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Intero programma italiano, Appunti di Italiano

Riassunto di tutto il programma di Italiano integrato con appunti per le 5^

Tipologia: Appunti

2021/2022

In vendita dal 13/10/2022

francescaleder8
francescaleder8 🇮🇹

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Romanticismo
-Corrente culturale che si afferma tra la fine del 700 e l'inizio dell’800
-si oppone all’illuminismo (= il buio dell’ignoranza poteva essere vinto dalla luce della ragione) perché i romantici:
1. rivalutano il sentimento
2. aspirano ad evadere dalla realtà perché la vedano come una prigione che li spinge a creare valori assoluti
poeti romantici:
Giovanni Leopardi
- vissuto tra la fine del 1700 e la prima metà del 1800
-le tappe più importanti della sua vita sono quelle della conversione:
1. Letteraria: abbandona l'erudizione e si avvicina alla poesia
2. Politica: rifiuta il conservatorismo del padre e abbraccio l’ideale patriottico dell’italia
3. Filosofica: abbandona la fede religiosa e si professa ateo
pensiero filosofico:
- emerge dallo:
1. Zibaldone= registro della sua vita intellettuali
2. Pensieri
3. Operette morali
- aspetto importante di Leopardi: Pessimismo leopardiano
costituito da tre fasi
1. Pessimismo Storico:
a causa della nascita delle gerarchie\leggi la nostra soddisfazione
dei desideri viene limitata e come conseguenza si ha l’infelicità
coloro che vivono in una condizione di spensieratezza sono gli
animali perché vivono secondo uno stato di natura in cui sono
liberi di esprimere i propri istinti
2. Pessimismo Cosmico:
la natura matrigna illude l’uomo con la promessa della felicità
senza mantenerla
per questo bisogna superare le certezze della ragione che
smaschera le illusioni e rivela l’arido vero
3. Pessimismo Eroico:
L’uomo prende coscienza del comune dolore
a esso non rimane altro che allearsi con gli altri uomini per
combattere il cieco destino che li sovrasta
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Romanticismo

- Corrente culturale che si afferma tra la fine del 700 e l'inizio dell’ - si oppone all’illuminismo (= il buio dell’ignoranza poteva essere vinto dalla luce della ragione) perché i romantici: 1. rivalutano il sentimento 2. aspirano ad evadere dalla realtà perché la vedano come una prigione che li spinge a creare valori assoluti poeti romantici:

Giovanni Leopardi

  • vissuto tra la fine del 1700 e la prima metà del 1800
  • le tappe più importanti della sua vita sono quelle della conversione: 1. Letteraria: abbandona l'erudizione e si avvicina alla poesia 2. Politica: rifiuta il conservatorismo del padre e abbraccio l’ideale patriottico dell’italia 3. Filosofica: abbandona la fede religiosa e si professa ateo pensiero filosofico:
  • emerge dallo:
  1. Zibaldone= registro della sua vita intellettuali
  2. Pensieri
  3. Operette morali
  • aspetto importante di Leopardi: Pessimismo leopardiano ↓ costituito da tre fasi 1. Pessimismo Storico: ➔ a causa della nascita delle gerarchie\leggi la nostra soddisfazione dei desideri viene limitata e come conseguenza si ha l’infelicità ➔ coloro che vivono in una condizione di spensieratezza sono gli animali perché vivono secondo uno stato di natura in cui sono liberi di esprimere i propri istinti 2. Pessimismo Cosmico: ➔ la natura matrigna illude l’uomo con la promessa della felicità senza mantenerla ➔ per questo bisogna superare le certezze della ragione che smaschera le illusioni e rivela l’arido vero 3. Pessimismo Eroico: ➔ L’uomo prende coscienza del comune dolore ↳ a esso non rimane altro che allearsi con gli altri uomini per combattere il cieco destino che li sovrasta
  • tema fondamentale: Natura ↓ ● rappresentata nella forma del paesaggio ● affronta temi pessimistici della vita:
  1. inevitabilità del dolore comune
  2. illusorietà del piacere
  3. vanità di ogni ideale = unica speranza→ Morte ↓ questi sono riassunti nel tema del destino di infelicità → condizione che si sviluppa a causa della tendenza di ricercare il piacere ↳ la felicità è solo un’illusione cioè è irraggiungibile ↓ Solo il saggio è cosciente di questo ↳ questo prova noia per la vita ↓ perché è incapace di trovare uno scopo per l’esistenza Teoria del piacere:
  • enunciata all’interno dello Zibaldone
  • consiste nella teoria per cui lo scopo dell’uomo è quello del piacere cioè la felicità ↓ ➔ il desiderio del piacere è infinito = nemmeno il raggiungimento di un oggetto di desiderio lo spegne ➔ soltanto l’immaginazione può soddisfare questo segreto perché è l’unica in grado di produrre oggetti ➔ grazie alla facoltà immaginativa, quindi con la creazione di oggetti infiniti illusori può sperimentare una condizione di felicità ➔ in poesia, il vago e l’infinito sono fonti di piacere perché attivano l’immaginazione ↓ ciò che stimola l’immaginazione è tutto ciò che è vago e indefinito ↓ un altro aspetto importante in merito a questo tema, è quello della rimembranza ↓ cioè quella che va a recuperare tutte quelle immagini della fanciullezza che ci hanno reso felici La poesia Leopardiana: - è costituita da 4 fasi: **1. Canzoni Giovanili:
  1. Idilli:
  2. Grande Idilli:
  3. Abbandono dell'Idillio**

