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Riassunti scritti in italiano del libro Lo straniero di Albert Camus per esame di letteratura francese 1.
Tipologia: Appunti
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Se c'è una sola soluzione all'assurdo, probabilmente è il suicidio fi loso fi co che si ottiene vivendo giorno per giorno senza porsi più domande. Sartre a ff erma che, Camus, rappresenta il sentimento dell'assurdo, incarnato nel “étranger” → idealizzazione pratica dell'assurdo in un individuo. Il romanzo, racconta il tema dell'assurdo in tre modi diversi:
Nel “mito di Sisifo” ,Camus propone una vera estetica della limitazione; in quest'opera, l'autore riconosce come assurda l'esistenza. Sisifo,è felice perché, nella sua condanna, diviene consapevole dei propri limiti e quindi, assume su di sé il proprio destino. Egli, ogni volta che ritenta dimostrerà di non essere morto.
L' étranger, è diviso in 2 parti:
l'omicidio.
Il tempo è scandito in maniera precisa; si possono contare i giorni (17).
Il tempo si annulla, perché non ci sono più azioni; la vita in cella è sempre uguale.. I personaggi sono connotati, medio-borghesia algerina (francese). Abbiamo i nomi propri di tutti e sappiamo chi sono.
I nuovi personaggi, vengono introdotti con dei nomi comuni che rispecchiano le funzioni di questi uomini. Prevale il sentimento dell'assurdo individuale. Prevale il sentimento dell'assurdo del sistema algerino.
Il narratore si chiama, Meursault ed è un funzionario francese (“Meur” > mère:madre / mer:mare → Algeria, paese natale di Camus e luogo dove si svolge l'azione – “Sault” > soleil: sole → valore ambivalente). Esiste una doppia associazione del sole all'interno del romanzo: sole di Marie: caldo ed erotico e sole del padre: negativo, che brucia e che uccide. Il sole, accompagna i momenti felici e scandisce momenti di avvicinamento alla morte. La fi gura del sole, rappresenta la natura; il problema è la volontà dell’uomo di ritrovare l’unità con essa. L’assurdo è l’ostacolo; la prima soluzione è ritornare alla natura,ma questa si oppone al mondo civilizzato, che nel caso di Mersault si traduce, nel lasciarsi accusare. Non conosce nessun altro modo per tornare alla natura se non l’annullamento (la morte). Il mare è presente quando, Meursault incontra Marie e in spiaggia prima dell'uccisione. Questi due elementi sono positivi perché propiziano l'amore. [Numero 2 ricorrente → 80 in francese: 4 volte 20]. Meursault, viene a sapere, leggendo un telegramma, che la madre è morta in un ospizio a 4 km da Algeri → questa morte, serve per indicare l'estraneità del protagonista. Meursault, è una persona che non fa attenzione alle cose che gli succedono, non è indi ff erente ma è estraneo in quanto non ci dice mai cosa pensa rispetto alle cose; egli è di ffi dente contro le parole che non riescono ad esprimere i sentimenti ma sono solo ri fl essi di questi. Meursault, seppellisce la madre, senza versare lacrime. Nel momento in cui si trova vicino la tomba della madre, si trova dinanzi ad un' incognita; essa è sorretta da cavalletti a forma di X. → durante il processo, apoteosi dell'assurdo Camusiano, verrà condannato, di più per non aver pianto (omicidio morale), che per l'uccisione di un uomo. Quando ritorna dal funerale, va al mare e incontra una vecchia collega: Marie, e vanno al cinema a vedere un comico (elemento usato come capo d'accusa al processo). La relazione tra i due nasce nel momento in cui s'interrompe il legame tra Meursault e chi lo mette al mondo → madre e mare, si fondano, simboleggiando l'inizio della vita. Quando Meursault si trova con Marie, che le chiede di sposarlo, lui dice che non ha importanza. Altro personaggio: Raymond, amico e suo vicino di casa, de fi nito uomo del destino; egli ha una compagna con la quale litiga; in un certo senso, viene minacciato dal fratello di lei e dai suoi amici. Raymond, pensava di essere tradito e dopo cena, chiede a Meursault di scrivere una
lettera per la compagna, per farla venire a casa e vendicarsi; lei torna e i due litigano ferocemente, nonché interviene la polizia e Mersault è chiamato a testimoniare a favore dell'amico. Successivamente, una domenica in spiaggia, i due amici incontrano il fratello della ragazza e durante il litigio, Meursault, toglie di mano all'amico la pistola che aveva con sé; per assurdo, Mersault si ritroverà armato e si trova ad uccidere l'uomo, anche se aveva preso la pistola, proprio per evitare che ciò accadesse. Mersault , vuole ritornare a casa, ma il sole era talmente cocente che non ce la faceva e resta solo sulla spiaggia (mancanza di intenzionalità). Ad un certo punto vede l'arabo che tira fuori il coltello, in quanto pensava che Mersault era ritornato indietro per vendicarsi; interviene, qui il sole mortifero, che ri fl ette sulla lama del coltello, e abbaglia gli occhi di Mersault che spara un colpo (sente gli stessi e ff etti del corteo funebre). Il sudore delle sopracciglia gli scende sugli occhi come un velo → indica che l'azione che sta per fare non è voluta.
