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Lezione III-IV del Diritto Canonico: La Chiesa e il Popolo di Dio, Appunti di Diritto Canonico

Questa lezione del Diritto Canonico presenta i contenuti fondamentali della Costituzione Apostolica, inclusi la collegialità, la salus animarum, la tradizione biblica e le quattro dottrine su cui si basa la Chiesa latina. Viene inoltre discusso il ruolo del Popolo di Dio nella Chiesa e il suo rapporto con il Concilio Vaticano II. Il secondo libro del Codice di Diritto Canonico tratta del Popolo di Dio, introducendo la visione di una Chiesa distribuita su un unico livello composta da tutti i fedeli indistintamente.

Tipologia: Appunti

2014/2015

Caricato il 19/10/2015

peppuzz1992
peppuzz1992 🇮🇹

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Diritto canonico lezione III-IV lezione
Schema sui contenuti importanti della Costituzione apostolica
Codice del Concilio Vaticano II;
Collegialità → la collegialità ovviamente viene esercitata unitamente al Papa,
nonostante ciò il voto del Papa conta più di tutti.
Salus animarum (salvezza delle anime);
Tradizione biblica → la Bibbia( le Sacre scritture) restano la fonte primaria, il
codice si pone un gradino sotto.
la natura del Codice “non parla al cuore ma alla testa”;
Nella Costituzione apostolica sono presentate le quattro dottrine su cui si basa la
Chiesa latina:
Popolo di dio-Autorità come servizio (il Papa tra i tanti titoli che ha, ne ha uno
che esprime al meglio tale concetto, ovvero “servo dei servi di Dio” ).
Chiesa comunione di chiese;
Sacerdozio comune → prima del Concilio ecumenico Vaticano II la Chiesa
aveva una struttura fatta per dirla in maniera semplicistica da chi comandava,
cioè gli appartenenti alle gerarchie ecclesiastiche, e chi seguiva, cioè il popolo.
Diritti+Doveri.
*su il Concilio Vaticano II → a differenza di altri concili del passato, il Concilio
Vaticano II non ha prodotto norme. Il suo ruolo è stato fondamentale per dare forma
al codice ma non sono state prodotte da esso norme ad hoc.
**informazione sul codice di diritto canonico → il codice di diritto canonico ha una
valenza che valica i confini nazionali. A differenza degli altri codici che sono
delimitati ad un determinato territorio di solito, il codice di diritto canonico ha una
valenza ad personam.
IL SECONDO LIBRO DEL CODICE DI DIRITTO CANONICO
Il popolo di dio
-Introduzione
Nella visione dopo il Concilio Vaticano II tutta la Chiesa coincide con il Popolo di
Dio. Ciò abolisce la visione di Chiesa strutturata sul principio di chi comanda e chi
obbedisce. Tutti fanno parte del popolo di Dio. Con questo cambiamento decade
anche la visione gerarchica della Chiesa. Infatti la Chiesa, dopo il concilio e dopo la
promulgazione del codice di diritto canonico, viene vista come una struttura
distribuita su un unico livello;tale livello composto da tutti i fedeli indistintamente,
siano essi laici o chierici.
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Diritto canonico lezione III-IV lezione Schema sui contenuti importanti della Costituzione apostolica

