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L'APPRENDIMENTO capitolo 7, Schemi e mappe concettuali di Psicologia Generale

Riassunto capitolo 7 Schacter

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

Caricato il 12/05/2022

GalloVirginia01
GalloVirginia01 🇮🇹

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PSICOLOGIA GENERALE (SCHACTER)
(Professoressa Il Grande)
Cap. 7 “L’APPRENDIMENTO”
APPRENDIMENTO => acquisizione mediante l’esperienza di nuove conoscenze,
abilità o risposte, che provocano in chi apprende un cambiamento di stato
relativamente permanente
(richiede di modificare i pensieri e i comportamenti da quello che accadeva in passato).
Esso può avvenire anche in forme più semplici:
-assuefazione: processo generale in cui l’esposizione ripetuta o prolungata ad uno
stimolo porta a una graduale riduzione della risposta
-sensibilizzazione: la presentazione di uno stimolo porta ad un aumento della risposta
a uno stimolo successivo
Una parte consistente della storia della psicologia è stata dominata dal
comportamentismo, con la sua insistenza sulla misurazione solo del
comportamento osservabile e quantificabile e l’esclusione dell’attività mentale dal
campo di ricerca.
Il comportamentismo è stato a lungo la teoria psicologica dominante negli USA.
Esso si propone di costituire la psicologia come scienza empirica verificabile al pari
delle scienze naturali.
Il condizionamento classico
Il comportamentismo ebbe inizio con lo psicologo americano J.Watson, il quale
sostenne che gli psicologi non dovevano mai usare termini come “stato mentale, mente,
coscienza…”.
La posizione provocatoria di Watson, trova sostegno nella posizione del fisiologo russo
Pavlov > ricevette premio Nobel per il suo lavoro sulla salivazione dei cani.
-CONDIZIONAMENTO CLASSICO: forma di apprendimento che si verifica
quando uno stimolo neutro arriva ad evocare una data risposta, dopo essere stato
abbinato ad uno stimolo che spontaneamente suscita quella risposta.
Principi fondamentali del condizionamento classico:
inizialmente quando si presentava del cibo ai cani, essi attivavano la salivazione
presentazione del cibo => stimolo incondizionato: stimolo che produce
costantemente in un organismo una data risposta spontanea
salivazione => risposta incondizionata: risposta automatica ad uno stimolo
incondizionato
Pavlov poi abbinò alla presentazione del cibo il suono di un campanello
acquisizione => fase in cui vengono presentati insieme stimolo condizionato (SI) e
stimolo incondizionato (SI)
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Scarica L'APPRENDIMENTO capitolo 7 e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Psicologia Generale solo su Docsity!

PSICOLOGIA GENERALE (SCHACTER)

(Professoressa Il Grande)

Cap. 7 “L’APPRENDIMENTO”

APPRENDIMENTO => acquisizione mediante l’esperienza di nuove conoscenze, abilità o risposte, che provocano in chi apprende un cambiamento di stato relativamente permanente (richiede di modificare i pensieri e i comportamenti da quello che accadeva in passato). Esso può avvenire anche in forme più semplici:

- assuefazione: processo generale in cui l’esposizione ripetuta o prolungata ad uno

stimolo porta a una graduale riduzione della risposta

- sensibilizzazione: la presentazione di uno stimolo porta ad un aumento della risposta

a uno stimolo successivo Una parte consistente della storia della psicologia è stata dominata dal comportamentismo , con la sua insistenza sulla misurazione solo del comportamento osservabile e quantificabile e l’esclusione dell’attività mentale dal campo di ricerca. Il comportamentismo è stato a lungo la teoria psicologica dominante negli USA. Esso si propone di costituire la psicologia come scienza empirica verificabile al pari delle scienze naturali. Il condizionamento classico Il comportamentismo ebbe inizio con lo psicologo americano J.Watson, il quale sostenne che gli psicologi non dovevano mai usare termini come “ stato mentale, mente, coscienza… ”. La posizione provocatoria di Watson, trova sostegno nella posizione del fisiologo russo Pavlov —> ricevette premio Nobel per il suo lavoro sulla salivazione dei cani.

- CONDIZIONAMENTO CLASSICO: forma di apprendimento che si verifica

quando uno stimolo neutro arriva ad evocare una data risposta, dopo essere stato abbinato ad uno stimolo che spontaneamente suscita quella risposta. Principi fondamentali del condizionamento classico:

  • inizialmente quando si presentava del cibo ai cani, essi attivavano la salivazione presentazione del cibo => stimolo incondizionato: stimolo che produce costantemente in un organismo una data risposta spontanea salivazione => risposta incondizionata: risposta automatica ad uno stimolo incondizionato
  • Pavlov poi abbinò alla presentazione del cibo il suono di un campanello acquisizione => fase in cui vengono presentati insieme stimolo condizionato (SI) e stimolo incondizionato (SI)
  • Pavlov notò che i cani salivavano in seguito a questi campanelli che quindi erano diventati stimoli condizionati (SC) => stimolo neutro che dopo essere stato associato ad uno stimolo incondizionato diventa capace di evocare una risposta condizionata (simile a quella incondizionata ma prodotta da uno stimolo condizionato) Dopo che un condizionamento si è stabilizzato, si può osservare un fenomeno detto “condizionamento di secondo ordine”: tipo di apprendimento in cui uno stimolo condizionato viene abbinato ad un’altro stimolo, che si è associato a uno SI in una procedura precedente.

- nel condizionamento classico, durante la fase iniziale di acquisizione, di solito si ha

un aumento graduale dell’apprendimento

- se si comincia a mostra però lo SC senza SI(suono del campanello senza cibo) —>

estinzione: eliminazione graduale della risposta appreso (mai eliminata del tutto)

- dopo l’estinzione si può verificare il recupero spontaneo: tendenza di un

comportamento appreso a riprendersi dopo l’estinzione, in seguito ad un periodo di pausa Due fenomeni importanti: a) generalizzazione: la RC ha luogo anche se lo SC è leggermente diverso da quello usato durante l’acquisizione b) discriminazione: la capacità dell’organismo di distinguere tra stimoli simili ma distinti IL CASO DEL PICCOLO ALBERT Il condizionamento classico dimostra che si possono ottenere cambiamenti duraturi e sostanziali del comportamento, semplicemente predisponendo le condizioni giuste. Fu proprio questa semplicità ad attrarre i comportamenti. Watson, insieme al suo assistente, intraprese un percorso controverso, grazie alla partecipazione di Albert, un bambino di 9 mesi, sano e ben sviluppato, in cui si proponeva di scoprire se fosse possibile portare il bambino ad una forte sperimentazione emotiva , precisamente una reazione di paura, mediante il condizionamento classico.

  • abbinamento ratto^ (SC)^ -^ rumore sbarra d’acciaio^ (SI)^ —> alla sola vista del ratto Albert piangeva e gridava (RC). Qual’ era lo scopo di Watson?

- dimostrare che una reazione emotiva complessa come la paura poteva essere

condizionata mediante le tecniche di Pavlov

- dimostrare che la paura e l’ansia non erano necessariamente il prodotto di processi

inconsci più profondi

- dimostrare che il condizionamento classico si poteva applicare sugli animali come

sugli umani

In base a questo, Thorndike elaborò la LEGGE DELL’ EFFETTO: principio secondo cui i comportamenti cui fa seguito uno “stato delle cose soddisfacente” tendono ad essere ripetuti, mentre quelli seguiti da uno “stato delle cose spiacevole” hanno meno probabilità di essere ripetuti. 2 ) Skinner

- coniò il termine “comportamento operante”: comportamento di un organismo

tale da produrre un impatto sull’ambiente

- secondo la sua visione, tutti i comportamenti attivi operano sull’ambiente che

risponde on eventi che rafforzano quei comportamenti (rinforzo) oppure li rendono meno probabili (punizione)

- Skinner introdusse una variante alla gabbia-problema di Thorndike => SKINNER

BOX

- rinforzo => qualunque stimolo che faccia aumentare la probabilità che il

comportamento che l’ha determinato si verifichi di nuovo

- punizione => qualunque stimolo che faccia diminuire la probabilità che il

comportamento che l’ha determinato si verifichi di nuovo (in genere, il rinforzo risulta più efficace della punizione nel favorire l’apprendimento, poiché la punizione segnala un comportamento inadeguato ma non indica come in relata andrebbe fatto) — > Skinner usò i termini positivo/negativo sia per i rinforzi sia per le punizioni, e i questo costesto tali parole significano che viene aggiunto o tolto qualcosa, e quindi non hanno il significato di “buono” o “cattivo” a) rinforzi primari: soddisfano bisogni biologici b) rinforzi secondari: derivano la loro efficacia dall’associazione con rinforzi primari attraverso un condizionamento classico

  • una determinante importantissima dell’efficacia di un rinforzo è la^ quantità di tempo che intercorre fra la produzione di un comportamento e la comparsa del rinforzo: maggiore è la distanza di tempo fra i due eventi e minore è l’efficacia del rinforzo. Principi fondamentali del condizionamento operante:

- secondo Skinner buona parte del comportamento avviene sotto il controllo dello

stimolo: cioè una risposta particolare si verifica soltanto quando è presente un appropriato stimolo discriminativo, ovvero uno stimolo che indica che una certa risposta riceverà un rinforzo

- estinzione: come accade nel condizionamento classico, anche il condizionamento

operante va incontro all’estinzione quando cessa di essere rinforzato , e qui in parte dipende anche dalla frequenza con cui viene ricevuto il rinforzo

- nel condizionamento operante ciò che è importante è il pattern con cui veniva forno

il rinforzo —> Skinner analizzò dozzine di quelli che poi presero il nome di “ schemi di rinforzo ” a) schemi a intervallo : basati sull’intervallo di tempo tra un rinforzo e un’altro b) schemi a rapporto : basati sul rapporto numerico tra risposte e rinforzi Schemi a intervallo

  • schemi a intervallo fisso: i rinforzi vengono dati ad intervalli di tempi fissi, purché venga data la risposta esatta
  • schemi a intervallo variabile: un comportamento viene rinforzato secondo un valore medio dell’intervallo di temo trascorso dall’ultimo rinforzo Schemi a rapporto
  • schemi a rapporto fisso: il rinforzo viene fornito dopo che è stato prodotto un numero specifico di risposte
  • schemi a rapporto variabile: il rinforzo è fornito dopo un numero medio di risposte (producono tassi di risposta leggermente più alti perché l’organismo non sa mai quando comparirà il rinforzo successivo, inoltre, più è alto il rapporto più tende ad essere maggiore il tasso di risposte).
  • schemi a rinforzo parziale: solo alcune delle risposte corrette sono seguite da un rinforzo Skinner notò che gli esperimenti di Pavlov e Thorndike erano alquanto artificiosi, poiché raramente il nostro comportamento ha luogo in un contesto fisso, in cui sono presenti uno stimolo e un organismo deve poi impegnarsi in un’attività o l’altra. —> egli sostenne invece, che la maggior parte dei nostri comportamenti è il risultato del modellamento (shaping): apprendimento che scaturisce dal rinforzo di approssimazioni successive a un comportamento finale desiderato (piccione) (approssimazioni successive: comportamenti che si avvicinano gradualmente al comportamento finale desiderato). Comportamento superstizioso: comportamenti attuati poiché si pensa che vi sia una correzione causale tra i comportamenti e le risposte, quando in realtà si tratta di una correlazione puramente accidentale. Componente cognitiva del condizionamento operante

- Tolman: uno dei primi ricercatori a mettere in dubbio l’interpretazione strettamente

comportamententista dell’apprendimento data da Skinner, e fu il primo sostenitore di un approccio cognitivista dell’apprendimento —> secondo Tolman l’esperienza del condizionamento produce una convinzione che in quel particolare situazione si realizzerà una particolare ricompensa se viene prodotta una specifica risposta