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Le facce della statistica, Slide di Statistica

Un compendio di vari argomenti utili allo studio della statistica

Tipologia: Slide

2018/2019

Caricato il 19/01/2019

Nozick
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bg1
Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche
Sede di Milano
Prof. Andrea Bonanomi
Corso di
STATISTICA PSICOMETRIA
STRUTTURA DEL CORSO
ORARIO DEL CORSO:
lun. 9.00 - 10.30 P.211
mar. 9.00 - 10.30 P.011
mer. 9.00 - 10.30 P.011
Didattica del Corso: lezioni ed esercizi in aula.
INFORMAZIONI GENERALI
INFORMAZIONI GENERALI
Programma lezioni:
60 h di lezione in aula: Prof.
Bonanomi
12 h di laboratori: Dott.sse
Mascheroni, Lifranchi e Cilento
Per frequentare i laboratori occorre
ISCRIVERSI entro il 3 ottobre
Laboratori
Il corso Psicometria prevede oltre alle ore di lezione ed
esercitazione in aula, anche 12 ore di laboratorio in
piccolo gruppo.
L'obiettivo del laboratorio è di fare pratica degli
argomenti trattati a lezione e di acquisire le competenze
informatiche per la ricerca di base mediante l’utilizzo del
pc e di Excel.
Le lezioni si svolgeranno nelle aule informatiche delle
sedi dell’Università.
Il laboratorio prevede tre incontri che si terranno, a
seconda del gruppo di appartenenza, il lunedi
pomeriggio.
Il calendario dei laboratori è il seguente:
pf3
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pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
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Scarica Le facce della statistica e più Slide in PDF di Statistica solo su Docsity!

Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche

Sede di Milano

Prof. Andrea Bonanomi

Corso di

STATISTICA PSICOMETRIA

STRUTTURA DEL CORSO •^

ORARIO DEL CORSO:

lun.

P.

mar.

P.

mer.

P.

Didattica del Corso:

lezioni ed esercizi in aula.

INFORMAZIONI GENERALI

INFORMAZIONI GENERALI

Programma lezioni: 60 h di lezione in aula:

Prof.

Bonanomi 12 h di laboratori:

Dott.sse

Mascheroni, Lifranchi e Cilento

Per frequentare i laboratori occorre

ISCRIVERSI entro il 3 ottobre

Laboratori

•^

Il corso Psicometria prevede oltre alle ore di lezione edesercitazione

in

aula,

anche

ore

di

laboratorio

in

piccolo gruppo.

-^

L'obiettivo

del

laboratorio

è^

di

fare

pratica

degli

argomenti trattati a lezione e di acquisire le competenzeinformatiche per la ricerca di base mediante l’utilizzo delpc e di Excel.

-^

Le lezioni si svolgeranno nelle aule informatiche dellesedi dell’Università.

-^

Il^

laboratorio

prevede

tre

incontri

che

si

terranno,

a

seconda

del

gruppo

di

appartenenza,

il^

lunedi

pomeriggio.

-^

Il calendario dei laboratori è il seguente:

Programma Laboratorio:

A^

08/10; 29/10; 19/

14:

4H^

P.

Cilento F.

B^

"^

14:

4H^

SA.

Lifranchi F.

C^

"^

14:

4H^

N.

Mascheroni E.

D^

15/10;05/11;26/

14:

4H^

P.

Cilento F.

E^

"^

14:

4H^

SA.

Lifranchi F.

F^

"^

14:

4H^

N.

Mascheroni E.

G^

22/10;12/11;3/

14:

4H^

P.

Cilento F.

H^

"^

14:

4H^

SA.

Lifranchi F.

I^

"^

14:

4H^

N.

Mascheroni E.

Iscrizione laboratori

-^

Si comunica che gli studenti iscritti nell’a.a. 2017/18 al I anno di corso delCorso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche, che si iscriveranno al II annonell’a.a. 2018/19, sono tenuti ad iscriversi al gruppo di laboratori utilizzandoesclusivamente la funzione attiva sul sito internet della Facoltà di Psicologia.

-^

Gli interessati sono tenuti preventivamente a verificare le date di svolgimentodel laboratorio. Ciascun gruppo di laboratorio prevede un numero massimo diiscritti. Pertanto, al raggiungimento del numero predefinito, lo studente dovràiscriversi al medesimo laboratorio ma a un gruppo differente che si svolgerà indate diverse.

-^

L’iscrizione al laboratorio si svolgerà nel periodo compreso

tra il giorno 17

settembre e il giorno 3 ottobre 2018

.