Seguono, una serie di interrogatori da parte di un procuratore che si renderà conto, dell'ingenuità di Meursault e vorrebbe farlo pentire davanti al croci fi sso, simbolo di dolore (ateismo: né il suicidio, né la religione portano soluzione all'assurdo). Punto di vista del prete → Chi crede nell'esistenza di Dio, non riesce a concepire un esistenza in cui manca Dio: l'uomo senza Dio è un uomo disperato. Mersault, non rendendosi conto di ciò che rischia, non parlerà e non vorrà nemmeno un avvocato. Egli, mostra di essere un soggetto autosu ffi ciente; si tratta di un uomo ben deciso che sa fare la di ff erenza tra ciò che gli interessa e non, nonostante nella prima parte si nota il fatto che lui sia indi ff erente, nel momento in cui la vita si trova in un momento di ffi cile, egli acquista consapevolezza del suo presente e passato. La prigione in cui vive il personaggio,è metaforica → La vita è una prigione con due poli: nascita e morte; e non si ha alcuna via d'uscita da questo sistema. In cella, ri fl ette su se stesso, accetta la sua condanna e si rende conto di non essere poi così triste, in quando può ricordare, con la veglia-sonno, ricostruisce la sua vita passo passo. Il prete , cerca di convincerlo ad avvicinarsi alla fede; da una parte si ha una persona che incalza, e dall'altra, una persona che parla in maniera razionale e pone una vera indi ff erenza, non rispetto l'esistenza ma alla trascendenza, che può essere un desiderio, ma non è una realtà; chi vive proiettato nella trascendenza, non vive la vita e si trova in una condizione assurda. È nella vita stessa che Meursault, trova una ragione dell'esistenza e tutto ciò arriva nel momento in cui l'uomo si confronta con la morte; egli a ff erma di essere migliore degli altri, perché consapevole del tipo di morte che gli aspetta (Viene condannato alla pena capitale). Il prete, si rende così conto che Meursault , ha ragione. La chiusura del romanzo è positiva e porta alla solidarietà degli uomini; egli spera che gli altri, possano, attraverso la rabbia, aprirsi all'indi ff erenza del mondo.
Estetica della limitazione di Camus: secondo Camus la letteratura deve dire meno. Possiamo leggere gli eventi attraverso la prospettiva del narratore che non ci dice nulla; dunque, dobbiamo dedurre e colmare dei vuoti. L'estetica della limitazione si traduce in due aspetti:
preferisce il silenzio perché le parole sono imperfette e non riescono a dire ciò che uno vuole; e ,quando si lascia andare a qualche commento, si pente, in quanto riconosce che sarebbe stato meglio non rispondere. L'estraneità di Mersault è situabile da un punto di vista verbale. L'eroe si mostra sensibile agli eventi ma li mostra come li ha vissuti senza esprimere alcun giudizio di valore. Non cede mai alla sensazione di svelare all'altro ciò che pensa, in quanto fa in modo che sia il lettore a dare un giudizio. Egli abbraccia il pensiero di Kierkegaard, secondo il quale, l’uomo non è stato dotato della parola per rivelare le sue idee, ma per nasconderle. In Meursault c’è qualcosa di positivo: cioè il suo ri fi uto fi no alla morte di mentire; mentire non è solo dire ciò che non è,ma anche conformarsi alla società. Meursault sceglie spesso di rinunciare all’imperfezione della parola , e la sua scelta è dovuta al fatto che egli stesso comprende che le parole sono imperfette e incapaci di raccontare l’essenza delle cose, ma esprimono solo la loro super fi cialità. Mersault non ama parlare per due motivi: 1. prende coscienza del fatto