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le fatture, Appunti di Economia aziendale

le fatture: tipi, struttura, il DDT; imposta sul valore aggiunto; obblighi dei contribuenti; base imponibile IVA e i suoi elementi

Tipologia: Appunti

2021/2022

Caricato il 21/05/2022

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FATTURA
Durante la fase di esecuzione1della compravendita il venditore deve emettere la fattura e,
se c’è, il documento di trasporto. Tali documenti sono obbligatori per legge e comprovano
l’esecuzione del contratto da parte sua. L’obbligo di emettere la fattura ha un duplice
fondamento:
- il codice civile
- la legge fiscale, che assegna alla fattura un ruolo importante sia ai fini dell’imposta
sul valore aggiunto sia ai fini delle imposte sul reddito
La fattura è un documento commerciale redatto dal venditore per comprovare l’esecuzione,
da parte sua, del contratto di compravendita e per segnalare al compratore l’importo da
pagare. La fattura serve dunque a:
- documentare che tra venditore e compratore c’è stata una vendita
- determinare l’importo che il compratore deve pagare al venditore
- definire l’importo dell’iva a debito del venditore
La fattura è un documento elettronico (dal 2019) che deve rispondere a precisi requisiti di
forma e deve essere emessa tramite il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate,
che svolge la funzione di “postino”.
Solo se la fattura risponde a tutti i requisiti, il Sistema di Interscambio la consegna al
destinatario; in caso contrario l’emittente riceve una notifica di scarto e deve trasmettere di
nuovo la fattura corretta entro cinque giorni.
Se questa è corretta, il Sistema mette la fattura a disposizione del destinatario nel suo
cassetto fiscale.
La fattura elettronica è un file in formato XML non facilmente leggibile, quindi i programmi
possono generare anche una versione in forma più semplice, che può essere stampata, la
copia di cortesia, che non ha alcun valore ai fini fiscali.
Inoltre la fattura deve essere numerata in modo univoco, cioè in modo da non essere
confusa con altre fatture.
tipi di fatture. Esistono due tipi di fatture: la fattura immediata e quella differita.
- la fattura immediata deve essere emessa entro 12 giorni da quello in cui la merce è
stata consegnata o spedita2.
- la fattura differita, che presuppone l’emissione del documento di trasporto, deve
essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o
spedizione delle merci3.
In caso di fatturazione differita può essere emessa un’unica fattura riepilogativa di tutte le
operazioni effettuate nel corso di un mese solare fra le stesse parti.
3la ditta rossi vende dei beni il giorno 1/03. In giornata deve emettere il DDT e la fattura differita sarà
emessa entro il 15 aprile
2la ditta baratelli consegna la merce il giorno 1/03. La fattura immediata dovrà essere emessa entro
la mezzanotte del 13/03
1venditore consegna merce, compratore paga
pf3
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FATTURA

Durante la fase di esecuzione^1 della compravendita il venditore deve emettere la fattura e, se c’è, il documento di trasporto. Tali documenti sono obbligatori per legge e comprovano l’esecuzione del contratto da parte sua. L’obbligo di emettere la fattura ha un duplice fondamento:

  • il codice civile
  • la legge fiscale , che assegna alla fattura un ruolo importante sia ai fini dell’imposta sul valore aggiunto sia ai fini delle imposte sul reddito La fattura è un documento commerciale redatto dal venditore per comprovare l’esecuzione, da parte sua, del contratto di compravendita e per segnalare al compratore l’importo da pagare. La fattura serve dunque a:
  • documentare che tra venditore e compratore c’è stata una vendita
  • determinare l’importo che il compratore deve pagare al venditore
  • definire l’importo dell’iva a debito del venditore La fattura è un documento elettronico (dal 2019) che deve rispondere a precisi requisiti di forma e deve essere emessa tramite il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate, che svolge la funzione di “postino”. Solo se la fattura risponde a tutti i requisiti, il Sistema di Interscambio la consegna al destinatario; in caso contrario l’emittente riceve una notifica di scarto e deve trasmettere di nuovo la fattura corretta entro cinque giorni. Se questa è corretta, il Sistema mette la fattura a disposizione del destinatario nel suo cassetto fiscale. La fattura elettronica è un file in formato XML non facilmente leggibile, quindi i programmi possono generare anche una versione in forma più semplice, che può essere stampata, la copia di cortesia , che non ha alcun valore ai fini fiscali. Inoltre la fattura deve essere numerata in modo univoco, cioè in modo da non essere confusa con altre fatture. tipi di fatture. Esistono due tipi di fatture: la fattura immediata e quella differita.
  • la fattura immediata deve essere emessa entro 12 giorni da quello in cui la merce è stata consegnata o spedita^2.
  • la fattura differita , che presuppone l’emissione del documento di trasporto, deve essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione delle merci^3. In caso di fatturazione differita può essere emessa un’unica fattura riepilogativa di tutte le operazioni effettuate nel corso di un mese solare fra le stesse parti. (^3) la ditta rossi vende dei beni il giorno 1/03. In giornata deve emettere il DDT e la fattura differita sarà emessa entro il 15 aprile (^2) la ditta baratelli consegna la merce il giorno 1/03. La fattura immediata dovrà essere emessa entro la mezzanotte del 13/ (^1) venditore consegna merce, compratore paga

struttura della fattura La fattura contiene una parte descrittiva , che contiene:

  • i dati identificativi del venditore/emittente , cioè la ditta, la denominazione o la ragione sociale se si tratta di un’impresa o società, oppure cognome e nome negli altri casi; la residenza, il domicilio e il numero di partita iva
  • i dati identificativi del compratore che sono gli stessi richiesti al venditore
  • la data di emissione e, se diversa, la data di effettuazione dell’operazione
  • il numero della fattura
  • la sintesi delle principali condizioni contrattuali e altri eventuali dati relativi al contratto
  • alcuni dati richiesti dalle specifiche tecniche della fattura elettronica, come: ➔ l’indirizzo telematico del destinatario ➔ il regime fiscale dell’emittente La fattura contiene anche i dati che consentono di calcolare il suo totale:
  • qualità e quantità dei beni e servizi venduti
  • il prezzo unitario e l'importo complessivo della fornitura
  • gli altri dati necessari per determinare la base imponibile^4
  • il totale imponibile, l’aliquota iva e l’ammontare dell’imposta
  • gli altri importi a debito del compratore, ma su cui non si calcola l’iva
  • il totale della fattura Il contenuto della fattura differita è uguale a quello della fattura immediata con l’aggiunta di due elementi:
  • la data del ddt a cui si riferisce
  • il numero del ddt documento di trasporto. Quando il venditore sceglie di emettere la fattura differita, nel giorno di consegna della merce deve emettere il documento di trasporto. Questo deve contenere:
  • la data dell’operazione
  • il numero del documento
  • i dati identificativi del venditore e quelli del compratore
  • la generalità del vettore (impresa incaricata del trasporto)
  • la quantità e qualità dei beni trasportati
  • la causale del trasporto quando sia diversa dalla vendita ➔ imposta sul valore aggiunto: caratteri e calcolo dell’imposta Lo Stato utilizza il denaro che gli arriva dalle imposte per fornire servizi alla collettività come servizi di istruzione o sanità. Le imposte possono essere dirette o indirette.
  • le imposte dirette sono quelle che colpiscono il patrimonio, ovvero la ricchezza posseduta da una persona in un momento (casa, conti bancari), e il reddito, cioè la ricchezza prodotta in un certo periodo di tempo (stipendio)
  • le imposte indirette colpiscono i consumi. (^4) importo su cui si calcola l’iva

scorporo dell’iva. I prezzi praticati nei negozi comprendono l’iva. Con lo scorporo dell’iva si divide il prezzo totale in valore della merce senza iva e valore dell’iva. ➔ obblighi dei contribuenti i contribuenti iva hanno una serie di obblighi da rispettare:

  • fatturazione , il venditore deve emettere le fatture per documentare le operazioni di vendita
  • registrazione , il contribuente deve registrare tutte le fatture sui registri iva
  • liquidazione periodica dell’iva , i contribuenti devono calcolare l’iva da versare allo stato
  • comunicazione delle liquidazioni periodiche dell’iva , ogni tre mesi i contribuenti devono comunicare all’agenzia delle entrate i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni
  • versamento dell’iva , i contribuenti devono pagare l’iva allo stato
  • presentazione della dichiarazione annuale dell’iva , entro il 30 aprile di ogni anno deve essere presentata all’agenzia delle entrate una dichiarazione riassuntiva di tutte le operazioni attive e passive effettuate l’anno prima
  • pagamento dell’acconto iva , i contribuenti devono pagare un’acconto iva entro il 27 dicembre di ogni anno registri iva. Sono due: sul registro delle fatture emesse vengono registrate le fatture di vendita (quelle che l’impresa ha emesso sui clienti) mentre su quello degli acquisti si annotano le fatture di acquisto (quelle che l’impresa ha ricevuto dai fornitori). ➔ base imponibile iva e i suoi elementi la base imponibile è l’importo su cui si calcola l’iva ed è formata da:
  • valore delle merci che è dato dal prodotto tra la quantità e il prezzo unitario
  • sconti incondizionati che sono calcolati sul valore della merce
  • sconti condizionati che sono quelli la cui concessione dipende da un momento della fatturazione che non si è ancora verificato
  • gli imballaggi fatturati a parte che sono venduti al cliente a un certo prezzo e in fattura sono evidenziati due prezzi: quello della merce e dell’imballaggio
  • le spese non documentate o a forfait che sono importi che il venditore addebita in fattura e si tratta di servizi effettuati dal venditore (trasporto delle merci con propri camion del venditore per esempio) Non fanno parte della base imponibile:
  • le spese documentate , spese pagate dal venditore, ma sono a carico del compratore^6 e vengono addebitate dopo il calcolo dell'Iva. Si tratta per esempio di spese di trasporto a carico del compratore
  • le cauzioni per imballaggi a rendere, importi chiesti dal venditore quando presta l’imballaggio al cliente. Non si applica l’iva.
  • gli interessi , possono essere chiesti dal venditore quando il pagamento è dilazionato. esente da iva (^6) venditore paga in anticipo una somma