-^

Per informazioni o problemi con l’iscrizione mandare una mail a [email protected] https://milano.unicatt.it/facolta/psicologia-corso-di-laurea-in-scienze-e-

tecniche-psicologiche-laboratorio-di-statistica-psicometrica

-^

RICEVIMENTO

Su appuntamento da concordare via mail

  • e-mail:

[email protected]

  • aula virtuale:

www.unicatt.it/docenti/bonanomi

  • blackboard:

http://blackboard.unicatt.it/

-^

TESTI

Gli appunti delle lezioni sono fondamentali

Il materiale delle lezioni sarà

disponibile

in blackboard

qualche

giorno prima delle lezioni

(siete invitati a segnalare eventuali errori nel materiale fornito!) TEORIA ERCOLANI A.P., ARENI A., LEONE L

.:^

Elementi di statistica per

la psicologia

, Il Mulino, 2008

.

ESERCIZI ARENI A., SCALISI T.G, BOSCO A.

:^ Esercitazioni di Psicometria

Masson, Milano, 2008

INTRODUZIONE

Innanzitutto vanno

sfatati dei luoghicomuni ………

COSA E’ LA STATISTICA???

“Se si muove è biologia, se cambiacolore è chimica, se si rompe è fisica, se ti fa dormire è statistica

(Bob Hogg - Università dello Iowa)

Aforismi

«Ci sono tre generi di bugie:le piccole, le grandi e le

statistiche

(Mark Twain)

«La gente di solito usa le

statistiche

come un ubriaco i lampioni: più persostegno che per illuminazione »

(Mark Twain)

Aforismi

“La

statistica

è quella scienza che dice che

se hai la testa nel congelatore e i piedi nel

forno, mediamente stai bene.

«Non fidatevi di ciò che le

statistiche

dicono prima di avere attentamente

considerato ciò che non dicono».

«^

Tortura abbastanza a lungo i

dati

ed

essi confesseranno qualunque cosa

Aforismi

-^

Un’analisi statistica: gli psichiatri dicono che 1persona su 4 è malata di mente. Esamina tre amici.Se sono tutti OK, allora il malato di mente sei tu!

-^

Il 33% degli incidenti stradali mortali sono causatidall’abuso d’alcool; dunque il 67% degli incidentimortali coinvolgono persone che non hanno bevuto;dunque, e’ chiaro che la cosa più sicura da fare èguidare ubriachi!

-^

Lo statistico è colui che viaggia con una bombanella valigia. Perché due bombe nello stessoaereo è statisticamente impossibile.

Aforismi

La più inesatta delle scienze esatte? [Anonimo, non troppo amante della statistica]

NO!

E’ la più esatta delle scienze inesatte!!

Più seriamente la

STATISTICA

è

  • Un

insieme

di

strumenti

logici

e

matematico-

probabilistici

per la misura e il trattamento di grandi

quantità di informazioni configurabili come fenomeni dimassa.• La

sua

conoscenza

non

solo

è

cruciale

in

ambito

scientifico,

ma

fondamentale

nella

misurazione

in

psicologia

e

di

non

trascurabile

importanza

nella

vita

quotidiana.• Uno

strumento

di

supporto

nei

processi

decisionali

(specie

in

quelle

situazioni

in

cui

si

devono

prendere

decisioni in

condizione di incertezza grazie all’apporto

decisivo della teoria della probabilità).

Più seriamente la

STATISTICA

è

Elementi di Statistica descrittiva univariata 1.

La

quantificazione

in

psicologia:

il

concetto

di^

misura,

le

scale

di

misura,

concetto

di

variabile. 2.

Distribuzioni

statistiche:

rilevazioni

statistiche,

distribuzioni

di

frequenza,

rappresentazioni grafiche. 3.

Indici

descrittivi

univariati:

indici

di

posizione,

indici

di^

variabilità,

indici

di

forma, indici standardizzati

PROGRAMMA

Elementi

di

statistica

descrittiva

bivariata:

le relazioni tra le variabili

-^

Costruzione

e

interpretazione

di

tabelle

a

doppia entrata.

-^

Relazione

tra

due

variabili:

connessione,

dipendenza,

correlazione

lineare,

indice

di

Spearman,

indici

di^

concordanza

e

cograduazione.

-^

Regressione

lineare:

metodo

dei

minimi

quadrati, determinazione dei parametri dellaretta, utilizzo predittivo del modello.

PROGRAMMA

Elementi di calcolo di probabilità 1.

Concetti

elementari

del

calcolo

delle

probabilità:

assiomi

e

teoremi

del

calcolo

delle probabilità, misura della probabilità. 2.

Definizione

di^

variabile

casuale:

variabili

discrete

e^

continue.

La

distribuzione

binomiale

e^

la^

distribuzione

normale.

Teorema del limite centrale.

PROGRAMMA

Elementi di Inferenza Statistica 1.

Popolazione

e^

campioni:

nozioni

generali.

Stima dei parametri: concetto di stimatore esue

proprietà,

stima

puntuale

e^

stima

intervallare,

le

distribuzioni

campionarie

di

alcuni

stimatori

(il^

caso

della

media

campionaria e della proporzione). 2.

La

verifica

d’ipotesi:

principi

generali

dei

test, errore di I e II tipo, regione critica,verifica

delle

ipotesi

sulle

medie

e^

sulla

variabilità, test non parametrici. 3.

Analisi della varianza ad una via

PROGRAMMA

Esemplificazioni nell’ambito delle scienze sociali L’obiettivo di questo modulo è di fornire agli studenti lecompetenze

necessarie

per

comprendere

e

far

proprie

alcune

metodologie

di

ricerca

nell’ambito

delle

scienze

sociali utilizzando gli strumenti messi a disposizione dallastatistica.

In

particolare

il

modulo

propone

quesiti

di

ricerca che saranno valutati criticamente per individuarele condizioni

e^

le procedure

per

applicare

opportune

tecniche di elaborazione dei dati. Le esemplificazioni perquesto percorso concettuale ed operativo saranno riferitea misure descrittive, a misure di associazione statistica ea test d’ipotesi.

PROGRAMMA

-^ Unità statistiche o sperimentali supporto fisico/materiale dell’indagine - popolazione/universo- campione -^ Caratteri proprietà dell’unità sperimentale - qualitativi- quantitativi

TERMINOLOGIA

-^ Modalità del carattere

modo di manifestarsi del carattere

-^

attributi

qualitative

-^

misure

quantitative

tabella formata dalle osservazioni di tutti i^ caratteri

rilevati per ogni

unità statistica

CODFAM

PAR

SESSO

DATANASC

COMNASC

STCIVILE

TITSTUDIO

PROFESSION

DATAPROV

COMMATR

DATAMATR

NCOMPON

1538404

25

M^

3/5/1953 072004

29

6/30/

0

0084320

01

F^

1/19/1962 034027

CG

39

034027

5/6/

3

0139424

05

M^

2/25/1951 034027

CG

29

45307

034027

7/20/

3

0139424

06

F^

4/27/1955 034025

CG

16

99116

2/8/1965 034027

7/20/

3

0025597

18

F^

9/19/1959 034027

CG

39

23916

034027

4/7/

4

0087423

03

F^

7/18/1968 034033

CG

16

12/16/1975 034027

10/11/

3

0131457

01

F^

9/9/1966 280042

CG

39

12505

9/3/1993 034027

3/27/

4

0087423

01

M^

2/3/1965 034027

CG

29

034027

10/11/

3

0039567

03

F^

11/14/1951 034012

CG

29

6/6/1967 034027

10/20/

4

0065549

01

M^

7/14/1950 034010

CG

29

21604

4/22/1963 034027

6/27/

3

0056435

01

M^

9/10/1948 034027

CG

29

99102

034027

6/1/

3

0025597

04

M^

2/15/1956 034027

CG

29

14701

7/13/1960 034027

4/7/

4

0056435

03

F^

10/24/1951 034027

CG

39

23916

034027

6/1/

3

0155733

05

M^

11/19/1951 034027

CG

29

62302

6/27/1974 034027

3/30/

3

caratteri

unitàstatistiche

organizzazione dei dati elementari

prospetti/elenchi delle osservazioni

se i dati sono tanti è utile riorganizzarli in

TABELLE

utilizzando la nozione fondamentale di

FREQUENZA

TABELLE DI FREQUENZA

SIMBOLOGIA

xi

modalità

distinte

fi^

frequenze

(i=1,2,…,

k)

n^

Totale delle osservazioni/unitàstatistiche

N.B.

“n”

e “

k”

sono

solitamente diversi tra loro!!!

Numero dimodalitàdifferenti

-^

frequenza assoluta

= numero di unità statistiche

che presentano una data modalità (x

):i

f≥i

interi

e^

k

i=

f=ni^

•^

frequenza relativa

(o percentuale)

= numero di

unità statistiche sul totale che presentano una data modalità (x

):i

f%= (fi

/ n) ·100i

0 ≤ f

%≤ 100i

e^

ki=

f%=100i

TIPI DI FREQUENZE

modalità x

i^

fi^

f%= (fi/n) ·100i

x^1

f^1

f%^1

x^2

f^2

f%^2

:^

:^

xk

fk

f%k

n^

Tabella di frequenza in generale

Fi^

= frequenze

assolute cumulate

= f

+f 1

+…+f 2

=i

ij=

f j

F^1

=f

1

Fk

=n

F%= frequenzei

relative cumulate

= f

%+f 1

%+…+f 2

% =i

ij=

f j

F^1

%=f

Fk

•^

frequenza cumulata

= numero/frazione di

unità statistiche che presentano una data modalità“minore o uguale” alla corrente (F

o Fi

%)i

Fi^

= frequenze

assolute cumulate

Fi^

= F

i-

+ f

i

F%= frequenzei

relative cumulate

F%= Fi

i-

%+ f

%i

-^ frequenza cumulata

= Formula ricorsiva

  • N.B: le frequenze cumulate si calcolano SOLOquando i caratteri presentano un ordinamento (equindi non si calcolano per i caratteri sconnessi!!)

esempio 1

: n° stanze per abitazione

xi^

fi^

Fi

oltre

dati rilevati su

n

= 1254 unità sperimentali

esempio 2

: opinione riguardo un’affermazione^ x

i^

fi^

f%i

F%i

Totalmente in disaccordo

10

24,4%

Abbastanza in disaccordo

8

19,5%

24.4+19.5= 43.

Indifferente

6

14,6%

43.9+14.6= 58.

Abbastanza d’accordo

14

34,2%

58.5+34.2=92.

Totalmente d’accordo

3

7,3%

92.7+7.3=

41

100

esempio

:^ variabile “reddito annuo” – 5 classi

Classi

fi^

f%i^

^30

^40

^80

N.B.

ATTENZIONE ALL’AMPIEZZA DELLE CLASSI !!!!

Se non è costante si calcolano le

densità di frequenza

classi

fi^

ai^

di

h^0

− h 1

f^1

a^1

f/a^1

1

h^1

− h 2

f^2

a^2

f/a^2

2

…^

:^

:^

:

hk-

− hk

fk^

ak

f/ak

k

n

•^

densità di frequenza

(d

) =i

% di frequenza

assoluta (o relativa) nell’intervallo

di^

= f

/ai

i

conai^

= ampiezza classe i-esima = h

−i h

i-

esempio

:^ variabile “reddito annuo” – 5 classi

Classi

fi^

ai^

di^ = f

/ai i

^30

^40

^80

^100

In questo modo si possono confrontare le frequenze neivari intervalli !!! (es. quale classe di reddito ha max freq.)

RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE

A)

RAPPRESENTAZIONI DI DISTRIBUZIONI DIFREQUENZA

-^

caratteri

qualitativi

.^ diagrammi

a torta

. diagrammi

a rettangoli separati

  • caratteri

quantitativi discreti

. diagrammi a

bastoncini

(canne d’organo)

  • caratteri

quantitativi

continui

.^ Istogrammi

Grafici su coordinate cartesiane in cui: asse ascisse

= modalità

asse ordinate

= frequenze

assolute

relative

densità

-^

diagrammi a torta

(caratteri sconnessi o ordinati)

in corrispondenza ad ogni modalità si disegna un settorecircolare il cui angolo al centro è proporzionale allafrequenza.

F53%

M47%

sex

fi^

fi%

F^

16

53

M^

14

47 30

100

Caratteri qualitativi

Per trovare l’angolo

:i

= n : fi

i

= 100 : fi

%i

-^ diagrammi a rettangoli separati

(caratteri sconnessi

e ordinati) in corrispondenza ad ogni modalità si disegna un rettangolocon altezza proporzionale alla frequenza

sex

20181614121086420

F^

M

fi

sex

fi^

fi%

F^

16

53

M^

14

47 30

100

titolo di studio

fi^

fi%

licenza elementare

10

diploma media sup

50

laurea

30

90

100

60 5040 3020 100

licenza elementare

diploma media sup

laurea

titolo

di studio

fi

carattere qualitativo ordinato

INDICI DI POSIZIONE (o di tendenza centrale)

Statistica Psicometrica -

Prof. Bonanomi

INDICI DI POSIZIONE

= INDICI SINTETICI

che evidenziano le caratteristiche essenziali della

distribuzione del carattere sono migliori gli studenti maschi

o le femmine

????

Hanno un’autostima più alta gli studenti di economia o di

psicologia

????

si confrontano

modalità

che rappresentano

i^ livelli o valori tipici

Consentono di sintetizzare un insieme di misure

tramite un unico valore “rappresentativo”

indice

che

riassume

o^

descrive

i^

dati

e

dipende

dalla

scala

di

misura

dei

dati

in

oggetto

ALCUNI INDICI TIPICI

-^

moda

-^

mediana

-^

quartili/percentili

-^

media aritmetica

Ogni carattere statistico ha l’indice di posizione adeguato,e non tutti gli indici si possono calcolare per ogni carattere.Passeremo quindi in rassegna i vari caratteri, individuando

l’indice di posizione

adeguato

INDICI ADEGUATI

Qualitativo sconnesso

MODA

Qualitativo ordinato

MEDIANA

Quantitativo

MEDIA o MEDIANA

(N.B: SI PUO’ CALCOLARE PER OGNI CARATTERE, anche se

di fatto viene calcolata solo per i caratteri qualitativisconnessi o nominali, in quanto per altri caratteri si

possono calcolare altri indici più informativi)

Mo(X)

=

modalità con

massimo valore di f

i

Carattere Qualitativo Sconnesso

MODA

: modalità di massima frequenza

esempio 1

: carattere qualitativo

fi

idoneo

II scelta

difettoso

scarto

max f

=19i



moda=Mo(X)=idoneo

esempio 2

: carattere qualitativo sconnesso

Stato civile

fi

Celibe

Coniugato

Divorziato

Vedovo

max f

=249i



moda=Mo(X)=Divorziato

Attenzione ……. la moda è la modalità cui è associata la frequenza

(o densità di frequenza nel caso di caratteri quantitativi in classi) massima e non il valore massimo!!! Data la seguente distribuzione della variabile X

{8,1,1,2,4}

la moda non è 8 (la modalità con valore massimo) ma è

^1

(cioè la modalità cui è associata la frequenza massima)in questo caso la modalità 1 ha frequenza 2 al contrario di2,4,8 che hanno frequenza 1.

ESEMPIO 2: giudizio ad una prova divalutazione scolastica di 24 studenti

Xi

fi^

Fi

Insufficiente

5

5

Sufficiente

10

15

Buono

5

20

Ottimo

4

24

TOTALE

24

Pos

Me

n +1)/2 = (24+1)/

Pos

Me

È la prima frequenza cumulatamaggiore o uguale dellaposizione cercata

n

Me(X) = X

( n +1)/

= X

= Sufficiente

Caratteri quantitativi

Per i caratteri quantitativi sia discretiche continui i due indici di posizione

adeguati sono la

MEDIANA

, e

soprattutto la

MEDIA ARITMETICA

Mediana – Quant. Discreti

Me(X) = X

(n+1)/

cioè è il valore che occupa la posizione( n +1)/2, esattamente come nel caso dei

caratteri qualitativi ordinati

ESEMPIO : Distribuzione dei punteggi inun test di capacità verbale

Punteggio

fi^

Fi

1

4

4

2

5

9

3

4

13

4

3

16

5

3

19

6

2

21

TOTALE

21

Pos

Me

n +1)/2 = (21+1)/

Pos

Me

È la prima frequenza cumulatamaggiore o uguale dellaposizione cercata

Me(X) = X

( n +1)/

= X

11

= Punteggio “3”

nel

caso di

caratteri quantitativi continui

si trova una

CLASSE MEDIANA

per cui tutti i suoi

valori

x∈

[h

i-

,h

] soddisfano la definizionei

per convenzione si prende il valore dato dalla formula

Me(X) = h

i-

Pos

Me

-F

i-

)a

/fi

i

Mediana – Quant. Continui

Pos

Me

= posizione mediana =(n+1)/

dove: • hi-1 = Lim. inf della classe mediana(la classe che contiene la Pos

Me

• F

i-

= frequenza cumulata della classe precedente la classe mediana

esempio

:^ carattere quantitativo continuo

xi^

fi^

Fi

n=

(n+1)/2=165.

cl med

=11.5 1

−

Me=11.5+(165.5-65)4/120 = 14.

MEDIANA

Scala di misura

: ordinale, a intervalli,a rapporti

(e quindi caratteri qualitativi ordinati e quantitativi)

E’ l’indice di tendenza centrale,

insieme alla moda, per i dati

qualitativi misurati su

scala ordinale