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La Società dell'Informazione e l'Informatica Giuridica: Nuovi Settori e Tecnologie, Sintesi del corso di Informatica Giuridica

La trasformazione socio-economica verso la Società dell'Informazione e l'impact di nuove tecnologie sui settori giuridici. L'Informatica del Diritto copre aree come fonti di cognizione del diritto, sistemi informativi giuridici, redazione di documenti, prove informatiche, apprendimento elettronico, modelli informatici del diritto, determinazioni giuridiche, deontologia ed epistemologia. La società dell'informazione influenza la pratica di diritto e richiede la regolazione di nuovi settori come il commercio elettronico, documenti digitali, presenza virtuale e cloud computing.

Tipologia: Sintesi del corso

2020/2021

Caricato il 16/01/2021

fede96giuriunipi
fede96giuriunipi 🇮🇹

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nel corso degli ultimi decenni abbiamo assistito a una trasformazione tecnologica economica e
sociale e siamo passati dalla società industriale alla SOCIETà DELL’INFORMAZIONE che
costituisce un nuovo modello socio-tecnologico caratterizzato dai seguenti aspetti:
-l’informazione è la materia grezza delle nuove tecnologie poiché queste operano sulle
informazioni stesse , elaborando informazioni di input producono informazioni di output
-queste nuove tecnologie sono diffuse su ogni aspetto della vita individuale e sociale
-queste nuove tecnologie sono flessibili poiché consentono di riorganizzare continuamente i
sistemi tecnologici e i loro collegamenti .
questo passaggio alla società dell’informazione determina grandi cambiamenti sia nella società
stessa sia agli individui il quale acquista nuove capacità grazie a nuovi strumenti che possono
ampliare le sue potenzialità, per esempio la nostra memoria si espande sul computer o l’individuo
può comunicare con un’altro tramite una rete tecnologica e la conseguenza è che l’individuo tende
a staccarsi dalle comunità locali e di appartenenza che quindi si disgregano sempre più. la società
dell’informazione si caratterizza quindi con aspetti tra loro contrastanti.
Le tecnologie dell’informazione hanno un ruolo decisivo nella formazione della NEW ECONOMY,
infatti le nuove tecnologie sono adottate da molti operatori economici e chi non si adegua rischia di
rimanere fuori dal mercato , questo comporta una crescita di complessità perché la gara sarà a chi
è più abile nel mercato.
Il diritto contribuisce a determinare i modi di utilizzo delle nuove tecnologie informatiche x esempio
disciplina la protezione dei dati personali. il giurista in questa nuova visuale non solo acquista
nuovi strumenti di lavoro ma opera in simbiosi con essi da qui nasce la seconda faccia
dell’informatica giuridica che è L’INFORMATICA DEL DIRITTO. l’informatica giuridica è come il
giano bifronte guarda in due direzioni opposte una è l’informatica del diritto e l’altra è il diritto
dell’informatica.
INFORMATICA DEL DIRITTO
essa oggi ricopre i seguenti settori:
-Fonti di cognizione del diritto: legislazione,giurisprudenza,e la dottrina si sono trasferite in banche
di dati i cui contenuti possono essere selezionati ed estratti automaticamente
-Sistemi informativi giuridici: si studiano i modi nei quali i tribunali gli studi legali e notarili possono
avvalersi dell’informatica per la conservazione per l’elaborazione o condivisione delle informazioni ,
si studiano in particolare le tecniche per garantire la sicurezza dell’informazione giuridica.
-Redazione dei documenti: di predispongono software che aiutano la creazione di documenti
giuridici
-Prove informatiche: si individuano delle tecniche per gli accertamenti che riguardano oggetti
informatici
-Apprendimento elettronico: si esaminano i modi in base ai quali i contenuti giuridici posso essere
diffusi tramite le tecnologie informatiche
-Modelli informatici del diritto: metodi per l’elaborazione di regole casi fattori giuridici
-Determinazioni giuridiche: si realizzano dei sistemi che agevolano per esempio applicando in
modo automatico conoscenze giuridiche
-Deontologia ed Epistemologia : si studia l’impatto di queste nuove tecnologie sulla pratica di diritto
L’INFORMATICA DEL DIRITTO è destinata ad operare in diversi ambiti per questo possiamo
distinguere:
-INFORMATICA LEGISLATIVA: propone metodi che possono agevolare l’attività di coloro che
producono nuove disposizioni normative
-INFORMATICA GIUDIZIARIA: propone metodi che possono agevolare l’attività di coloro che
decidono controversie sui vari casi.
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nel corso degli ultimi decenni abbiamo assistito a una trasformazione tecnologica economica e sociale e siamo passati dalla società industriale alla SOCIETà DELL’INFORMAZIONE che costituisce un nuovo modello socio-tecnologico caratterizzato dai seguenti aspetti: -l’informazione è la materia grezza delle nuove tecnologie poiché queste operano sulle informazioni stesse , elaborando informazioni di input producono informazioni di output -queste nuove tecnologie sono diffuse su ogni aspetto della vita individuale e sociale -queste nuove tecnologie sono flessibili poiché consentono di riorganizzare continuamente i sistemi tecnologici e i loro collegamenti. questo passaggio alla società dell’informazione determina grandi cambiamenti sia nella società stessa sia agli individui il quale acquista nuove capacità grazie a nuovi strumenti che possono ampliare le sue potenzialità, per esempio la nostra memoria si espande sul computer o l’individuo può comunicare con un’altro tramite una rete tecnologica e la conseguenza è che l’individuo tende a staccarsi dalle comunità locali e di appartenenza che quindi si disgregano sempre più. la società dell’informazione si caratterizza quindi con aspetti tra loro contrastanti. Le tecnologie dell’informazione hanno un ruolo decisivo nella formazione della NEW ECONOMY, infatti le nuove tecnologie sono adottate da molti operatori economici e chi non si adegua rischia di rimanere fuori dal mercato , questo comporta una crescita di complessità perché la gara sarà a chi è più abile nel mercato. Il diritto contribuisce a determinare i modi di utilizzo delle nuove tecnologie informatiche x esempio disciplina la protezione dei dati personali. il giurista in questa nuova visuale non solo acquista nuovi strumenti di lavoro ma opera in simbiosi con essi da qui nasce la seconda faccia dell’informatica giuridica che è L’INFORMATICA DEL DIRITTO. l’informatica giuridica è come il giano bifronte guarda in due direzioni opposte una è l’informatica del diritto e l’altra è il diritto dell’informatica.