testo 1: Dialogo di un venditore di Almanacchi e di un passeggero

  • Leopardi chiede alle persone se sarebbero contenti di ritornare a fare la vita passata allo stesso modo
  • il personaggio del Venditore → raffigura l’umanità comune
  • il personaggio del Passeggere → raffigura Leopardi ↓ entrambi riconoscono che gli anni precedenti non sono stati felici e perciò non vale la pena rivivere la vita già vissuta, è meglio una vita nuova ↓ però sono convinti che:
  1. La vita sia bella
  2. La vita bella è quella che non si conosce→ comprende l’ignoranza di altri uomini e non il venditore delle sue illusioni testo 2: Dialogo della Natura e di un Islandese
  • si affronta il tema del pessimismo storico secondo il quale la natura matrigna genera le creature per garantire ritmo vitale dell’universo
  • vi è l’incontro in Africa tra due personaggi: 1. l’uomo che viene dall’Islanda è la controfigura del poeta-filosofo: ➔ esso spiega il perché della sua solitudine e dei suoi continui viaggi ➔ obbedisce a regole soggettive, cioè la ricerca della felicità→ infatti vuole vivere in un mondo dov’è possibile raggiungere il piacere ed evitare il dolore 2. la Statua Gigantesca che poi sarà natura, segue le regole oggettive: ➔ segue regole oggettive cioè la perpetuazione del ciclo biologico ↓ poi avviene il dialogo tra i due in cui l’Islandese afferma che non esiste un momento privo di dolore rimprovera la Natura (Statua) in merito a questo ↳ che risponde di non avere nessun interesse nei confronti del benessere dell’uomo ↓ Dunque, l’incontro tra natura e uomo è impossibile perchè: 1. L’una esclude l’altra e c’è dunque incomunicabilità 2. L’islandese cerca uno scopo mentre per la Natura questo è assurdo perché per lei la natura è priva di uno scopo Liriche: ● Canti
  • basati sul pessimismo storico e sull’infelicità come condizione assoluta testo 1: Ultimo canto di Saffo
  • Saffo è l’antica poetessa greca che soffrendo per un’amore corrisposto, si sarebbe uccisa ↳In lei Leopardi raffigura l’infelicità di un animo delicato posto in corpo brutto e giovane
  • il tema centrale è quello dell’infelicità in è particolare si sospetta che questa sia la conseguenza di una più misteriosa legge universale
  • viene inoltre descritta la condizione dell’uomo condannato a perdere presto la gioia giovanile e a patire malattie,dolore..

