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Karl Popper filosofo, Appunti di Filosofia

Appunti con schemi del pensiero del filosofo Karl Popper

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 14/06/2018

Missy33
Missy33 🇮🇹

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KARL POPPER
Contesto storico
Popper visse durante la seconda rivoluzione scientifica in cui vi furono scoperte in vari campi: geometria, fisica,
chimica e biologia.
La rivoluzione scientifica produsse una nuova visione del mondo, scardinando i principi della scienza di Newton.
Nacquero nuove riflessioni sulla scienza come l’epistemologia (conoscenza + discorso).
Nacque la teoria della relatività (in fisica) : nel 1905 venne pubblicata quella ristretta e nel 1917 quella generale;
questa teoria sosteneva che lo spazio e il tempo non sono più valori assoluti ma variano a seconda del sistema di
riferimento in cui ci troviamo. Non si può più dire che gli eventi siano simultanei (cioè il sistema di riferimento
privilegiato non esiste più ma è sempre dipendente da dove mi trovo). La massa non costituisce più una proprietà
costante bensì varia con il variare della velocità.
Con queste scoperte viene scardinata la fisica di Newton.
La geometria euclidea vale solo per alcuni fenomeni, mentre in altri non ha più valore. Si scopre che per studiare
l’universo non basta la geometria euclideo e serve una geometria non euclidea. Lo spazio infatti, non è più piano
bensì curvo.
Nasce la chimica quantistica
la filosofia inizia a riflettere riguardo a quello che succede nella scienza. Nascono i Neopositivisti (movimento
neopositivista) a Vienna nel 1922; essi sono un gruppo di filosofi che si ritrovano per discutere di scienza all’interno
del Circolo di Vienna. I positivisti scrissero un manifesto chiamato “concezione scientifica del mondo”. Saranno
proprio i positivisti gli interlocutori di Popper. Secondo i neopositivisti noi non possiamo fare altro che attenerci a ciò
che è verificabile attraverso i sensi (tatto, vista, udito, olfatto, gusto), attraverso ciò che può essere dimostrabile,
fattibile in laboratorio. Questi filosofi vengono chiamati neopositivisti poiché riprendono i positivisti.
principio di verificazione : i neopositivisti racchiudono in questo principio la loro teoria. Questo
principio stabilisce quando una cosa è scienza o meno. Una cosa è accettabile e scientifica se la
posso verificare empiricamente (ovvero attraverso i sensi).
scienza non scienza metafisica “Dio esiste”
verità falsità etica “abortire è un male” , “la pena di morte è un bene”
senso non senso religione “il peccato è un male”
scienza arte- metafisica
criterio di demarcazione : avviene tra la scienza e la non scienza. Equivale al principio di
verificazione che dice che una teoria è scientifica quando non può essere verificata.
KARL POPPER
Nasce a Vienna all’inizio del ‘900. È stato il filosofo che a dato risposta al Neopositivismo. Entra in contatto con il
circolo di Vienna ma non ne farà mai parte. Scrisse la “logica della scoperta scientifica” (negli anni ’30). Popper era di
famiglia ebrea quindi è costretto a scappare durante il periodo nazista in Nuova Zelanda. Torna in Inghilterra, a Londra
quando la guerra finisce. Scrisse il principio di falsificazione: stabilisce quando una tesi è scientifica. Enunciata la
tesi bisogna enunciare le circostanze in cui la teoria non potrebbe verificarsi (cioè essere vera); è necessario
confutare la tesi e non verificarla. La scienza procede per falsificazione cioè non si può dire che una teoria sia sempre
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KARL POPPER

Contesto storico

Popper visse durante la seconda rivoluzione scientifica in cui vi furono scoperte in vari campi: geometria, fisica, chimica e biologia.

  • La rivoluzione scientifica produsse una nuova visione del mondo, scardinando i principi della scienza di Newton.
  • Nacquero nuove riflessioni sulla scienza come^ l’epistemologia (conoscenza + discorso).
  • Nacque la^ teoria della relatività^ (in fisica) : nel 1905 venne pubblicata quella^ ristretta^ e nel 1917 quella^ generale; questa teoria sosteneva che lo spazio e il tempo non sono più valori assoluti ma variano a seconda del sistema di riferimento in cui ci troviamo. Non si può più dire che gli eventi siano simultanei (cioè il sistema di riferimento privilegiato non esiste più ma è sempre dipendente da dove mi trovo). La massa non costituisce più una proprietà costante bensì varia con il variare della velocità.
  • Con queste scoperte viene scardinata la fisica di Newton.
  • La geometria euclidea vale solo per alcuni fenomeni, mentre in altri non ha più valore. Si scopre che per studiare l’universo non basta la geometria euclideo e serve una geometria non euclidea. Lo spazio infatti, non è più piano bensì curvo.
  • Nasce la^ chimica quantistica
  • la filosofia inizia a riflettere riguardo a quello che succede nella scienza. Nascono i^ Neopositivisti^ (movimento neopositivista ) a Vienna nel 1922; essi sono un gruppo di filosofi che si ritrovano per discutere di scienza all’interno del Circolo di Vienna. I positivisti scrissero un manifesto chiamato “concezione scientifica del mondo”. Saranno proprio i positivisti gli interlocutori di Popper. Secondo i neopositivisti noi non possiamo fare altro che attenerci a ciò che è verificabile attraverso i sensi (tatto, vista, udito, olfatto, gusto), attraverso ciò che può essere dimostrabile, fattibile in laboratorio. Questi filosofi vengono chiamati neopositivisti poiché riprendono i positivisti. principio di verificazione : i neopositivisti racchiudono in questo principio la loro teoria. Questo principio stabilisce quando una cosa è scienza o meno. Una cosa è accettabile e scientifica se la posso verificare empiricamente (ovvero attraverso i sensi). scienza non scienza metafisica “Dio esiste” verità falsità etica “abortire è un male” , “la pena di morte è un bene” senso non senso religione “il peccato è un male” scienza arte- metafisica criterio di demarcazione : avviene tra la scienza e la non scienza. Equivale al principio di verificazione che dice che una teoria è scientifica quando non può essere verificata.

