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Grafiche e statistica: tipi e esempi, Dispense di Statistica

Diverse tipologie di grafiche e statistiche utilizzate nella scienza turistica. Il documento include grafici a barre, grafici a torta, areogrammi, grafici ad aree, diagrammi ad anello, grafici a settori uguali, grafici a imbuto, cartogrammi, cartodiagrammi e infografiche. Le statistiche riguardano il numero di visitatori internazionali in Giappone dal 2011 al 2017, la spesa dei visitatori stranieri a Londra dal 2015 al 2019 e la presenza di turisti stranieri nel comune di Milano per gli anni 2008 e 2009. tratto da un corso di laurea in Scienze Turistiche.

Tipologia: Dispense

2020/2021

Caricato il 24/02/2021

fabiana-laino
fabiana-laino 🇮🇹

5

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1 Rappresentazioni statistiche e grafiche
Per descrivere l’insieme delle modalità di un carattere osservato su un collettivo è possibile
ricorrere alle distribuzioni o ad una loro opportuna rappresentazione grafica
Occupati per settore produttivo -1971-2001
Anni
Settore 1971 1981 1991 2001
Agricoltura 20,1 13,3 8,4 5,2
Industria 39,5 37,2 32,0 31,8
Servizi 40,4 49,5 59,6 63,0
20.1
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8.4
5.2
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1971 1981 1991 2001
Occupati in Agricoltura ('71-'01)
5.20%
31.80%
63.00%
Occupati per settore produttivo (2001)
Agricoltura
Industria
Servizi
Vogliamo studiare la distribuzione per settore
produttivo in Italia tra il 1971 e il 2001
Unità n°08
Corso di Laurea: Scienze Turistiche
Insegnamento: Statistica Sociale
Docente: Prof. M. Misuraca
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Scarica Grafiche e statistica: tipi e esempi e più Dispense in PDF di Statistica solo su Docsity!

1 – Rappresentazioni statistiche e grafiche

Per descrivere l’insieme delle modalità di un carattere osservato su un collettivo è possibile

ricorrere alle distribuzioni o ad una loro opportuna rappresentazione grafica

Occupati per settore produttivo - 1971 - 2001 Anni Settore 1971 1981 1991 2001 Agricoltura 20,1 13,3 8,4 5, Industria 39,5 37,2 32,0 31, Servizi 40,4 49,5 59,6 63,

0 5 10 15 20 25 1971 1981 1991 2001 Occupati in Agricoltura ('71-'01) 5.20% 31.80% 63.00% Occupati per settore produttivo (2001) Agricoltura Industria Servizi

Vogliamo studiare la distribuzione per settore

produttivo in Italia tra il 1971 e il 2001

Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca

L’utilizzo di tabelle è senza dubbio utile, sia perché abbiamo immediatamente un quadro generale

delle manifestazioni del fenomeno nel collettivo/campione sia perché possiamo presentare a terzi

i risultati della nostra rilevazione con un buon livello informativo (non tutti studiano la Statistica…)

Esiste un altro strumento molto importante per la rappresentazione dei dati che presenta talvolta

un potere informativo superiore a quello delle distribuzioni: si tratta in sostanza di effettuare una

ulteriore trasformazione dei dati e di rappresentarli in forma diagrammatica

Si soddisfano principalmente tre esigenze:

1) dare una visione d’insieme efficace del fenomeno

2) rendere possibile il confronto tra fenomeni diversi, al fine di scoprire delle relazioni tra loro

3) aumentare la leggibilità dei dati e delle loro elaborazioni facilitandone una lettura di sintesi

2 – Un diverso tipo di rappresentazione Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca

Affinché la rappresentazione grafica sia di chiara ed univoca interpretazione è necessario che

nella sua costruzione vengano rispettate alcune regole

Completano il grafico la legenda, la fonte dei dati ed eventuali note esplicative. Eventuali

elementi decorativi non sono legati ai dati (e a volte diminuiscono la leggibilità del grafico…)

È necessario innanzi tutto che nel titolo

del grafico ci sia l’indicazione del tipo di

carattere e del collettivo:

“Percentuale di individui con età >

per indice di massa corporea”

È poi necessario indicare le modalità

del carattere che studiamo, e l’unità di

misura se è quantitativo

4 – Disegnare correttamente un grafico Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca 0 10 20 30 40 50 60 Sottopeso Normopeso Sovrappeso Obeso Titolo asse verticale Titolo asse orizzontale

Titolo del grafico

Il titolo del grafico deve essere breve e coinciso:

un titolo informativo contiene le informazioni necessarie per comprendere

i dati, e risponde alle tre domande: “Cosa?”, Dove?” e “Quando?”

esempio: Tasso di disoccupazione in Italia (2009-2012)

un titolo descrittivo sintetizza in poche parole il trend o il pattern

rappresentato

esempio: Aumento della disoccupazione in Italia dal 2009 al 2012

I titoli degli assi identificano le variabili rappresentate dagli assi (se si possono evincere

dal titolo del grafico non è necessario ripeterle)

Le etichette degli assi identificano le modalità o i valori rappresentati nel grafico

5 – Le componenti di supporto al grafico Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca

Gli ortogrammi sono impiegati per rappresentare distribuzioni unitarie semplici o distribuzioni

di frequenza di caratteri qualitativi (sconnessi e rettilinei)

Possiamo distinguere grafici:

- a barre , costituiti da una successione di colonne, segmenti verticali o rettangoli (a base

uguale) equidistanti, in numero pari alle unità o alle alle modalità del carattere, e con una

altezza uguale o proporzionale all’intensità o alla frequenza della modalità

- a nastri , costituiti da tanti nastri sovrapposti ed equidistanti, in numero pari alle unità o

alle alle modalità del carattere, e con una lunghezza uguale o proporzionale all’intensità o

alla frequenza della modalità

Gli ortogrammi sono quindi caratterizzati dal fatto di avere un solo asse (verticale per quello

a barre, orizzontale per quello a nastri) con scala graduata, secondo l’unità di misura che si è

scelta per rappresentare intensità o frequenze. Sull’altro asse figureranno unità o modalità

7 – Grafici a nastri e a barre: gli ortogrammi Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca

8 – Gli ortogrammi: grafici a nastri e a barre (2)

GRAFICO A NASTRI GRAFICO A BARRE

Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca Number of international visitors to Japan from 2011 to 2017 (million)

10 – Altri ortogrammi (a nastri e a barre) Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca **0.

2015 2016 2017 2018 2019 Germania Francia Spagna Italia** Spesa (milioni di £) dei visitatori stranieri a Londra (anni 2015-2019) https://data.london.gov.uk/dataset/number-international-visitors-london 0% 20% 40% 60% 80% 100% 2010 2011 2012 2013 2014 EUROPA - UE EUROPA - EXTRA UE AMERICA ASIA AFRICA OCEANIA Viaggiatori stranieri in Italia per continente di provenienza (anni 2010-2014) http://www.ontit.it/opencms/opencms/ont/it/statistiche/ banca_italia/viaggiatori_stranieri_in_italia

Negli ortogrammi a barre appaiate è possibile

confrontare le distribuzioni di caratteri diversi,

la composizione di collettivi/campioni oppure

di sottocollettivi/sottocampioni diversi

Negli ortogrammi a barre impilate è possibile

confrontare la composizione (solitamente in

termini percentuali) di collettivi/campioni o di

sottocollettivi/sottocampioni

Gli areogrammi circolari sono comunemente utilizzati per visualizzare la

composizione di un collettivo/campione rispetto al carattere studiato o

l’intensità del carattere tra le diverse unità del collettivo/campione

Consentono di mettere in evidenza l’importanza

relativa delle singole parti rispetto al totale

È possibile distinguere due tipologie di aerogramma circolare:

- a settori (o spicchi) proporzionali : con angoli proporzionali al peso delle singole parti

(e raggio fisso)

- a settori (o spicchi) uguali : con raggio proporzionale al peso delle singole parti

(e angoli fissi)

Per entrambe le versioni è possibile utilizzare differenti soluzioni grafiche

11 – Gli areogrammi circolari Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca (William Playfair, 1801)

13 – Grafici a torta con diverso aspetto: 2D vs 3D Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca

Anche per gli areogrammi si può usare una rappresentazione di tipo bidimensionale o di tipo

tridimensionale, senza alterare la lettura dei dati originari e l’interpretazione del fenomeno

Distribuzione dei comuni turistici e non turistici della Calabria per tipologia (anno 2019)

Per migliorare la leggibilità del grafico è possibile separare una o più dette della torta

Comuni non turistici 45% Comuni a vocazione marittima 15% Comuni a vocazione marittima e culturale, storica, artistica e paesaggistica 6% Comuni a vocazione montana 1% Comuni a vocazione montana e culturale, storica, artistica e paesaggistica 2% Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica 2% Altri comuni turistici con due o più vocazioni 1% Comuni turistici non appartenenti ad una categoria specifica 28% Comuni non turistici 45% Comuni a vocazione marittima 15% Comuni a vocazione marittima e culturale, storica, artistica e paesaggistica 6% Comuni a vocazione montana 1% Comuni a vocazione montana e culturale, storica, artistica e paesaggistica 2% Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica 2% Altri comuni turistici con due o più vocazioni 1% Comuni turistici non appartenenti ad una categoria specifica 28% https://www.istat.it/it/archivio/

14 – Grafici a torta con diverso aspetto: diagramma ad anello Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca

Regno Unito 327.704 294.

Stati Uniti D'America 311.075 311.

Giappone 306.115 274.

Germania 286.381 325.

Russia 265.026 249.

Spagna 258.308 276.

Francia 245.412 279.

Presenze di turisti stranieri per Paese di provenienza nel Comune di Milano (primi 7 Paesi, anni 2008-2009) 17% 16% 15% 14% 13% 13% 12% 15% 15% 14% 16% 12% 14% 14% Regno Unito Stati Uniti D'America Giappone Germania Russia Spagna Francia

Una alternativa al diagramma a torta è il cosiddetto diagramma ad anello , con il quale è possibile

anche confrontare collettivi differenti o effettuare dei confronti temporali su un fenomeno

È possibile anche combinare un diagramma ad anello con un diagramma a torta

https://dati.comune.milano.it/it/dataset/ds220-turismotempolibero-presenze-turisti-stranieri-provenienza-strutture-tipologia

16 – Non tutte le torte sono buone…

Sondaggio telefonico del 17- 18 novembre 2009 sui candidati repubblicani alla Casa Bianca per le elezioni presidenziali del 2012 (Fox News)

DOMANDA:

“ Le leggerò ora il nome di alcune persone. Mi dica se in

generale ha una opinione favorevole o non favorevole

per ciascuna di esse… ”

Il giornalista nel commentare il grafico afferma che Sarah

Palin è in testa nel sondaggio con il 70% delle preferenze,

ma il totale sarebbe in questo modo del 193%!

In realtà il dato corretto è che gli elettori repubblicani hanno

in generale un’opinione favorevole più alta per Sarah Palin

rispetto a quella che hanno degli altri due candidati

Spesso i dati statistici e le rappresentazioni grafiche sono utilizzate in modo erroneo o grossolano

producendo effetti catastrofici nella comprensione del fenomeno

Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca

Gen. Feb. Mar. Apr. Mag. Giu. Lug. Ago. Set. Ott. Nov. Dic. 1994 8.441 8.188 8.606 28.253 27.386 40.762 36.473 24.715 54.816 32.892 4.973 16. 1995 8.174 8.567 9.597 25.051 28.337 40.208 36.362 23.433 58.655 30.109 4.725 16. 1996 7.451 7.911 9.560 23.423 24.953 45.000 30.745 26.391 53.837 29.810 4.898 14. 1997 7.155 7.025 8.178 24.104 27.663 40.649 33.988 29.019 50.395 29.686 4.807 15. 1998 7.189 8.647 9.048 20.653 31.023 38.732 33.659 29.392 51.106 30.938 4.663 14.

Matrimoni per mese di celebrazione

(a) Anni e centesimi di anno. L'età media è calcolata dividendo il totale degli anni d'età degli sposi al matrimonio per il nANNIANNI (^) Età media al matrimonio Celibi e per sesso (^) e Celibi e stato (^) civile degli Celibi e sposi (^) ; età ETA' MEDIA mediana Vedovi eume al ro degli sposi. L'età mediana indica l'età non superata dalla metà del numero degli sposi classificati in matrimonio Vedovi per (^) sesso Vedove e degli sposi (^) (a). Divorziati DivorziatETA' MEDIANA Divorziati

Per quei fenomeni che è possibile rappresentare con

caratteri qualitativi ciclici (ES.: quelli che osserviamo

nei diversi mesi dell’anno o nei giorni della settimana)

è idonea una rappresentazione detta “a radar” per la

sua particolare forma

Su uno stesso grafico possiamo rappresentare più

collettivi. L’area evidenziata è proporzionale alla

dimensione del fenomeno nel collettivo

17 – Diagrammi in coordinate polari: i grafici a radar Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca

19 – Dati grezzi e variazioni

Consideriamo i prezzi medi nazionali al consumo , in Euro per Litro, della benzina senza piombo

dal 1996 al 2011, e costruiamo la distribuzione delle variazioni relative di prezzo

1996199719981999200020012002200320042005200620072008200920102011 var

.^

% Insegnamento: Statistica Sociale

  • 1996 0. ANNO €/L.
  • 1997 0.
  • 1998 0.
  • 1999 0.
  • 2000 1.
  • 2001 1.
  • 2002 1.
  • 2003 1.
  • 2004 1.
  • 2005 1.
  • 2006 1.
  • 2007 1.
  • 2008 1.
  • 2009 1.
  • 2010 1.
  • 2011 1.
      1. benzina senza piombo dal 1996 al 2011 (fonte: Ministero dello Sviluppo Economico)
      • Unità n° Qual è il collettivo?
  • 1996 0. ANNO €/L.
  • 1997 0.
  • 1998 0.
  • 1999 0.
  • 2000 1.
  • 2001 1.
  • 2002 1.
  • 2003 1.
  • 2004 1.
  • 2005 1.
  • 2006 1.
  • 2007 1.
  • 2008 1.
  • 2009 1.
  • 2010 1.
  • 2011 1.
    • 1996/1997 1.02 0. ANNO var.rel var. %
    • 1997/1998 0.97 - 0.
    • 1998/1999 1.05 0.
    • 1999/2000 1.13 0.
    • 2000/2001 0.97 - 0.
    • 2001/2002 1.00 0.
    • 2002/2003 1.01 0.
    • 2003/2004 1.06 0.
    • 2004/2005 1.09 0.
    • 2005/2006 1.05 0.
    • 2006/2007 1.02 0.
    • 2007/2008 1.06 0.
    • 2008/2009 0.89 - 0.
    • 2009/2010 1.11 0.
    • 2010/2011 1.14 0.
      • -0.
      • -0.
      • -0.
      • -0.
      • -0.
      • -0.
          • Unità n° variazione % dei prezzi

0 500 1, 1, 2, 2, 3, 3, 4, (^1995 ) (^1997 ) (^1999 ) 2001 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 1971 1981 1991 2001 Servizi Industria Agricoltura

Distribuzione del titolo di studio Occupati per settore di attività

Quando dobbiamo rappresentare dei caratteri quantitativi continui nel tempo può essere utile

utilizzare le rappresentazioni ad aree: anche in tal caso come nel precedente è possibile inserire

nel grafico un unico collettivo o confrontare il fenomeno che ci interessa in diversi collettivo

20 – Grafici ad aree Unità n° 08

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca