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Intelligenze multiple, Dispense di Psicologia Generale

Le 8 intelligenze multiple descritte da Gardner

Tipologia: Dispense

2020/2021

Caricato il 07/02/2023

Ros.Ros
Ros.Ros 🇮🇹

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INTELLIGENZE MULTIPLE
Dell’intelligenza -da Inter+ligere ossia vedere dentro, tra le cose, oltre la superficie- sono
state date molte definizioni, possiamo considerarla, in sintesi, come le abilità con cui si
risolve un problema e come la capacità di adattare il proprio pensiero e la propria condotta
a situazioni nuove.
A lungo ha imperato la convinzione che l’intelligenza fosse predeterminata esclusivamente
da fattori biologici innati e che esistessero due tipi di intelligenza, quella linguistica e quella
logico-matematica. Questa convinzione aveva portato alla formulazione di diversi test
psicometrici per misurare quantitativamente l’intelligenza, come ad esempio il test del Q.I.
di Binnet Simon e Stern.
Sulla scia degli approcci cognitivi e funzionali, che iniziano a pensare all’intelligenza come
risultante di una combinazione di diversi fattori, Gardner elabora la sua teoria delle
intelligenze multiple sostenendo che la persona possiede vari tipi di intelligenza, ognuna
delle quali è deputata a una specifica attività cognitiva.
Inizialmente ne individua 9, indipendenti l’una dalle altre perché afferenti a strutture e aree
diverse nel cervello (condusse studi su soggetti che avevano subito lesioni alla corteccia
cerebrale):
1. Intelligenza linguistico-verbale: capacità di usare il linguaggio, il lessico, la sintassi,
in maniera chiara ed efficace
2. Intelligenza logico-matematica: riguarda il ragionamento deduttivo, le capacità
logiche
3. Intelligenza spaziale: concerne il percepire l’ambiente attorno a sé e gli oggetti che lo
compongono, è quindi fondamentale per l’orientamento e nelle arti figurative
4. Intelligenza corporeo cinestesica: concerne la padronanza del proprio corpo utile per
coordinare bene i propri movimenti
5. Intelligenza ritmico-musicale: riguarda ad esempio la capacità di riconoscere
l’altezza dei suoni, le costruzioni armoniche, riprodurre i ritmi
6. Intelligenza intrapersonale: autoconsapevolezza di sé, dei propri stati emotivi e
regolazione delle manifestazioni e reazioni emotive
7. Intelligenza interpersonale: riguarda l’empatia e il saper creare situazioni sociali
favorevoli promuovendo modelli personali e sociali vantaggiosi per instaurare
relazioni positive con l’altro
8. Intelligenza naturalistica: riguarda ad esempio il saper individuare determinati
elementi della natura, classificarli, evidenziando relazioni tra di essi
9. Intelligenza teoretico esistenziale: riguarda la capacità di riflettere consapevolmente
su temi teoretici come la natura dell’Universo, la complessità, la finitudine umana
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INTELLIGENZE MULTIPLE

Dell’intelligenza - da Inter+ligere ossia vedere dentro, tra le cose, oltre la superficie- sono state date molte definizioni, possiamo considerarla, in sintesi, come le abilità con cui si risolve un problema e come la capacità di adattare il proprio pensiero e la propria condotta a situazioni nuove. A lungo ha imperato la convinzione che l’intelligenza fosse predeterminata esclusivamente da fattori biologici innati e che esistessero due tipi di intelligenza, quella linguistica e quella logico-matematica. Questa convinzione aveva portato alla formulazione di diversi test psicometrici per misurare quantitativamente l’intelligenza, come ad esempio il test del Q.I. di Binnet Simon e Stern. Sulla scia degli approcci cognitivi e funzionali, che iniziano a pensare all’intelligenza come risultante di una combinazione di diversi fattori, Gardner elabora la sua teoria delle intelligenze multiple sostenendo che la persona possiede vari tipi di intelligenza, ognuna delle quali è deputata a una specifica attività cognitiva. Inizialmente ne individua 9, indipendenti l’una dalle altre perché afferenti a strutture e aree diverse nel cervello (condusse studi su soggetti che avevano subito lesioni alla corteccia cerebrale):

  1. Intelligenza linguistico-verbale : capacità di usare il linguaggio, il lessico, la sintassi, in maniera chiara ed efficace
  2. Intelligenza logico-matematica: riguarda il ragionamento deduttivo, le capacità logiche
  3. Intelligenza spaziale : concerne il percepire l’ambiente attorno a sé e gli oggetti che lo compongono, è quindi fondamentale per l’orientamento e nelle arti figurative
  4. Intelligenza corporeo cinestesica : concerne la padronanza del proprio corpo utile per coordinare bene i propri movimenti
  5. Intelligenza ritmico-musicale : riguarda ad esempio la capacità di riconoscere l’altezza dei suoni, le costruzioni armoniche, riprodurre i ritmi
  6. Intelligenza intrapersonale: autoconsapevolezza di sé, dei propri stati emotivi e regolazione delle manifestazioni e reazioni emotive
  7. Intelligenza interpersonale: riguarda l’empatia e il saper creare situazioni sociali favorevoli promuovendo modelli personali e sociali vantaggiosi per instaurare relazioni positive con l’altro
  8. Intelligenza naturalistica: riguarda ad esempio il saper individuare determinati elementi della natura, classificarli, evidenziando relazioni tra di essi
  9. Intelligenza teoretico esistenziale : riguarda la capacità di riflettere consapevolmente su temi teoretici come la natura dell’Universo, la complessità, la finitudine umana

Gardner negli anni successivi ha individuato altre 5 intelligenze che definisce “chiavi per il futuro”: ➢ intelligenza disciplinare per padroneggiare i contenuti disciplinari servendosi di pensiero critico e pensiero “scientifico” che sviluppa l’attitudine alla ricerca, a fare domande e strutturare vie per trovare risposte ➢ intelligenza sintetica necessaria per selezionare, nella vastissima disponibilità di informazioni che la rete ci offre, le informazioni attinenti al compito e alle necessità ➢ intelligenza etica che permette di agire perseguendo come fine il bene collettivo, il rispetto di determinati valori ➢ intelligenza rispettosa che permette di prendere consapevolezza della variabilità umana e di rispettare - che è molto più che “accettare”- le diversità nella relazione con l’altro da sè ➢ intelligenza creativa è quella alla base del pensiero divergente, che fa quindi riferimento al trovare nuove, originali e utili soluzioni ai problemi L’insegnante deve essere consapevole che esistono multiple intelligenze che vanno potenziate e sviluppate e di cui la persona, lo studente, deve prendere consapevolezza. Quindi da una parte bisogna perseguire lo sviluppo armonico di tutte le intelligenze, dall’altra sfruttare quelle maggiormente sviluppate e capire come potenziare quelle che lo sono meno, per attivare percorsi educativi e di apprendimento individualizzati e personalizzati.

  • avanzato : lo studente porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando le proprie risorse e utilizzando in modo autonomo e continuo le risorse fornite dal docente e/o reperite altrove Per quanto concerne la valutazione del comportamento, come previsto dal decreto legislativo 62/2017 devono essere redatti sia il giudizio globale che il giudizio sintetico riferito alla valutazione del comportamento. La valutazione formativa descrittiva è uno strumento utile su più fronti:
  • permette al docente di riflettere sui propri stili di insegnamento e sulle distorsioni valutative per scardinarle
  • permette di monitorare in itinere l’apprendimento, intervenendo su metodologie e strumenti per tempo perché, come ci ricordano le Indicazioni Nazionali, la valutazione formativa precede, accompagna e segue i percorsi curricolari
  • permette di documentare lo sviluppo personale di ciascun bambino e del gruppo classe nel suo insieme
  • promuove l’autovalutazione sia del docente che dello studente. Quindi la valutazione non è più il FINE dell’insegnamento ma è uno strumento di crescita e di autoregolazione del processo di insegnamento-apprendimento.