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Le dipendenze, cause e cure, Dispense di Metodologie operative

Il documento tratta la dipendenza, le cause, i fattori di rischio, le cure della dipendenza, tappe fondamentali da raggiungere per un trattamento efficace, ed i centri.

Tipologia: Dispense

2018/2019

Caricato il 21/07/2023

omaima-jaballah
omaima-jaballah 🇮🇹

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DIPENDENZA:
La dipendenza è l’assuefazione (adattamento dell'organismo a determinate
sostanze che vanno quindi assunte in dosi sempre maggiori) a una sostanza la cui
sottrazione induce disturbi fisici e psichici.
Può trattarsi di assuefazione e relativi disturbi da sostanze con potere psicoattivo
(cocaina, alcol, nicotina e sigarette, marijuana, sedativi, amfetamine, lsd che è una
fra le più potenti sostanze psichedeliche conosciute e altri allucinogeni) o da
abitudini, comportamenti, stili di vita (uso di internet, del cellulare, lavoro,
shopping, gioco d'azzardo).
LE CAUSE DELLA DIPENDENZA:
Le cause della dipendenza non sono univoche e, come per molti altri disturbi
psicologici, possono essere analizzate solo prendendo in considerazione diversi
fattori di rischio, che possono contribuire all’instaurarsi di una dipendenza. È, ad
ogni modo, ancora poco chiaro cosa distingua una persona che diventa dipendente
da una sostanza da una che, invece, non svilupperà mai un abuso di droghe.
Generalmente, i fattori che aumentano il rischio di dipendenza si suddividono in
fattori biologici, ambientali e di sviluppo (ovvero relativi ad alcune fasi particolari e
critiche dello sviluppo di una persona). Tra i fattori che, certamente, possono
influenzare la probabilità di sviluppare una dipendenza possiamo elencare:
Compresenza di disturbi mentali. Le persone che hanno già ricevuto una
diagnosi di disturbo mentale, come depressione o disturbo da stress post
traumatico, hanno una maggiore probabilità di diventare dipendenti da una
sostanza, utilizzata come modalità per gestire le emozioni dolorose come
ansia, depressione e solitudine.
Storia familiare di dipendenze. Labuso di sostanze si verifica più
comunemente in individui provenienti da alcune famiglie, a causa di una
probabile predisposizione genetica e, allo stesso tempo, di un’influenza
ambientale.
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DIPENDENZA:

La dipendenza è l’assuefazione (adattamento dell'organismo a determinate sostanze che vanno quindi assunte in dosi sempre maggiori) a una sostanza la cui sottrazione induce disturbi fisici e psichici. Può trattarsi di assuefazione e relativi disturbi da sostanze con potere psicoattivo (cocaina, alcol, nicotina e sigarette, marijuana, sedativi, amfetamine, lsd che è una fra le più potenti sostanze psichedeliche conosciute e altri allucinogeni) o da abitudini, comportamenti, stili di vita (uso di internet, del cellulare, lavoro, shopping, gioco d'azzardo). LE CAUSE DELLA DIPENDENZA: Le cause della dipendenza non sono univoche e, come per molti altri disturbi psicologici, possono essere analizzate solo prendendo in considerazione diversi fattori di rischio, che possono contribuire all’instaurarsi di una dipendenza. È, ad ogni modo, ancora poco chiaro cosa distingua una persona che diventa dipendente da una sostanza da una che, invece, non svilupperà mai un abuso di droghe. Generalmente, i fattori che aumentano il rischio di dipendenza si suddividono in fattori biologici, ambientali e di sviluppo (ovvero relativi ad alcune fasi particolari e critiche dello sviluppo di una persona). Tra i fattori che, certamente, possono influenzare la probabilità di sviluppare una dipendenza possiamo elencare: Compresenza di disturbi mentali. Le persone che hanno già ricevuto una diagnosi di disturbo mentale, come depressione o disturbo da stress post traumatico, hanno una maggiore probabilità di diventare dipendenti da una sostanza, utilizzata come modalità per gestire le emozioni dolorose come ansia, depressione e solitudine. Storia familiare di dipendenze. L’abuso di sostanze si verifica più comunemente in individui provenienti da alcune famiglie, a causa di una probabile predisposizione genetica e, allo stesso tempo, di un’influenza ambientale.

Utilizzo precoce. Minore è l’età del primo utilizzo, più aumenta la possibilità che, in un cervello ancora in via di sviluppo, si arrivi ad abusare della sostanza. Pressioni da parte dei coetanei. Per le persone più giovani, in particolare, l’influenza del gruppo dei pari può esercitare un forte influsso nell’utilizzo e nell’abuso di droghe. Mancanza di sostegno familiare. Sia una situazione familiare di difficoltà emotiva, sia una mancanza di controllo da parte dei genitori può aumentare il rischio che si instauri una dipendenza. Tipologia di sostanza. Alcuni tipi di droghe, come antidolorifici o cocaina, producono un rapido sviluppo della dipendenza, così come la modalità di assunzione può influenzarne il decorso. LE CURE DELLA DIPENDENZA Trattare una dipendenza significa aiutare l’individuo a interrompere l’assunzione della sostanza, evitando che si verifichino ricadute, e a recuperare il proprio ruolo in famiglia, sul lavoro o nella società. Esistono diversi approcci per il trattamento delle dipendenze, raggruppabili nelle macrocategorie delle psicoterapie e del trattamento farmacologico: a seconda del paziente e della tipologia di sostanza utilizzata, verrà prescelta una delle due forme di trattamento, oppure una combinazione di entrambi. La terapia farmacologica viene usata, prevalentemente, per gestire i sintomi dell’astinenza e prevenire le ricadute. I farmaci aiutano a eliminare i sintomi dolorosi che si manifestano durante la disassuefazione e a evitare che si ricominci ad assumere la sostanza: questo non costituisce il trattamento in se, ma rappresenta un primo passo indispensabile per il cambiamento. La Terapia Cognitivo – Comportamentale per il trattamento delle dipendenze: L’approccio della CBT considera la dipendenza come un comportamento disfunzionale appreso e mantenuto nel tempo: lo scopo della terapia è la

b. Il condizionamento operante: viene usato per esaminare le circostanze di abuso e stabilire il ruolo della sostanza nella vita del paziente e, allo stesso tempo, costruire rinforzi positivi alternativi alla droga (relazioni, lavoro, hobby). c. Il condizionamento classico: viene utilizzato per aiutare il paziente a comprendere e riconoscere gli stimoli condizionati che facilitano l’assunzione di droga, evitare l’esposizione ai suddetti stimoli e gestire il bisogno impellente (craving) della sostanza, in modo che, col tempo, il craving condizionato si riduca. Infine, le tappe fondamentali da raggiungere per un trattamento efficace sono le seguenti: Rinforzare la motivazione a mantenere l’astinenza da sostanze Apprendere abilità di coping, da usare per riconoscere le situazioni ad alto rischio di ricaduta e gestire i momenti di difficoltà o stallo Imparare a gestire le emozioni dolorose Migliorare il funzionamento interpersonale e la rete di supporto sociale Il colloquio motivazionale Il colloquio motivazionale per il trattamento delle dipendenze è una tipologia di counselling nata con lo scopo di rinforzare la motivazione del paziente a modificare un comportamento autodistruttivo, in particolar modo nei casi in cui la mancanza di motivazione al cambiamento sia l’ostacolo principale al processo di disassuefazione. Il primo stadio viene definito dal completo rifiuto di ammettere l’esistenza di un problema; il secondo è lo stadio della contemplazione, in cui comincia a strutturarsi la percezione di avere un problema, senza che vi sia la capacità di intraprendere delle azioni per risolverlo; il terzo stadio viene definito di determinazione, e vede la persona cominciare a formulare un piano concreto per il proprio cambiamento; dopo quest’ultimo, può avere inizio lo stadio dell’azione, in cui si verifica l’effettivo abbandono della sostanza d’abuso e, infine, il mantenimento, in cui i cambiamenti dello stile di vita e di comportamenti e atteggiamenti possono venire mantenuti oppure persi, dando luogo a una ricaduta.

La Terapia Dialettico – Comportamentale (DBT) per il trattamento della dipendenza da sostanze La DBT è una forma di psicoterapia il cui obiettivo finale è aiutare il paziente a costruire per se stesso una vita piena e vissuta come degna: egli, impara a concepire e perseguire obiettivi indipendenti dalla propria storia fatta di comportamenti incontrollabili. Il trattamento, comprende degli step fondamentali: ✔ Migliorare la motivazione del paziente al cambiamento ✔ Aumentare le competenze della persona ✔ Apprendere nuovi comportamenti ✔ Ristrutturare il proprio ambiente di vita Gli obiettivi comportamentali della DBT per l’abuso di sostanze, quindi, prevedono: ✔ Diminuire l’abuso di sostanze, (che si tratti di droghe illegali o di farmaci assunti senza prescrizione). ✔ Alleviare la sofferenza fisica associata ai sintomi dell’astinenza. ✔ Diminuire l’impulso incontrollabile di assumere la sostanza. ✔ Evitare eventuali occasioni e circostanze in cui l’abuso potrebbe essere più probabile ( ad esempio tagliando i contatti con alcune persone). ✔ Aumentare il sostegno proveniente dall’ambiente (ad esempio incoraggiando lo sviluppo di nuove amicizie o il recupero di quelle perdute a causa della dipendenza). CENTRI I SerD (servizi per le dipendenze patologiche) o SerT (servizi per le tossicodipendenze) sono i servizi pubblici per le dipendenze patologiche del Sistema Sanitario Nazionale, istituiti dalla legge 162/90. Ai SerD sono demandate le attività di prevenzione primaria, cura, prevenzione patologie correlate, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo. I SerD dispongono di una propria dotazione organica comprendente diverse figure professionali qualificate e specializzate: medici, psicologi, assistenti sociali, educatori, infermieri, amministrativi, ed altro personale di supporto. In generale attuano interventi di primo sostegno ed orientamento per i tossicodipendenti e le loro famiglie, specialmente nei confronti delle fasce giovanili della popolazione. In particolare