1.1, 1.2 ecc.) e poi ci sono le nuove relise ovvero il 2.0. Il web è stato chiamato 2.0 per la sua evoluzione, ma di fatto è sempre lo stesso. Ci sono nuove applicazioni che permettono di fare cose diverse, come anche semplicemente mettere commenti, gli utenti generano contenuti, condividono, tutti siamo protagonisti del web (UGC, user generated content). Web 2.0 per questo motivo ha avuto tutta una serie di effetti collaterali sulla società. A livello di nuove applicazioni ce ne sono molte: commentare, condividere, recensire, blog e social media. I blog sono nati come diario poi sono anti quelli di attualità che poi sono anche diventate testate giornalistiche anche molto influenti. Molti blog hanno presa la struttura di un sito.

Nell’ 1.0 unica attività di interazione era l’email , ma dagli anni 90 le aziende iniziano ad essere presenti anche sul web e nascono anche come aziende esclusivamente digitali. Curva di gartner group è diventata famosa. purché un azienda a .com riesce a prendere moltissimi investimenti. Si ironizza sul venture capital ovvero aziende di persone che hanno idee nuove , startup, il loro obiettivo è l’ipo , ovvero la quotazione in borsa. La business idea in quegli anni era ovunque. Il nasdaq, la borsa tecnplogicanegli anni ’90 a new york cresce. Alcuni iniziano a sentire delle fragilità che poi chiamarono la bolla della new economy, ovvero aziende che non erano abbastanza solide per essere quotate in borsa. L’11 marzo del 2000 alla Nasdaq si svegliano a new york con un crollo di queste aziende che significava una svalutazione da parte del mercato rispetto al valore su cui era quotata l’azienda. Ha portato al fallimento di moltissime aziende che non avevano basi solide , come se fosse stata tolta la maschera. Danno economico e sfiducia enorme verso internet , a questo segue il crollo delle torri gemelle nel 2001. Anche questo fattore ha fatto crollare l’internet business, perché molte aziende famose erano quelle per comprare i biglietti aerei. Ora poi siamo davanti a una nuova crescita esponenziale del digitale che fa pero tesoro di questa esperienza. Abbiamo aziende che vendono su più canali e che quindi vendono fisicamente e digitalmente, oggi non parliamo più di new economy ma di digital economy, per tutto ciò che il primo termine si è portato dietro. Pure player , nate solo nel digitale e sopravvissute l’uragano del 2000, tipo amazon. E-BUSINESS : Configurazione di elementi che possono essere asset fisici (come prodotti, o persone che lavorano), e il modello di business è l’idea grazie a cui, partendo da questi asset, l’azienda guadagna. I 3 modi in cui si sviluppava il business negli anni 90: connessione, contenuti , commerce. Connection : internet service provider, isp, sono aziende che aiutano tutti a connettersi in rete come adsl alice , Tim etc.

Contenuti : portali come yahoo che ti permetteva di ricercare pagine sulla rete , gratis , ee guadagnava con la pubblicità Commerce : si vende prodotti e servizi E-business : electronic business, la più conosciuta è il commercio elettronico

- Definizione e tipologie di e-commerce È un’attività di compravendita in cui tutte le fasi necessarie a portare a completamento la transazione, (comunicazione, scelta del prodotto, contratto, consegna, ecc.) sono effettuate utilizzando sistemi di comunicazione elettronica e un’infrastruttura di rete. Tipologie di e-commerce: Esistono 4 tipi, le due più famose sono il b2b è business tra aziende , ovvero e-commerce in cui io Pirelli vendo pneumatici a tutte le aziende che montano pneumatici alle macchine. Il b2c è il business to consumer , vende ai consumatori, come amazon che nel tempo ha fatto anche il b2b. Il b2b è almeno 7 volte più grande del b2c perché ovviamente le transazioni sono di quantitativi enormi. Terzo tipo è il c2c ovvero tipo ebay, in cui il consumatore vende al consumatore ; sono piattaforme gratuite molto spesso come nel caso di ebay e per questo motivo diventa fondamentale l’advertising e la quantità di volte che la gente ci navigava su. La piattaforma di ebay è diventata anche famosa per dare un ranking ai prodotti. Ha avuto momenti alti e bassi , ad oggi non è più cosi fondamentale, ma ha fatto la storia del digitale. Nel c2b invece il consumatore stanzia un prezzo, il modello è mettere insieme due bisogni, l’azienda con un prodotto che deve vendere assolutamente che deperibile e il cliente che vuole risparmiare. Fasi di sviluppo dell’e-commerce : e-information , sito ti da delle informazioni, è online 24/7 ma non effettuo transazioni , non vendo , ma ti invoglio a comprare, dissemino materiale