testo 2: L’infinito

  • racconta del poeta che va sul colle in cui la sua vista è bloccata da una siepe ↓ Questo ostacolo alimenta il prolungarsi dello sguardo oltre la siepe ↓ La mente elabora attraverso l'immaginazione, l’idea di infinito
  • l’ infinito: è inteso come idea/sogno e non come realtà (prodotto dall'immaginazione)
  • l’opera è costituita da due momenti: 1. sensazione visiva : ➢ impossibilità di vedere oltre la siepe, quindi subentra il “fantastico” ➢ subentra l’idea di infinito spaziale 2. sensazione uditiva : ➢ lo voce del vento viene paragonata al silenzio creato dall’immaginazione (“eterno”) ➢ subentra l’idea di infinito temporale = tra questi due momenti l’io “si annega nell’immensità” fino a perdere la sua identità e questo è piacevole testo 3: A Silvia
  • fa parte dei “grandi idilli”
  • Silvia è simbolo della giovinezza → età in cui si comincia a pensare all’amore e alle speranze per il futuro che cadranno nell’età adulta
  • la riflessione sul poeta si concentra sul destino del dolore che a lui è stato riservato dalla natura e che ha provocato la fine di ogni sua speranza testo 4: Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
  • il pastore interroga la luna ponendole alcune domande esistenziali ↓ le chiede se non si sia ancora annoiata a ripercorrere giorno dopo giorno lo stesso cammino
  • dopodiché paragona la vita della Luna alla propria vita, chiedendosi a cosa tendono i loro destini
  • Poiché Verga era interessato alle questioni sociali, si avvale di un ciclo romanzesco per analizzare le varie condizioni sociali ↳ il primo romanzo del ciclo era I Malavoglia , poi da Mastro don Gesualdo, La duchessa di Leyra, L’onorevole Scipioni e L’uomo di lusso
  • opere: Vita dei Campi, I Malavoglia, Novelle Rusticane Opera: Vita dei Campi: ➔ presenta da vicino la vita nella sua cruda verità, infatti i personaggi sono colti al grado più basso ➔ scompaiono i commenti di polemica sociale e morale ➔ gli eventi sono presentati in modo netto e crudo ➔ le descrizioni sono ridotte al minimo ➔ manca una descrizione della fisionomia dei personaggi e del loro carattere ➔ i dialoghi sono coincisi ➔ i temi fanno riferimento a vicende cupe e tragiche ➔ la novità→ presenza di narratore popolare che si limita a riferire i fatti dal punto di vista di villaggi testo 1: Lettera-prefazione a L’amante di Gramigna
  • indirizzata a Salvatore Farina nonchè direttore della rivista su cui la novella fu pubblicata
  • è un manifesto teorico del verismo i cui Verga afferma che: ● la letteratura deve aderire alla realtà ● lo scrittore deve essere il più oggettivo e impersonale ↳ deve infatti osservare le cose con la stessa ottica dei suoi personaggi testo 2: Rosso Malpelo
  • Verga narra la sventurata esistenza di un giovane minatore siciliano che si conquista una consapevolezza di come va il mondo
  • Malpelo alla fine diviene simbolo della sopraffazione che i più forti esercitano sui più deboli
  • Malpelo= orfano di padre e maltrattato dai suoi compagni e da sua madre che non gli offrono affetto ↳ nonostante l’autore lascia parlare le cose, trapela la verità cioè che Malpelo non è realmente malvagio ma lo diventa agli occhi altrui perché si ribella a un mondo che non lo ama ↓ noi lettori finiamo per amarlo, intendiamo la sua disperazione e cogliamo la sua umanità
  • egli cerca il senso della vita nelle viscere della terra perché li può ricongiungersi con il padre testo 3: La Lupa
  • Verga narra una vicenda circondata da un alone mitico e fiabesco
  • La protagonista è Lupa che rappresenta tutto ciò che è estraneo (=peccaminoso) alla mentalità popolare ↳ La Lupa infatti si innamora di Nanni ma questo vuol sposare sua figlia Maricchia ↓ a questo punto, La Lupa, per realizzare il proprio progetto di seduzione costringe Maricchia al matrimonio, così da vivere accanto a Nanni ↓

in questo modo la Lupa è un elemento disturbante all’interno della società perché trasgredisce alcuni tabù convenzioni della mentalità arcaica che la circonda Opera:I Malavoglia:I Malavoglia sono il primo romanzo del Ciclo dei Vinti ➔ è descritto il mondo rurale della Sicilia post- unitaria→ mondo arcaico e immobile ➔ costituito da una pluralità di piccole storie che si intrecciano ➔ presenza del contrasto tra vecchio e nuovo : la brama del meglio fa cadere in tentazione tutti ma fa conduce solo alla rovina ➔ per vecchio e nuovo si intende tradizione vs progresso ↳ il quale sta distruggendo l’uomo perché nella lotta per la vita non ci sono vincitori , tutti sono ugualmente perdenti, indipendentemente dalla classe sociale testo 1: La famiglia Toscano