  • Codice del Concilio Vaticano II ;
  • Collegialità → la collegialità ovviamente viene esercitata unitamente al Papa, nonostante ciò il voto del Papa conta più di tutti.
  • Salus animarum (salvezza delle anime);
  • Tradizione biblica → la Bibbia( le Sacre scritture) restano la fonte primaria, il codice si pone un gradino sotto.
  • la natura del Codice “non parla al cuore ma alla testa”; Nella Costituzione apostolica sono presentate le quattro dottrine su cui si basa la Chiesa latina:
  • Popolo di dio-Autorità come servizio (il Papa tra i tanti titoli che ha, ne ha uno che esprime al meglio tale concetto, ovvero “servo dei servi di Dio” ).
  • Chiesa comunione di chiese ;
  • Sacerdozio comune → prima del Concilio ecumenico Vaticano II la Chiesa aveva una struttura fatta per dirla in maniera semplicistica da chi comandava , cioè gli appartenenti alle gerarchie ecclesiastiche, e chi seguiva , cioè il popolo.
  • Diritti+Doveri. _su il Concilio Vaticano II_* → a differenza di altri concili del passato, il Concilio Vaticano II non ha prodotto norme. Il suo ruolo è stato fondamentale per dare forma al codice ma non sono state prodotte da esso norme ad hoc. _informazione sul codice di diritto canonico_** → il codice di diritto canonico ha una valenza che valica i confini nazionali. A differenza degli altri codici che sono delimitati ad un determinato territorio di solito, il codice di diritto canonico ha una valenza ad personam. IL SECONDO LIBRO DEL CODICE DI DIRITTO CANONICO Il popolo di dio -Introduzione Nella visione dopo il Concilio Vaticano II tutta la Chiesa coincide con il Popolo di Dio. Ciò abolisce la visione di Chiesa strutturata sul principio di chi comanda e chi obbedisce. Tutti fanno parte del popolo di Dio. Con questo cambiamento decade anche la visione gerarchica della Chiesa. Infatti la Chiesa, dopo il concilio e dopo la promulgazione del codice di diritto canonico, viene vista come una struttura distribuita su un unico livello;tale livello composto da tutti i fedeli indistintamente, siano essi laici o chierici.

Un'altra innovazione di questo processo è sicuramente la visione della composizione della Chiesa. La Chiesa, dopo tutto ciò, viene vista come un insieme di chiese ; ognuna di esse ha di per se la “perfezione”. L'organizzazione perfetta è vescovo- prete-presbiteri -fedeli. Ogni comunità fa capo al suo vescovo e può prendere le sue decisioni e attuare i propri criteri. Per quanto riguarda la dimensione della Chiesa cattolica (o universale) di Roma, il vescovo di Roma viene considerato come il pastore di tutte le comunità cattoliche.

  • Disamina dei Canoni del Libro II, Parte 1, Canoni 204-
    • Canone 204 §1. I fedeli sono coloro che, essendo stati incorporati a Cristo mediante il battesimo , sono costituiti popolo di Dio e perciò, resi partecipi nel modo loro proprio della funzione sacerdotale, profetica e regale di Cristo , sono chiamati ad attuare, secondo la condizione propria di ciascuno, la missione che Dio ha affidato alla Chiesa da compiere nel mondo. §2. Questa Chiesa , costituita e ordinata nel mondo come società , sussiste nella Chiesa cattolica, governata dal successore di Pietro e dai Vescovi in comunione con lui.
    • Canone 205 §1. Su questa terra sono nella piena comunione della Chiesa cattolica quei battezzati che sono congiunti con Cristo nella sua compagine visibile, ossia mediante i vincoli della professione di fede, dei sacramenti e del governo ecclesiastico. ***in questo canone viene chiarito il concetto che non basta essere battezzati per appartenere alla Chiesa cattolica ma bisogna essere congiunti con Cristo nella sua compagine visibile.
    • Canone 206 §1. Secondo una modalità specifica sono legati alla Chiesa i catecumeni , coloro cioè che, mossi dallo Spirito Santo, chiedono con intenzione esplicita di essere incorporati ad essa e di conseguenza, per questo desiderio, come pure per la vita di fede, di speranza e di carità che essi conducono, sono congiunti alla Chiesa, che ne ha cura come già suoi. §2. La Chiesa dedica una cura particolare ai catecumeni, e mentre li invita a condurre una vita evangelica e li introduce alla celebrazione dei riti sacri, ad essi già elargisce diverse prerogative che sono proprie dei cristiani.