Ha un ritorno altissimo e aumenta le possibilità di acquistare qualcosa. Si è passati dal 121 (one to one) marketing , viene fatto un marketing su misura per ciascuno E- commerce b2c

- Disintermediazione e reintermediazione Disintermediazione : Nike che vende su internet e non si appoggia più ad esempio a Footlocker , il cliente è direttamente in contatto con l’azienda che comunica tutti gli aspetti del brand. Internet è un media information intensive , intensifica le informazioni , ne trovo di più perché magari il commesso ha studiato meno quel prodotto al posto dell’azienda che lo produce e le basta caricare semplicemente più informazioni sul sito web. 3 concetti (parole chiave): Disintermediazioni - Asimmetrie informative le abbatto mettendo in contatto fornitore e cliente - Information intensive , in internet è facile agggiungerle. La reintermediazione invece è come quello che ha fatto Amazon. È un intermediario dove trovi tutto e di mette per di più a confronto prodotti per qualità prezzo etc. Ti permette di fare un acquisto più veloce e immediato. L’online store deve offrire qualcosa di unico, avere un assetto gradevole, facile da utilizzare (usabilità) + deve spingere le persone a visitarlo, deve essere pubblicizzato su altri siti web , si deve imparare dal sito web Concetto di coda lunga : sviluppato da Amazon, ovvero i mercati di nicchia si trovano agli stremi della coda, degli ambiti in cui c’è un numero inferiore di consumatori interessati ma tanti mercati di nicchia fanno un grande mercato. Amazon è passato da un mercato di massa a una massa di mercati Personalizzazione di massa : genera valore aggiunto per il cliente e maggiore profitto per i produttori Le componenti di un modello di business sono molte come ad esempio il modello di ricavo, ovvero cosa guadagno cosa mi rimane attaccato? Oppure Quale è il mio valore? Ci sono tanti aspetti nelle componenti di un modello di business che devono essere coerenti e funzionare insieme.

Oggi da situazioni solo digitali o solo fisiche si sta passando alla convergenza, ovvero aziende presenti sia fisicamente sia sul web. Convergenza significa di gestire in modo integrato più canali 17.11. Nel multichannel ho solo molti canali ognuno per se , mentre nell’ omnichannel il canale online si parla con il canale fisico e scegli tutto tu. Dà maggiore attenzione al cliente e l’azienda integra i canali, li fa collaborare e aumenta anche le vendite. L’omincanalità = più canali collegati tra loro, riguarda on line e offline, consente quindi al cliente di realizzare il processo di acquisto attraverso diversi canali fisici e digitali, relazionati tra di loro. L’approccio cambia, con l’uso simultaneo da parte del cliente delle vie on line e off line e la gestione strategica, gestionale e organizzativa integrata dei canali da parte dell’azienda Vantaggi:

  • definizione più precisa del profilo del cliente e conseguente miglioramento del targeting
  • abbattimento delle barriere temporali e geografiche -> anytime and everywhere
  • creazione di relazioni più profonde con i clienti
  • vendere di più e meglio – gestire lo showrooming Le community I client sono sempre più misti. E-commerce significa :
  • (^) ottimizzare la catena del valore, gestire in modo più efficiente la comunicazione tra tutti gli stakeholder, tra tutti quelli che fanno parte della catena del valore
  • (^) Ridurre i costi di transazione: ridurre la catena del valore mi permette di ridurre la catena di transazione
  • (^) Ridurre le asimmetrie informative, se voglio mi posso documentare senza intermediari che potrebbero creare asimmetrie informative ( in certi contesti il top manager ha più info del dipendente)
  • (^) Globalizzazione e localizzazione , 24/7 hai a disposizione tutto
  • (^) Comunicare efficacemente : e-commerce molto legato all’online , come rendere efficace un sito
  • (^) Semplicità e comunicazione : eliminare le friction, molto speso anche se do la possibilità di personalizzare il cliente è disposto a pagare di più
  • (^) Multicanalità e omnicanalità
  • (^) Modelli di business e evoluzione , come può essere il modello di eBay
  • (^) Consegna veloce, fondamentale, oggi sono intorno ai due giorni