  • La famiglia Toscano detta anche Malavoglia viene presentata
  • Si narra la Partenza del Giovane ‘Ntoni per la leva militare per necessità di guadagno
  • a questo punto, la famiglia è costretta ad assumere un lavoratore e così facendo il vecchio decide di tentare la via del commercio ↓ ma la Provvidenza naufraga e muore Bastianazzo, figlio di Padron ‘ntoni e di conseguenza futuro capofamiglia ↓ Un’altra disgrazia colpisce i Malavoglia : perdita della casa del nespolo e successivamente da quella del lavoro, finendo per essere costretti ad arrangiarsi con impieghi poco proficui. ↓ Quando il giovane Ntoni finisce il servizio militare, non sceglie di ritornare nella sua terra, ma di dedicarsi al contrabbando. Si arriva così alla distruzione del nucleo familiare e alla morte di Padron ‘ntoni ↳ con cui la famiglia Toscano cessa di esistere testo 2: L’addio alla casa del nespolo
  • i malavoglia, per ragioni economiche sono costretti a lasciare la Casa del Nespolo dove risiedevano i loro più cari affetti ↳ i nuovi proprietari di questa casa hanno valori completamenti differenti dai Malavoglia infatti sono indifferenti di fronte al valore affettivo connesso al luogo
  • La casa del Nespolo è simbolo della saldezza della famiglia patriarcale, perderla significa:
  1. rinunciare al passato
  2. sentirsi cacciati dal proprio paese come se questi fossero corpi estranei ↓ Per la gente di Trezza, perdere la casa è una colpa sociale imperdonabile dunque, vivere senza casa significa vivere privo di collocazione testo 3: Padron Ntoni e ‘Ntoni: due opposte concezioni di vita
  • la differenza tra tradizione e progresso è incarnata tra il Padron Ntoni e ‘Ntoni: 1. Padron Ntoni incarna il vecchio ordine immutabile della famiglia patriarcale 2. ‘Ntoni cerca di incarnare il rifiuto totale di tale tradizione infatti egli, dopo la leva non torna nel paese di origine ma egli sentendosi un realista ↓ che conosce le vere leggi della vita vi è in lui il desiderio di luoghi lontani ↙ Verga afferma che finché i pescatori vivono protetti dall'ambiente che li ha visti nascere e crescere sono al sicuro.

Opera: Mastro-don Gesualdo

- Qui Verga si concentra su un soggetto individuale in continuo cambiamento - Gesualdo è una persona povera che riesce ad arricchirsi e conquistare una posizione sociale per poi ri-cadere nell’anonimato→ a lui tocca il triste destino di solitudine e sconfitta che è insito nel meccanismo dell’arricchimento

  • anche qui è presente il tema della roba e chi si consacra in essa (es. Gesualdo) non può vivere una vera vita di sentimento → es. Matrimonio tra Gesualdo e Bianca è una trappola
  • In quest’opera si parla dell’ascesa sociale di Gesualdo ↳ con cui lui cerca di inserirsi in un contesto del tutto nuovo ↳ è in questo momento che Gesualdo passa dall’essere povero a essere ricco→ da Mastro diventa Don ↳ al culmine di questa ascesa comincia il declino
  • il protagonista è un antieroe
  • Verga utilizza il monologo interiore per raccontare il smarrimento del protagonista della realtà→in questo senso, da un punto di vista narrativo si parla realismo tutto psicologico
  • il tema della morte in quest’opera non riguarda solo Gesualdo in prima persona → perché tutto muore, la morte è insita in ogni cosa→ le varie malattie di cui sono affetti i personaggi sono la rappresentazione di un male che è nel vivere e del vivere sintomo di una sconfitta generale e privo di rimedio
  • Gesualdo porta la morte dentro di sé ed è accompagnato dal nulla, anche nel momento del massimo trionfo testo 1: La morte di Gesualdo - Dopo che Gesualdo riceve dai medici la notizia che la sua condizione fisica non può migliorare, si chiude in se stesso a causa dell’agonia e la morte - A questo punto il protagonista si occupa del testamento→ chiama la figlia ma si rende conto che ogni contatto con la figlia è impossibile ↳ infatti quando si incontrarono questa non fa altro che piangere e Gesualdo pensa che questa gli dimostri affetto solo perché teme che nel testamento il padre voglia lasciare qualcosa non a lei ma ad altri
  • questo testo ci fa capire come la vita di Don Gesualdo sia stata un fallimento su due piani:
  1. Affettivo → con la figlia non riesce a comunicare
  2. Ricchezze→ nonostante l’uomo abbia accumulato tante ricchezze al momento della morte non serve a nulla

