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Le forme di governo attuali e la distribuzione del potere politico tra Capo dello Stato, Parlamento e Governo. Vengono analizzate le caratteristiche delle forme di governo come la presenza o meno dell'elezione diretta del capo di Stato e del rapporto fiduciario tra Parlamento e governo. Vengono descritte le forme di governo come la monarchia costituzionale, la forma costituzionale presidenziale, la forma di governo parlamentare e la forma di governo semipresidenziale. utile per comprendere le differenze tra le forme di governo e le loro caratteristiche principali.
Tipologia: Appunti
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descriviamo la distribuzione della funzione di indirizzo politico , o meglio l’ allocazione del potere politico tra Capo dello Stato, Parlamento e Governo. È la funzione di determinare le finalità di interessi generali e dello Stato. La funzione di indirizzo politico consente di definire le priorità dell’azione pubblica. La definizione delle proprietà dei poteri pubblici è la funzione dell’indirizzo politico. Il modo in cui è distribuita l’azione di indirizzo politico tra questi tre organi , costituisce la forma di governo, che ci dà un’idea della distribuzione del potere tra questi tre ordini. Le forme di governo attuali si catalogano in base a: ! Presenza o meno dell’elezione diretta del capo di Stato ! Presenza o meno del rapporto fiduciario tra Parlamento e governo. Vi è un rapporto fiduciario quando il governo è emanazione permanente del Parlamento. Il governo, per esercitare le proprie funzioni, ha bisogno del sostegno della maggioranza dei parlamentari. In alcuni casi vi è un voto esplicito di fiducia (in Italia) e in altri no (Gran Bretagna). C’è un rapporto fiduciario quando il parlamento può sfiduciare il governo con voto a maggioranza, costringendolo alle dimissioni. Monarchia costituzionale: prima forma di governo che si afferma in Gran Bretagna dalla fine del 1600 a seguito della Gloriosa Rivoluzione. Il sovrano e’ titolare del potere esecutivo e lo esercitava attraverso i ministri nominati su delega del sovrano: non c’era il rapporto fiduciario con il Parlamento che aveva il potere legislativo. Netta separazione potere esecutivo e legislativo. Non vi era un rapporto fiduciario perché i ministri erano delegati del re, la fonte di potere era la monarchia. Modello che vede la centralità del parlamento nel detenere il potere legislativo. La forma costituzionale presidenziale, Stati Uniti: I costituenti di Philadelphia, avendo in mente il modello di monarchia costituzionale inglese, hanno designato nella costituzione una forma di governo presidenziale. I capi di dipartimento , esercitano le loro funzioni attraverso la delega del Presidente stesso. Potere legislativo e’ affidato al parlamento / congresso bicamerale; la camera dei rappresentanti = stati, il senato = dipartimenti. Quali sono le caratteristiche di questa forma di governo?
La forma di governo parlamentare, Italia:
Crisi parlamentari: le dimissioni del presidente del consiglio sono causate da un voto di mozione di sfiducia da una o entrambe le aule, o quando c’è un voto negativo in questione di fiducia. Questione di fiducia su leggi ordinarie : quando c’è il rapporto di fiducia, posta dal governo su qualunque deliberazione parlamentare - se una o entrambe le camere non votino sì alla deliberazione - il governo è costretto a dimettersi. Il governo ritiene quella legge necessaria per mantenere il rapporto di fiducia tra governo e la maggioranza parlamentare, e fa dell’approvazione una questione di fiducia. Dice alla sua maggioranza di votare o si dimette, sollecita una deliberazione parlamento, vincolando all’esito favorevole la sua permanenza in carica. Iniziativa solo del presidente del consiglio dei ministri che deve essere deliberata a maggioranza al consiglio. 2 funzioni: 1) Garantire al governo l’esito favorevole 2) Accorciare i tempi di dibattito - funzione anti-ostruzionistica. Crisi extra parlamentare: luogo a seguito delle dimensioni del presidente del consiglio senza un formale voto di una delle camere. Sfiducia individuale: non prevista in costituzione diretta a un solo ministro - ex: ministro della giustizia Mancuso che venne sfiduciato, per lui o sfiduciare l’Intero governo e non solo lui. Il presidente del consiglio non può sostituire o revocare il potere a un ministro, ma sfiducia. Responsabilità del governo: distinzione tra politica e giuridica. Politica : un soggetto è chiamato a rispondere per il merito delle proprie decisioni , per la propria linea politica -> il governo è politicamente responsabile nei confronti del parlamento. Giuridica : quando un soggetto viola una norma giuridica , valutabile secondo parametri normativi. Di