INFORMATICA DEL DIRITTO

essa oggi ricopre i seguenti settori: -Fonti di cognizione del diritto: legislazione,giurisprudenza,e la dottrina si sono trasferite in banche di dati i cui contenuti possono essere selezionati ed estratti automaticamente -Sistemi informativi giuridici: si studiano i modi nei quali i tribunali gli studi legali e notarili possono avvalersi dell’informatica per la conservazione per l’elaborazione o condivisione delle informazioni , si studiano in particolare le tecniche per garantire la sicurezza dell’informazione giuridica. -Redazione dei documenti: di predispongono software che aiutano la creazione di documenti giuridici -Prove informatiche: si individuano delle tecniche per gli accertamenti che riguardano oggetti informatici -Apprendimento elettronico: si esaminano i modi in base ai quali i contenuti giuridici posso essere diffusi tramite le tecnologie informatiche -Modelli informatici del diritto: metodi per l’elaborazione di regole casi fattori giuridici -Determinazioni giuridiche: si realizzano dei sistemi che agevolano per esempio applicando in modo automatico conoscenze giuridiche -Deontologia ed Epistemologia : si studia l’impatto di queste nuove tecnologie sulla pratica di diritto L’INFORMATICA DEL DIRITTO è destinata ad operare in diversi ambiti per questo possiamo distinguere: -INFORMATICA LEGISLATIVA: propone metodi che possono agevolare l’attività di coloro che producono nuove disposizioni normative -INFORMATICA GIUDIZIARIA: propone metodi che possono agevolare l’attività di coloro che decidono controversie sui vari casi.

-INFORMATICA AMMINISTRATIVA: propone metodi che possono agevolare l’attività degli apparati della pubblica amministrazione -INFORMATICA DELLE PROFESSIONI: propone metodi destinati alle diverse professioni giuridiche in particolare avvocato e notaio. FUNZIONE: la prima sua funzione è l’efficienza del lavoro che pero non può funzionare se nn è integrata dalla razionalizzazione delle attività giuridiche , poiché il pieno utilizzo delle potenzialità dell’informatica del diritto richiede la riorganizzazione delle attività giuridiche. questa seconda funzione è integrata da una terza L’efficacia assiologia nonché garantisce certezza del diritto e controllo sull’attività comunicazione e cooperazione tra i professionisti; passiamo ora alla quarta funzione L’autocoscienza del giurista : quando l’uso delle tecnologie impiegate porta il giurista ad interrogarsi sella natura del diritto, in particolare se la risposta del sistema è diversa da quella che il giurista ritiene corretta vi sono due possibili spiegazioni dell’errore: 1) errore del sistema che ha elaborato le informazioni giuridiche in modo scorretto 2) errore del giurista che non è riuscito ad applicare al caso concreto i procedimenti che invece aveva esattamente individuato nel sistema. infine ultima funzione è il Perfezionamento metodologico : la conoscenza dei procedimenti cognitivi del giurista conduce a prospettare nuovi e più efficaci modi di elaborare le informazioni giuridiche.

DIRITTO DELL’INFORMATICA

FUNZIONE: prevenire l’uso delle tecnologie informatiche contro i valori giuridici (per esempio per restringere la libertà dei singoli ) e risolvere conflitti di interessi (per esempio tra chi ha creato e chi usa il software). nel diritto dell’informatica si possono distinguere i seguenti profili: -Proprietà intellettuale informatica: l’uso dei beni informatici immateriali quali per esempio programmi per computer viene disciplinato nel tentativo di conciliare gli interessi dei produttori e degli utilizzatori dei software -Tutela dei diritti: il trattamento dei dati personali degli individui è divenuto oggetto di regolazione giuridica -Documenti digitali: questa disciplina mira a favorire l’uso delle tecnologie e assicurare l’autenticità dei messaggi elettronici -Presenza virtuale: nella rete si è cercato di conciliare le esigenze di libertà e di interconnesione con la tutela dell’identità personale -Commercio elettronico: al fine di favorire il commercio elettronico il diritto disciplina la formazione di contratti telematici , o lo svolgimento di attività economico giuridiche attraverso internet -Governo elettronico: l’informatica nelle strutture pubbliche e nei rapporti tra queste e i cittadini è necessaria al fine di aumentare l’efficienza degli apparati pubblici e l’efficienza del loro operato -Reati informatici: il diritto penale ha sanzionato i reati che riguardano i beni informatici o che sono commessi mediante strumenti informatici come le frodi informatiche es hacker -Informatica e Costituzione: l’informatica incide sulla relazione tra cittadino poteri pubblici sull’equilibrio tra i poteri dello stato , di qui l’esigenza che la regolamentazione giuridica tenga conto dei rischi derivanti dsll’informatica e dalle opportunità che essa offre.

INTERNET

INTERCONNECTION OF computer networks è una rete di reti che connette milioni di computer attraverso dei cavi sottomarini o terrestri connessioni radio o satellitari che somigliano a una ragnatela in cui ogni computer può comunicare con qualsiasi altro nel momento in cui si collega alla rete, internet è quindi un mezzo per distribuire informazioni e per comunicare attraverso una serie di regole dette protocollo che permette a persone di diversi contesti culturali di poter interagire.

