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La Sicurezza Sociale: Storia, Tipi e Prestazioni, Dispense di Economia Politica

Una panoramica storica, teorica e pratica sulla sicurezza sociale, l'assistenza sociale e la previdenza sociale in italia. Viene trattato il profilo storico, le fasi di sviluppo, le istituzioni del medioevo, le società di mutuo soccorso e il welfare state. Inoltre, vengono descritte le prestazioni erogate, come l'assicurazione per l'invalidità, la vecchiaia, i superstiti, gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Tipologia: Dispense

2019/2020

Caricato il 14/11/2020

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emy9330 🇮🇹

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Le spese pubbliche: la sicurezza sociale
La sicurezza sociale, l'assistenza sociale e la previdenza sociale
La sicurezza sociale è l'insieme degli interventi diretti all'erogazione dei beni e dei servizi pubblici
per i cittadini che si trovano in circostanze particolari come infortunio, malattia, invalidità,
disoccupazione, vecchiaia.
L'assistenza sociale è l'insieme degli interventi e dei programmi pubblici che garantiscono a tutti i
cittadini i mezzi per un'esistenza libera e dignitosa indipendentemente dal verificarsi di eventi
dannosi. Questa concede la possibilità di usufruire di prestazioni e di beni a prescindere da dal
versamento dei contributi.
La previdenza sociale sono tutta quella serie di prestazioni a favore dei lavoratori.
Profilo storico.
Lo sviluppo della sicurezza sociale ha attraversato diverse fasi, iniziando dal totale disinteresse
dello Stato rispetto all'economia e della società all'assunzione di responsabilità sempre più grandi
assicurando i lavoratori e garantendo ai cittadini un tenore di vita dignitoso.
Nel medioevo operavano delle istituzioni caritative regolate dalla Chiesa che assistevano i malati e i
poveri in nome della solidarietà cristiana, oppure le corporazioni di arti e mestieri che assistevano i
propri associati, raccogliendo dagli stessi i fondi necessari per lo svolgimento dell'attività.
Nella seconda metà dell'800 nacquero in Inghilterra e successivamente negli altri paesi Europei
le Società di mutuo soccorso, delle società volontarie di lavoratori fondate sulla solidarietà: i soci
versavano dei contributi per far fronte alle proprie eventuali esigenze in caso di malattie e infortuni.
In questo sistema di attuava la distribuzione del rischio fra i soci e non consentivano di ottenere una
copertura del rischio sufficiente a far fronte a bisogni del lavoratore.
Queste società vengono sostituite da delle forme di assicurazione obbligatoria in cui tutti i
lavoratori devono contribuire e al verificarsi dell'evento le prestazioni vengono erogate anche il
lavoratore non ha versato i contributi sufficienti al finanziamento dei servizi.
La prima teorizzazione del sistema della sicurezza sociale si ha nel 1942 in Gran Bretagna secondo
la quale tutta la popolazione deve essere protetta in caso di bisogno, creando così il Welfare
State ovvero lo Stato sociale o Stato del benessere. Il finanziamento di questo avviene tramite i
contributi dei lavoratori e dei datori di lavoro, ma anche con il prelievo fiscale di tutti i cittadini. In
Italia, vi è stata anche l'istituzione della pensione sociale per gli anziani sprovvisti di reddito
proprio.
L'assistenza sociale in Italia
L'assistenza sociale si concretizza in una serie di prestazioni stabilite a livello locale e si differenzia
dalla sicurezza sociale in quanto questa garantisce al singolo individuo, senza mezzi economici
sufficienti a far fronte alle particolari avversità della vita concedendo la possibilità di usufruire delle
prestazioni a totale carico della collettività.
Quindi, l'assistenza sociale copre tutti i lavoratori e i familiari che, se non coperti da
un'assicurazione, rimangono in stato di bisogno.
La previdenza sociale in Italia
La previdenza sociale è l'insieme di norme che hanno come fine la tutela del lavoratore e dei
familiari a suo carico contro i rischi relativi alla perdita parziale o totale della capacità lavorativa e
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Le spese pubbliche: la sicurezza sociale

La sicurezza sociale, l'assistenza sociale e la previdenza sociale La sicurezza sociale è l'insieme degli interventi diretti all'erogazione dei beni e dei servizi pubblici per i cittadini che si trovano in circostanze particolari come infortunio, malattia, invalidità, disoccupazione, vecchiaia. L' assistenza sociale è l'insieme degli interventi e dei programmi pubblici che garantiscono a tutti i cittadini i mezzi per un'esistenza libera e dignitosa indipendentemente dal verificarsi di eventi dannosi. Questa concede la possibilità di usufruire di prestazioni e di beni a prescindere da dal versamento dei contributi. La previdenza sociale sono tutta quella serie di prestazioni a favore dei lavoratori.

Profilo storico. Lo sviluppo della sicurezza sociale ha attraversato diverse fasi, iniziando dal totale disinteresse dello Stato rispetto all'economia e della società all'assunzione di responsabilità sempre più grandi assicurando i lavoratori e garantendo ai cittadini un tenore di vita dignitoso. Nel medioevo operavano delle istituzioni caritative regolate dalla Chiesa che assistevano i malati e i poveri in nome della solidarietà cristiana, oppure le corporazioni di arti e mestieri che assistevano i propri associati, raccogliendo dagli stessi i fondi necessari per lo svolgimento dell'attività. Nella seconda metà dell'800 nacquero in Inghilterra e successivamente negli altri paesi Europei le Società di mutuo soccorso , delle società volontarie di lavoratori fondate sulla solidarietà: i soci versavano dei contributi per far fronte alle proprie eventuali esigenze in caso di malattie e infortuni. In questo sistema di attuava la distribuzione del rischio fra i soci e non consentivano di ottenere una copertura del rischio sufficiente a far fronte a bisogni del lavoratore. Queste società vengono sostituite da delle forme di assicurazione obbligatoria in cui tutti i lavoratori devono contribuire e al verificarsi dell'evento le prestazioni vengono erogate anche il lavoratore non ha versato i contributi sufficienti al finanziamento dei servizi. La prima teorizzazione del sistema della sicurezza sociale si ha nel 1942 in Gran Bretagna secondo la quale tutta la popolazione deve essere protetta in caso di bisogno, creando così il Welfare State ovvero lo Stato sociale o Stato del benessere. Il finanziamento di questo avviene tramite i contributi dei lavoratori e dei datori di lavoro, ma anche con il prelievo fiscale di tutti i cittadini. In Italia, vi è stata anche l'istituzione della pensione sociale per gli anziani sprovvisti di reddito proprio.

L'assistenza sociale in Italia L' assistenza sociale si concretizza in una serie di prestazioni stabilite a livello locale e si differenzia dalla sicurezza sociale in quanto questa garantisce al singolo individuo, senza mezzi economici sufficienti a far fronte alle particolari avversità della vita concedendo la possibilità di usufruire delle prestazioni a totale carico della collettività. Quindi, l'assistenza sociale copre tutti i lavoratori e i familiari che, se non coperti da un'assicurazione, rimangono in stato di bisogno.

La previdenza sociale in Italia La previdenza sociale è l'insieme di norme che hanno come fine la tutela del lavoratore e dei familiari a suo carico contro i rischi relativi alla perdita parziale o totale della capacità lavorativa e

di conseguenza anche di un guadagno e viene realizzata attraverso un sistema di tipo assicurativo- mutualistico. I soggetti del rapporto previdenziale sono: i gestori di assicurazioni sociali : ovvero gli erogatori delle prestazioni pensionistiche come INPS e INAIL; i soggetti obbligati al versamento dei contributi : i lavoratori e i datori di lavoro; i soggetti che beneficiano delle prestazioni previdenziali : i lavoratori subordinati pubblici e privati. L' oggetto del rapporto previdenziale è il rischio sulla capacità di lavoro, ovvero i rischi professionali strettamente connessi all'attività lavorativa. I rischi non professionali , cioè quelli relativi alla vita del lavoratore e indipendenti dall'attività lavorativa.

L'assicurazione per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti L' assicurazione obbligatoria per l' invalidità , la vecchiaia e i superstiti tutela il lavoratore contro gli eventi che influiscono negativamente sulla capacità lavorativa. Si tratta di rischi non professionali e si distinguono in: malattia : ogni alterazione dello stato di salute superiore a 5 giorni; gravidanza tubercolosi : riconosciuta solo se in fase attiva e quindi richiedono lunghi periodi di ricovero e cura; inabilità : stato mentale o fisico in cui il lavoratore è impossibilitato a svolgere qualsiasi attività lavorativa; invalidità : si riconosce solo quella permanente che riduca la capacità lavorativa di almeno 1/3; vecchiaia : lavoratore che raggiunge l'età fissata dalla legge e comporta l'erogazione di una pensione; anzianità : quando al lavoratore viene garantita una pensione avendo maturato una certa anzianità anche se non ha raggiunto l'età pensionabile per l'anzianità. Morte.

L'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali L'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ha la funzione di risarcire il lavoratore nello svolgimento di un'attività lavorativa pericolosa. I soggetti del rapporto assicurativo sono: il soggetto assicuratore : ovvero l'INAIL che provvede a risarcire il lavoratore nelle spese mediche e sanitarie; i soggetti assicurati : i lavoratori che svolgono lavori pericolosi; i soggetti assicuranti : i datori di lavoratori. L' oggetto del rapporto sono: l' infortunio sul lavoro : ogni lesione originata, in occasione di lavoro, da causa violenta che determini la morte della persona o ne diminuisca permanentemente o temporaneamente le capacità lavorativa del lavoratore; la malattia professionale : evento dannoso che agisce sulla capacità lavorativa da causa non violenta. Le prestazioni erogate dall'assicurazione sono indipendenti dal requisito di contribuzione minima.