tipo PENALE : violato una norma penale -> dedicato art. 96 che disciplina per i ministri e capo del governo per delitti compiuti nello svolgimento delle proprie funzione. Art. Modificato nel 1989 prima procedura complessa con giudizio della corte costituzionale. Disciplina attuale: governo sottoposto a giurisdizione ordinaria, i dettagli disciplinati da una legge che specifica che a svolgere le indagini è il tribunale dei ministri = in ogni regione ogni 2 anni vengono estratti a sorte 3 magistrati che rappresentano il tribunale dei ministri per evitare indagine di persecuzioni giudiziarie di esponenti politici - imparzialità. Art dice che tutti rispondono previa autorizzazione del senato o della camera secondo le norme -> la legge introduce un meccanismo che è favorevole allo svolgimento del processo: autorizzazione può essere negata a maggioranza assoluta dalla camera di appartenenza, metà + 1, se si astengono non si raggiunge, allora autorizzazione concessa automaticamente; questo quando la maggioranza ritenga che abbia compiuto” l’illecito” nell’interesse dello stato. Lezione 9 novembre PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: monocratico -> un unico soggetto, in Svizzera è uno tra pari. Nella forma di governo parlamentare il capo dello stato può essere monarca (principio monarchico) o presidente della repubblica (principio repubblicana declinarli in 2 legittimazioni: diretta o indiretta - non ha la funzione di indirizzo politico). Nella forma di governo parlamentare, il potere ricondotto all’idea di un potere neutro perché non è riconducibile a nessuno dei 3 poteri, ma garante della costituzione. Art. 83 -> presidente eletto dal parlamento in seduta comune - organo composto da deputati e senatori - risieduto dal presidente della camera dei deputati, + 58 delegati regionali ( per ogni regione, solo 1 per la Valle d’Aosta) eletti dal consiglio regionale di ciascuna regione in modo che sia rappresenta delle minoranza. I delegati perché il presidente della repubblica rappresenta l’unità nazionale, il numero non è stato particolarmente significativo, ma ora lo diventa perché i parlamentari sono diminuiti = riduzione parlamenti senza ridurre i delegati. Il quorum dell’elezione del capo dello stato è la maggioranza dei ⅔ dei componenti di ciascuna camera, se non si realizza per 3 votazioni = la maggioranza diventa quella assoluta. La costituzione prevede che nel caso in cui il presidente avesse un impedimento temporaneo la supplenza sia il presidente del senato, seconda carica dello stato. In caso, art. 86, impedimento permanente come morte allora si deve eleggere un nuovo capo dello stato. In carica per 7 anni , più lunga della legislatura, non far coincidere l’elezione del capo di stato con il rinnovo delle camere. L’art. 84 della costituzione prevede che possa accedere alla
presidenza qualunque cittadino con età maggiore ai 50 anni che goda di tutti i diritti civili e politici. Art. 87 -> elenco di attribuzione al capo di stato: RAPPRESENTANZA ESTERNA: accredita e riceve diplomatici, ratifica trattati internazionali e dichiara lo stato di guerra ESERCIZIO DELLE FUNZIONI PARLAMENTARI: può nominare fino a 5 senatori a vita, convocare le camere in via straordinaria, indire le elezioni, fissare la prima riunione delle nuove camere; inviare messaggi e sciogliere le camere. FUNZIONE LEGISLATIVA: Promulgare le leggi approvate dal Parlamento, autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge del Governo, Emana gli atti governativi aventi forza di legge FUNZIONE ESECUTIVA E DI GOVERNO: Nomina il presidente del Consiglio e su proposta di questo i ministri, accoglie il giuramento e le dimissioni. Emana decreti legislativi e decreti legge, e i regolamenti del governo, Ha il comando delle forze armate, Presiede il Consiglio supremo di difesa ESERCIZIO DELLA SOVRANITÀ POPOLARE: Indice le elezioni delle nuove camere e i referendum previsti dalla Costituzione ESERCIZIO DELLA GIURISDIZIONE COSTITUZIONALE, ORDINARIA E AMMINISTRATIVA: Nomina un terzo dei giudici della Corte Costituzionale (5/15), Presiede il Consiglio superiore della magistratura, Può concedere la grazia e commutare le pene Elenco di cariche e poteri è ereditato dallo statuto albertino attribuite al monarca. Art. 89 -> nessun atto è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti - ministri competenti di quella materia : non sono validi giuridicamente e hanno bisogno di una controfirma di un altro organo. L’elenco dell’art.87 dividi in 3 categorie: ! Atti sostanzialmente presidenziali : atti in cui il contenuto è deciso interamente dal capo dello stato. Ex: nomina 5 giudici costituzionali della corte costituzionale, controfirmata dal ministro della giustizia che non può negare la firma. Il rinvio di una legge