Scarica intermediari finanziari e più Dispense in PDF di Economia degli Intermediari Finanziari solo su Docsity!
INTERMEDIARI - PRIMO PARZIALE
EDUCAZIONE FINANZIARIA
Financial Literacy = insieme di conoscenze, competenze e comportamenti che favoriscono l’assunzione di decisioni 7 inanziarie consapevoli e sostenibili (in grado di sopportare le conseguenze 7 inanziarie delle scelte prese). Riguarda molteplici ambiti della vita quotidiana quali il risparmio e la sua allocazione (investimenti), i pagamenti e l’indebitamento ( 7 inanziamenti) Viene misurata con diverse metodologie:
• Somministrazione^ di^ questionari^ (es.^ valutare^ conoscenze^ di^ base)
• Analisi^ sperimentali^ (simulazione^ di^ decisioni^ di^ investimento^ in^ focus^ group)
• Analisi^ relative^ alle^ decisioni^7 inanziarie^ reali^ (dinamica^ di^ prezzi^ di^ mercato)
Date indagini condotte su giovani e adulti, risulta che tra i giovani 1 su 5 possiede una preparazione gravemente insufIiciente mentre 1 su 15 una preparazione adeguata ; la situazione peggiora degli adulti con il valore più basso fra le economie avanzate equivalente ad un tasso di risparmio dell'8% in cui la preparazione minima è in un adulto su tre. L'Italia rientra, in percentuale, in uno dei paesi con la percentuale più bassa equivalente al 37%. Chi possiede conoscenze 7 inanziarie di base sarà in grado di creare un proprio budget da rispettare, avere conoscenze del risparmio, prendere in considerazione avvenimenti imprevedibili o futuri della vita. Inoltre la creazione di un budget nella maggior parte dei casi non avviene, e nel caso dovesse, sono più le possibilità che questo venga percentualmente rispettato. Più della metà della popolazione decide di risparmiare al 7 ine di presentarsi di fronte a eventi inaspettati , quindi senza speci 7 ici obiettivi, meno del 20% invece lo fa per incrementare il proprio capitale. Non possedere queste conoscenze può portare a:
• DifIicolta^ a^ mettere^ a^ fuoco^ le^ proprie^ esigenze^7 inanziarie,^ comunicarle^ e
apprendere possibili aiuti
• Maggiore^ esposizione^ a^ frodi
• Situazioni^ di^ insoddisfazioni^ con^ la^ propria^ banca
• DifIicoltà^ a^ comprendere^ caratteristiche^ e^7 inalità^ dei^ prodotti^7 inanziari^ e
delle proposte 7 inanziarie RUOLO DEI REGULATOR La Banca d'Italia non interviene con una propria decisione in merito a rapporti contrattuali fra intermediari clienti: quando questa riceve un esposto ne trasmette una copia all’intermediario. In caso di problemi o contestazioni con un intermediario, il cliente può presentare un reclamo inviando una lettera raccomandata o un'e-mail all' ufIicio reclami dell'intermediario , tenuto a rispondere entro 60 giorni. Se questo non dovesse rispondere o la risposta risulta insoddisfacente, il cliente può ricorrere ad un sistema di risoluzioni stragiudiziale delle controversie:
- l'Arbitro bancario Iinanziario
- Giudice ordinario.
Arbitro bancario Iinanziario: è un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra clienti intermediari bancari e 7 inanziari; decide chi ha ragione o torto sulla base della sola documentazione presentata dalle parti e applicandone il diritto. Non può adottare una decisione di condanna nei confronti del cliente. Il servizio è un costo di 20 € che verranno restituiti in caso di decisioni favorevole, anche solo in parte, a chi presenta il ricorso. Si attiva attraverso il portale online e non richiede assistenza di avvocato o altro professionista I collegi ABF sono presenti nei capoluoghi di Torino, Milano, Bologna, Roma, Bari, Napoli e Palermo Struttura dei Collegi ABF: designati dalla Banca d’Italia
- Componente
- Presidente
- Componente
condizioni contrattuali sia pari allo 0,05% il tasso si calcola facendo I = C TASSO * GG/365 M= C+I*
- Interesse composto Si utilizza se si vuole calcolare la somma che maturerà sul deposito a risparmio dopo un numero certo di anni -> Immaginando di voler calcolare il capitale che maturerà sul nostro deposito risparmio dopo tre anni, dopo aver depositato 3000 € e il tasso previsto del 2% si utilizza la seguente formula:
- InIlazione SI dice sia una tassa iniqua , perché riduce per tutti la quantità di beni e servizi che si possono acquistare ma non colpisce tutti allo stesso modo, le persone più povere sono maggiormente penalizzate perché consumano una quota maggiore del proprio reddito per acquistare beni di prima necessità. Si misura attraverso la costruzione di un indice di prezzi di consumo , una media dei prezzi di un insieme di beni e servizi chiamati paniere soggetto a continuo aggiornamento. Quando l’in 7 lazione è elevata porta a situazioni rischiose sia per il cittadino che per l’economia: la stabilità dei prezzi è infatti uno degli indicatori di un’economia sana.
