Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


La BCE FUNZIONI E COMPITI, Appunti di Diritto dell'Unione Europea

LA BANCA CENTRALE EUROPEA COMPITI E FUNZIONI

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 02/03/2019

sophia_scott_morel
sophia_scott_morel 🇮🇹

5

(1)

3 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
IL SISTEMA EUROPEO DI BANCHE CENTRALI E
LA BANCA CENTRALE EUROPEA
Il trattato di Maastricht ha istituito il Sistema Europeo di Banche Centrali (SEBC)
e la Banca Centrale Europea (BCE) pienamente indipendenti dalle istituzioni e
dagli organi comunitari, delle autorità nazionali e da qualsiasi altro organismo.
Il SEBC è una organizzazione formata
dalla BCE e dalle Banche Centrali
Nazionali (BCN) dei paesi dell’Unione
Europea con il compito di emettere la
moneta unica (euro) e di gestire la
politica monetaria avendo come
obbiettivo principale la stabilità dei
prezzi.
La BCE è il massimo organismo di
gestione della politica monetaria comune
con funzione di assicurare che i compiti
del SEBC siano assolti attraverso le
banche centrali nazionali o mediante
attività proprie.
La BCE dispone di un capitale ripartito tra le BCN secondo una ponderazione
che tiene conto per metà del Prodotto Interno Lordo (PIL) e per metà della
popolazione di ogni singolo Stato. Il termine Eurosistema comprende la BCE e
le BCN dei paesi membri dell’aria dell’euro.
Alla BCE spettano i compiti decisionali, mentre alla BCN sono demandati
compiti operativi.
Il SEBC e la BCE hanno organi comuni: il Consiglio direttivo e il Comitato
esecutivo.
Il Consiglio direttivo, esercita un ruolo decisionale; prende infatti le decisioni
per l’assolvimento dei compiti adati alla SEBC al ne di realizzare la politica
monetaria comune.
Il Comitato esecutivo, attua la politica monetaria decisa dal Consiglio direttivo
impartendo le necessarie istruzioni della BCN.
LE AUTORITA CREDITIZIE NAZIONALI
Il TUB ha stabilito gli organi del vertice nazionale:
a. Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio (CICR)
b. Ministro dell’economia e delle nanze per la gestione del debito pubblico.
L’articolo 2 del TUB aerma che il CICR è l’organo che da l’indirizzo generale e
politico del sistema del credito: assume infatti le decisioni di politica economica
ed esercita l’alta vigilanza in materia di credito e di tutela del risparmio.
L’articolo 3 del TUB aerma che il Ministero dell’economia e delle nanze
emana decreti in materia di credito e risparmio e sostituisce il CICR in caso
d’urgenza.
LA BANCA D’ITALIA
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica La BCE FUNZIONI E COMPITI e più Appunti in PDF di Diritto dell'Unione Europea solo su Docsity!

IL SISTEMA EUROPEO DI BANCHE CENTRALI E

LA BANCA CENTRALE EUROPEA

Il trattato di Maastricht ha istituito il Sistema Europeo di Banche Centrali (SEBC)

e la Banca Centrale Europea (BCE) pienamente indipendenti dalle istituzioni e

dagli organi comunitari, delle autorità nazionali e da qualsiasi altro organismo.

Il SEBC è una organizzazione formata dalla BCE e dalle Banche Centrali Nazionali (BCN) dei paesi dell’Unione Europea con il compito di emettere la moneta unica (euro) e di gestire la politica monetaria avendo come obbiettivo principale la stabilità dei prezzi. La BCE è il massimo organismo di gestione della politica monetaria comune con funzione di assicurare che i compiti del SEBC siano assolti attraverso le banche centrali nazionali o mediante attività proprie. La BCE dispone di un capitale ripartito tra le BCN secondo una ponderazione che tiene conto per metà del Prodotto Interno Lordo (PIL) e per metà della popolazione di ogni singolo Stato. Il termine Eurosistema comprende la BCE e le BCN dei paesi membri dell’aria dell’euro. Alla BCE spettano i compiti decisionali, mentre alla BCN sono demandati compiti operativi. Il SEBC e la BCE hanno organi comuni: il Consiglio direttivo e il Comitato esecutivo. Il Consiglio direttivo, esercita un ruolo decisionale; prende infatti le decisioni per l’assolvimento dei compiti affidati alla SEBC al fine di realizzare la politica monetaria comune. Il Comitato esecutivo, attua la politica monetaria decisa dal Consiglio direttivo impartendo le necessarie istruzioni della BCN.

LE AUTORITA’ CREDITIZIE NAZIONALI

Il TUB ha stabilito gli organi del vertice nazionale: a. Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio (CICR) b. Ministro dell’economia e delle finanze per la gestione del debito pubblico. L’articolo 2 del TUB afferma che il CICR è l’organo che da l’indirizzo generale e politico del sistema del credito: assume infatti le decisioni di politica economica ed esercita l’alta vigilanza in materia di credito e di tutela del risparmio. L’articolo 3 del TUB afferma che il Ministero dell’economia e delle finanze emana decreti in materia di credito e risparmio e sostituisce il CICR in caso d’urgenza.

LA BANCA D’ITALIA

La Banca d’Italia è parte integrante del SEBC e opera seguendo gli indirizzi e le istituzioni impartite dalla BCE. È un istituto di diritto pubblico con capitale diviso in quote di partecipazione. La sua attività è disciplinata dallo statuto in base al quale, nell’esercizio delle proprie funzioni, la Banca d’Italia e i suoi organi operano nel rispetto dei principi di trasparenza, autonomia e indipendenza e non possono sollecitare o accettare istruzioni da altri oggetti pubblici o privati. Gli organi decisionali della Banca d’Italia sono l’assemblea generale dei partecipanti, il consiglio superiore, il governatore e il direttorio. La nomina del governatore della Banca d’Italia è di totale competenza politica; è disposta con decreto del presidente della repubblica su proposta del presidente del consiglio dei ministri. Il Governatore dura in carica 6 anni e il suo mandato è rinnovabile per una sola volta. La Banca d’Italia riferisce del suo operato al Parlamento e al Governo con relazioni semestrali. Nonostante il trasferimento dei poteri alle istituzioni europee, alla banca centrale nazionale sono rimasti compiti importanti:

  1. Gestione della Tesoreria centrale dello Stato per l’esecuzione degli incassi e dei pagamenti, non che delle Tesorerie provinciali affidate alle dipendenze dislocate sul territorio nazionale.
  2. Esercizio delle compensazioni nazionali per i movimenti di ammontare limitato “al dettaglio”
  3. Svolgimento dei compiti d’informazione statico-valutaria e di gestione delle riserve in valuta estera non conferite alla BCE. Questi compiti erano in passato svolti dal’Ufficio italiano dei Cambi (UIC) che è stato soppresso e le cui competenze in materia di antireciclaggio sono state ora assegnate alla nuova unità di informazione Finanziaria (UIF) che è stata istituita presso la Banca d’Italia ed esercita le proprie funzioni in propria autonomia e indipendenza
  4. Servizi all’utenza: emissione e vaglia cambiari, cambio e ritiro delle banconote
  5. Ricerche, analisi economiche e giuridiche, elaborazione statiche monetarie, creditizie e finanziarie e la loro diffusione attraverso pubblicazioni
  6. Vigilanza sulle banche e sugli altri intermediari finanziari e azione di controllo sul loro operato per individuare ed eliminare tempestivamente possibili situazioni di debolezza