alle camere - potere solo del capo di stato. Provvedimento di grazia non formato dal ministro -> corte costituzionale: la controfirma è un atto dovuto. La controfirma serve a certificare la legittimità e correttezza dell’atto perché se l’atto viola una norma giuridica è il ministro che ha controfirmato che ne risponde. ! Atti solo formalmente presidenziali: anche se firmati dal capo dello stato lo sono solo formalmente, il contenuto è deciso dal governo, la controfirma del ministro di competenza. Ex: ratifica dei trattati internazionali -> a negoziare sono i ministri e lo decide il governo se ratificare o no, non lo decide il capo dello stato. Ex: decreto di indizione dell'elezione deciso dal governo. ! Atti complessi o duumvirali : atti che hanno bisogno della concorde volontà del presidente della repubblica e del componente del governo che controfirma. Ex: nomine del presidente del consiglio dei ministri. Il decreto di scioglimento anticipato delle camere, presidente del consiglio uscente + presidente della repubblica. Caso della grazia considerato atto complesso ma per la corte costituzionale no. Atti complessi: scioglimento anticipato delle camere, art. 88 -> art. 88 scioglimento anticipato delle camere: -> non c’era una maggioranza - andare alle urne, se il governo non può costituirsi e funzionare senza la maggioranza parlamentare che lo sostiene, trovare una soluzione se non c'è la maggioranza. Il presidente della repubblica deve sentire entrambi i presidenti delle camere, il decreto di scioglimento anticipato delle camere controfirmato dal ministro uscente. Il presidente della repubblica non può sciogliere anticipatamente le camere negli ultimi 6 mesi di incarico, se non coincidono con i 6 mesi del termine della legislatura. Questo perché potrebbe cercare un sostegno per la sua futura elezione. No inserito il limite del mandati. Perché poteva sciogliere le camere sperando che alle elezioni vincesse la maggioranza che fosse favorevole alle sue rielezioni - manipola per essere rieletto = semestre bianco. Si può sciogliere se semestre del termine della legislatura = fine del settenario.
contro un parlamento per ingiuria, la camera a maggioranza semplice da la delibera di insindacabilità, abuso perché i parlamentari dicevano la qualunque cosa, in qualunque sede perché sapevano che c’era e veniva votata sempre insindacabilità. Dal 2000 i pubblici ministeri su 2 sentenze un conflitto di attribuzione , c’è l’insindacabilità ma ne hanno abusato. esempio Sgarbi che aveva un programma televisivo dove diceva la qualunque tanto c’era l’insindacabilità. Chiede alla corte di controllare l’abuso, in queste sentenze la corte comincia a limitare l'uso introducendo il nesso funzionale : se l’opinione ha un legame con la sua funzione parlamentare, in televisione non stai svolgendo la funzione di parlamentare. Il nesso funzionale c’è quando i parlamentari sono in aula e quando fuori dall’aula ripetano i contenuti di atti parlamentari o quello che ha detto precedentemente in aula.
poi riferisce all’aula. Designa un relatore all’interno della commissione che riferisce all’eterna assemblea gli esiti dell’istruttoria. Successivamente abbiamo la discussione generale : si dibattono le linee generali del progetto. Esame e votazione articolo per articolo con gli emendamenti presentati. Dichiarazione di voto finale : i rappresentanti dei gruppi rendono noto come si esprimeranno sul testo. Votazione finale. Al termine della votazione finale termina anche l’iter nell’altra camera = lo stesso iter va svolto anche nell’altra camera, se cambia qualcosa, la modifica torna all’altra camera - viene esaminata solo la modifica. Il passaggio tra una camera e l’altra continua fino a quando non arriva un’approvazione conforme. Poi promulgazione della legge da parte del presidente della repubblica che viene pubblicata dal ministero della giustizia sulla Gazzetta. Il presidente può rinviare alle camere la legge con un messaggio motivato dove spiega il perché la legge viene rinviata alle camere -> può farlo per una valutazione politica. Le camere non sono obbligate a cambiare la legge in base al messaggio del presidente perché esso non può obbligare, possono approvare la legge con lo stesso testo con la maggioranza semplice. Allora il capo dello stato è tenuto a promulgare lo stesso. Il rinvio del capo dello stato avviene per vizi, dubbi evidenti di incostituzionalità. ! Commissione permanente in sede redigente: la commissione redige un testo semi- definitivo -> dopo il loro lavoro, l’aula può solo rifiutare o accettare quel testo, il testo non può essere modificato. ! Commissione permanente in sede legislativa o in sede deliberante: la commissione delibera in via definitiva la legge, i progetti di legge esaminati e approvati