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interrail tesina statistica, Appunti di Statistica

tesina in statistica e metodi quantitativi

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 11/09/2019

LucaBarbarito
LucaBarbarito 🇮🇹

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Università Cattolica del Sacro Cuore
Milano
Studio della mobilità ferroviaria europea attraverso
la teoria dei grafi e il project management
Progetto del corso di
“Metodi quantitativi per il Management”
A. A 2016-2017
Chiar.ma Prof.ssa Anna Torriero
Nuria Ciarma 4600845
Alice Dinegro 4606360
Paola Laganà 4606913
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Scarica interrail tesina statistica e più Appunti in PDF di Statistica solo su Docsity!

Università Cattolica del Sacro Cuore

Milano

Studio della mobilità ferroviaria europea attraverso

la teoria dei grafi e il project management

Progetto del corso di

“Metodi quantitativi per il Management”

A. A 2016 - 2017

Chiar.ma Prof.ssa Anna Torriero

Nuria Ciarma 4600845

Alice Dinegro 4606360

Paola Laganà 4606913

Indice

    1. Introduzione e obiettivi del progetto ……………………………………………………………………………………pag.
    1. La rete ferroviaria europea e il programma InterRail…………………………………………………………….pag.
      • 2 .1 Studio della rete ferroviaria attraverso l’applicativo Ucinet………………………………………….pag.
      • 2.3 La rete dell’interrailer……………………………………………………………………………………………………pag.
      • 2.4 Individuazione del cammino minimo (algoritmo di Kruskal)………………………………………….pag.
      • 2.5 Grafo euleriano o semieuleriano (algoritmo di Fleury)………………………………………………….pag.
      • 2.6 Grafo hamiltoniano……………………………………………………………………………………………………...pag.
      • 2.7 Individuazione della miglior città di partenza (algoritmo di DIjkstra)……………………………..pag.
    1. Project Management…………………………………………………………………………………………………………..pag.
      • 3.1 Nuova linea Torino-Lione………………………………………………………………………………..……………pag.
      • 3.2 La sezione transfrontaliera della nuova linea Torino-Lione…………………………………………..pag.
      • 3.3 Rappresentazione del progetto con il grafo AON……………………………………………………pag.
      • 3.4 Critical Path Method…………………………………………………………………………………………………….pag.
      • 3.4 Il diagramma di Gantt…………………………………………………………………………………………………..pag.
      • 3.5 PERT…………………………………………………………………………………………………………………………….pag.
      • 3.6 Stima probabilistica relativa alla durata del progetto…………………………………………………..pag.
    1. Conclusioni……………………………………………………..……………………………………………………………………pag.
    1. Bibliografia e sitografia…………………………………………………………………………………………………………pag.
    • 6 Ringraziamenti………………………………………………………………………………………………………………………pag.

2. La rete ferroviaria europea e il progetto InterRail

L'InterRail è un pass ferroviario, a disposizione dei residenti europei, per viaggiare in treno in 30 paesi con un

unico biglietto, ad un costo fisso e, se utilizzato su treni a bassa velocità, senza ulteriori spese. Nato come

modo per incentivare gli spostamenti per i giovani universitari, oggi il sito InterRail propone soluzioni ad hoc

per tutti, dalle famiglie con bambini agli over 65.

In particolare, l' offerta InterRail , valida per chi risiede in Europa da almeno 6 mesi, prevede un biglietto unico

per usufruire liberamente, in 1° o in 2° classe, di tutte le tratte nazionali di Francia, Germania, Gran Bretagna,

Norvegia, Svezia, Austria, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Finlandia, Grecia, Irlanda, Italia, Spagna, Svizzera,

Croazia, Danimarca, Grecia, Ungheria, Polonia, Portogallo, Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Macedonia,

Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Bosnia.

Esistono 2 tipi principali di pass InterRail:

InterRail Global Pass : permette di viaggiare senza limiti con le Compagnie di trasporto ferroviario nei

limiti della validità temporale scelta al momento dell'acquisto.

InterRail One Country Pass : consente viaggi illimitati sui mezzi del trasporto ferroviario nazionale

dello Stato prescelto.

Il biglietto preso come riferimento per questo progetto è “InterRail Global Pass”, il quale si è rivelato essere

il più richiesto, poiché si tratta di un biglietto cumulativo che lascia libertà massima al viaggiatore, sia in

termini geografici che di tempo. Il prezzo infatti cambia in funzione del tipo di pass scelto, alla durata del

viaggio e all’età del passeggero.

Di seguito alcuni esempi di opzione viaggio con i relativi prezzi in seconda classe (aggiornati a Marzo 2017):

  • Viaggio di 5 giorni in un periodo di 15 giorni : Giovani 253€, Adulti 318€, Senior 287€, Famiglia 318€

per adulto (bambini gratis);

  • Viaggio di 7 giorni in un periodo di 30 giorni: Giovani 215€, Adulti 270€, Senior 244€, Famiglia 270€

per adulto (bambini gratis);

  • Viaggio di 10 giorni in un periodo di 30 giorni : Giovani 301€, Adulti 378€, Senior 341€, Famiglia 378€

per adulto (bambini gratis);

  • Viaggio di 15 giorni in un periodo di 30 giorni : Giovani 348€, Adulti 418€, Senior 377€, Famiglia 418€

per adulto (bambini gratis);

  • Viaggio di 22 giorni in un periodo di 30 giorni : Giovani 385€, Adulti 489€, Senior 441€, Famiglia 489€

per adulto (bambini gratis)

Viaggio ogni giorno in un periodo di 30 giorni Giovani 493€, Adulti 632€, Senior 570€, Famiglia 632€

per adulto (bambini gratis)

Come è stato evidenziato, non ci sono limiti geografici all’interno dell’area europea. Esistono però tratte

scelte con molta più frequenza; InterRail, analizzando i dati riportati sui biglietti usati, ha quindi potuto

mappare gli spostamenti come segue:

Interpretando la mappa come un grafo, possiamo vedere che le città individuate sono 73 e i collegamenti

ferroviari che legano tali città sono 208. Nello studio della rete ferroviaria abbiamo utilizzato le città come

nodi e i collegamenti ferroviari come archi, pesati secondo i tempi di percorrenza. Inoltre, osservando il

grafo si può notare come siano presenti due componenti sconnesse, ovvero due regioni non collegate: la

Finlandia e l’Irlanda, che sono costituite, rispettivamente, da 3 nodi e 2 archi, e da 4 nodi e 3 archi.

  1. Infine sempre a livello di analisi di rete, un’ultima misura è quella della DISTANZA GEODETICA. Essa indica

il percorso più breve che collega una diade (costituita da una coppia di nodi ed i potenziali legami tra questi),

descrive come i nodi sono connessi all’interno della rete e rappresenta pertanto il sentiero più breve tra i due

nodi. Nel nostro caso abbiamo osservato 208 collegamenti diretti, corrispondenti al 3.9% dei percorsi, 409

percorsi che comprendono un intermediario, corrispondenti al 7.8% dei percorsi, 473 percorsi che

comprendono due intermediari corrispondenti al 9% dei percorsi e così via. I collegamenti maggiori si hanno

attraverso quattro intermediari: 603, ovvero l’11.6% dei percorsi totali. (Immagine 3)

Analisi a livello di sottogruppi

Procedendo con un’analisi di ripartizione della rete in sottogruppi, ossia individuando sottogruppi associati

che rappresentano interazione tra alcuni nodi, distinguiamo:

  1. COMPONENTI: sono sottografi connessi all’interno ma disconnessi con gli altri sottografi.

Possiamo vedere come la rete è composta da tre componenti: il primo comprende 66 nodi pari al 90.4% dei

nodi totali, il secondo 4 nodi (5.5%) e il terzo 3 nodi (4.1%).

  1. BLOCCHI E NODI DI TAGLIO (Blocks e Cutpoints): i cutpoints sono nodi la cui rimozione comporta la

disgregazione della rete in diverse componenti. I blocchi , o bi-componenti, sono invece subgrafi connessi da

un cutpoint.

Per quanto riguarda i blocchi, nella rete sono in totale 33; il blocco più grande è il numero 24 e comprende

36 città.

Per quanto riguarda i cutpoints, o nodi di taglio, sono identificati con il numero 1 e sono 19.

Analisi a livello dei singoli nodi: misure di centralità

Ci sono diverse misure di centralità che possono essere utili per analisi dei nodi più importanti della rete. La

scelta della misura di centralità si opera in base allo scopo dell’analisi e a seconda delle caratteristiche che si

vogliono evidenziare; essa può essere basata sul grado, sulla vicinanza, sul ruolo di mediatore, ecc.

In questo modo si identificano i nodi più importanti della rete, i quali possono essere:

  • I nodi con il maggior numero di connessioni (centralità di grado - degree centrality )
  • I nodi più vicini a tutti gli altri nodi della rete (centralità di interposizione - closeness

centrality )

  • I nodi che svolgono il ruolo di intermediari (centralità di vicinanza - betweenness

centrality )

  • I nodi connessi a nodi a loro volta centrali (autocentralità - eigenvector centrality )

Andiamo a vedere le sopra citate misure di centralità applicate alla nostra rete:

  1. CENTRALITÀ DI GRADO – Degree centrality

Come si può notare dall’analisi, il grado di centralità di grado più alto (9) appartiene al nodo N04, Madrid,

con percentuale del 12.5% di nodi collegati. A seguire, i nodi N41, Monaco, e N64, Belgrado, entrambi di

grado 7 e con il 9.7% dei nodi collegati.