Una in 7 lazione elevata porta a:
• Ridurre^ il^ potere^ segnaletico^ dei^ prezzi^ rendendo^ più^ dif^7 icili^ le^ decisi^ i^ di
consumo e investimento di famiglia e imprese
• Riduce^ il^ valore^ dei^ redditi,^ dei^ risparmi^ e^ degli^ investimenti^ che^ non^ crescono
allo stesso tasso
• Per^ chi^ deve^ indebitarsi,^ porta^ all’aumento^ dei^ costi
• Per^ lo^ stato,^ nel^ lungo^ periodo,^ determina^ l’aumento^ degli^ esborsi^ per^ le
pensioni, la spesa per interessi sul debito e altri capitoli della spesa pubblica. ** La deIlazione è un fenomeno più raro dell’in 7 lazione, quando si veri 7 ica si lega normalmente ad un periodo di stagnazione o recessione economica; perché è un effetto ella domanda di consumi ed investimenti. Le imprese cercano infatti di vendere i propri prodotti a prezzi inferiori incorrendo ad un calo del fatturato che richiede interventi di riduzione dei costi di produzione. Se nel breve periodo può risultare vantaggiosa, per il consumatore, nel lungo periodo, la de 7 lazione, ha effetti negativi in termini di riduzione dei volumi di affari nelle imprese e disoccupazione.
- DiversiIicazione Da qui nasce il concetto di “non mettere tutte le uova nello stesso paniere”, ovvero che negli investimenti, concentrarli tutti in un solo strumento ci espone ad un rischio maggiore di subire perdite elevate. Per diversi 7 icare il rischio, occorre non mettere tutti i nostri risparmi in un unico investimento ma investire in più più strumenti 7 inanziari possibilmente poco correlati fra loro IL SISTEMA FINANZIARIO Il sistema 7 inanziario si basa su una varietà di sistemi complessi, è interrelato a livello globale. Prendere decisioni 7 inanziarie è un’attività complessa, aumentata per via della globalizzazione e dall’aumento delle interazioni tra gli operatori. Il sistema 7 inanziario è soggetto ad una legislazione speciale e a vigilanza e controlli.
- Notizie Iinanziarie e ruolo dei media
L’avere accesso a tante notizie o informazioni, non facilita la presa di decisioni adeguate per la propria azienda, diventa dif 7 icile infatti distinguere le scelte quanto è più bassa la conoscenza. In un contesto in cui chiunque può aprire un canale rete, la disinformation può produrre informazioni errate con elevata frequenza.
- Crisi dello stato sociale
Uno stato in dif 7 icolta di mantenere lo steso livello di servizio al cittadino rispetto alle generazioni precedenti. Lo stato sociale è oneroso e l’onerosità ha creato nel tempo appesantimenti. Davanti ai decisioni dif 7 icili gli individui tendono a prendere delle scorciatoie per sempli 7 icare i problemi fronteggiati, queste decisioni sono l'ancoraggio, l'euristica della disponibilità, lo status quo bias, home bias e hard behaviour. Possibili domande capitoli: I. A quali rischi si espongono i soggetti privi di un livello adeguato di Financial literacy? II. In caso di gravi motivi di insoddisfazione nel rapporto con la banca, quali strumenti sono a disposizione del soggetto per farsi valere nei nei confronti dell’intermediario? III. Cosa sono le euristica e come vengono nelle decisioni Binanziarie? Esempi IV. Facendo riferimento a un caso reale si illustrino i fattori distintivi di una bolla speculativa V. Cosa si intende per cigno nero e quale implicazioni può comportare il suo veriBicarsi? VI. Cosa si intende per crisi dello Stato sociale quali conseguenze porta con sé.