Decadentismo

  • Durante la fine del 19esimo secolo il progresso appariva minacciato dai conflitti sociali e dagli antagonismi politici
  • in questo clima pareva di essere arrivati alla fine della civiltà → questo produsse il tema della decadenza
  • in filosofia questi temi erano già stati affrontati da Kierkegaard (Dio è morto) e Schopenhauer
  • il decadentismo è una corrente letteraria che si è sviluppata negli ultimi decenni dell’
  • inizialmente Decadentismo e Naturalismo convivevano ↳ divenne espressione artistica di quegli artisti che avvertivano una diffidenza nei confronti del Positivismo
  • l’elemento chiave del poeta decadente è quello di promuovere un’arte antinaturalista fondata su quanto sfugge alla ragione
  • il decadentismo è preceduto in Inghilterra da: dandysmo, estetismo e preraffaellismo ↳ mentre in Italia è preceduto dall’avanguardia della Scapigliatura il cui massimo esponente era Ugo Tarchetti ↓ altre avanguardie ( Futurismo, Espressionismo e Surrealismo) ↓ La scapigliatura però si differenzia dalle avanguardie perché questa contesta la tradizione a livello di temi e valori e non formale ↓ infatti mentre le avanguardie modificarono le forme e il linguaggio, la Scapigliatura si soffermò sulle problematiche individuali\soggettive ↳ opera a cui fare riferimento: Fosca ( di Tarchetti) ↓ ➔ parla della relazione tra Clara e Giorgio ↳ difficile perché lei era sposata e aveva un figlio ➔ a un certo punto Giorgio viene richiamato in servizio in una cittadina e conosce Fosca ( cugina del comandante) ↘ una donna isterica che coinvolge Giorgio in un amore morboso a cui egli deve fingere di corrispondere per evitare che questa soffri di crisi nervose che la porterebbero a morire ↓ quindi prima dovrà subire la possessività della donna poi proverà per lei un sentimento di morbosa attrazione, sino al tragico epilogo cioè la morte di Fosca dopo la quale l’uomo comincia a percepire su di sè i sintomi della malattia nervosa testo: Il primo colloquio d’amore tra Giorgio e Fosca
  • questo testo rappresenta il momento in cui Giorgio comincia a cadere alla passione di Fosca ↳ è una donna cosciente della propria bruttezza ↳ presenta disturbi psicosomatici → ciò che attrae Giorgio
  • Fosca, a livello intellettuale non passa inosservata perché nonostante mentalmente malata è in grado di sostenere una conversazione di un alto livello
  • la presenza del decadentismo in quest’opera si nota perchè il poeta si sofferma di più sulle sensazioni dei personaggi che scaturiscono dalla situazione che stanno vivendo piuttosto che sui sentimenti dei personaggi
  • gli oggetti sono citati in quanto opera d’arte (es. Vergine fra gli angeli di Botticelli) → caratteristica dell’estetismo
  • la narrazione viene fermata dalla riflessione estetica testo 2: Il conte di Andrea Sperelli
  • L'autore presenta la storia personale del personaggio come in un flashback dell'autore stesso
  • Vi è il ritratto dell’esteta di Andrea Sperelli: ➔ si rievoca la sua formazione intellettuale , letteraria e artistica ➔ mette a fuoco le sue aspirazione che lo contraddistinguono dagli altri uomini ➔ il giovane è contraddistinto da due caratteri fondamentali:
  1. forte sensibilità estetica
  2. scelta di vivere secondo gli istinti
  • Andrea non è nato esteta ma è il prodotto di un programma educativo di un'educazione estetica da suo padre ↳ che l’ha educato anche al sofisma cioè a non accettare nessuna verità come assoluta ↓ questo distacco dalla morale corrente è l’altro principio basilare dell’estetismo ↓ un’educazione del genere ha prodotto danni gravi nel carattere del giovane Andrea ↓ nonostante questo, D’annunzio aderisce al modello di uomo delineato in Andrea Sperelli perché si compiace del fatto che l’espandersi della forza sensitiva finisca per annullare in Andrea la forza morale opera: Le vergini Rocce
  • è il romanzo del superuomo in cui trova espressione il passaggio dall’esteta di Andrea Sperelli al vero e proprio Superuomo ( di impronta Nietzschiana) il quale prova un sfrenato desiderio di godimento