  1. AUTOCENTRALITÀ – Eigenvector

Per tale misura abbiamo assegnato il valore 1 alle capitali e il valore 0 alle altre città. La maggior

autocentralità è quindi risultata appartiene al nodo N59 (0.285), Vienna.

Al termine della nostra analisi abbiamo voluto rappresentare attraverso Ucinet il nostro grafo:

Legenda:

Verde  capitali

Viola  altre città importanti

2 .3 La rete dell’Interrailer

Un viaggio in InterRail non è solo una vacanza ma è una vera e propria esperienza di vita: chi lo compie diventa

un Interrailer, che si fa riconoscere dagli altri avventurieri attraverso un braccialetto e con un Arbre Magique

appeso allo zaino. Seguendo la logica dei viaggiatori e le loro mete predilette, abbiamo evidenziato le prime

dieci città europee più visitate per creare un nuovo grafo da poter studiare applicando diversi algoritmi, e

per trovare il percorso migliore che toccasse tutte le dieci città, ritornando poi a casa (presupposta a Milano).

Il grafo evidenziato ha come nodi le dieci capitali e come archi i collegamenti tra di esse. Tali collegamenti

sono stati scelti in base ai tempi di percorrenza: ogni nodo si collega in modo diretto con gli altri solo se un

viaggio diretto ha una durata inferiore rispetto al tragitto che prevede un cambio in una delle altre città-nodi.

Il grafo risultante è il seguente:

Sviluppato come matrice, dove il valore 0 simboleggia assenza di collegamento e il valore 1 un

collegamento non orientato, si presenta così:

MA PA MI L BR VI AM BE PR VA

MA 0 1 1 0 0 0 0 0 0 0

PA 1 0 1 1 1 1 0 0 0 0

MI 1 1 0 0 1 1 1 1 1 0

L 0 1 0 0 1 0 0 0 0 0

BR 0 1 1 1 0 1 1 1 0 0

VI 0 1 1 0 1 0 1 0 1 1

AM 0 0 1 0 1 1 0 1 0 0

BE 0 0 1 0 1 0 1 0 1 1

PR 0 0 1 0 0 1 0 1 0 1

VA 0 0 0 0 0 1 0 1 1 0

VI

BE

VA

PR

BE

AM

BR

L

PA

MA

MI

MST: 1.25h + 1.50h + 2.15h + 4.30h + 4.35h + 6.05h + 6.10h + 9.45h + 14.00h = 50.35h

Osservazione: Il cammino avrebbe potuto presentarsi leggermente diverso se, nel scegliere il percorso di

durata 6.10h, avessimo prediletto il collegamento Bruxelles – Berlino anziché Amsterdam – Berlino.

  1. 5 Grafo euleriano o semieuleriano (algoritmo di Fleury)

Secondo il teorema, perché un grafo sia euleriano è necessario che tutti i nodi abbiano grado pari. Per essere

semieuleriano basta invece che tra tutti i nodi solo due siano di grado dispari. Studiando i nostri nodi si può

vedere come:

MA=2 PA=5 MI=7 L=2 BR=6 AM=4 BE=5 VA=3 PR=4 VI=

I nodi dispari sono 4, quindi per definizione il nostro grafo non è né euleriano né semieuleriano. Supponendo

di aggiungere dei collegamenti (ad esempio PA-BE, realmente possibile sebbene, in termini di tempo, meno

conveniente che i collegamenti selezionati in precedenza), il grafo può diventare semieuleriano. Applicando

quindi l’algoritmo di Fleury avremo:

MI-PA, PA-MA, MA-MI, MI-BR, BR-VI, VI-AM, AM-BE, BE-BR, BR-L, L-PA, PA-BE, BE-MI, MI-AM, AM-BR, BR-

PA, PA-VI, VI-MI, MI-PR, PR-BE, BE-VA, VA-PR, PR-VI, VI-VA.

Il percorso che passa su tutti gli archi parte da uno dei due nodi ancora di grado dispari, ovvero MI=7, e

termina nell’altro nodo dispari, VA=3. PA e BE infatti, aggiungendo un collegamento, sono diventati di grado

6 e 6.

Aggiungendo ancora un collegamento, tra MI e VA, possiamo rendere il grafo un grafo euleriano. La

dimostrazione è fatta partendo e ritornando in Vienna.

VI-BR, BR-L, L-PA, PA-MA, MA-MI, MI-PA, PA-VI, VI-AM, AM-BE, BE-PR, PR-VI, VI-MI, MI-BR, BR-PA, PA-BE,

BE-BR, BR-AM, AM-MI, MI-VA, VA-BE, BE-MI, MI-PR, PR-VA, VA-VI.

  1. 6 Grafo hamiltoniano

Studiando il grafo ci siamo chieste se potesse o meno essere un grafo hamiltoniano. Secondo il teorema, che

esprime le condizioni sufficienti, ma non necessarie, affinché un grafo G si riveli hamiltoniano

Con G=(V,E) grafo semplice e connesso di ordine n con n≥3, se

D(v) + d(w) ≥ n ꓯ v,w ∈ V

v e w non adiacenti, allora G è hamiltoniano.

Esiste anche un corollario secondo cui basterebbe che d(v)≥

𝑛

2

Ritornando al nostro studio, abbiamo provato ad applicare il teorema ai nodi di Bruxelles e Varsavia:

d(VA) + d(BR) ≥ 10

La relazione risulta falsa quindi il teorema non è dimostrato. Provando ad applicare il corollario a VA abbiamo

3 ≥ 5 , nuovamente non vero.

Sebbene quindi non sia dimostrato dal teorema che il grafo sia hamiltoniano, abbiamo provato a trovare una

soluzione grafica. Empiricamente si ha che:

Quindi il grafo è hamiltoniano nonostante non sia dimostrato dal teorema.

  1. 7 Individuazione della miglior città di partenza (algoritmo di Dijkstra)

Come ultima analisi della rete, abbiamo cercato di capire quale fosse la città europea migliore da cui partire

per poter più facilmente visitare tutte le altre città e successivamente ritornare a Milano, presupposta come

città di residenza, nel minor tempo possibile.

Abbiamo quindi applicato l’algoritmo di Dijkstra a tutte le 9 città dal nostro elenco, con l’accortezza iniziale

di orientare il grafo; gli orientamenti sono stati inseriti partendo dal nodo origine ed espandendosi verso

l’esterno, con nodo di fine sempre Milano.

BE

VA

VI

PR

BE

AM

BR

L

PA

MA

MI

BERLINO

BE VA PR VI AM BR L PA MA MI

1) [BE] 0 ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞

2) [BE, PR] // 6.

(BE)

(BE)

(BE)

3) [BE, PR, VA] // 6.

(BE)

(PR)

(BE)

4) [BE, PR, VA,

A]

(PR)

(BE)

5) [BE, PR, VA,

AM, BR]

(PR)

// 8 (A) ∞ ∞ ∞ ∞

6) [BE, PR, VA,

AM, BR, VI]

(PR)

(BR)

(BR)

(VI)

7) [BE, PR, VA,

AM, BR, VI, PA]

(BR)

(BR)

(VI)

8) [BE, PR, VA,

AM, BR, VI, PA,L]

(BR)

(PA)

(VI)

9) [BE, PR, VA,

AM, BR, VI, PA,

L, MA]

(PA)

(VI)

10) [BE, PR, VA,

AM, BR, VI, PA,

L, MA, MI]

(PA)

MA

PA

MI

L

BR

AM

BE

PR

BE

VA

VI

BE

VA

PR

VI MI

AM BR

L

PA MA

TOTALE:

BE-MI + BE-MA + BR-L + BE-VA =

50.50h

PRAGA

PR VA VI BE AM BR L PA MA MI

1) [PR] 0 ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞

2) [PR, VI] // 8.

(PR)

(PR)

(PR)

3) [PR, VI, BE] // 8.

(PR)

(PR)

(VI)

4) [PR, VI, BE,

VA]

(PR)

(BE)

(VI)

5) [PR, VI, BE,

VA, AM]

(BE)

(VI)

6) [PR, VI, BE,

VA, AM, BR]

(AM)

(VI)

7) [PR, VI, BE,

VA, AM, BR, PA]

(BR)

13 (BR) ∞ 14.

(VI)

8) [PR, VI, BE,

VA, AM, BR, PA,

L]

(BR)

// 27 (PA) 14.3 0

(VI)

9) [PR, VI, BE,

VA, AM, BR, PA,

L, MI]

// // // // // // // // 27 (PA) 14.

(VI)

10) [PR, VI, BE,

VA, AM, BR, PA,

L, MI, MA]

// // // // // // // // 27 (PA) //

BE

VI

AM

BR

L

PA

MA

MI

PR

VA

BE

AM

BR

L

PA MA

PR

VI MI

BE

VA

TOTALE:

PR-MI + PR-VA + PR-MA + BR-L=

52.30h