IL SISTEMA FINANZIARIO
Il sistema 7 inanziario è un insieme organizzato di:
- operatori 7 inanziari
- strumenti 7 inanziari
- intermediari 7 inanziari
- mercati 7 inanziari Operatori, strumenti, intermediari e mercati sono sottoposti ad una normativa speciale e a vigilanza. Il sistema 7 inanziario svolge le seguenti funzioni: 1. Regolamentazione degli scambi : regolamento dei pagamenti attraverso la moneta. La moneta è un qualsiasi bene generalmente accettato, idoneo ad estinguere le operazioni di pagamento in tempi rapidi e costi minimi. Deve svolgere una funzione di unità di conto per dare il prezzo a beni e servizi. In 7 ine, deve essere anche riserva di valore con la possibilità di essere accantonata ma mantenendo il suo valore iniziale. La moneta è: - Circolante : insieme delle monete metalliche e banconote, a corso forzoso perché un creditore non può ri 7 iutarsi di non accettare un pagamento; 1 solo passaggio. - Moneta bancaria : conti correnti bancari di corrispondenza passivi (dal punto di vista della banca); opera a corso 7 iduciario, il suo utilizzo si fonda sulla 7 iducia generalizzata che le banche sia costantemente in grado di rendere disponibili le somme depositate; 2 passaggi, la moneta bancaria per essere movimentata necessita di veicoli ovvero gli strumenti di pagamento (boni 7 ici, assegni, carte…), l’obbligazione si estingue quando avviene l’accredito sul conto del creditore che necessita di regolamento da parte della banca sia del creditore che del debitore (trasferiscono la liquidità da un conto all’altro). Tutti i pagamenti di importo superiore a 3000 euro devono essere effettuati tramite strumenti tracciabili. - Moneta elettronica : rappresentata da strumenti prepagati che rientrano nella disciplina europea 41 del 2000, carte prepagate di tipo software (hanno sempre una carta come base e serve solo come protezione del titolare senza potere di acquisto che è registrato remotamente dalla banca, non funziona of 7 line) o hardware (hanno potere di acquisto precaricato, funzionano anche of 7 line) based a utilizzo generalizzato; viene emessa dall’INEL o dalle banche. Criptovalute, non sono monete.
Le assicurazioni sulla vita:
- Ramo l -> polizze caso vita, caso morte o miste, le prestazioni sono soggette a garanzia 7 inanziaria, il capitale in caso di evento è garantito e il rischio di investimento è a carico della compagnia.
- ramo III: la prestazione corrisponde al valore che si otterrà investendo nei mercati 7 inanziari i premi pagati. Il rischio di investimento è a carico dell’assicurato.
- ramo IV: polizze malattia, contratti di lunga durata che si legano al veri 7 icarsi di condizioni di auto insuf 7 icienza (Long Term Care) o diagnosi di grave malattia (Dread Disease). Prestazione tramite rendita vitalizia o servizio di degenza presso case convenzionate.
- ramo V: contratti di capitalizzazione che riguardano polizze che non legate alla vita umana, devono avere scadenza non inferiore a 5 anni e garantire protezione di capitale. Le assicurazioni sui danni (18 rami possibili):
- infortuni: indennità per invalidità permanente o morte da infortunio, per invalidità temporanea.
- malattia: rimborso spese mediche per interventi o ricoveri.
- incendio ed elementi naturali: su fabbricati/mezzi di trasporto/ contenuto.
- responsabilità civile: ambito molto ampio che comprende RC obbligatoria per auto e tutti i veicoli viaggianti, RC prodotti, professionale, operai.