  • Il superuomo dannunziano incarna il culto della bellezza, la sessualità, la trasgressione di ogni regola sociale e morale→ a questi si aggiunge il disprezzo per la società borghese
  • quest’opera si concentra sulla figura di Claudio Cantelmo ↳ il superuomo disprezzato della folla e divulgatore di un’ideologia anti democratica ↓ mentre Andrea Sperelli per il suo snobismo appariva distaccato dalla vita politica ↓ Claudio coltiva progetti di potenza e di dominio per il figlio che vorrebbe generare ↓ lo immagina superuomo proteso a tracciare nuove strade per l’umanità infatti la sua funzione è quella di annunciare una rivoluzione per superare la crisi della società borghese ↓ per compiere tale rivoluzione bisognerà sovvertire le regole liberali testo: Il programma del Superuomo
  • Qui Claudio enuncia i fondamenti ideologici del superuomo dannunziano e attraverso un atto d’accusa e un appello proclama un ideologico-politico: ➔ l’atto d’accusa è rivolto verso lo spettacolo indecoroso della politica contemporanea ➔ appello : cioè il superuomo è colui che agisce per modificare la realtà, persuade la folla utilizzando il fascino della parola e dell’azione
  • il discorso di Claudio si sviluppa in tre piani
  1. proclama l’ideologia politica del superuomo, impregnata di estetismo e sentimento della superiorità dei pochi sui molti
  1. l’appello ai poeti invitati a difendere la Bellezza e le tradizione senza contaminare a poesia con argomenti di vita contemporanea
  2. l’appello ai patrizi a non scendere a patti con la gestione democratica della politica poiché essi devono rivendicare la propria naturale superiorità di stirpe opere: Alcyone - fa parte dell’enciclopedia in versi delle Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi che contiene liriche che spaziavano dal mito classico alla vita contemporanea - Alcyone è il terzo libro di questa raccolta che canta l’unione tra l’individuo e la natura - qui il poeta- superuomo:
  3. canta la Grande Estate
  4. loda la natura e si dissolve in essa
  5. ne interpreta le voci segrete
  6. interroga le misteriose presenze femminili
  7. il poeta avverte la sensualità diffusa in tutto l’universo - quest'opera è il trionfo dell’estetismo e del vitalismo testo: La sera fiesolana - celebra il paesaggio toscano nel momento di passaggio tra la primavera e l’estate
  • il poeta contempla il dolce paesaggio collinare → in esso scorge una soffusa malinconia ↓ in questa atmosfera si percepiscono i suoni della natura
  • il motivo predominante della lirica è la reciproca compenetrazione tra il paesaggio e gli stati d'animo→ contempla il dolce paesaggio collinare e scorge una soffusa in malinconia
  • il tema dell’opera è la metamorfosi di tutte le cose
  • ciò che risulta è uno scenario che al poeta pare un mistero sacro ↓ non c’entra con la religiosità ma bensì con il continuo passaggio di stato da una condizione terrena all’altra: es, scala\tronco
  • l’unico dio dell’universo resta il poeta che è l’unico a conoscere questa legge della metamorfosi testo: La pioggia nel pineto
  • si celebra la pienezza dell’estate sullo sfondo della pineta e del mare toscano
  • Il tema centrale di questa poesia è quello dell’amore del poeta per Eleonora Duse → in quest’opera chiamata Ermione ↓ questa è accompagnata dal poeta durante una passeggiata estiva in campagna finché un temporale non li sorprende, lasciandoli soli e intimi nel pineto→ atmosfera surreale ↓ il poeta chiede alla compagna di far silenzio per contemplare i rumori della natura→ ogni verso è un passo dentro questo mondo incontaminato, lontano dall’umanità, finché non ci si perde del tutto
  • al termine della poesia i due protagonisti sono diventati una sola cosa con il bosco→ tema del panismo ↓ a cui si collega quello della metamorfosi ↓ sla trasformazione del corpo da una forma a un’altra
  • un altro tema presente in quest’opera è quello della bellezza → che viene ricercata secondo i 5 sensi

