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LA TRISTEZZA COLLEGAMENTI MATURITÀ, Collegamenti Interdisciplinari di Scienze Umane

Collegamenti con il tema della tristezza per la maturità. Materie: - italiano - latino - storia - filosofia - scienze umane - arte - inglese - matematica - fisica - educazione civica

Tipologia: Collegamenti Interdisciplinari

2023/2024

Caricato il 28/06/2024

sabrina.surugiu
sabrina.surugiu 🇮🇹

21 documenti

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TRISTEZZA
ITALIANO: Pascoli (X Agosto il concetto di nido) È una delle molte poesie in cui Pascoli rievoca in
maniera poetica la propria tragedia personale e familiare, l'uccisione del padre avvenuta il 10 agosto del
1867, inserita in Myricae.
Il Poeta si rivolge a San Lorenzo, il santo celebrato il 10 agosto, quando il numero di stelle cadenti è
molto più intenso rispetto al solito, e paragona la breve e luminosa traiettoria delle stelle cadenti allo
scorrere delle lacrime, al pianto; afferma inoltre di sapere perché cadono così tante stelle, alludendo all’
artista e al poeta che conosce e decifra la natura.
Successivamente inizia il racconto di una rondine che, tornando al suo nido con la cena per i suoi figli,
venne uccisa cadendo tra le spine; questa immagine, che enfatizza il dolore, rievoca la corona di spine
di Gesù Cristo, simbolo degli innocenti perseguitati dal male.
La rondine abbattuta ha le ali aperte, come se fosse stata crocifissa, con in bocca il cibo per i propri
piccoli che rimasti soli piangono sempre più fievolmente, ormai prossimi alla morte.
Anche il padre del Poeta mentre tornava dalla sua famiglia venne ucciso e perdonò i suoi assassini;
questa ricorda Cristo in croce che perdona i suoi persecutori. Rimase con gli occhi spalancati che
gridavano il dolore che la voce ormai non poteva più esprimere; aveva con sé due bambole da regalare
alle sue bambine.
La sua famiglia lo aspetta e lui, stupito da tanta violenza, indica il cielo mostrando il dono che stava
portando.
Il poeta si rivolge al cielo, personificandolo, chiedendo che sommerga con le stelle cadenti questo
piccolo pianeta colmo di malvagità che è la terra.
Il poeta spiega la vicenda attraverso analogie.La seconda e la quarta strofa descrivono:
l’uccisione della rondine e dell’uomo, mentre entrambi stanno ritornando dai propri cari;
sia l’uno che l’altro portano qualcosa in dono per i propri piccoli (la rondine porta del cibo, l’uomo
porta delle bambole);
per la rondine usa il termine “tetto” mentre narra del suo ritorno dai figli, per l'uomo usa il
sostantivo “nido”, usa un parallelismo
Anche nella conclusione il Poeta ricorre al parallelismo e l’ultima strofa richiama la prima attraverso
l’immagine del cielo e del pianto di stelle.
Inoltre, il cielo viene posto in antitesi con la terra e Pascoli sottolinea la loro distanza e inconciliabilità:
il cielo viene definito: sereno, infinito, immortale è il luogo in cui non esiste sofferenza né morte;
la terra viene definita in contrapposizione: opaca, atomo del Male, in cui invece regna dolore e
caducità.
In X Agosto emerge la contrapposizione tra il cielo e la terra. Quest’ultima è il luogo del male, “atomo
opaco del male”
LATINO: Ovidio e le Metamorfosi (“Eco e Narciso” la tristezza di Eco che la porta a “scomparire”, mito
eziologico che spiega l’origine delle cose)Alla base del mito di Eco e Narciso vi é l'amore non corrisposto
della Ninfa Eco per il bellissimo cacciatore Narciso, per il rifiuto la fanciulla si strugge fino a ridursi a pura
voce.
Le due figure non sono in grado di entrare in relazione l'uno con l'altro: Eco vorrebbe comunicare con
Narciso, ma non può farlo, perché Giunone l'ha privata della possibilità di dire altre parole che non siano
le ultime pronunciate dal suo interlocutore; Narciso, accecato d'amore per il proprio riflesso si strugge in
un tentativo di relazione con la propria immagine.
Quando Eco vide Narciso che vagava per la campagna, se ne innamorò e si mise a seguirlo, bruciando sempre di
più d'amore, come il zolfo che accende la fiaccola quando la fiamma gli si avvicina.
La ninfa avrebbe voluto avvicinarsi e parlare molte volte, ma questa non può a causa della punizione data da
Giunone dopo che si era accorta che era solita distrarla con le sue chiacchiere mentre Giove seduceva le altre
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TRISTEZZA

