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J. SWIFT - “The Bubble”, Appunti di Letteratura Inglese

Analisi dettagliata di ogni strofa su J. SWIFT - Poem - “The Bubble”.

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 12/02/2021

giorgia316
giorgia316 🇮🇹

4.5

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8 documenti

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J. SWIFT - Poem - “The Bubble” 1720
The Bubble è una sorta di satira, tipica del 700. Swift è un ministro del culto
anglicano e poi diventerà decano della cattedrale di S. Patrick a Dublino. Rogers
(articolo) la definisce come una sorta di stile, tono accusatorio e popolare tipica di
quelli che hanno gli Hack writers (scrittori che scrivono per qualcuno, anonimi che
compongono opere anonime e formano tutta la nuova bassa intellettualità popolare,
che gira intorno al Grab Street). Swift mette insieme i due aspetti ma si contraddice
poiché condanna tutto ciò che è legato alla commercializzazione della stampa
periodica che confligge all’aspirazione dei valori della country ideology di Swift
stesso.
Procedimento chiave della poesia, il tropo centrale è un’anti-metafora. È una sorta di
letteralizzazione di quello che è la realtà della South Sea Company, realtà finanziaria
illusoria per Swift, prende questo immaginario possibile dei mari del Sud e li reifica,
criticando radicalmente tutte queste organizzazioni finanziarie. Usa tutto ciò che è
illetterale, tutto il contesto dell’impresa stessa commerciale dei mari del Sud, del
contesto reale per condannare invece quello che è il mondo ingannatore della finanza.
Evoca la vera realtà al di sotto di tutta la dimensione di finzione finanziaria. Nel
descrivere tutti gli aspetti negativi prende delle immagini relative al contesto reale in
cui questa realtà avrebbe dovuto inserirsi, ovvero quello del mare.
Una strofa è composta da 4 versi rimati in rima alternata ABAB e può essere definita
come una ballata, versi ottonari in rime alternata (strofe di 4 versi). Sono 55 strofe
totali. 222 versi numerati per 55 strofe.
Strofa 1-4
Iniziamo da una domanda-provocazione (ironica) che si rivolge in termini retorici.
Swift vuole spiegare quale trucco magico fa si che il nostro denaro salga e il valore
aumenti, quando invece il denaro è gettato nei mari del Sud (maine = oceano). Già si
capisce che la cosa finanziaria è un’illusione v.4. Il contesto reale viene evocato in
modo negativo per far vedere l’illusorietà dell’operazione stessa, il fallimento
finanziario è reso figurativamente attraverso il denaro gettato via nell’ oceano ma
facendo un riferimento realistico che secondo una magia ingannatoria avrebbe dovuto
moltiplicarsi. Contrapposizione ironica fra rise v.2 e drop (fall intenzionale) v.3,
contrapposizione delle leggi della fisica da un lato (con la realtà delle cose) ed il suo
contrario (una moneta gettata nell’acqua affonda e non risale). Un’espressione
figurata come “gettare denaro” (operazione finanziaria a perdere) si letteralizza =
antimetafora, fa riferimento alla realtà stessa del contesto reale commerciale della
South Sea. Cheat, riferimento alla truffa; strofa 2 riferimento semantico ai giochi di
prestigio. Realtà illusoria v.17.
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J. SWIFT - Poem - “The Bubble” 1720 The Bubble è una sorta di satira, tipica del 700. Swift è un ministro del culto anglicano e poi diventerà decano della cattedrale di S. Patrick a Dublino. Rogers (articolo) la definisce come una sorta di stile, tono accusatorio e popolare tipica di quelli che hanno gli Hack writers (scrittori che scrivono per qualcuno, anonimi che compongono opere anonime e formano tutta la nuova bassa intellettualità popolare, che gira intorno al Grab Street). Swift mette insieme i due aspetti ma si contraddice poiché condanna tutto ciò che è legato alla commercializzazione della stampa periodica che confligge all’aspirazione dei valori della country ideology di Swift stesso. Procedimento chiave della poesia, il tropo centrale è un’anti-metafora. È una sorta di letteralizzazione di quello che è la realtà della South Sea Company, realtà finanziaria illusoria per Swift, prende questo immaginario possibile dei mari del Sud e li reifica, criticando radicalmente tutte queste organizzazioni finanziarie. Usa tutto ciò che è illetterale, tutto il contesto dell’impresa stessa commerciale dei mari del Sud, del contesto reale per condannare invece quello che è il mondo ingannatore della finanza. Evoca la vera realtà al di sotto di tutta la dimensione di finzione finanziaria. Nel descrivere tutti gli aspetti negativi prende delle immagini relative al contesto reale in cui questa realtà avrebbe dovuto inserirsi, ovvero quello del mare. Una strofa è composta da 4 versi rimati in rima alternata ABAB e può essere definita come una ballata, versi ottonari in rime alternata (strofe di 4 versi). Sono 55 strofe totali. 222 versi numerati per 55 strofe. Strofa 1- Iniziamo da una domanda-provocazione (ironica) che si rivolge in termini retorici. Swift vuole spiegare quale trucco magico fa si che il nostro denaro salga e il valore aumenti, quando invece il denaro è gettato nei mari del Sud (maine = oceano). Già si capisce che la cosa finanziaria è un’illusione v.4. Il contesto reale viene evocato in modo negativo per far vedere l’illusorietà dell’operazione stessa, il fallimento finanziario è reso figurativamente attraverso il denaro gettato via nell’ oceano ma facendo un riferimento realistico che secondo una magia ingannatoria avrebbe dovuto moltiplicarsi. Contrapposizione ironica fra rise v.2 e drop ( fall intenzionale) v.3, contrapposizione delle leggi della fisica da un lato (con la realtà delle cose) ed il suo contrario (una moneta gettata nell’acqua affonda e non risale). Un’espressione figurata come “gettare denaro” (operazione finanziaria a perdere) si letteralizza = antimetafora, fa riferimento alla realtà stessa del contesto reale commerciale della South Sea_. Cheat_ , riferimento alla truffa; strofa 2 riferimento semantico ai giochi di prestigio. Realtà illusoria v.17.

