

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
L'equilibrio chimico e dinamico, spiegando come le reazioni chimiche possono arrestarsi a causa dell'equilibrio chimico. Vengono forniti esempi di trasformazioni fisiche e chimiche in equilibrio dinamico, e viene spiegato come l'equilibrio può avvenire solo in sistemi chiusi. Viene anche descritto come l'equilibrio dinamico può instaurarsi anche in una trasformazione chimica, e come le reazioni chimiche non sono irreversibili. Il documento può essere utile come appunti o sintesi del corso per studenti di chimica.
Tipologia: Appunti
1 / 2
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


L’equilibrio dinamico
teoricamente prevedibile → o i reagenti scompaiono del tutto ma i prodotti secondari che si formano diminuiscono la resa del prodotto atteso → o i reagenti e prodotti sono presenti nel recipiente di reazione, ma la trasformazione non procede più né in avanti né all’indietro - come si spiega questo apparente arresto? ↓ in generale, le reazioni non arrivano a compimento perché raggiungono un particolare stato detto “equilibrio chimico”
e contemporaneamente alcuni cubetti si saldano tra loro (un po’ d’acqua solidifica saldando tra loro i pezzi di ghiaccio) ↓ processo inverso alla fusione (solidificazione) avviene con altrettanta probabilità → non cambiano proprietà macroscopiche sistema (quantità di acqua liquida e ghiaccio solido) → a livello microscopico: molecole di ghiaccio (H 2 O) passano in continuazione allo stato liquido ma sono bilanciate da altrettante molecole di acqua (H 2 O) che si trasformano in ghiaccio (equilibrio tra molecole ghiaccio sciolte e molecole acqua solidificata)
comporta passaggio di stato tra solido e liquido e viene quindi definito equilibrio di fase)
indicate da una doppia freccia con stessa lunghezza (processi diretto e inverso avvengono nell’equilibrio con uguale velocità) O o^ C H 2 O (ghiaccio) H 2 O (acqua) → trasformazione diretta/inversa
→ pov macroscopico: situazione appare stabile → pov microscopico: solubilizzazione e precipitazione avvengono con = velocità (molecole di glucosio che entrano in soluzione corrispondono a quelle che si depositano nel fondo)
(privi di scambi di materia con l’ambiente) la cui temperatura rimanga costante
trasformazioni diretta e inversa continuano a verificarsi e con velocità identiche L’equilibrio chimico: anche i prodotti reagisco
di una stessa sostanza, avremo a sinistra i reagenti e a destra i prodotti)
fisiche sempre reversibili)
(non si scambia nulla) → in un sistema aperto prodotti vanno via tipo fornello a gas, equilibrio può avvenire solo in un sistema chiuso
(concentrazione di 1,00 M) - sistema chiuso → a temperatura ambiente (circa 300K) non avviene alcuna reazione: gli urti tra le molecole non sono sufficientemente violenti per superare la barriera dell’energia di attivazione → a 700K compare una colorazione viola dovuta al formarsi di I2(g): a causa degli urti, le molecole di HI si decompongono secondo la reazione 2HI(g) → H2(g) + I2(g) reazione diretta in cui si dissociano iodio e idrogeno
di H 2 ma in realtà la reazione non procede fino alla decomposizione completa di HI → appena iniziano a formarsi I 2 e H 2 , le loro molecole iniziano a urtarsi e a reagire insieme per dare di nuovo HI a una velocità tanto più elevata quanto maggiore è la loro concentrazione secondo la seguente reazione: H2(g) + I2(g) → 2HI(g) reazione inversa
velocità di dissociazione (v reazione diretta=v reazione inversa): le concentrazioni molari di HI, I 2 e H 2 rimarranno costanti a meno di un intervento esterno → la reazione ha raggiunto l’equilibrio 2HI(g) H2(g) + I2(g)
pressione) dei reagenti e dei prodotti è costante nel tempo
→ partendo da una situazione opposta: pallone con quantità equivalenti di I 2 e H 2 in modo che la loro concentrazione sia di 0,500 M, si raggiunge lo stesso stato di equilibrio
→ una miscela di O2(g) e H2(g) a temperatura ambiente non è all’equilibrio anche se le concentrazioni dei reagenti rimangono costanti, semplicemente non vi è abbastanza energia per avviare la trasformazione La costante di equilibrio
semplice relazione che lega le concentrazioni dei prodotti e quelle dei reagenti
[HI]^2 / [H 2 ].^ [I 2 ] = costante (la concentrazione in mol/L di HI è elevata per il coefficiente stech.) → rapporto costante indipendentemente da concentrazioni iniziali e finali di reagenti e prodotti
→ per una generica reazione aA + bB cC + dD: Keq = [C]c^.^ [D]d^ / [A]a^.^ [B]b
temperatura e a una data pressione, il rapporto fra il prodotto delle concentrazioni molari dei prodotti e il prodotto delle concentrazioni molari dei reagenti, elevate ciascuna al proprio coefficiente stechiometrico, è costante
semplice poiché la concentrazione di un qualsiasi solido o liquido puri è costante e quindi non è necessario riportarle → decomposizione termica del bicarbonato di sodio 2NaHCO3(s) Na 2 CO3(s) + H 2 O(g) + CO2(g) possiamo scrivere Keq = [H 2 O].^ [CO 2 ]