KARL POPPER

Nasce a Vienna all’inizio del ‘900. È stato il filosofo che a dato risposta al Neopositivismo. Entra in contatto con il circolo di Vienna ma non ne farà mai parte. Scrisse la “logica della scoperta scientifica” (negli anni ’30). Popper era di famiglia ebrea quindi è costretto a scappare durante il periodo nazista in Nuova Zelanda. Torna in Inghilterra, a Londra quando la guerra finisce. Scrisse il principio di falsificazione: stabilisce quando una tesi è scientifica. Enunciata la tesi bisogna enunciare le circostanze in cui la teoria non potrebbe verificarsi (cioè essere vera); è necessario confutare la tesi e non verificarla. La scienza procede per falsificazione cioè non si può dire che una teoria sia sempre

vera. Popper procede attraverso la tecnica per induzione, cioè secondo il filosofo non è mai possibile ottenere, dalla ripetizione di stessi fenomeni, una teoria che sia valida (teoria del tacchino). “la mente non è tabula rasa, ma tabula piena” , con questa frase Popper intende dire che non è possibile che la mente di ogni scienziato sia priva di aspettative e interessi, perché se no sarebbe una mente vuota, ma la mente dello scienziato deve essere piena. Attraverso un esperimento, Popper arriva a comprendere che lo scienziato, quando osserva qualcosa, si fissa su un singolo elemento, perdendo di vista il resto; l’attenzione dello scienziato non è quindi candida e pura ma si concentra soltanto su alcuni avvenimenti. Popper si distingue dai neopositivisti per la diversa concezione che ha della metafisica: la metafisica non è apparente come per i neopositivisti, ma Popper rivaluta la metafisica perché, pur affermando che essa non sia una scienza paragonabile alle teorie scientifiche, ha un suo senso e significato. FILOSOFIA POLITICA Popper, oltre ad occuparsi di filosofia della scienza, si occupa anche di filosofia politica ; questa è una filosofia pratica che riguarda la società (ovvero qual è il bene migliore per la società). Popper scrisse un’opera intitolata “la società aperta e i suoi nemici” , in cui la società aperta è sinonimo di società democratica. “la società aperta e i suoi nemici” società democratica teorie che si appoggiano allo “stoicismo”

  • libertà di parola
  • potere al popolo
  • regole comuni
  • uguaglianza tra i cittadini Qual è la società migliore secondo Popper? La società democratica. Secondo Popper la democrazia è quel regime in cui i governati possono licenziare i governanti senza ricorrere alla violenza. I mezzi principali con cui possiamo licenziare i governanti sono le elezioni. I nemici della democrazia sono le teorie che si rifanno e si appoggiano allo stoicismo (teoria secondo cui nella storia ci sono delle leggi che regolano la storia, esistono quindi delle leggi che ci permettono di predire il futuro). Popper è contro: - lo storicismo che afferma che esiste una struttura necessaria oggettiva, una direzione e un senso. lo storicismo porta, secondo Popper, a regimi totalitari come : A. Positivismo. Secondo Popper i positivisti hanno rintracciato nella storia delle leggi che avrebbero influenzato il futuro. B. Marxismo : nel quale Marx previde la fine del Capitalismo per passare al Comunismo attraverso la violenza che rappresenta secondo il filosofo, il mezzo per cambiare il periodo storico. C. Platone D. Hegel: secondo il quale “ tutto ciò che è reale è razionale e tutto ciò che è razionale è reale ” ovvero ciò succede deve succedere. Popper vede nella società democratica la giustizia e la libertà come principi fondamentali. Tuttavia la libertà è di rilevante importanza poiché senza di essa non vi sarebbe giustizia. EPISTEMOLOGIA POST-POPPERIANA È influenzata da più fattori:
  • (^) condizionamenti extra-scientifici, i quali influenzano il passaggio da una teoria scientifica ad un’altra)
  • (^) non esistono più dati di fatto neutrali o oggettivi: tutto viene interpretato a livello di una teoria