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Informatica Luiss appunti teoria, Appunti di Elementi di Informatica

appunti del corso di informatica

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 17/05/2020

Filippo2.0
Filippo2.0 🇮🇹

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INFORMATICA Python
È possibile in python utilizzare le seguenti operazioni:
addizione
- sottrazione
Moltiplicazione
// divisione troncata
% modulo
** potenza
I numeri possono essere interi (int) o decimali (float).
In Python al posto della virgola si usa il punto, quindi i float sono del tipo 3.0 oppure
5.7.
Quando si esegue un’operazione, i tipi vengono conservati, tranne per la divisione, che
dà come risultato un float; infatti il risultato della divisione avrà sempre un punto:
ESEMPI
15/5=3.0
2**8=256
L’operazione % mi dà il resto della divisione.
Un float/int dà un float così come int/float
17/3.0=5.666666667
17.0//3=5.0 (float troncato, usato ad esempio per vedere se un numero è pari o
dispari)
L’ordine da seguire nelle operazioni è il seguente:
-elevamenti a potenza
-moltiplicazioni e divisioni
-addizioni e sottrazioni
Altrimenti si possono utilizzare le parentesi
Le variabili e assegnamenti
Le variabili sono nomi a cui possiamo associare un valore; servono per memorizzare
valori e poterli riutilizzare nel corso del programma.
Ma come va scritta una variabile?
Può comprendere lettere e numeri, anche _, ma non può mai iniziare con una e cifra o
contenere spazi.
Non conviene utilizzare lettere maiuscole e conviene utilizzare nomi esplicativi (ad
esempio “somma” oppure “lista”).
Una variabile è creata solo nel momento in cui gli è assegnato un valore, ponendo
l’uguale =; tutto ciò che è a destra è il suo valore.
Infatti l’ordine dell’assegnamento è importante: la variabile sta a sinistra dell’uguale, il
valore a destra.
Funzioni
È un programma che prende in input qualcosa e dà in output qualcos’altro, ad
esempio print.
Stringhe
La stringa è un testo, una sequenza di caratteri (str). Che deve essere racchiusa tra
virgolette o singolo apice (“”).
Saluto = “ciao”
Esiste la stringa vuota, che equivale al numero 0
Stringa_vuota = “”
pf3

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INFORMATICA Python È possibile in python utilizzare le seguenti operazioni:

  • addizione
    • sottrazione
  • Moltiplicazione // divisione troncata % modulo ** potenza I numeri possono essere interi (int) o decimali (float). In Python al posto della virgola si usa il punto, quindi i float sono del tipo 3.0 oppure 5.7. Quando si esegue un’operazione, i tipi vengono conservati, tranne per la divisione, che dà come risultato un float; infatti il risultato della divisione avrà sempre un punto: ESEMPI 15/5=3. 2**8= L’operazione % mi dà il resto della divisione. Un float/int dà un float così come int/float 17/3.0=5. 17.0//3=5.0 (float troncato, usato ad esempio per vedere se un numero è pari o dispari) L’ordine da seguire nelle operazioni è il seguente: -elevamenti a potenza -moltiplicazioni e divisioni -addizioni e sottrazioni Altrimenti si possono utilizzare le parentesi Le variabili e assegnamenti Le variabili sono nomi a cui possiamo associare un valore; servono per memorizzare valori e poterli riutilizzare nel corso del programma. Ma come va scritta una variabile? Può comprendere lettere e numeri, anche _, ma non può mai iniziare con una e cifra o contenere spazi. Non conviene utilizzare lettere maiuscole e conviene utilizzare nomi esplicativi (ad esempio “somma” oppure “lista”). Una variabile è creata solo nel momento in cui gli è assegnato un valore, ponendo l’uguale =; tutto ciò che è a destra è il suo valore. Infatti l’ordine dell’assegnamento è importante: la variabile sta a sinistra dell’uguale, il valore a destra. Funzioni È un programma che prende in input qualcosa e dà in output qualcos’altro, ad esempio print. Stringhe La stringa è un testo, una sequenza di caratteri (str). Che deve essere racchiusa tra virgolette o singolo apice (“”). Saluto = “ciao” Esiste la stringa vuota, che equivale al numero 0 Stringa_vuota = “”

Esistono caratteri speciali: \n è la fine della sequenza, che significa andare a capo Si può accedere a singole porzioni di stringa, usando le quadre [i], per prendere i caratteri da i a j [i:j] Il primo elemento è sempre in posizione 0 Se stanno tra virgolette sono stringhe non numeri “5” + “3” “53” Numero più stringa dà errore Operatori booleani Ha solamente due valori: -Vero -Falso Esistono 3 operatori:

  • Not : not x è true solo se x è false; la nega, dice il contrario
  • And: si applica solo a due variabili; x and y è true solo se sia x sia y sono true
  • Or: si applica se almeno una delle due è vera Quando in un and una delle variabili è false, allora è tutto false l’or è true se almeno uno dei due è true Operatori relazionali Un solo = è usato per fare l’assegnazione, == è usato per fare un confronto (uguale a) != diverso da (se è vero la risposta sarà true) Gli operatori relazionali danno in output un operatore booleano Gli operatori relazionali possono essere applicati anche alle stringhe: Vale l’ordine: cifre < maiuscole < minuscole Es. CASA < casa il risultato è true L’uguaglianza c’è solo se tutti i caratteri sono uguali In permette di testare l’appartenenza di un valore a una sequenza Il not in fa il contrario Es. nozze = pizza e fichi ‘a’ in nozze True ‘ ‘ in nozze: non è una stringa vuota ma uno spazio, quindi true Input I programmi sono parametrici: -l’output dipende dall’input Esistono due funzioni classiche: Input ( ) : memorizza ciò che gli stiamo passando senza valutarlo Eval ( input ( ) ) : valuta quanto inserito Con una lista si usa eval Con un intero si usa input