







Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
riassunto prima parte del manuale campobasso
Tipologia: Appunti
1 / 13
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!








imprenditori, in entrambi i casi si applica il 2082, in entrambi i casi si deve applicare una normativa che è analoga perché altrimenti si creano delle disparità di trattamento a fattispecie analoghe. Quindi Bigiavi parte da una duplice applicazione analogica del 147 l.f.. È chiaro che se non vi è analogia tra le fattispecie il 147 l.f. non può essere applicato!
ES. quando 3 imprenditori producono pomodori e li commercializzano al mercato rionale e tra il venduto vi è il 51% dei beni prodotti, gli stessi imprenditori sono sempre considerati imprenditori agricoli per connessione. Al momento della vendita i 3 imprenditori fissano dei prezzi diversi:
Secondo una parte della dottrina (VALERI, SALIS, CASANOVA) l’imprenditore civile non essendo né commerciale né agricolo sarebbe sottoposto allo statuto generale dell’ imprenditore , ma non a quello dell’ imprenditore commerciale. Ciò si tradurrebbe, in concreto, nella esclusione dell’assoggettabilità al fallimento. A tale categoria apparterrebbero:
La qualificazione della piccola impresa sta nel principio della prevalenza in virtù del quale il lavoro proprio e dei componenti della famiglia deve prevalere su quelli che sono gli altri fattori produttivi (capitali e il lavoro altrui). Prevalenza del lavoro proprio e della propria famiglia rispetto all’ organizzazione. Nella identificazione della prevalenza si sono contrapposte due scuole di pensiero:
La figura dell’ impresa sociale è stata introdotta dal d.lgs 155/2006 il quale prevede che “ possono assumere la qualifica di impresa sociale tutte le organizzazioni private che esercitano una attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi di utilità sociale”. L’impresa sociale deve essere costituita per atto pubblico e l’atto costitutivo deve prevedere il carattere sociale dell’ impresa, indicando l’ oggetto e le finalità non lucrative (assistenza sanitaria e locale, l’ educazione). Infatti elemento caratterizzante l’impresa sociale è l’ assenza dello scopo di lucro; utili ed avanzi di gestione devono essere destinato allo svolgimento della attività statutaria. Particolari precisazioni concernono il tema della RESPONSABILITA’: delle obbligazioni dell’impresa sociale con patrimonio superiore a 20.000,00 € risponde solo l’organizzazione con il proprio patrimonio; qualora il patrimonio sia insufficiente, ovvero diminuisca di oltre 1/3, delle obbligazioni assunte rispondono personalmente e solidalmente anche coloro che hanno agito in nome e per conto dell’ impresa. È fatta salva tutta via l’ applicazione della disciplina più favorevole se l’ impresa è organizzata in una forma societaria che prevede una più ampia limitazione della responsabilità dei soci (es. SpA la responsabilità limitata si considera anche in caso di perdite). In caso di insolvenza le organizzazioni che esercitano una impresa sociale sono assoggettate alla procedura della liquidazione coatta amministrativa.