- assistenza. Le compagnie di assicurazione sono imprese con delle caratteristiche peculiari:
- inversione ciclo costi-ricavi
- natura di investitori istituzionali
- riserve tecniche come passività peculiari
- ruolo della statistica ai 7 ini della stima dei premi di polizza Rischi speculativi La gestione dei rischi speculativi può avvenire attraverso il ricorso a contratti a termine o a contratti derivati con 7 inalità di:
- copertura: attraverso l’assunzione di una posizione rischiosa ma opposta a quella in essere.
- speculazione: l’obiettivo è ricercare opportunità di pro 7 itti attraverso l’assunzione consapevole di rischio.
- arbitraggio: l’obiettivo è ricercare opportunità di pro 7 itti senza assunzione di rischio alcuno.
Contratti a termine Consentono di 7 issare oggi un prezzo forward (a termine) per acquistare e vendere una certa attività 7 inanziaria ad una data futura. La stipula di un contratto a termine presuppone un impregno che non può essere disatteso se la dinamica dei prezzi di mercato non dovesse renderlo conveniente. Ciò genera la possibilità di ottenere/subire pro 7 itti/perdere in caso il prezzo di mercato di una certa attività in vigore di una certa data futura sia diversa dal prezzo forward stipulato anticipatamente. Contratti derivati
- futures
- swaps
- options Sono contratti che incorporano il diritto discrezionale (options) o l’obbligo (futures/swaps) di comprare/vendere a termine una data attività 7 inanziaria a un prezzo pre 7 issato L'attività 7 inanziaria è oggetto della compravendita si de 7 inisce attività sottostante e quali 7 iche suddetti contratti, de 7 initi appunto derivati Financial futures Sono strumenti derivati standardizzati, negoziati su mercati regolamentati, tramite i quali acquirente e venditore si impegnano a negoziare in una data futura una determinata quantità di attività sottostante, a un prezzo 7 issato all'atto della stipula del contratto. I Iinancial futures vengono liquidati giornalmente attraverso il meccanismo del marking to market, in base al quale il contraente che ha sperimentato un andamento avverso del mercato deve versare un importo (detto margine) alla clearing house del mercato (che in Italia è la Cassa di Compensazione e Garanzia). Opzioni Si dividono in call e put , a fronte del pagamento di un premio , conferiscono una facoltà di acquistare o vendere una determinata attività sottostante. L'opzione call conferisce al possessore la facoltà di acquistare una determinata attività sottostante, a un prezzo predeterminato ( strike price ) a (se di tipo europeo) oppure entro (se di tipo americano) la scadenza del contratto. L'esercizio di tale facoltà sarà conveniente se strike price < prezzo spot dell'attività sottostante.
Circuito diretto assistito L’assistenza degli intermediari 7 inanziari è determinante per la realizzazione dello scambio. L’intermediario agisce in nome e per conto del cliente: gli effetti economici e giuridici dei contratti stipulati in forza della delega ricevuta ricadono sul cliente. Il grado di assistenza dell’intermediari varia a seconda dell’ampiezza della delega ricevuta. Gli intermediari che a vario titolo intervengono nel circuito diretto sono gli intermediari mobiliari e i servizi da essi erogati sono detti servizi di investimento. Oltre al già citato servizio di ricezione e trasmissione ordini, rientrano tra i servizi di investimento:
- Consulenza
- Negoziazione conto terzi
- Negoziazione conto proprio
- Gestione^ individuale
- Gestione^ collettiva
- Collocamento con o senza preventiva sottoscrizione: offerto ai prenditori di fondi Le decisioni di investimento nei fondi comuni sono prese in modo comune e dunque sarà l’investitore a dover individuare il fondo più vicino alle sue richieste. I saldi Iinanziari Viene convenzionalmente calcolato per valutare le risorse 7 inanziarie per comprare nel tempo ed effettuare un confronto con gli altri paesi. La ricchezza è una grandezza di tipo stock che fotografa la consistenza dell’attivo/debito ad una certa data. Ricchezza (PN) = AR + AF - PF Risparmio (S) = è una natura economica di 7 lusso, è quel risultato di utile o perdita nel conto economico e si riferisce quindi ad un certo orizzonte temporale. S = RICAVI - COSTI
Saldo Iinanziario è una grandezza 7 lusso, fornisce una misura netta del tipo di ricorso (ovvero un differenza) a sistema 7 inanziario in un certo orizzonte temporale. A seconda del segno con il quale si presenta de 7 iniamo:
