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domande aperte di informatica umanistica prof ceravolo
Tipologia: Appunti
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Domande aperte:
1) problemi dell’informatica
Logoramento rapporti umani (chat, social network)
Virus/malware,
Veridicità delle fonti (wikipedia, trip advisor)
Pirateria, dowload illegale di materiali coperti da copyright
2 ) classificazione e valutazione algoritmi
correttezza (a quali condizioni l’algoritmo arriva a terminazione producendo la soluzione corrispondete, correttezza parziale)
complessità (quale impiego di risorse è necessario per risolvere un problema > tempo di calcolo, spazio di memoria, banda trasmissiva, n di operazioni)
aggiornamento (impatto di nuova conoscenza sui risultati precedentemente ottenuti)
resilienza (validità della soluzione al mutare del contesto)
accettazione (disponibilità di una comunità all’adozione dell’algoritmo)
Schema di sequenza: le operazioni sono eseguite una in seguito all'altra
Schema di selezione: bocchi di operazioni sono eseguiti in alternativa
Schema di interazione: blocchi di operazioni sono eseguiti diverse volte
3) la concettualizzazione
Definizione di un insieme di concetti e di relazioni utile ad organizzare un dominio della conoscenza. Identifica elementi e guida processi inferenziali (espansione della conoscenza). Definisce modelli di dati e di vocabolari condivisi. Si classificano gli oggetti, in base alle loro proprietà. Estensione di un termine predicativo > insieme di oggetti a cui il termine si applica, intensione di un termine predicativo > insieme delle proprietà che possiamo attribuire all’oggetto. La concettualizzazione può essere formalizzata con metodo top-down (dal generale al particolare) o bottom up (dal particolare al generale). La concettualizzazione può essere definita con processo normativo (autorità definisce la concettualizzazione e gli utenti la adottano) o processo collaborativo (gli utenti definiscono liberamente i loro concetti). Definendo gli individui si può dare priorità alla classificazione (se un individuo fa parte di una classe avrà delle proprietà) o alle proprietà (se un individuo ha delle proprietà farà parte di una classe). Nella concettualizzazione si creano dei rapporti associativi, basati sulla probabilità che si possano collegare dei concetti. La concettualizzazione può essere esaustiva (se nessun soggetto non viene classificato) e gli oggetti possono essere esclusivi tra di loro, per le loro proprietà o per condizioni della concettualizzazione.
Un esempio di come possa essere usata è vedere quali cittadini di un comune usano una determinata risorsa (es: la biblioteca), così da capire come sfruttare al meglio tale risorsa, in base a chi se ne serve. Si parte dai concetti e in base ad essi si classificano gli individui.
4) cosa studia l’informatica umanistica?
L’informatica umanistica unisce discipline umanistiche e informatiche. Si supera la semplice applicazione di tecnologie avanzate alle scienze umane. In questo modo si vengono a creare nuove forme di fruizione e rappresentazione della conoscenza e dell’interazione uomo-macchina. In questo senso è importante parlare dell’affermarsi del Web 2.0, il cosiddetto “Web partecipativo”, con la trasformazione in senso sociale della rete. Il web è divenuto una sorta di agorà digitale, in cui gli utenti possono partecipare attivamente ai contenuti culturali. Questo porta a una riflessione sui metodi di sviluppo della ricerca, della comunicazione e della valorizzazione della cultura online. Sono nate piattaforme di condivisione e un’altra espansione si deve al successo dei dispositivi mobili. Si sono inoltre sviluppati il Web 3.0 e 4.0, Web Semantico e Tridimensionale. Sono nati grandi portali dedicati al patrimonio culturale, per garantire l’accesso a più utenti possibili. Anche le biblioteche hanno cambiato faccia, passando al digitale, creando un meta-archivio di dati culturali. Il sogno è ovviamente quello di un accesso globale alla
conoscenza, che per ora è lontano dall’essere una realtà. In questo senso l’Europa si è impegnata molto per la valorizzazione e la diffusione dei contenuti culturali e per la digitalizzazione dei dati per la loro pubblicazione e fruizione tramite Internet, con il progetto Minerva, il progetto Michael e il progetto Athena, che coinvolge fino a 109 musei. È grazie alla collaborazione tra scienze umanistiche e informatiche che è possibile pensare a un accesso globale all’informazione e alla cultura.
5) l’informatica come catalizzatore
L’informatica si può vedere come un catalizzatore perché ha velocizzato i rapporti umani e altri aspetti della società (e-commerce, social network, informazione)