Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Life skills e competenze europee, Dispense di Didattica Pedagogica

Riflessioni sulle connessioni tra Life skills e competenze base europee.

Tipologia: Dispense

2018/2019

Caricato il 29/08/2019

Lann
Lann 🇮🇹

3.8

(8)

14 documenti

1 / 4

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Le “Life skills” dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Integrazione con le
competenze chiave e strumenti didattici comuni.
Con il termine life skills si intendono le capacità di assumere comportamenti positivi che
consentono di trattare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana.
Nel 1993 il Dipartimento di Salute Mentale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità
(OMS) ha confermato tali abilità psicosociali dell’area personale, sociale, interpersonale,
cognitiva e affettiva dell’individuo, quali tecniche privilegiate per la promozione
dell’Educazione alla Salute a partire dall’ambito scolastico.
Queste le life skills indicate dall’OMS e una loro breve definizione:
Capacità di prendere decisioni (Decision making)
Competenza che aiuta ad affrontare in modo costruttivo le decisioni nelle diverse
situazioni e contesti di vita. La capacità di elaborare in modo attivo il processo
decisionale può avere implicazioni positive sulla salute attraverso una valutazione
delle diverse opzioni e delle conseguenze che esse implicano.
Capacità di risolvere problemi (Problem solving)
Competenza che permette di affrontare in modo costruttivo i diversi problemi, i quali,
se lasciati irrisolti, possono causare stress mentale e tensioni fisiche.
Creatività
Competenza che aiuta ad affrontare in modo versatile tutte le situazioni della vita
quotidiana; contribuisce sia alla capacità di prendere decisioni che alla capacità di
risolvere problemi, permettendo di esplorare le alternative possibili e le conseguenze
delle diverse opzioni.
Senso critico
Abilità nell’analizzare informazioni ed esperienze in modo oggettivo, valutandone
vantaggi e svantaggi, al fine di arrivare a una decisione più consapevole. Il senso
critico può contribuire alla promozione della salute permettendo di riconoscere e
valutare i diversi fattori che influenzano gli atteggiamenti e il comportamento, quali ad
esempio le pressioni dei coetanei e l’influenza dei mass media.
Comunicazione efficace
Consiste nel sapersi esprimere, sia verbalmente che non verbalmente, in modo efficace
e congruo alla propria cultura e in ogni situazione particolare. Significa esprimere
opinioni e desideri, ma anche bisogni e sentimenti; essere in grado di ascoltare in
modo accurato, comprendendo l’altro. Significa inoltre essere capaci, in caso di
necessità, di chiedere aiuto.
Capacità di relazionarsi con gli altri
Abilità di interagire e relazionarsi con gli altri in modo positivo sapendo creare e
mantenere relazioni significative, fondamentali per il benessere psico-sociale, sia in
ambito amicale che familiare. Tale competenza permette anche la possibilità di
interrompere le relazioni, quando necessario, in modo costruttivo.
Autocoscienza
Autoconsapevolezza o conoscenza di sé, del proprio carattere, dei propri punti forti e
deboli, dei propri desideri e bisogni. Abilità di comprensione dello stress. Prerequisito
pf3
pf4

Anteprima parziale del testo

Scarica Life skills e competenze europee e più Dispense in PDF di Didattica Pedagogica solo su Docsity!

Le “Life skills” dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Integrazione con le competenze chiave e strumenti didattici comuni.

Con il termine life skills si intendono le capacità di assumere comportamenti positivi che consentono di trattare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana. Nel 1993 il Dipartimento di Salute Mentale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha confermato tali abilità psicosociali dell’area personale, sociale, interpersonale, cognitiva e affettiva dell’individuo, quali tecniche privilegiate per la promozione dell’Educazione alla Salute a partire dall’ambito scolastico.

Queste le life skills indicate dall’OMS e una loro breve definizione:

  • Capacità di prendere decisioni (Decision making) Competenza che aiuta ad affrontare in modo costruttivo le decisioni nelle diverse situazioni e contesti di vita. La capacità di elaborare in modo attivo il processo decisionale può avere implicazioni positive sulla salute attraverso una valutazione delle diverse opzioni e delle conseguenze che esse implicano.
  • Capacità di risolvere problemi (Problem solving) Competenza che permette di affrontare in modo costruttivo i diversi problemi, i quali, se lasciati irrisolti, possono causare stress mentale e tensioni fisiche.
  • Creatività Competenza che aiuta ad affrontare in modo versatile tutte le situazioni della vita quotidiana; contribuisce sia alla capacità di prendere decisioni che alla capacità di risolvere problemi, permettendo di esplorare le alternative possibili e le conseguenze delle diverse opzioni.
  • Senso critico Abilità nell’analizzare informazioni ed esperienze in modo oggettivo, valutandone vantaggi e svantaggi, al fine di arrivare a una decisione più consapevole. Il senso critico può contribuire alla promozione della salute permettendo di riconoscere e valutare i diversi fattori che influenzano gli atteggiamenti e il comportamento, quali ad esempio le pressioni dei coetanei e l’influenza dei mass media.
  • (^) Comunicazione efficace Consiste nel sapersi esprimere, sia verbalmente che non verbalmente, in modo efficace e congruo alla propria cultura e in ogni situazione particolare. Significa esprimere opinioni e desideri, ma anche bisogni e sentimenti; essere in grado di ascoltare in modo accurato, comprendendo l’altro. Significa inoltre essere capaci, in caso di necessità, di chiedere aiuto.
  • Capacità di relazionarsi con gli altri Abilità di interagire e relazionarsi con gli altri in modo positivo sapendo creare e mantenere relazioni significative, fondamentali per il benessere psico-sociale, sia in ambito amicale che familiare. Tale competenza permette anche la possibilità di interrompere le relazioni, quando necessario, in modo costruttivo.
  • Autocoscienza Autoconsapevolezza o conoscenza di sé, del proprio carattere, dei propri punti forti e deboli, dei propri desideri e bisogni. Abilità di comprensione dello stress. Prerequisito

indispensabile per una comunicazione efficace, per relazioni interpersonali positive e per la comprensione empatica degli altri.

  • Empatia Capacità di comprendere gli altri, di “mettersi nei loro panni”, anche in situazioni non familiari. Abilità di migliorare le relazioni sociali, l’accettazione e la comprensione degli altri.
  • Gestione delle emozioni Capacità di riconoscere le emozioni in sé stessi e negli altri. Abilità di provare emozioni intense, come rabbia e dolore. Consapevolezza di come le emozioni influenzano il comportamento e capacità di gestione delle stesse.
  • Gestione dello stress Competenza nel riconoscere le cause di tensione e di stress della vita quotidiana e nel controllarle, sia tramite cambiamenti nell’ambiente o nello stile di vita. Capacità di rilassarsi e gestire le tensioni[3]^.

Come si può vedere dalla descrizione del significato di ciascuna delle dieci life skills, esse sono dimensioni fondamentali per la crescita personale e il benessere. E’ molto importante che le persone possano costruirle fin dai primi anni di vita e l’azione diretta e indiretta della scuola può senza dubbio fare molto.

Il contesto scolastico, infatti, è particolarmente adatto alla costruzione delle life skills perché permette l’interazione tra pari e tra allievi e adulti educanti sia in situazioni sociali e relazionali pure, sia in situazioni di lavoro e di compito; inoltre la scuola, raggiungendo la totalità della popolazione in età evolutiva, può fare in modo che tali fondamentali abilità siano conseguite dalla più ampia platea possibile di soggetti e non solo da coloro che accedono ai servizi sociali e sanitari di prevenzione e cura.

Per aiutare gli allievi a impadronirsi delle life skills, si possono opportunamente articolare percorsi mirati, per esempio di educazione emotivo-affettiva, training di problem solving e di decision making, ecc.

Si può però perseguire intenzionalmente la costruzione delle life skills anche indirettamente attraverso la didattica ordinaria organizzata però per compiti e situazioni per cui gli alunni possano effettivamente sperimentare l’esercizio delle abilità sopra descritte e vederle agite dalle persone di riferimento (pari e/o adulti educanti).

Vi sono molti punti in comune tra le competenze chiave europee e le life skills, tanto da spingerci a proporre un modello di efficace e proficua integrazione, in modo da rendere ordinaria l’azione didattica tesa a costruire le une e le altre. In realtà le dimensioni cognitive, metacognitive, affettive e relazionali collegate alle competenze chiave e alle life skills sono comuni: sia le une che le altre costituiscono delle reti di dimensioni tra loro interdipendenti. A scopo puramente dimostrativo possiamo ipotizzare la seguente corrispondenza, anche se la rappresentazione più corretta dell’integrazione dovrebbe essere una mappa reticolare.

COMPETENZE CHIAVE

LIFE SKILLS

COMUNICAZIONE

NELLA

MADRELINGUA

Comunicazione efficace Capacità di relazione interpersonale Gestione delle emozioni

  • Valorizzazione ed estensione della riflessione/ricostruzione/narrazione dell’esperienza e dell’azione, per rappresentarle a livello cognitivo e astratto, attribuirvi significato e valore, acquisire metacognizione e modelli di rappresentazione e interpretazione teorici;
  • Attenzione agli aspetti affettivo-emotivi dell’apprendimento;
  • Attribuzione di autonomia e responsabilità all’allievo attraverso i compiti significativi e le unità di apprendimento;
  • Estensione delle pratiche di problem solving, presa di decisione, metodo sperimentale e della ricerca;
  • Anche nell’ esercizio della “didattica tradizionale” e nell’uso della lezione, è opportuno problematizzare, coinvolgere gli allievi, contestualizzare nell’esperienza, dare senso all’apprendimento