- surplus = datore netto di fondi ( FSF > 0)
- de 7 icit: PRENDITORE NETTO DI FONDI -> Se SF<
Gli operatori economici, presi singolarmente, possono presentarsi come operatori in de 7 icit, ma classi 7 icandoli per categorie omogenee si riscontrano alcune regolarità che consentono di mettere meglio a fuoco la funzione di trasferimento delle risorse 7 inanziarie svolta dal sistema 7 inanziario. Per convenzione, i settori istituzionali, nascono dallo studio dei SF con la classi 7 icazione dei soggetti che operano in un’economia nazionale nei settori di:
- Famiglie
- Imprese
- Pubblica amministrazione (rientrano quei soggetti statali, locali.. che
erogano servizi non a prezzo di mercato)
- Intermediari Iinanziari
- Resto del mondo
La somma dei saldi 7 inanziari dei settori istituzionali dovrebbe essere pari a 0 Lo scopo di questa classi 7 icazione serve a monitorare tutti gli scambi che avvengono di ogni settore istituzionale Calcolo del saldo Iinanziario Attivo 2016 passivo AR = 2000 PF = 600 AF = 200 PN = 1600 Nel 2017 questa famiglia ha incassato ricavi per stipendi pari a 800 e sostenuto costi per consumi uguali a 500 S (risparmia) = 800 - 500 = 300 300 è l’utile/risparmio e viene inserito nel patrimonio netto Attivo passivo AR = 2000 PF = 600 AF = 200 PN = 1600 + 300
I MERCATI FINANZIARI
I mercati 7 inanziari sono uno dei 4 pilastri (elementi costitutivi) del sistema 7 inanziario. I mercati 7 inanziari sono il “luogo”, Iisico e virtuale, nell’ambito del quale avviene la negoziazione e lo scambio di strumenti 7 inanziari (azioni, obbligazioni, derivati.. Funzioni:
1. Trasferimento risorse Iinanziarie -> Avviene al momento di immissione di mercato ad un nuovo titolo in borsa, perché il quel momento con quella transazione il soggetto ottiene un entrata. 2. Trasferimento dei rischi -> quotare delle azioni fa si che una parte del rischio venga passato dal fondatore ad una pluralità indistinta di investitori 3. Passaggio del controllo - > una società quotata può mutare i soggetti che ne de 7 iniscono le strategie 4. Smobilizzo dei rischi-> titoli che rimangono sul mercato La capacità di consentire di tali obiettivi de 7 inisce il livello di efIicienza allocatila-funzionale dei mercati Iinanziari Per realizzare ef 7 icienza allocata, l’azienda deve soddisfare i seguenti bisogni:
- informazioni su strumenti e operatori Iinanziari
- Formazione dei prezzi
EfIicienza informativa = la capacità dei prezzi di incorporare informazioni in merito ai rendimenti futuri sui titoli quotati. Nel concetto di efIicienza tecnico- operativo rientrano:
- SempliIicazione degli scambi = la procedura adottata dal mercato per
decidere la domanda e offerta deve essere più rapida
- Contenimento dei costi di transazione = La realizzazione degli scambi deve
essere fatto a costi contenuti, più contenuti sono i costi più si allarga la platea di investitori
Tipologie di mercati Iinanziari sulla funzione degli strumenti:
1. Mercato monetario = si intende l’insieme di tutti gli strumenti e transazioni che dispongono ad un obiettivo di liquidità. Non identi 7 ica una particolare piazza affari 7 isico ma comprende per esempio tutti i titoli azionari con una scadenza 7 ino ai 12 mesi. (Es. Mercato interbancario = tutte le banche si scambiano giornalmente i 7 lussi di cassa) 2. Mercato azionario = mercato comprendente titoli azionari, warrant, obbligazioni.. 3. Mercato obbligazionario = si negoziano obbligazioni societarie e titoli di stato 4. Mercato derivati = dove si realizzano transazioni con strumenti come come future e options, può avere sementi di mercati identi 7 icati 5. Mercato dei cambi = si negoziano valute e depositi denominati in diverse valute, non identi 7 ica alcuna piazza affari de 7 inita quindi qualsiasi transazione avviene con controparte banca/societa investimento che può operare in qualsiasi parte del mondo. MERCATI FINANZIARI IN RIFERIMENTO AL VOLUME DELLE **CONTRATTAZIONI:
- Mercato al dettaglio** = retail per es MTA, MOT 5. Mercati all’ingrosso = rivolto a valori di transazioni a cui accedono gli settori istituzionali a grandi blocchi (solitamente + 1.000.000) Mercati 7 inanziari in rifeirmento alla funzione prevalente svolta:
- Mercato primario = si parla di titoli di nuova immissione sul mercato, quindi
fa riferimento a quella funzione di fundraising
- Mercato secondario = riguarda tutte le transazioni di titoli già in circolazione
da tempo, rispondendo alle funzioni di utilizzo Le controparti sono sempre investitori.