direttamente in commissione. Non può essere utilizzata se si oppone il governo, 1/10 dei componenti della camera o 1/5 dei componenti della commissione. Gli organi delle camere: Nella prima seduta della legislatura si elegge il presidente dell’assemblea -> eletto a maggioranza qualificata, rappresenta all’estero la camera e si assicura il corretto e ordinato svolgimento dei suoi lavori e l’andamento dell’amministrazione interna, dirige le sedute. Affiancato da vicepresidenti, questori per questioni amministrative e segretari per processo verbale. E’ sempre eletto in uno dei partiti della coalizione maggioritaria, non esiste nessuno strumento regolamentare per obbligarlo alle dimissioni. Presidente + vicepresidenti + questori + segretari = ufficio di presidenze -> rappresentare tutti i gruppi parlamentari. Ha compiti amministrativi, attinenti alla disciplina dei componenti in aula, natura politico - organizzativa. Potere normativo sull’amministrazione, contabilita’, personale della camera. La conferenza dei presidenti dei gruppi -> presidenti di tutti i gruppi parlamentari e il governo può inviarvi un proprio rappresentante. Decide il programma dei lavori e il calendario. Ad alcuni organi collegiali viene data funzione tecnico - giuridiche. La giunta per il regolamento: pareri al presidente che la presiede. La giunta delle elezioni: lavoro istruttorio in ordine alla verifica delle regolarita’ delle operazioni elettorali. La giunta delle autorizzazioni a procedere: quando l’autorita’ giudiziaria richieda provvedimenti nei confronti di parlamentari o ministri. Al senato vi e’ giunta delle elezioni e delle immunità. Le giunte sono presiedute da un parlamentare dell’opposizione. Solo alla camera vi e’ il comitato per la legislazione: maggioranza e opposizione presieduto a turno da ognuno dei suoi membri - esprime pareri in ordine alla qualita’, omogeneita’, semplicita’ e chiarezza delle proposte in esame. Le commissioni permanenti : 14 in entrambe le camere, sono suddivise in base all’oggetto della loro competenza, funzioni consultive, esprimono pareri su atti normativi del governo e proposte di nomina. Il presidente che la rappresenta e la convoca ha il compito di riferire in assemblea. Ciascuna camera può istituire commissioni speciali, a partire dal 2001 esame degli atti del governo. Possono istituire anche commissioni d’inchiesta.
La legge prevede che si svolga un controllo sulle firme dall’ufficio centrale per il referendum presso la corte di cassazione - controllo di legittimità. Dopo controllo unico citato dalla costituzione art. 75 è la corte costituzionale, controllo di ammissibilità, ci sono materie che non possono essere oggetto di referendum abrogativo, legge di bilancio, tributarie - in quanto gravano sui cittadini, amnistia e di indulto (o eliminato la rilevanza di una reato, il 2 riduce la pena - per sovraffollamento carcerario) -> per approvarle c’era bisogno di un lungo accordo e di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali le leggi di autorizzazione -> per alcune materie deve essere autorizzato dal parlamento, sono esclusi perché tema troppo delicato, esempio referendum della Brexit. Queste sono escluse. Il controllo è una delle 4 funzioni della corte costituzionale. Lezione 16 novembre La corte con le sue decisioni di ammissibilità o no ha ampliato le materie che non possono essere oggetto di referendum abrogativo. Con la sentenza n 16 del 1978 -> sono preclusi dal referendum: ! Leggi costituzionali o di revisione costituzionale : alla luce del testo dell’art.75. ! Leggi costituzionalmente necessarie: leggi di cui la costituzione non impone il contenuto ma devono essere necessariamente presenti nell’ordinamento, quindi non e’ possibile il referendum abrogativo totale che le espunta dall’ordinamento, esempio: legge elettorale -> perché sarebbe un vuoto normativo, ad esempio se le camere tardano ad approvare la nuova legge elettorale o il parlamento non approvano una nuova legge elettorale = senza una disciplina che permette il rinnovo del senato e camera. Una legge elettorale deve essere sempre vigente anche se siamo lontano dalla fine della legislatura. Può essere un referendum abrogativo parziale purché la normativa di risulta sia una disciplina già applicabile che permette il rinnovo delle camere -> referendum manipolativi. ! Leggi a contenuto costituzionalmente vincolato : la cui abrogazione si trasformerebbe in una violazione della costituzione. ! Leggi a contenuto comunitariamente vincolato : abrogazione si tradurrebbe nella violazione di un obbligo europeo. ! Leggi collegate alle materie elencate nell’art.75: esempio autorizzazione alla ratifica di un trattato, ordine di esecuzione. Procedura di bilancio La sentenza inoltre impone che il quesito referendario debba essere omogeneo, chiaro e univoco -> chiaro : democrazia diretta che dovrebbe permettere a tutti i cittadini di decidere; omogeneo : deve concernere un solo argomento; es. caccia e pesca -> non si poteva scegliere uno solo; univoco : comprensibile le conseguenze dell’ abrogazione. Il giudizio di ammissibilità deve avvenire entro il 10 febbraio dell’anno successivo dalla raccolta delle firme. Le consultazioni referenziali tra 15 aprile e il 15 giugno, la caratteristica fondamentale e’ la presenza di un quorum strutturale , è l’art. a imporlo = la consultazione non è valida se non si esprime la metà + 1 degli aventi diritto al voto = cittadini maggiorenni, negli ultimi anni non si raggiunge il quorum non solo in Italia. La fisiologia della democrazia e’ che le leggi siano approvate dalle maggioranze parlamentari, la nostra e’ una democrazia prevalentemente rappresentativa - esercitiamo la sovranita’ popolare eleggendo i rappresentanti che legittimamente approvano delle leggi a maggioranza. Il referendum abrogativo venne istituito come eccezione a questa fisiologia che si giustifica nel momento in cui una gran parte della popolazione si mobilita per intervenire su una decisione assunta dalla maggioranza. Senza il quorum ci sarebbe un uso sistematico del referendum per mettere in discussione qualunque decisione presa legittimamente dalla maggioranza parlamentare. Hanno proposto di abbassare il quorum perché in passato la partecipazione era più elevata, all’epoca non era una soglia difficile da raggiungere, ora si, implica una revisione costituzionale, esempio proposta di metà + 1 di coloro che hanno votato alle ultime politiche. Il quorum non viene raggiunto perché non c’è interesse o perché i partiti che non vogliono l’abrogazione non dicono di votare no ma di stare a casa - astensionismo. Se si raggiunge il quorum e prevalgono si il presidente della repubblica dichiara abrogata la norma con decreto. Se il parlamento abroga la legge oggetto del referendum o la modifica, se la modifica parlamentare incide sui contenuti essenziali della disciplina allora il referendum non ha luogo , se l’intervento legislativo cambia piccole cose e non modifica i principi il referendum ha luogo lo stesso su una nuova legge.
Art. 71 comma 2: La funzione legislativa popolare spetta anche al popolo -> può presentare proposte di legge purché sottoscritte da 50 mila elettori. Il parlamento avvia il processo di formazione della legge e poi spetta alle camere. Istituto di partecipazione popolare. Petizione: art.50 -> nasce come richiesta al monarca, ora richieste alle Camere, petizioni per comune necessità, non è di grande impatto. Caratteristiche che la Costituzione enuncia per il diritto di voto: Diritto di voto, art. 48: elettori tutti i cittadini che abbiano raggiunto la maggiore età. I cittadini membri dell’Unione europea che risiedono in Italia hanno diritto di votare e di essere votato nelle elezioni comunali nel quale risiede - trattati dell’Unione. Comma 2: il voto è personale - no voto per delega avviene in alcuni delegati, eguale - 1 vale 1, libero e segreto - strumento per garantire la libertà. È stato modificato nel 2000 per permettere l‘esercizio di diritto di voto agli italiani residenti all’estero. Lezione 17 novembre Formule elettorali: sono i meccanismi attraverso i quali i voti espressi dai cittadini vengono trasformati in seggi. Il seggio, termine generico, e’ qualunque carica che debba essere eletta. Formule maggioritarie : seggi assegnati ai candidati che abbiano ottenuto la maggioranza dei voti ! Formule maggioritarie di tipo plurality -> il seggio viene assegnato al candidato che ottiene la maggioranza relativa dei voti (ha un voto in più del secondo, tipo camera comuni GB = first past the post system / in Italia per eleggere il sindaco nei comuni con meno di 15. abitanti), e’ a turno unico ! Formule maggioritarie di tipo majority -> eletto il candidato che ha la maggioranza assoluta dei voti (50%+1 dei voti espressi) comuni con più di 15.000 abitanti, se nessuno raggiunge il 50% +1 si va al ballottaggio, c’e’ un secondo turno. Si associa il sistema maggioritario a collegi uninominali e viene assegnato un 1 seggio, fanno eccezione alla modalità con cui vengono eletti grandi elettori nelle elezioni degli Stati Uniti. Eccezione: I cittadini votano i grandi elettori che votano Presidente degli USA: ogni Stato elegge 2 senatori = senatori di ciascun stato (2) + numero deputati che elegge la camera dei rappresentanti. Il numero dei rappresentanti cresce con la popolosita’. I grandi elettori vengono eletti: i cittadini esprimono il voto per i grandi elettori. Si applica il sistema maggioritario a un collegio plurinominale , 54 grandi elettori vengono assegnati ad un solo partito; 54 seggi da grande elettore. Se in uno stato popoloso un candidato prende un voto in più porta a casa tutti i grandi elettori di quello stato => Trump vinto le elezioni perché ha raggiunto un numero di grandi elettori anche se il voto popolare aveva assegnato più voti alla Clinton. I 54 grandi elettori vengono assegnati in proporzione ai voti ottenuti ma al candidato che ha ottenuto più voti. Formule proporzionali: distribuzione dei seggi in base alla percentuale dei voti ottenuti da ciascuna lista. Effetti: ! Permette una rappresentazione fedele della rappresentazione politica del paese - dare voce anche alle minoranze. ! Contribuisce a frammentare il sistema partitico -> crescita forze politiche. Difficoltà nella creazione di maggioranze stabili. Correttivi: Limitano alla frammentazione partitica
Il tribunale per minorenni e’ un organo specializzato a se istituito presso ogni corte d’appello. I giudici sono soggetti solo alla legge. La funzione giurisdizionale è: Funzione statale, pubblica -> diretta all’applicazione del diritto, realizzata da un soggetto terzo: terzietà quando si è estranei agli interessi in gioco, il giudice è terzo. Adottata da atti tipici: ! Sentenze : atto processuale del giudice con la quale risolve la questione del merito ! Ordinanza o decreto : quando il giudici assume decisioni processuali Principi costituzionali: Art. 102 -> ha la finalità di garantire la terzietà e l’imparzialità del giudice. Quando un magistrato supera il concorso ha delle attribuzioni generali in materia penale e civile, la generalità è affidata a soggetti che hanno attribuzioni ampie, creare figure imparziali.
requirenti sono i pubblici ministeri -> p.m. che hanno gli uffici presso i corrispondenti uffici giudicanti; presso la procura generale della Corte di cassazione vi e’ la direzione nazionale antimafia e antiterrorismo. Consiglio superiore della magistratura : carriera dei magistrati, assunzioni, assegnazioni, trasferimenti, promozione, i provvedimenti disciplinari. Garantire l’autonomia. Composizione indicata in costituzione ART. 104: presidente del CSM è il capo dello stato, primo presidente della corte di cassazione e il procuratore generale della corte di cassazione = automaticamente membri. Gli altri membri sono: ⅔ sono eletti da tutti i magistrati = membri togati ⅓ eletto dal parlamento in seduta comune = membri laici perché occorre essere professori ordinari in materie giuridiche o avvocati con 15 anni di professione. Eletti a maggioranze qualificate: voto dei ⅗ dei componenti, dopo 2 votazioni nelle quali non si raggiunge si passa ai ⅗ dei votanti. Il vicepresidente del CSM eletto dai membri laici. CSM opera attraverso commissioni: per il conferimento degli incarichi direttivi , come la sanzioni disciplinare. Il ministro della giustizia ha qualche potere in più per il conferimento degli incarichi direttivi alla guida degli uffici giudiziari. Leale collaborazione tra CSM e ministro, se quest’ultimo si rifiuta = csm può andare avanti da solo e assumere deliberazioni. CSM da’ pareri al ministro:
Il processo viene sospeso e attendere la decisione della corte, se la considera incostituzionale non la applica, se è costituzionale riavvia il processo applicandola. Il giudice - a quo - da cui arriva la questione. È un giudizio indisponibile : una volta che il giudice ha rinviato la questione alla corte, non può interrompere il controllo della corte; non possono ripensarci -> giudizio diventa indisponibile. L’ordinanza di rimessione viene notificata alle parti del giudizio, al presidente del consiglio dei ministri, anche al presidente della giunta della regione se riguarda una legge della religione. Il presidente del consiglio si costituisce per la costituzionalità delle leggi dello stato, la giunta per sostenere la costituzionalità delle leggi regionali e le parti per sostenere la parte processuale più conveniente. Controllo concreto -> svolto su una norma in corso di applicazione. ! Accesso in via diretta, d’azione -> in presenza di soggetti che hanno la possibilità di ricorrere direttamente alla corte prima che la norma abbia qualsiasi tipo di applicazione. Ha la possibilità di attivare questa modalità: il governo per lo stato, la giunta regionale per ciascuna regione. Lo stato può impugnare le leggi delle regioni e le regioni possono impugnare leggi dello stato o di altre regioni. I motivi : ! Le regioni possono impugnare le leggi dello stato per proteggere le proprie attribuzioni. ! Lo stato può impugnare le leggi regionali per proteggere le proprie attribuzioni e per la violazione di qualunque norma della costituzione - stato e’ il garante della costituzione, può far valere la costituzionalità ma alle regioni no - solo norme che riguardano la regione. È un controllo astratto -> la corte si confronta con una norma a prescindere dalla sua applicazione. Lo stato e le regioni possono impugnare una legge dell’altro entro 60 giorni dalla pubblicazione, resta quello incidentale. Svolto su una disposizione a prescindere dalla sua applicazione concreta, avviene sulla carta. È anche disponibile -> la questione può essere rinunciata da una delle due parti, trovano una mediazione politica e quindi poi vi è la rinuncia al ricorso. Sono giudizi successivi in quanto vi è il controllo della legge dopo che è stata approvata. La corte si puo’ esprimere con: ! sentenza -> la corte entra nel merito della questione se è o meno fondata ! ordinanza -> mero rilievo processuale senza affrontare nel merito la questione. Struttura -> motivazione : in fatto (esposizione dei fatti della causa); in diritto (ragioni che giustificano la decisione); dispositivo (contiene la decisione) Contenuto -> decisioni processuali o in merito Quali sono gli effetti temporali della sentenza di incostituzionalità? Art.136 : prevede che le sentenze producono effetti dal giorno successivo della pubblicazione. Legge 87 del 1953: disciplina le funzione della corte, troviamo che le norme incostituzionali non possono trovare applicazione dal giorno successivo alla sentenza -> le norme non possono applicate a ciò che avviene dopo la sentenza ma anche a quello accaduto prima su ci vi è un giudizio aperto. Le sentenze sono retroattive -> applicate ai fatti accaduti prima della sentenza di incostituzionalità, la norma non può avere applicazione. La retroattività si ferma quando c’è una situazione giuridica che ormai l’ordinamento considera definitiva, passato in giudicato (rapporti esauriti) - certezza del diritto, i rapporti pendenti fanno effetto la retroattività. Riguarda il giudizio in via incidentale. Il principio di retroattività che ha un limite delle sentenze esaurite, ha un’eccezione se sei in galleria, solo alle norme di diritto penale, condannato su un reato. CONFLITTI DI ATTRIBUZIONE: e’ l’ultima funzione della corte costituzione -> quando la corte lo risolve sta delimitando, definendo le sfere di attribuzione indicate dalle costituzione, è l’allocazione dei poteri, la corte costituzione attribuisce i poteri. Organi costituzionali caratterizzano la forma di stato liberal democratico. Organi di rilevanza costituzionale, previsti dalla costituzione ma non caratterizzanti della forma di stato.
Possono essere di due tipi in base alla questione: ! Indicatio potestatis -> questione in cui un soggetto dell’ordinamento rivendica un potere, attribuzione; ritiene che un altro organo costituzione abbia esercitato una sua attribuzione ma in maniera da ledere un’attribuzione del ricorrente. ! Conflitto di attribuzione per cattivo uso del potere. Puo’ sorgere da atti giuridici e fatti o da omissioni, deve esserci un conflitto concreto. Legittimo se c’è una lesione, problema concreto. Sono catalogabili in 2 macro categorie a seconda dei protagonisti dei conflitti:
Forma di governo neoparlamentare -> ! Consiglio regionale = parlamento -> assemblea eletta a suffragio universale, potere legislativo. ! Giunta = governo -> potere esecutivo, nominata dal presidente della regione ! Presidente della giunta = presidente del consiglio dei ministri -> separato dalla giunta perché il presidente della regione è eletto direttamente. Funzione di indirizzo politico regionale e garanzie. Presidente e giunta devono avere la fiducia il consiglio regionale. Ogni regione può specificare meglio la sua forma di governo -> fonte specializzata prevista art.123: statuto regionale -> corrisponde ‘costituzione repubblicana’ -> contenuti e procedimento di approvazione. Contenuti essenziali : indicati nell’art.123 - forma di governo, principi fondamentali di organizzazione e funzionamento, esercizio del diritto iniziativa popolare e referendum leggi e provvedimenti amministrativi della regione; e contenuti solo eventuale : qualsiasi altra cosa contenuto nello statuto nell’art.123, il contenuto può oltrepassare le competenze della regione, riguardano competenze regionale e la regione attraverso il consiglio decide di mettere nello statuto questo e’ riconosciuto una forza maggiore della legge regionale. Lo statuto si pone sopra alla legge regionale, che deve essere in armonia con la costituzione: vincolo -> deve rispettarla tutta, non può prevedere principi che si pongano in contrasto con lo spirito - limite ulteriore. Procedimento di adozione: Quando a una fonte viene dato più potere procedimento: approvato a maggioranza assoluta dei componenti del consiglio regionale con 2 deliberazioni successive, adottate ad intervallo non minore di 2 mesi. Entro 30 giorni dalla pubblicazione degli statuti il governo può promuovere la questione di legittimità costituzionale - giudizio in via principale su una legge regionale; violano o non sono in armonia con la costituzione. Chiedere il referendum popolare previsto anche per revisione costituzionale entro 3 mesi dalla pubblicazione, approvazione di statuto di richiedere un referendum, no quorum strutturale ma funzionale. Le pubbliche amministrazioni: Sono sotto la direzione degli organi di governo e curano specifici interessi pubblici e producono servizi per la collettività. Esse sono organizzate e agiscono secondo i seguenti principi costituzionali: ! Principio dell’ autonomia territoriale : art. 5 -> amministrazione si distribuisce fra lo Stato, gli enti regionali, locali rappresentativi delle comunità territoriali ma anche ai comuni. ! Principio del decentramento : art.5 -> il decentramento mai attuato fino in fondo: autonomia = maggiore liberta’ e discrezionalita’ nella scelta dei fini da perseguire e dei mezzi da utilizzare. a. A livello ‘burocratico’: es.le prefetture -> attraverso uffici dipendenti dagli apparati centrali ma allocati in sede locale b. A livello ‘istituzionale’: es. le autorità portuali/le camere commercio ! Riserva di legge sull’organizzazione : art.97 -> organizzazione pubbliche amministrazioni, si tratta di una riserva relativa ! Principio di legalita’ per l’attività: delle pubbliche amministrazioni, ne deriva che gli atti amministrativi contrari a norme di legge possono essere: a. Disapplicati da giudici ordinari b. Annullati dal giudice amministrativo Costituisce un limite sia esterno che interno all’autorità amministrativa, perché deve garantire: a. LEGALITÀ FORMALE (operare nei limiti della legge) b. LEGALITÀ SOSTANZIALE (operare conformemente alla legge) ! Principio del buon andamento art. 97 impone: a. EFFICACIA: corrispondenza obiettivi e risultati b. EFFICIENZA: rapporto tra risultati e le risorse impegnate per raggiungerli c. ECONOMICITÀ: minimo impiego possibile di risorse
Per rispondere a tali esigente l’ordinamento prevede l’esistenza della Conferenza di servizi , la cui indizione è obbligatoria tutte le volte in cui sia necessario acquisire pareri o nulla osta oppure ancora assensi dalle diverse amministrazioni coinvolte. (CONFERENZA DECISORIA) Può essere svolta in modalità sincrona (CONFERENZA SIMULTANEA) Oppure in modalità asincrona (CONFERENZA SEMPLIFICATA) In entrambi i casi il termine di conclusione non può essere oltre i 45 o 90 giorni ! Il principio di imparzialita’ previsto dall’art.97:richiede la PONDERAZIONE e la COMPOSIZIONE, degli interessi pubblici da soddisfare con gli interessi privati da sacrificare. Diversa dalla ‘terzietà’ (del giudice) non è indifferente agli interessi in gioco ma piuttosto presuppone: PERSEGUIMENTO DELL’ INTERESSE PUBBLICO. Con il divieto di discriminazioni senza fondamento, l’obbligo di astenersi dal procedimento per i pubblici dipendenti in conflitto d’interessi, sono soggetti ad un codice di comportamento ! Principio di trasparenza amministrativa : obblighi di pubblicità cui sono tenute le pubbliche amministrazioni attraverso i propri siti web. Diverso dal ‘diritto d’accesso ai documenti amministrativi’ che compete solo ai soggetti titolari di un interesse giuridicamente tutelato e legato al documento richiesto. ! Mantenere equilibri dei bilanci e sostenere il debito pubblico previsto dal comma 1 art. 97 della Costituzione ! Distinguere attivita’ di governo con attivita’ di gestione amministrativa: infatti mentre le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo - sono affidate al governo, la gestione amministrativa è affidata alla: DIRIGENZA , alla quale spetta: a. la realizzazione degli obiettivi e dei programmi b. adozione degli atti amministrativi ! Principio di responsabilita’ dei funzionari della pubb. amministr. è previsto dall’art. della costituzione -> funzionari e dipendenti dello stato sono direttamente responsabili secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione dei diritti. ! Il principio dell’ accesso mediante concorso agli impieghi nelle P.A previsto dall’art. 97 della Cost., fanno eccezione i casi in cui è la legge stessa a permettere forme di accesso extraconcorsuale ! La disciplina dei beni pubblici è sottoposta ad un regime speciale: secondo l’art.42. (proprieta’ pubblica o privata), anche le pubbliche amm. sono titolari di beni che il codice civile divide in: a. demanio pubblico (es. fiumi, spiagge, porti, le strade) questi sono ‘’inalienabili e non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi’’ b. patrimonio indisponibile (es. le foreste, miniere, ogg storici) questi ‘’non possono essere sottratti alla loro destinazione, se non nei modi stabiliti dalla legge che li riguardano’’ c. patrimonio disponibile (tutto ciò che non rientra nelle altre) questo è ‘’in tutto e per tutto soggetto alle regole di diritto comune’’.