Strofa 5 – 12. Abbiamo le prospettive di schema, l’investitore. L’ “I” è l’autore stesso che si pone nella mente di chi vuole investire (in 1ps). La prospettiva di Swift è una prospettiva costante di condanna, ha ben chiara l’idea della truffa anche prima dello scoppio della Bolla. È un sogno ma non un dream, un rave irrazionale ed incoerente, fantastico v. 21; a coach and six è la carrozza con i cavalli (simbolo di un certo tenore di vita) doppio rafforzativo di delusion e rave + v. 22 rif al gioco d’azzardo bett. Riferimento all’aspetto reale commerciale dell’acqua, ci si immerge capo e collo nei debiti: un’espressione così ossificata, metafora che ha perso un po’ il suo significato, facendola diventare realtà e metonimia (che è la situazione reale narrativa di contesto dell’acqua) diventa di nuovo viva. Quello che è simbolico viene sostituito nel reale v. 23. Stessa dinamica nel v. 32 fine strofa n 8, cambio di prospettiva con il the mariner l’investitore, tutto è rapportato all’aspetto icastico realistico dell’impresa di mare, tutti gli aspetti negativi vengono rappresentati attraverso immagini tipicamente di mare (grande invientio letteraria degna di nota). Vede un miraggio di luoghi tropicali meravigliosi, c’è l’ambito dell’immaginazione e stravolgimento della realtà v. 31 è tutto incantato ma è solo frutto di magia, rimando al romance medievale e all’idea del meraviglioso. Questa falsa illusione della finanza, il suo vero significato viene evocato con queste immagini dell’illusione ottica e della magia. Per spiegare l’hybris dell’investitore v. 33-34 strofa 9 si riferimento ad Icaro v. 42 (dal mare all’aria ma le dinamiche sono le stesse) = impossibilità di soddisfare le proprie aspirazioni, ali fatte non di piume ma di carta, che rappresenterebbe ricchezza ma che è solo carta, immaterialità della carta. v. 37. Tesi materialistica, le aspirazioni e l’impossibilità di soddisfarle v. 36. Swift riscrive il mito per rappresentare l’impermanenza del capitalismo finanziario, simboleggiato dalla moneta cartacea e dalla south sea scheme (progetto della South Sea). Apologo del mito, morale (verità morale) da trarre dalla favola del mito alla realtà v.44. Idea della precarietà della moneta di carta e dell’azione finanziaria, facilitare il credito significherebbe “mettere le ali” alla nazione, ma il modello di Icaro fallisce, aspira all’impossibile ed il suo piano è troppo grande e v.40, poi cade nel mare v. 43. Strofa 12: le ali sono il capitale paterno (non suo). Strofa 13-22. Directors e favole. Nella strofa 13 abbiamo un farso proverbio, e dice che in circostanze difficili gli stupidi generalmente stanno a galla mentre i saggi annegano (metafora nautica) v. 52. Strofa 14 metafora con esempi di alcuni animali, gli uccelli meno nobili (le oche) se la cavano meglio dei migliori, dell’aquila (l’uccello di Giove). Strofa 15 è tutta apparenza, così si dice ma la realtà è diversa da quella della natura dove gli sciocchi possono essere meglio di animali superiori: nel mondo della finanza è diverso. Analogia con lo stato di natura degli animali! Se i fool vincono su un altro