- Alcuni intermediari 7 inanziari svolgono una attività strumentale all’esecuzione delle negoziazioni, sia sui mercati primari (collocamento con/ senza garanzia), sia sui mercati secondari (negoziazione per conto proprio/ conto terzi, market making, ecc.)
- Alcuni intermediari 7 inanziari operano sui mercati sulla base di una delega conferita dagli investitori in materia di gestione del risparmio (gestione individuale/collettiva)
- Alcuni intermediari 7 inanziari «migliorano» l’ef 7 icienza informativa dei mercati (agenzie di rating, dipartimenti di «research» degli intermediari 7 inanziari, 7 inancial advisors, ecc.) Il crowdfunding Il crowdfunding, è un processo collaborativo in cui un gruppo di persone utilizza il proprio denaro per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. In tal senso, è una pratica di micro 7 inanziamento. Può rappresentare un’alternativa al 7 inanziamento bancario o alla quotazione per iniziative che non riescono ad accedere a tali canali di approvvigionamento. Gli strumenti Iinanziari ClassiIicazione per funzioni Regolamento degli scambi Il regolamento degli scambi avviene attraverso diversi strumenti di pagamento, tra cui:
- Moneta^ (conto^ corrente)
- Strumenti^ di^ pagamento^ come^ assegni,^ boni^7 ici,^ carte^ di^ credito^ e^ di debito Gestione dei rischi La gestione dei rischi si suddivide in due categorie principali: - Rischi^ puri ,^ che^ vengono^ coperti^ attraverso^ polizze^ assicurative - Rischi^ speculativi ,^ che^ vengono^ gestiti^ mediante^ strumenti^7 inanziari come contratti a termine e derivati Le polizze assicurative non soddisfano solo il bisogno di copertura dei rischi puri, ma rispondono anche a necessità di:
- Protezione
- Risparmio
- Previdenza A loro volta, si distinguono in: - Ramo Vita , che copre i rischi legati alla vita umana e ha anche una funzione di risparmio - Ramo^ Danni ,^ che^ copre^ i^ rischi^ puri^ su^ persone,^ cose^ e^ patrimonio ClassiIicazione per funzioni -> Mobilizzazione del risparmio Gli strumenti 7 inanziari permettono la raccolta e l’impiego del risparmio attraverso due principali forme di intermediazione: - Intermediazione^ creditizia ,^ che^ comprende^ strumenti^ come^ depositi, certi 7 icati di deposito (CD), mutui, prestiti personali, carte di credito, leasing e factoring - Intermediazione^ mobiliare ,^ che^ riguarda^ titoli^ come^ azioni,^ obbligazioni e quote di fondi comuni di investimento ClassiIicazione rispetto alla natura dei diritti incorporati Gli strumenti 7 inanziari possono essere classi 7 icati in base alla natura dei diritti che conferiscono. Strumenti che incorporano solo diritti di credito -> Questi strumenti garantiscono esclusivamente il diritto alla remunerazione e al rimborso del capitale investito. Ne fanno parte: - Titoli^ obbligazionari ,^ che^ possono^ essere^ standardizzati,^ divisibili^ e trasferibili - Strumenti^ dell’intermediazione^ creditizia ,^ che^ sono^ nominativi, personalizzati e non trasferibili Strumenti che incorporano un diritto discrezionale o un’obbligazione di compravendita a termine Prevedono un impegno o una facoltà legata alla compravendita futura. Rientrano in questa categoria: