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Introduzione all'Informatica: Protocolli di Comunicazione e Sicurezza in Rete - Prof. Pari, Slide di Elementi di Informatica

Questo documento, estratto dal corso di laurea magistrale in giurisprudenza presso l'università della calabria, introduttivo all'informatica, copre i protocolli di comunicazione come tcp/ip, dns, e l'architettura client-server. Inoltre, tratta la sicurezza in rete e i vari tipi di attacchi informatici come sniffing, spoofing, e denial of service.

Tipologia: Slide

2011/2012

Caricato il 30/06/2012

matteo991
matteo991 🇮🇹

4.1

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bg1
17/05/2012
1
Introduzione all'informatica e
laboratorio informatico di base
Università della Calabria
Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza
2011/2012
Francesco Parisi
Introduzione all'informatica e
laboratorio informatico di base
Protocolli di comunicazione
TCP/IP
Domain Name System
Architettura client-server
WWW
Sicurezza in rete, attacchi informatici
PROTOCOLLI DI COMUNICAZIONE
Protocolli di comunicazione: regole che formalizzano la
cooperazione tra calcolatori collegati in rete
(dalle caratteristiche fisiche del segnale fino ai codici
utilizzati per la trasmissione)
Definire tutte le regole mediante un unico protocollo è
praticamente impossibile, quindi si definisce un insieme di
protocolli, ognuno dei quali è dedicato ad un particolare
aspetto della trasmissione
I protocolli sono organizzati in una architettura a livelli,
in cui ogni livello fornisce i servizi necessari a quelli
superiori
Modello ISO-OSI (International Standard Organization -
Open Systems Interconnect )
PROTOCOLLI TCP/IP E INTERNET
I protocolli TCP (Transmission Control Protocol) e IP (Internet
Protocol) sono il risultato di ricerche iniziate negli anni ’70 negli
USA, finanziate dalla DARPA (Defense Advanced Research
Agency), che diedero origine ad ARPANET
Obiettivo dei protocolli TCP/IP è consentire l’interoperabilità tra
reti fisiche diverse, in modo da realizzare una internet, una rete
geografica ottenuta dal collegamento di reti più piccole
Internet è la rete di tutti i calcolatori che parlano TCP/IP
rete pubblica, di estensione planetaria, a commutazione di
pacchetto, accessibile dalle reti telefoniche mediante provider
TCP/IP: ARCHITETTURA a 5 livelli
Livello Fisico
Si occupa della trasmissione di singoli bit sul canale
Livello di Accesso alla Rete (Data Link)
Si occupa dello scambio di dati tra il calcolatore e la rete a cui è
collegato
Livello Internet (Rete) Protocollo IP
Frammenta i messaggi in pacchetti, i quali vengono spediti
separatamente senza garanzia che arriv ino e che arrivino nella
sequenza di invio (diverse strade)
Livello di Trasporto Protocollo TCP
garantisce la consegna di un messaggio completo (con tutti i pezzi
nell’ordine esatto)
Livello di Applicazione
Specifica come una applicazione può utilizzare i protocolli TCP/IP
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Introduzione all'informatica e

laboratorio informatico di base

Università della Calabria

Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza

Francesco Parisi

[email protected]

Introduzione all'informatica e

laboratorio informatico di base

Protocolli di comunicazione

TCP/IP

Domain Name System

Architettura client-server

WWW

Sicurezza in rete, attacchi informatici

PROTOCOLLI DI COMUNICAZIONE

Protocolli di comunicazione : regole che formalizzano la cooperazione tra calcolatori collegati in rete (dalle caratteristiche fisiche del segnale fino ai codici utilizzati per la trasmissione)  Definire tutte le regole mediante un unico protocollo è praticamente impossibile, quindi si definisce un insieme di protocolli , ognuno dei quali è dedicato ad un particolare aspetto della trasmissione  I protocolli sono organizzati in una architettura a livelli , in cui ogni livello fornisce i servizi necessari a quelli superiori

Modello ISO-OSI (International Standard Organization -

Open Systems Interconnect )

PROTOCOLLI TCP/IP E INTERNET

 I protocolli TCP (Transmission Control Protocol) e IP (Internet Protocol) sono il risultato di ricerche iniziate negli anni ’70 negli USA, finanziate dalla DARPA (Defense Advanced Research Agency), che diedero origine ad ARPANET  Obiettivo dei protocolli TCP/IP è consentire l’ interoperabilità tra reti fisiche diverse , in modo da realizzare una internet , una rete geografica ottenuta dal collegamento di reti più piccole  Internet è la rete di tutti i calcolatori che parlano TCP/IP  rete pubblica, di estensione planetaria, a commutazione di pacchetto, accessibile dalle reti telefoniche mediante provider

TCP/IP: ARCHITETTURA a 5 livelli

 Livello Fisico  Si occupa della trasmissione di singoli bit sul canale  Livello di Accesso alla Rete (Data Link)  Si occupa dello scambio di dati tra il calcolatore e la rete a cui è collegato  Livello Internet (Rete) – Protocollo IP  Frammenta i messaggi in pacchetti, i quali vengono spediti separatamente senza garanzia che arrivino e che arrivino nella sequenza di invio (diverse strade)  Livello di Trasporto – Protocollo TCP  garantisce la consegna di un messaggio completo (con tutti i pezzi nell’ordine esatto)  Livello di Applicazione  Specifica come una applicazione può utilizzare i protocolli TCP/IP

TCP/IP: ARCHITETTURA TCP/IP: INDIRIZZAMENTO

 Lo schema d’indirizzamento adottato da TCP/IP è “ indirizzo IP” + “porta TCP”  indirizzo IP  associato ad ogni calcolatore collegato  è un indirizzo unico, utilizzato per l’instradamento e la consegna dei pacchetti  porta TCP  indirizzo unico locale ad ogni calcolatore (un numero intero compreso tra 0 e 65535)  utilizzato per individuare il processo che deve gestire il flusso di dati trasmesso

TCP/IP: INDIRIZZI IP

 Composti da 32 bit (4 byte)  232 indirizzi possibili  Si rappresentano in forma “dotted decimal” (successione di quattro numeri da 0 a 255 separati da un punto)  160.97.94. (10100000.01100001.01011110.11101010)  Strutturato in due parti  la prima che individua la rete fisica a cui il calcolatore è collegato  la seconda che individua il calcolatore nell’ambito della rete fisica

TCP/IP: INDIRIZZI IP

 Il numero di rete deve essere univoco in tutta la rete Internet  La Internet Assigned Number Authority (IANA) è preposta ad assegnare gli indirizzi IP garantendone l’univocità  Es. gli indirizzi IP delle macchine dell’Università della Calabria sono del tipo 160.97.XXX.YYY  i primi 16 bit (160.97) identificano la rete universitaria, mentre i restanti 16 bit (XXX.YYY) identificano le singole macchine (per un massimo di 65.536 macchine)

TCP/IP: INDIRIZZI IP SIMBOLICI DOMAIN NAME SYSTEM: ESEMPIO

www.unical.it www.deis.unical.it dominio di dominio di II (organizzazione: università)° livello I° livello (nazione) Dominio di III° livello (sotto-organizzazione: dipartimento) host

ARCHITETTURA CLIENT-SERVER ARCHITETTURA CLIENT-SERVER

 Il client è un programma dotato di interfaccia utente, che consente di richiedere dati ed elaborazioni al server  Il server mantiene dati e programmi e si occupa di effettuare elaborazioni e trasmissioni su richiesta  Il dialogo client-server è regolato da protocolli del livello delle applicazioni, tra cui:  Simple Mail Transfer Protocol ( SMTP ) per la posta  File Transefer Protocol ( FTP ) per i file  Hyper-Text Transfer Protocol ( HTTP ) per il Web  I programmi client consentono di usufruire dei servizi della rete. Esempi:  mailer (Outlook, Thunderbird …)  browsers (Firefox, Explorer, Chrome …)  plug-in (Adobe Acrobat Reader, Real Player, …)  telnet, ftp

WORLD WIDE WEB (WWW)

 Architettura software per gestire dati distribuiti geograficamente basata sulla nozione di ipertesto  Pagine web: ipertesti che possono contenere testo, immagini, suoni, programmi eseguibili  un utente legge le pagine, se seleziona un link la pagina viene sostituita con quella richiesta (scaricata dal sito remoto)  Si appoggia a TCP/IP e quindi è compatibile con ogni tipo di macchina collegata ad Internet

Ipertesto

WORLD WIDE WEB

 Architettura Client-server  Client (detto browser, ad esempio Internet Explorer, oppure Firexox) permette la navigazione nel web  trasmette le richieste di pagine/dati remoti, riceve le informazioni e le visualizza sul client  A volte utilizza programmi esterni (plug-in) per gestire i dati ricevuti  Il Server è un processo sempre attivo che aspetta e serve le richieste dei client  Restituisce la pagina richiesta oppure un messaggio di errore

Web e client-server

WORLD WIDE WEB: URL

URL (Uniform Resource Location) è uno standard per il formato degli indirizzi delle risorse sul Web  Specifica:  Come si vuole accedere alla risorsa (metodo di acceso)  Dove si trova la risorsa (indirizzo IP)  Nome della risorsa (nome risorsa)  Formato:

METODO://INDIRIZZO-IP/NOME-RISORSA

http://www.economia.unical.it/giurisprudenza/

WORLD WIDE WEB

 Metodi di accesso  http : protocollo gestione ipertesti  ftp : trasferimento file  news : gruppi di discussione  telnet : accedere a macchine remote  file : accedere a documenti locali  Indirizzo IP  Indirizzo IP numerico o simbolico  Nome risorsa  Percorso (struttura di directory) e nome del file a cui si vuole accedere  Es. index.html, images/logo.jpg

 Virus

 Intrusioni

 Sniffing

 Spoofing

 Denial of Service

Sicurezza in Rete: Attacchi informatici Virus  un virus è un software che, una volta eseguito, infetta file in modo da riprodursi facendo copie di se stesso, senza farsi rilevare  Sarebbe più opportuno parlare di malware:  qualsiasi software creato con il solo scopo di causare danni più o meno gravi ad un computer o un sistema informatico su cui viene eseguito  malicious software, "programma malvagio", codice maligno.  I virus possono essere o non essere direttamente dannosi per il sistema operativo che li ospita  nel caso migliore comportano comunque un certo spreco di risorse in termini di RAM, CPU e spazio sul disco fisso  un virus danneggia generalmente il software della macchina che lo ospita Attacchi: Intrusioni Attacchi:Sniffing