Manifestazione della personalità di Pascoli

  • circonda la sua casa di siepi e roseti rappresentano l’ultimo confine del suo mondo infatti queste: ➔ lo proteggono come una sorta di salvaguardia del suo nido (anche a livello visivo) ➔ egli tenta di fuggire dalla realtà e solamente immaginare quello che c’è al di là della siepe (parallelismo con Leopardi) N.B. → questo non entra in contraddizione con il suo nazionalismo e patriottismo descritti in “La grande proletaria s’è mossa” → a quel punto egli parlerà dell’estensione del suo nido a tutta la pensiola italiana →a questo proposito Pascoli aspirava all’incoronazione come poeta vate La poetica pascoliana:
  • riflette la situazione culturale fra Otto e Novecento: ➔ rifiuto del Positivismo ➔ sfiducia nella scienza e nella ragione umana come metodo principale di conoscenza ↓ infatti la realtà la si può capire solo immedesimandosi (come fanno i bimbi-poeti)
  • Pascoli attribuisce grande importanza alle piccole cose che sono più importanti di quelle grandi perchè se le si guarda e si entra in rapporto con loro, esse possono farci intuire i valori autentici della vita
  • La teoria che sta alla base della poetica pascoliana :TEORIA DEL FANCIULLINO: ➔ secondo Pascoli in ogni uomo c’è un fanciullo → capace di commuoversi e sperimentare ogni giorno emozioni nuove ➔ spesso è soffocato e ignorato dal mondo esterno (adulti) ma se si risveglia:
  • fa sognare ad occhi aperti
  • fa scoprire il lato attraente e misterioso di ogni cosa
  • fa volare con la fantasia
  • La poetica del fanciullino fa di Pascoli un poeta simbolista ↳ questo termine si carica della soggettività dell’io-poeta che dice le cose come le sente ↓ Pascoli per rappresentare la realtà si avvale di un sistema dei simboli: ❖ Il Nido è trasmesso attraverso la casa, la culla e il focolare = porta paura del mondo ↓ cattivo perché ha ucciso il padre e ha generato regressione all’infanzia ❖ Morti= cioè i cari defunti che non scompaiono mai→ fanno parte della famiglia e hanno il ruolo di proteggere ❖ Siepe= utilizzata per proteggere la casa ❖ Il cielo che è ridotto a nido e smarrimento ( per l’immensità del cielo)
  • ci sono poi: 1. Simboli onirici: ➔ sono racchiusi in un cerchio-recinto e sono: ● Anello, Occhi e Muro, Nebbia ↙ ↘ questi esprimono la ricerca di circolarità→ il cerchio è simbolo di perfezione protezione si caratterizza per impedire la vista a chi sta fuori per vedere dentro 2. Simboli di Rimozione diretta ↳ cioè la rimozione del fuori ↳ processo inconscio attraverso il quale il soggetto censura

o esclude dalla coscienza idee, ricordi e affetti ↓ questi sono legati da una pulsione che trova soddisfazione attraverso lo scontro dell’Es (istinto), dell'Io e del Superio

  • ciò che viene rimosso è: l’Amore Adulto e i Mali esterni
  • i simboli utilizzati per trasmettere la rimozione:
    1. Campane come angoscia e mezzo che permette da proteggersi dalla dimensione limbica
    2. Uccelli Notturni
    3. Fiori che rappresentano la sessualità ambigua
  • opere: Il fanciullino, Myricae, I canti di Castelvecchio opera: Il Fanciullino ➔ viene esaminata la dimensione implicitamente pedagogica e morale della scrittura letteraria ➔ la poetica → è un mito compensatorio → regressione che va al di sotto della soglia dell’adulto (della razionalità) ↓ si lega alla fuga dalla realtà → per i critici viene compiuta da Pascoli verso il basso per nascondersi nelle zone più profonde di sé stesso che lo proteggono e lo difendono Testo 1: Il fanciullo che è in noi
  • caratterizzata dallo stupore del poeta-fanciullo davanti al mondo
  • prima parte: ➔ il poeta secondo Pascoli è chi sa mantenere viva dentro di sé la disponibilità a vedere la vita con l’ingenuo entusiasmo del bambino
  • parte centrale: ➔ immagine del fanciullo come Adamo (cita la Genesi → i decadenti ritenevano che l’esperienza artistica fosse molto vicina a quella religiosa) ➔ aggiunge che il fanciullo scopre somiglianze e relazioni più sorprendenti → il poeta le riprende nella poesia → anche qui contatto con le poetiche decadenti → poeta “veggente”
  • conclusione: ➔ Pascoli esorta varie figure umane (professori,contadino,operaio..) a fare spazio dentro di loro al fanciullino (non è mai definitivamente soffocato dalla vita adulta)
  • Significato: ➔ esistono due età nella vita umana:
  1. fanciullezza : sa vedere → il poeta è chi, divenuto adulto e non potendo più vedere, dice ciò 2. maturità : sa dire che ha visto da fanciullo (meraviglia,sogni,nuvole,uccelli..) poiché tutti sono stati fanciulli → significa che possono essere poeti → devono risvegliare però il fanciullo che c'è in loro Opera: Myricae
  • comprende 156 liriche → continuo lavoro di perfezionamento
  • diario personale di pensieri e esperienze (anche tragiche → a partire dall’uccisione del padre)
  • si presenta come “Poeta della campagna” ↓ assai più “vera” di quella di altri poeti → presta un’attenzione analitica al mondo delle cose concrete dei campi → stavano a cuore i riflessi interiori della vita contadina ↓ = propone una raffigurazione psicologica e simbolica → mirata a cogliere le reazioni umane dinanzi la natura e i suoi segni→(=concreti e realistici)

Opera: Castelvecchio

  • ritornano temi come: senso del mistero, a fine incombente, angoscia dell’eros e atmosfera di dolore Testo 1: Nebbia - il poeta vuole rinchiudersi tra gli oggetti del paesaggio che gli sono più familiari (a Castelvecchio) e per farlo si rivolge alla Nebbia: ➔ le chiede di togliergli la visuale di tutte le cose lontane da lui (fuori dal nido) per vedere solo quelle vicine (orto, meli, peschi..) ➔ strumento utile a nascondere ciò che non è bene vedere ➔ simboleggia il muro difensivo di uno spazio limitato di affetti domestici (=nido) ➔ a essa il poeta chiede di frenare la memoria e l’immaginazione
  • vuole fuggire dalla vita adulta → rifugiarsi nel mondo dell’infanzia Testo 2. Il Gelsomino Notturno
  • per celebrare la intima unione dei due sposi, racconta la parabola dei fiori notturni → si aprono all’amore nel crepuscolo, per chiudersi all’alba, fecondati
  • 1-2 strofa: è sera → l’ora più triste (perchè il poeta pensa ai suoi cari defunti) ma anche quella che anticipa i misteri della notte
  • 3-5 strofa: mostrano la notte nel frattempo raggiunta (fiori ormai dischiusi, erba che nasce sopra le fosse..)→ può compiersi l’atto sessuale nella casa dei novelli sposi
  • 6 strofa: i fiori si chiudono Significato
  • fiore → simbolo della sessualità rimossa che evoca simbolicamente la prima notte di nozze dell’amico paragonandolo al rito della fecondazione del fiore ↓ apre il suo calice al calar della sera → poi (all’alba) si chiude perché è stato fecondato
  • si nota un rapporto turbato con la sfera sessuale → attratto ma anche respinto→ la sua “chiusura sentimentale” lo porta anche a non capire ↓ si sente escluso dal rito della fecondazione ↓ a causa dell'eccessiva fedeltà ai suoi morti di famiglia ↓ per questo ha fasciato il testo di immagini funebri

Il futurismo

  • è una corrente filosofica artistica e letteraria nata nei primi anni del 900 con la pubblicazione del Manifesto del Futurismo di Aldo Marinetti
  • è la prima avanguardia italiana che poi si è diffusa in tutto il mondo
  • la poetica di questa avanguardia è l’ entusiasmo per il futuroe contro ogni tipo di passato e tradizione → infatti vengono utilizzati temi di lotta e aggressione ↓ il futurismo incarna infatti l'anima "rivoluzionaria" del fascismo

Aldo Marinetti

  • fondatore futurismo Testo 1: Manifesto del futurismo - viene esaltata la modernità e i suoi simboli - è un testo rivolto contro le arti e i linguaggi del passato → per enfatizzare questo si usa un tono aggressivo Testo 2: poemetto di Zang Tumb Tumb - parla del bombardamento subito a causa dei Bulgari in Turchia - viene esaltato il rito della guerra, la cui ferocia è recepita da Marinetti come: 1. spettacolo bellissimo e purificatore → permette solo ai più forti di resistere e di tramandare la discendenza 2. guerra concepita come sviluppo industriale e tecnologico dell'epoca moderna

Aldo Palazzeschi

- altro poeta futurista - opere: L’incendiario, E lasciatemi divertire, Chi sono, Comare Coletta, Rio bo L’Incendiario ➔ presenta il Futurismo con ironia (alleggerisce la protesta) Testo 1:E lasciatemi divertire! - consiste in un dialogo di stampo teatrale - consiste nel divertirsi infatti lo scopo di Palazzeschi è divertirsi cioè giocare con le forme della tradizione letteraria e con le parole ridotte a suono elementare

La lirica Italiana

  • Punto di Partenza: 1. Petrarca: - la poesia lirica comunica verità per tutti - vi è il poeta-vate interprete dell’intera società - il linguaggio si avvale di forme belle per esprimere contenuti importanti
  • Dopo la seconda metà dell’800:
    • in questo periodo cambia il contesto sociale→ il sapere si allarga e si democratizza
    • il prestigio della poesia viene messo in discussione
    • Periodo di Carducci il quale resiste come poeta-vate MA si apre alle nuove proposte dei simbolisti Giosue Carducci