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Istologia: Appunti del Corso di Istologia - Università di Genova, Appunti di Istologia

Appunti di Istologia, Primo anno di Medicina.

Tipologia: Appunti

2015/2016

Caricato il 24/05/2016

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Appunti di
Istologia
Antonella Barbieri
A.S. 2015-2016
Università degli studi di Genova
Antonella Barbieri
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Appunti di

Istologia

Antonella Barbieri

A.S. 2015-

Università degli studi di Genova

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  • basale L’epitelio poggia sempre su una lamina basale, che funge da ancoraggio, non aderisce solo alle cellule adiacenti. Sotto alla lamina basale c’è sempre un tessuto connettivo propriamente detto. Gli epiteli non sono vascolarizzati, perciò sono associati al connettivo nel quale i vasi sono molto abbondanti. Il connettivo ha il compito, quindi, di fornire nutrimento all'epitelio. L’epitelio non è vascolarizzato ma è innervato (cartilagine invece non è né vascolarizzata né innervata) e presenta cellule sensoriali.

Se l’epitelio è monostratificato ricevere il nutrimento dal connettivo è semplice ma se è pluristratificato gli scambi con il connettivo devono essere favoriti dalle creste epiteliali (propaggini di tessuto epiteliale nel sottostante connettivo) intervallate da papille connettivali. In questo modo le sostanze nutritizie riescono ad arrivare anche agli strati più superficiali dell'epitelio.

Gli epiteli di rivestimento sono organizzati in strutture ben definite dal punto di vista anatomico. L’epitelio è sempre associato al connettivo e questo insieme prende nomi particolari a seconda della sua localizzazione. Epitelio ( epidermide) + connettivo ( derma) = CUTE per Epitelio + connettivo + tessuto muscolare liscio = MUCOSA [per il rivestimento delle cavità]

Funzioni dell’epitelio di rivestimento :

  • funzione di protezione = ci protegge dai patogeni e dagli agenti chimici e fisici.
  • funzione di secrezione = nella mucosa gastrica le cellule epiteliali hanno funzione secernente e si parla di lamina secernente ( produce i succhi gastrici)
  • funzione di assorbimento = per esempio nell'intestino.
  • funzione di trasporto= epitelio può favorire il movimento di sostanze lungo la sua superficie o può essere attraversato per favorire l’ingresso di sostanze nei tessuti sottostanti
  • funzione recettoriale = riceve e trasmette stimoli esterni

Ogni cellula presenta tre domini che sono diversi dal punto di vista strutturale e funzionale :

  1. Apicale = la superficie della cellula può presentare tre tipi di specializzazioni :
    1. Microvilli (processi citoplasmatici che si proiettano dalla superficie della cellula verso l’esterno) = formano strutture chiamate orletto a spazzola (nel tubulo renale) o orletto striato (nelle cellule assorbenti intestinali). Sono estroflessioni digitiformi della cellula, rivestite da membrana plasmatica e sostenute da elementi del citoscheletro, i microfilamenti di actina. Questi sono posti paralleli tra loro e ancorati all'apice del villo dalla villina mentre alla base si vanno ad ancorare ad altri filamenti di actina posti perpendicolarmente al microvillo. Questi filamenti di actina sono collegati tra loro da ponti trasversali fatti da proteine (fascina e fimbrina) che conferiscono sostegno e rigidità. La funzione dei microvilli è aumentare la superficie della cellula favorendo una funzione di assorbimento dal momento che aumenta la superficie di scambio. Li troveremo quindi in tutte quelle localizzazioni del nostro organismo in cui è necessaria questa funzione come a livello intestinale e renale (tubulo contorto prossimale del nefrone) I microvilli non sono facilmente visibili al microscopio ottico essendo molto corti (ordine dei micron).
    2. Stereociglia = si dovrebbero chiamare stereovilli perché sono fatti come i villi (sono però più lunghi e più radi) mentre non hanno niente a che fare con le ciglia. Non c’è villina all’apice del villo, e presentano una molecola, l’ezrina, in associazione con la membrana cellulare che àncora i microfilamenti alla membrana plasmatica.

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A causa del loro numero modesto non sono comunque facili da vedere al microscopio ottico. Sono localizzati a livello di epididimo e del dotto deferente.

  1. Ciglia vibratili (processi citoplasmatici mobili) = sono formate da microtubuli (struttura del citoscheletro diversa) e rivestite di membrana plasmatica. Nelle ciglia distinguiamo una parte mobile e una che invece è fissa essendo infilata dentro la cellula, come una sorta di radice. Le ciglia possono muoversi e le troviamo nelle vie respiratorie, dove hanno il compito di muoversi per eliminare pulviscolo e favorire il movimento del muco, anche nella tuba uterina, dove le cellule epiteliali provviste di ciglia hanno il compito di favorire il movimento della cellula uovo. I microtubuli, che formano lo scheletro delle ciglia, sono strutture cave la cui parete è formata da molecole di tubulina, alfa e beta, che si alternano. Se facciamo una sezione trasversale della parte mobile di un ciglio troviamo una struttura regolare e precisa: i microtubuli sono disposti in 9 coppie periferiche e una coppia di microtubuli centrali. Quelli periferici sono poi collegati a una guaina che avvolge i microtubuli centrali, grazie a ponti proteici. Ci sono poi altri ponti che collegano ogni microtubulo al microtubulo della coppia adiacente: La nexina forma ponti permanenti La dineina forma ponti temporanei quando il ciglio si deve piegare. Quando la dineina si stacca il ciglio torna nella posizione originale. Il movimento del ciglio si chiama “colpo di frusta”. Per fare questo la dineina usa ATP. La struttura della parte fissa del ciglio è più semplice = non c’è più la coppia centrale ma solo nove triplette periferiche. Questa struttura è quella dell'assonema.

PATOLOGIA : Discinesia ciliare primaria o Sindrome delle ciglia immobili Patologia in cui le ciglia non hanno mobilità e che può portare a problemi vari : -sofferenza respiratoria = perché non vengono eliminati patogeni e pulviscolo, ci sarà inoltre accumulo di muco -sterilità maschile = gli spermatozoi non possono muoversi -idrocefalo interno = accumulo di liquido nel cervello -situs viscerum inversus = nella fase dello sviluppo embrionale in cui le ciglia permettono il movimento delle strutture che si stanno creando viene a mancare la migrazione nei luoghi appropriati.

  1. Laterale = caratterizzato dalla presenza di complessi giunzionali che sono responsabili dello stretto contatto tra le cellule epiteliali adiacenti. Esistono tre tipi di giunzioni cellulari:

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