ITALIANO: Pascoli (X Agosto il concetto di nido) È una delle molte poesie in cui Pascoli rievoca in maniera poetica la propria tragedia personale e familiare, l'uccisione del padre avvenuta il 10 agosto del 1867, inserita in Myricae. Il Poeta si rivolge a San Lorenzo, il santo celebrato il 10 agosto, quando il numero di stelle cadenti è molto più intenso rispetto al solito, e paragona la breve e luminosa traiettoria delle stelle cadenti allo scorrere delle lacrime, al pianto; afferma inoltre di sapere perché cadono così tante stelle, alludendo all’ artista e al poeta che conosce e decifra la natura. Successivamente inizia il racconto di una rondine che, tornando al suo nido con la cena per i suoi figli, venne uccisa cadendo tra le spine; questa immagine, che enfatizza il dolore, rievoca la corona di spine di Gesù Cristo, simbolo degli innocenti perseguitati dal male. La rondine abbattuta ha le ali aperte, come se fosse stata crocifissa, con in bocca il cibo per i propri piccoli che rimasti soli piangono sempre più fievolmente, ormai prossimi alla morte. Anche il padre del Poeta mentre tornava dalla sua famiglia venne ucciso e perdonò i suoi assassini; questa ricorda Cristo in croce che perdona i suoi persecutori. Rimase con gli occhi spalancati che gridavano il dolore che la voce ormai non poteva più esprimere; aveva con sé due bambole da regalare alle sue bambine. La sua famiglia lo aspetta e lui, stupito da tanta violenza, indica il cielo mostrando il dono che stava portando. Il poeta si rivolge al cielo, personificandolo, chiedendo che sommerga con le stelle cadenti questo piccolo pianeta colmo di malvagità che è la terra. Il poeta spiega la vicenda attraverso analogie.La seconda e la quarta strofa descrivono: ● l’uccisione della rondine e dell’uomo, mentre entrambi stanno ritornando dai propri cari; ● sia l’uno che l’altro portano qualcosa in dono per i propri piccoli (la rondine porta del cibo, l’uomo porta delle bambole); ● per la rondine usa il termine “tetto” mentre narra del suo ritorno dai figli, per l'uomo usa il sostantivo “nido”, usa un parallelismo Anche nella conclusione il Poeta ricorre al parallelismo e l’ultima strofa richiama la prima attraverso l’immagine del cielo e del pianto di stelle. Inoltre, il cielo viene posto in antitesi con la terra e Pascoli sottolinea la loro distanza e inconciliabilità: ● il cielo viene definito: sereno, infinito, immortale è il luogo in cui non esiste sofferenza né morte; ● la terra viene definita in contrapposizione: opaca, atomo del Male, in cui invece regna dolore e caducità. In X Agosto emerge la contrapposizione tra il cielo e la terra. Quest’ultima è il luogo del male, “atomo opaco del male” LATINO: Ovidio e le Metamorfosi (“Eco e Narciso” la tristezza di Eco che la porta a “scomparire”, mito eziologico che spiega l’origine delle cose)Alla base del mito di Eco e Narciso vi é l'amore non corrisposto della Ninfa Eco per il bellissimo cacciatore Narciso, per il rifiuto la fanciulla si strugge fino a ridursi a pura voce. Le due figure non sono in grado di entrare in relazione l'uno con l'altro: Eco vorrebbe comunicare con Narciso, ma non può farlo, perché Giunone l'ha privata della possibilità di dire altre parole che non siano le ultime pronunciate dal suo interlocutore; Narciso, accecato d'amore per il proprio riflesso si strugge in un tentativo di relazione con la propria immagine. Quando Eco vide Narciso che vagava per la campagna, se ne innamorò e si mise a seguirlo, bruciando sempre di più d'amore, come il zolfo che accende la fiaccola quando la fiamma gli si avvicina. La ninfa avrebbe voluto avvicinarsi e parlare molte volte, ma questa non può a causa della punizione data da Giunone dopo che si era accorta che era solita distrarla con le sue chiacchiere mentre Giove seduceva le altre

ninfe; Eco quindi non ha la possibilità di comunicare. Alla fanciulla è permesso rinviare sempre solo l'ultima parte delle parole. Eco, una volta respinta, si nascose nelle selve solitarie per sempre, provando comunque ancora molto amore, nonostante il dolore del rifiuto. Gli affanni e l'insonnia le fecero smagrire il corpo, raggrinzire la pelle, fino a quando il suo corpo non scomparve e rimase solo la voce, mentre le ossa si pietrificarono. Ora Eco viene ascoltata da tutti, si nasconde sulle selve e nessuno la vede, dato che a sopravvivere fu solo la sua voce. STORIA: I bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki furono due attacchi nucleari attuati dagli Stati Uniti d'America contro il Giappone, rispettivamente il 6 e il 9 agosto del 1945, sul finire della seconda guerra mondiale.Il bombardamento fu organizzato come risposta all'attacco di Pearl Harbor (base navale statunitense) del 7 dicembre 1941 ed ebbe più valore morale che tattico o strategico: nelle intenzioni dei comandi americani doveva servire a far intendere ai giapponesi che gli Stati Uniti avrebbero combattuto fino alla fine. L’attacco a Pearl Harbor ebbe come conseguenza un ampliamento dei fronti di guerra e l’ingresso del Giappone e degli Stati Uniti in un conflitto che fino al dicembre 1941 aveva coinvolto prevalentemente l’Europa (Roosevelt dichiara guerra al Giappone). Il 15 agosto 1945 il Giappone si arrende. FILOSOFIA: Schopenhauer Il sentimento del tempo= “La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente tra il dolore e la noia, passando per l’intervallo fugace, e per di più illusorio, del piacere e della gioia. Secondo Schopenhauer la vera felicità è irraggiungibile perché le gioie e i piaceri sono sempre illusori ed effimeri, mentre il dolore è reale e presente. Ricordiamo la differenza sostanziale tra Kant e Schopenhauer: per Kant la realtà esterna è oggettiva e sempre esistente, per Schopenhauer la realtà esiste solo perché c’è un soggetto che lo coglie quindi la realtà è apparenza, ricorre all’immagine del velo di Maya, concetto che proviene dalla filosofia orientale di cui il filosofo tedesco è un appassionato lettore. Un’altra differenza e presa di distanza riguarda il passaggio dal fenomeno al noumeno: per Kant il noumeno è un’ipotesi perchè è un pezzo di realtà che l’uomo non può mai arrivare a conoscere, per Schopenhauer il fenomeno è un velo che può essere squarciato, se fatto si può conoscere il noumeno. Kierkegaard la disperazione è un sentimento positivo perché un uomo quando tocca la disperazione significa che è consapevole della propria libertà e delle possibilità che la libertà può offrire, ma allo stesso tempo si sente impotente o incapace di realizzare appieno il proprio potenziale. Kierkegaard distingue l’angoscia e la disperazione: l’angoscia riguarda il rapporto dell’uomo con la vita e con il mondo; la disperazione riguarda il rapporto dell’uomo con se stesso. SCIENZE UMANE: Durkheim “Suicidio. Studio di Sociologia”, individua tre tipologie di suicidio

  1. integrazione sociale debole, l’individuo fa capo solo a sè stesso ➝ suicidio egoistico;
  2. integrazione sociale alta ma fatica a trovare la propria individualità ➝ suicidio altruistico;
  3. il potere morale della società non riesce a domare le passioni, desideri ed aspirazioni dell’individuo ➝ suicidio anomico. Hall Fece il primo tentativo per descrivere le caratteristiche del passaggio dall’età infantile a quella adulta. Secondo Hall, l’adolescenza era caratterizzata da sentimenti contrastanti, riassunti con le espressioni “tempesta” e “stress”: tutti i giovani passavano attraverso un turbamento emotivo e di sconvolgimento psico-fisico prima di raggiungere un equilibrio stabile come quello adulto. Per sostenerli in questo cambiamento occorreva fare in modo che acquisissero un carattere forte, promuovendo ideali come il patriottismo, la cultura del corpo, la devozione allo Stato e al benessere degli altri. Solo così si sarebbero salvati dall’individualismo e dall’egoismo. Dolto Diventa molto nota per i suoi dialoghi radiofonici con i genitori, basati sulla pratica clinica attraverso cui scopriva il mondo dell'infanzia. i suoi fortunati libri: Le parole dei bambini, Adolescenza,

Le radiazioni β percorrono fino a 5m, attraversano la pelle e possono essere fermate attraverso spessore metallico. La fissione nucleare (non naturale) 1938 Ithan e Strassmann. Si colpisce un fissile, ossia un elemento su cui può essere fatta la fissione (es 92235 U), con un neutrone. Avviene la fissione e il fissile si divide in due frammenti più leggeri e si genera energia e neutroni. Questo può portare a una reazione a catena perché la fissione viene generata dai neutroni, la fissione inoltre ne genera di nuovi che possono provocare altre fissioni. La fusione nucleare è una reazione nucleare che consiste nella fusione di due nuclei leggeri in un nucleo pesante e il rilascio di energia. (rispetto alla fissione: meno scorie radioattive, elementi usati comuni, meni rischi di incidenti nucleari, svantaggi: difficoltà a raggiungere temperature come 10^8 K). Reattore, inventato da Fermi nel 1942, serve per eseguire reazioni nucleari controllate. Il reattore è composto da

  1. barre di controllo: riassorbono i neutroni che provocherebbero la reazione a catena
  2. nocciolo: contiene l’uranio (miscela di 92235 U e 92238 U)
  3. barrette di combustione: si usano per inserire l’uranio
  4. sostanza refrigerante: preleva l’energia prodotta EDUCAZIONE CIVICA: la possibilità di combattere la tristezza e il dolore di vivere con l’eutanasia o con il suicidio assistito, tema molto discusso La differenza tra eutanasia e suicidio assistito è notevole, infatti l’eutanasia prevede un’azione diretta e la partecipazione attiva del medico perchè è colui che deve somministrare il farmaco per via endovenosa al paziente, il suicidio assistito prevede che il paziente assuma in autonomia i farmaci preparati dal medico e che il medico si limiti unicamente alla preparazione e non alla somministrazione. In Italia non è possibile effettuare né eutanasia né suicidio assistito, mentre la diffusione di queste pratiche nel resto del mondo è molto varia. In Olanda l’eutanasia è legale dal 2002 e il suicidio assistito dal 2004, anche ai minori di età superiore ai 12 anni, purché con il consenso dei genitori fino ai 16 anni. Nei Paesi Bassi devono sussistere una serie di condizioni, tra cui la piena e consapevole volontà di porre fine alla propria vita e la sussistenza di sofferenze insopportabili, nonché l’assenza di un’alternativa ragionevole. Anche negli USA l’aiuto a morire è consentito, ma solo in alcuni stati come New Jersey, Washington State e Oregon. Nella vicina Svizzera è consentito solo il suicidio assistito, le richieste sono almeno quintuplicate dai primi anni 2000 ad oggi, In Italia praticare l’eutanasia costituisce un reato, pertanto è punibile ai sensi dell’articolo 579 (Omicidio del Consenziente) e dell’articolo 580 (Istigazione o aiuto al suicidio MARCO CAPPATO). Al contrario il suicidio assistito, inteso come assistenza di terzi nel porre fine alla vita di una persona malata, è legittimato, ma non praticato. La sentenza 242/2019 della Corte Costituzionale ha infatti individuato quattro requisiti che possono giustificare un aiuto al suicidio:
  5. la presenza di una patologia irreversibile;
  6. una grave sofferenza fisica e psichica;
  7. la piena capacità di prendere decisioni libere e consapevoli;
  8. la dipendenza da trattamenti di sostegno vitale. In questi giorni si sta parlando dell’accusa di Marco Cappato, ex europarlamentare, indagato per aver accompagnato due persone in Svizzera per ricorrere al suicidio assistito, si è poi autodenunciato. I pazienti della clinica di Zurigo erano una donna malata di cancro terminale di 69 anni e un uomo di 82 anni immobilizzato a causa di una grave forma di Parkinson. Nelle lettere a Lucilio Seneca scrive “ Non vivere bonum est, sed bene vivere” ossia “non è bene il vivere ma il vivere bene”, non è importante la quantità ma la qualità della vita.