principali elementi HTML: testo testo in grassetto testo testo corsivo testo testo piccolo testo testo grande IMMAGINI nelle pagine web si può inserire qualsiasi tipo di immagine inserendo l’etichetta si tratta di un elemento i tipo vuoto. width: imposta l’ampiezza dell’immagine in pixel height: imposta l’altezza dell’immagine in pixel alt: specifica un testo alternativo che appare quando l’immagine non viene visualizzata COLLEGAMENTI IPERTESTUALI detti anche (link) sono l’elemento caratterizzante delle pagine web perché permettono il collegamento ad altee pagine o immagini. un link è fatto da tre parti : -una destinazione: è la parte più importante perché permette di specificare cosa accadrà nel momento in cui si attiva il link -un’etichetta: è la parte vista dall’utente che costituisce la parte che si può attivare con il clic del mouse e generalmente la forma del cursore si trasforma in manina -un obiettivo : determina dove verrà visualizzata la destinazione LISTE le liste numerate o ordinate sono utili quando si vogliono fornire delle istruzioni passo passo. per creare una lista serve:

- usare l’etichetta per una lista ordinata e per una lista non ordinata

- usare per indicare l’inizio di ogni elemento della lista e per indicare la fine dell’elemento

- ripeterei passo pretendete per ogni elemento che c’è nella lista

- finire la lista con o

FORMS/MODULI

lo scopo principale di un modulo (forms) è quello di permettere a un utente di inserire delle informazioni che saranno inviate a un server web per essere elaborate. un modulo è fatto da 3 parti principali :

- il tag

- gli elementi di form: testo menu bottoni

- il bottone che ha la funzione di invio dei dati allo script per la loro elaborazione

FOGLI CSS

è un semplice file di testo che contiene un insieme di regole o proprietà che determinano come gli elementi di una pagina web devono essere visualizzati dal browser. il vantaggio di usare i css è che essi permettono di creare in un file esterno l’insieme delle regole e applicarle poi a tutte le pagine di un sito web. una regola css è fatta da due parti:

- un selettore

- una o più dichiarazioni

HTML

all’interno del consorzio un gruppo di sviluppatori h voluto tentare una strada alternativa e in breve tempo produsse le specifiche del linguaggio HTML5. le novità di HTML 5: -Compatibilità : con il patrimonio delle pagine web -Regole meno stringenti : le specifiche di HTML5 prevedono regole molto flessibili es: nn si genera errore se un tag non viene correttamente chiuso -Novità nel lavorare sui moduli: con le precedenti versioni di linguaggio lavorare con i moduli consisteva nell’iniziare con il tag e a seguire i possibili campi di input, con le nuove specifiche sono stati inseriti nuovi attributi: autofocus che può assumere valori di true e false , required che rende obbligatoria la compilazione dell’elemento a cui è applicato. XML è un linguaggio definito dal consorzio. è un meta-linguaggio di marcatura progettato per lo scambio. significa linguaggio di marcatura estensibile—> l’aurore del documento XML definisce i propri tag in base alla tipologia dei dati da descrivere. XML è stato progettato per trattare la descrizione delle informazioni quindi concentra l’attenzione sul significato dei dati. XML non è stato crato per istituire HTML poiché i due linguaggi devono svolgere compiti diversi XLM: tratta la descrizione delle informazioni-HTML: è stato pensato per visualizzare i dati XLM:è un metalinguaggio estensibile HTML: non è estensibile XLM:mantiene separato struttura del documento dalle regole per la sua visualizzazione HTML: usa insieme elementi per la struttura a elementi per la visualizzazione grazie a XMLè possibile scambiare i dati in modo indipendente da hardware o software perché i dati XML sono memorizzati in formato testuale piatto cioè senza caratteri aggiuntivi un elemento XML è l’insieme di un tag di apertura, un tag di chiusura e dei dati compresi tra i due un attributo è una coppia nome-valore separata da un segno di uguale (=) con il valore racchiuso tra apici o doppi apici che può essere presente all’interno del tag di apertura. ogni elemento XML deve contenere solo un elemento radice che racchiude cioè tutti gli altri elementi secondo la struttura gerarchica. la prima riga di un elemento XML è una dichiarazione che definisce la versione del linguaggio e deve essere sempre presente. una caratteristica di XML è l’estensibilità per i documenti XML esistono due tipi di fogli di stile: -fogli di stile CSS: applicano le regole di formattazione direttamente al contenuto del documento per creare i risultati desiderati e possono essere usati sia con i documenti HTML che XML -fogli di stile XSL: eseguono una trasformazione del documento e possono essere usati solo con documenti XML CLOUD COMPUTING è un insieme di tecnologie che si basano su internet e su un numero di server distribuiti allo scopo di archiviare , elaborare dati. questa tecnologia permette di usare applicazioni senza doverle per forza installare (es: servizio di posta gmail). questa tecnologia offre quindi 3 servizi: -possibilità di usare il programma in remoto -mette a disposizione attraverso il web lo spazio per la memorizzazione di dati ai quali gli utenti possono accedere tramite qualsiasi applicazione -offre all’utente la possibilità di elaborare i propri dati inviandoli al computer disponibili su cloud e poi i risultati dell’elaborazione sono restituiti al mittente.

STRUTTURE FONDAMENTALI COMUNI A TUTTI I PROGRAMMI

negli anni 60 Dijkstra inventò il concetto di programmazione strutturata cioè affermò che qualsiasi programma poteva essere strutturato nelle seguenti 4 strutture : -sequenza di istruzioni step 1…step2…step3…. -decisione/ condizione il programma qui raggiunge un punto decisionale è un punto dove viene effettuato un controllo (test) se il test risulta vero allora il programma prosegue le istruzioni specificate nel percorso 1 serisulta falso si seguono le istruzioni specificate nel percorso 2 il proseguimento del programma dipende dal risultato del test e quindi da una condizione. -ciclo il flusso del programma viene ripetuto continuamente fino a quando una certa condizione non si è verificata -moduli il programma esegue più volte una certa sequenza di istruzioni che viene iscritta in un modulo che può essere eseguito dal programma ogni volta ne sorga la necessità Un programma dalla prospettiva dell’utente finale è visto come un file che viene installato ed eseguito ripetutamente sul proprio computer per un determinato scopo (es: scrivere documenti ), dal punto di vista del programmatore è un file di testo contenente le istruzione in un determinato linguaggio. Ogni programma deve essere caricato nella memoria RAM PARADIGMA DELLA PROGRAMMAZIONE AD OGGETTI è il modello di programmazione più diffuso e usato (OOP), il compito principale è quello di trovare oggetti che mantengono certe informazioni e che hanno un determinato comportamento e che possono interagire l’uno con l’altro.

i termini fondamentali relativi a OOP sono:

-classe e oggetto : una classe incorpora le caratteristiche di una particolare famiglia di oggetti , una classe può avere unqualsiasi quantitativo di dati e un qualsiasi numero di metodi -proprietà : sono un insieme di dati memorizzati nella classe stessa -metodo: di una classe sono le azioni che un oggetto è in grado di compiere.

i concetti fondamentali dell’OOP sono:

-ereditarietà: fa riferimento al fatto che è possibile riutilizzare parte del codice di una classe all’interno di una nuova classe da essa derivata -incapsulamento: permette di rendere nascosti alcuni dettagli dello sviluppo di una classe -polimorfismo: è basato sulla possibilità di ridefinire in una classe derivata alcuni metodi già esistenti in una super classe. DATABASE necessità di registrare grandi quantità di informazioni. avere una certa informazione significa essere in grado di reperirla in tempi e costi accettabili. tutte queste esigenze sono soddisfatte attraverso un database (banca dati) (es: elenco corsi di una

facoltà). IL DATABASE PERMETTE DI: spostare prelevare i file in esso contenuti, fornisce meccanismi di sicurezza per prevenire accessi non autorizzati. MODELLO RELAZIONALE: struttura fondamentale è la relazione cioè una tabella bi-dimensionale costituita da righe o colonne. questo modello risponde al requisito dell’indipendenza dei dati che prevede una distinzione tra livello fisico e quello logico, ma utenti e programmatori fanno riferimento solo al livello logico. MODELLO ENTITà-RELAZIONALE è un modello concettuale di dati che fornisce una serie di strutture detti costrutti, i principali costrutti sono : entità, relazioni,attributi -entità: rappresentano classi di oggetti che hanno proprietà comuni ed esistenza autonoma ES: libri,utenti sonoentita che riguardano una biblioteca -relazioni: in uno schema ER ogni relazione ha un nome che la identifica viene rappresentata graficamente mediante un rombo -attributi: riferendoci all’esempi del libro useremo libro genere ecc. SQL è il linguaggio per l’accesso ai database e permettere di accedere ai dati delle tabelle e di gestirle , è stato introdotto nel 1974. grazie a questo è possibile : -eseguire dell interrogazioni (query) sul database per recuperare i dati -creare cancellare modificare database -creare cancellare modificare tabelle SELECT permette di estrarre i dati dalle tabelle di un database e il risultato viene memorizzato in una tabella temporanea. La SINTASSI di select: -SELECT -FROM -WHERE -ORDER BY -GROUP BY -dopo la parola select vanno indicati i nomi delle colonne della tabella dalla quale vogliamo estrarre i dati -dopo la parola from bisogna elencare i nomi delle tabelle separati dalla virgola -dopo where bisogna dare indicazioni per la selezione delle righe delle tabelle -dopo order by si può specificare l’ordine in cui le righe saranno restituite -dopo group by si specificano le funzioni per l’aggregazione dei dati INFORMATION RETREVIAL si intende il recupero o l’estrazione di informazioni da una vasta collezione di documenti. Il termine I.R viene inteso anche come rappresentazione memorizzazione organizzazione. Si possono distinguere tre tipi di applicazioni: -sistemi per il web: nella ricerca sul web i sistemi IR devono operare su miliardi di documenti , quindi bisogna raccogliere i documenti trattarli e sfruttare i collegamenti in esso contenuti -sistemi personali: Es : posta elettronica , individuano messaggi spam -sistemi aziendali: si opera su una grande vastità di documenti interni alla stessa organizzazione.

operatore range .. usato per separare due numeri per esempio per avere risultati che siano tra i due prezzi indicati , intervallo di prezzi strumento verbatim le ricerche fatte sul web sono migliorate allo scopo di diminuire il tempo impiegato, suggerimenti ,correzioni.

LA NATURA DEL DATO GIURIDICO

La reale conoscenza del diritto implica che il dato giuridico sia accessibile nella sua completezza , si parla cosi di dato normativo globale. il diritto è il meccanismo che fa girare la società, le informazioni giuridiche sono la linfa vitale dei cittadini che hanno obblighi e doveri. Prima l’utente per una ricerca di un particolare documento giuridico avrebbe dovuto fisicamente spostarsi verso i luoghi specifici dove erano raccolti questi materiali , Oggi internet ha ampliato le possibilità di ricerca e di avere una maggiore conoscenza poiché una norma che si sconosciuta ai suoi destinatari non può svolgere il proprio ruolo. L’accesso al materiale giuridico inteso non solo in senso materiale ai testi ma anche e soprattutto alla comprensione e rielaborazione del testo stesso. Accessibilità-Comprensione La soluzione sembra essere quella di realizzare sistemi informativi in grado di fornire all’utente informazioni pertinenti rispetto alla sua query e tra gli strumenti in grado di svolgere questo compito un posto rilevante è occupato dai metadati semantici ; la semantica usata per la comprensione dei testi avrebbe la funzione di passare dal linguaggio tecnico-giuridico alla semplicità formale mostrando il significato del contenuto giuridico. L’inserimento delle informazioni semantiche può avvenire in diversi livelli: -un primo livello è quello che viene fatto aggiungendo delle parole chiave al testo -un secondo livello può specificare l’oggetto del testo o parti di esso -un terzo livello indica le entità coinvolte nella regolamentazione con l’assegnazione dei ruoli che hanno queste -un quarto livello arriva fino alla specificazione delle regole espresse nelle disposizioni di legge. I METADATI SEMANTICI sono tutte quelle informazioni che vengono aggiunte ai documenti per descrivere il contenuto del documento stesso. I metadati non sono strumenti costruiti ex novo ma sono estratti da risorse lessicali tradizionali e da quelle semantiche di nuova generazione. I THESAURI Un thesaurus è un elenco strutturato di espressioni intese a rappresentare in modo univoco i concetti di un determinato documento. Un thesaurus può essere definito come strumento di classificazione usato dai bibliotecari, archivisti ecc per gestire le informazioni e i documenti a loro disposizione. I thesauri sono generalmente costruiti da esperti del settore e infatti risentono della soggettività , e la costruzione di un thesaurus può avvenire in diversi modi anche se esistono una serie di standard che indicano delle regole comuni. Un thesaurus è composto da: -Descrittori—> parole che indicano in maniera chiara i concetti -Non descrittori—> parole che indicano : lo stesso concetto x es: esecuzione della legge / applicazione della legge concetti equivalenti x es : validità della legge concetti considerati nel linguaggio del thesaurus come equivalenti x esbanana/frutto tropicale

LE RELAZIONI FONDAMENTALI TRA I TERMINI DI UN THESAURUS SONO:

- La relazione di equivalenza tra i termini preferiti e non preferiti quando due o più termini sono

riferiti allo stesso concetto

- La relazione gerarchica che è la relazione che distingue un thesaurus sistematico da un elenco

non strutturato di termini come può essere un dizionario

- La relazione associativa che è la relazione che contempla le relazioni tra coppie di termini che

non sono equivalenti ma mentalmente associati La funzione del thesauro è anche quella di aiutare a formulare domande precise e non ambigue poiché per esempio un termine può avere più significati e per evitare di recuperare documenti privi di nesso con la query formulata il thesaurus consente di visualizzare ogni contesto in modo che il significato sia univoco. LE RETI SEMANTICHE L’idea che ne è alla base è quella di usare come strumento di rappresentazione un grafo in cui ad ogni nodo è associata un’entità concettuale e in cui le relazioni fra le entità siano rappresentate mediante degli archi che connettono questi nodi. esse si posizionano a un livello più avanzato rispetto ai thesuri. La logica che sta alla base del loro utilizzo è che un concetto è il senso delle parole che non solo può essere identificato da termini diversi all’interno di uno stesso sistema linguistico ma spesso può essere reso comprensibile solo relazionandolo con altri ad esso connessi in modo che termini che esprimono lo stesso concetto possono essere tra loro collegati. LE ONTOLOGIE negli ultimi tempi ontologia è diventata una parola piena di fascino , il termine è stato poi ripreso dal mondo informatico e la definizione è cambiata. Gruber definì un’ontologia come una esplicita specificazione di una concettualizzazione e per concettualizzazione si intende un modello astratto di un fenomeno reale. Un’ontologia definisce i termini usati per descrivere e rappresentare un’area di conoscenza. Possono essere usate dalle persone dalle applicazioni dai datasse che hanno bisogno di scambiarsi informazioni di una specifica area di conoscenza. Un’ontologia è fatta da :

• CONCETTI:

generici: esprimono le categorie principali in cui è organizzato il mondo particolari: descrivono uno specifico dominio di applicazione definizione dei concetti: attraverso un linguaggio formale

• RELAZIONI

Le ontologie vanno poi distinte ulteriormente a seconda del loro grado di dipendenza dal linguaggio tra Ontologie Pesanti: sono anche chiamate Ontologie Fondazionali, sono schemi più generali non strettamente connessi a domini particolari Ontologie Leggere: dette anche lightweight sono artefatti sviluppati specificamente per l’applicazione a domini definiti o ristretti per compiti molto specifici ONTOLOGIE GIURIDICHE la prima ontologia realizzata per il dominio giuridico è la Logica delle norme e dei permessi basata su due assunti filosofici: -non esiste conoscenza senza un conoscitore -la conoscenza del conoscitore dipende dalla sua condotta

Banche dati REALI: indice testo e programmi risiedono fisicamente in una stessa macchina elettronica. I dati vengono immessi secondo una struttura che prevede campi determinati per ciascun tipo di informazione Banche dati VIRTUALI: indice e i programmi risiedono nella stessa macchina, mentre i teti si trovano distribuiti su computer diversi. a differenza delle prime nelle quali i documenti sono prodotti da un’entità che ha definito il documento, nelle banche virtuali le informazioni sono prodotte da entità diverse.