donne che cercano disperatamente di rifarsi da un altro vizio, dal gioco d’azzardo (gambling), in cui le donne erano le protagoniste e molto spesso coinvolte. In queste 2 strofe 23-24 si conclude il discorso sulle donne secondo Swift. Strofa 25- Nella strofa 25 c’è un ulteriore argomentazione impregnata da un simil proverbio, che mescola cultura alta con quella bassa nella prospettiva satirica, nel considerare tutto illusione e far sì che tutto ciò venga ricondotta ad una situazione reale ben definita. Il proverbio è nel v. 98-99 e l’ha sentito dalla bocca della nonna, che dice che il mare è più ricco della terra. I directors sono i protagonisti che ingannano facendo appello alla vista v.102 ma la vista è ingannatrice, sembra manifesta strofa 26 v.103 e dicono che il mare è pieno d’oro. Ma al v. 107 si dice che non è tutto oro quello che luccica (l’aveva capito anche Bassanio con gli scrigni) e mette in guardia dalle farse apparenze. Strofa 28 Strofa 28 il riferimento è a Pattòlo, un altro personaggio mitologico, che si gettò nel fiume d’oro (il fiume Crisroa); diventa un’invocazione ironica per sottolineare che coloro che si immersero nelle acque non trovarono i golden sands v.114. si può leggere in un altro senso, con i Patiots riferiti ai Directors che vengono costretti a restituire il denaro preso illecitamente, pulendosi le mani v.110 si scoprirebbe che loro erano degli arricchiti. Doppia lettura della strofa: ironica, dal punto di vista degli investitori o visto dal punto di vista dei directors, diventa un ulteriore atto di accusa veritiero. Dalla strofa 25-28 c’è una sorta di unità tematica. Strofa 29 Strofa 29 il locutore usa il tema alchemico della moneta d’argento che immersa in un bagno chimico by magick virtue assume un colorito più nobile, diventa una moneta d’oro alla vista. Ma nel mercato reale essa ha lo stesso valore di sempre v. (contrasto illusione/realtà, fra mercato ed alchimia applicati al tema della South Sea, la moneta è gettata – cioè investita- ma il suo valore non muta). Rifiuto del concetto di valore variabile considerato illusorio, concetto dell’alchimia usato per evidenziare la natura fittizia dell’impresa finanziaria! Strofa 32-33 c’è un altro apologo legato all’illusione, lo sciocco si fa turlupinare. Sono queste storie che danno significato alla cosa in sé, hanno una forza persuasiva, retorica, figurata, immaginativa che qualsiasi tipo di affermazione plane non avrebbe la stessa potenza intellettuale ed anche da un punto di vista e passionale. Non più termini mitologici o folkloristici ma nella strofa 34 rientriamo nella testualità sacra, nelle citazioni sacre della Bibbia. Iniziamo con i versi biblici delle ecclesiaste, getta il tuo pane sull’acqua e dopo molti giorni lo ritroverai. Nella traduzione letterale

si dovrebbero spargere i semi del frumento nelle acque limacciose e fertili del Nilo ma qui c’è antitesi, è citato per contrasto: il denaro sparso, gettato affonderà e non lascerà alcuna traccia di sé v.135-136. Ha un significato figurato: fai del bene con un’azione virtuosa ed i frutti si vedranno con certezza nel futuro ma con un’azione immorale i frutti saranno un danno economico e morale. Strofa 35 tematica della South Sea, legata al luogo delle contrattazioni. Swift ripropone un luogo di perdizione e come metafora, analogia dell’investitore paragonato ad un’imbarcazione guidata da nessun orientamento o pilota strofa 36 qui l’investitore è smarrito e dopo affonderà. Strofa 37 leaky Boat = con buchi e perdite. Strofa 38 c’è una citazione letterale dal libro dei Salmi, è la condizione di alcuni comportamenti di commercianti che vanno per mare, è la descrizione di una tempesta scatenata dal Signore v.152, fa perdere loro la ragione come un uomo ubriaco. La tempesta non si placa e sarà fatale agli uomini. Strofa 39 v.154 sono gli stock jobbers una razza selvaggia, barbara che si nutre della carne dei naufraghi investitori come cannibali mentre loro sono al sicuro sulla terra e aspettano per depredare quelli che sono oggetto delle loro truffe. Tutte queste accuse potrebbero essere delle bugie fatte da un maligno tory v. strofa 40 i guadagni dei directors sono inferiori rispetto ai grandi investitori. Strofa 41 anche uno sciocco può vincere per caso e trovarsi dalla parte di coloro che truffano. Strofa 42 inizia con un altro proverbio, costruire castelli in aria come sogni fallaci, come le secche = castles. Strofa 43 invece c’è un passaggio legato alla leggenda Bretone della cattedrale che a volte riemerge. Strofa 44 c’è un riferimento ai directors stessi che sono il vero pericolo (homo homini lupus). Metafora, sono loro i mostri che si aggirano sui fondali e ne fanno la loro dimora, prendono le loro prede ( you : coincidenza fra lettore e investitore). Strofa 45 I directors si sono trasformati in coccodrilli del Nilo (leggenda - come un cane sulle rive del Nilo – compare anche negli adagi di Erasmo da Rotterdam), voraci. Strofa 46 citazione mitologica del gigante Anteo (directors) e di colui che lo sconfisse Alcide (Eracle) tenendolo in sospeso; non è uno sfoggio di Swift ma lui cerca di rendere quotidiano il mito classico. Strofa 48 si fonda su un implicito proverbio - che è anche argomento della prima scena della Tempesta di Shakespeare - colui che è nato per essere impiccato (il criminale delinquente) stai sicuro che non morirà per annegamento (poiché loro sono animali marini e sono nel loro ambiente naturale). Strofa 49 Ammonimento/minaccia di Swift ai Directors di non diventare troppo grossi (grassezza come sinonimo di ricchezza) perché se c’è la bassa marea i mostri marini possono essere spiaggiati e quindi a portata dell’investitore che aspira alla vendetta.