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appunti su limiti e continuità
Tipologia: Dispense
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5. LIMITI Definizione, proprietà e calcolo. Limiti di funzioni e asintoti. Continutià
Il campo di esistenza è l’insieme di tutti i punti nei quali la funzione è definita. Se il campo di esistenza D è costituito dall’unione di più intervalli (limitati o illimitati) occorre prendere in considerazione separatamente gli estremi di ognuno di questi intervalli. § Se gli estremi appartengono a D, si calcola semplicemente il valore della funzione in tali punti. § Se invece un estremo, che indicheremo con a, non appartiene a D, si può solo analizzare cosa succede per i valori di f(x) quando x assume valori via via più vicini ad a. In linguaggio matematico, si tratta di determinare il limite di f(x) al tendere di x ad a. Definizione
In simboli: lim ( )
f x
Più esattamente se a è l’estremo sinistro di un intervallo, x va fatto avvicinare ad a da destra, in modo tale cioè che x sia contenuto nell’intervallo in questione. In altre parole, si tratta di determinare il limite destro di f(x), al tendere di x ad a. In simboli: lim ( )
f x
In modo simmetrico, se a è l’estremo destro di un intervallo, si tratta di determinare il limite sinistro di f(x) al tendere di x ad a. In simboli: lim ( )
f x
Nel caso degli estremi «all’infinito» le scritture:
x
®-¥
x
®+¥ hanno rispettivamente il significato di limite destro e di limite sinistro. Definizione
𝒇 𝒙 = 𝟑𝒙 𝒙 − 𝟐 lim *→,- 3𝑥 𝑥 − 2 = 3 lim *→ 1 - 3𝑥 𝑥 − 2 = 3 lim *→ 23 3𝑥 𝑥 − 2 = +∞ lim *→ 26 3𝑥 𝑥 − 2 = −∞
Dalla definizione informale alla definizione formale: le nozioni di intorno e punto di accumulazione Si chiama intorno (di semi-ampiezza r) di un numero reale x 0 l’insieme dei numeri reali x che distano da x 0 meno di r: 𝑁@ 𝑥A = 𝑥 ∈ ℛ: 𝑑 𝑥, 𝑥A < 𝑟 L’intervallo (intorno completo) sarà quindi centrato in x 0 e di semi-ampiezza r Un punto a ∈ R* è punto di accumulazione per l’insieme 𝐴 ⊆ 𝐑 quando ogni suo intorno contiene almeno un punto di A, distinto da a. L’insieme dei punti di accumulazione di un insieme A viene chiamato insieme derivato di A e indicato con 𝐴′. Per l’intervallo reale 𝐼 = 𝑥 ∈ 𝑹: 0 < x ≤ 1 tutti i punti di I sono di accumulazione per I. Anche x=0 che non appartiene a I è di accumulazione, in quanto in ogni suo intorno (anche molto piccolo) c’è un punto di I. L’insieme derivato sarà quindi [0,1].
R
Definizione unitaria di limite lim
𝑓(𝑥) = 𝑇
Dalla definizione informale di limite alla definizione formale: dal generale al particolare Sia f: 𝐴 ⊆ 𝐑 → 𝐑 con x 0 punto di accumulazione per l’insieme A; diciamo che f ammette k come limite, al tendere di x a x 0 : Quando in corrispondenza a un qualsiasi 𝜀 > 0 è possibile individuare un numero r>0 tale che, per ogni 𝑥 ∈ 𝑥A − 𝑟, 𝑥A + 𝑟 , con x≠ 𝑥A, si abbia:
→W
𝑓 𝑥 − 𝑘 < 𝜀 ovvero k − 𝜀 < f 𝑥 < k + 𝜀 I definizione particolare: Limite finito/finito
Dalla definizione informale di limite alla definizione formale: dal generale al particolare Sia f: 𝐴 ⊆ 𝐑 → 𝐑 con x 0 punto di accumulazione per l’insieme A; diciamo che f ammette +∞ (rispettivamente - ∞) come limite, al tendere di x a x 0 : quando in corrispondenza a un qualsiasi M> 0 è possibile individuare un numero r>0 tale che, per ogni 𝑥 ∈ 𝑥A − 𝑟, 𝑥A + 𝑟 , con x≠ 𝑥A, si abbia: lim
𝑓(𝑥) = +∞ 𝑓 𝑥 > 𝑀 rispettivamente f x < −M II definizione particolare: Limite finito/infinito lim
𝑓(𝑥) = −∞
1 f ( ) x x =
1 lim 1 lim
= +¥ = -¥
x x
« Ti amo come quando x→ 0 » 1 x Adattato da: R.L.Graham – D.E.Knuth – O.Patashnik, Matematica discreta, Hoepli Milano 1992
III definizione particolare: Limite infinito/finito Consideriamo una funzione f definita in un intorno di +∞ (oppure di - ∞). Quando il suo limite per 𝑥 → +∞ 𝑜𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑥 → −∞ risulta finito: lim *→+- 𝑓(𝑥) = 𝑘 oppure lim *→−- 𝑓(𝑥) = 𝑘 Diremo che il grafico di f ammette la retta di equazione y=k come asintoto orizzontale per 𝑥 → +∞ 𝑜𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑥 → −∞. Se i limiti per 𝑥 → +∞ e per 𝑥 → −∞ sono entrambi uguali a k, la retta di equazione y=k è un asintoto orizzontale completo per la funzione f.
Studio del comportamento della funzione: ( )
f x = e C E. : Â
1. CAMPO DI ESISTENZA 2. SIMMETRIA 3. POSITIVITA’ Né pari né dispari Sempre positiva 4. INCONTRO CON GLI ASSI 0 1 0 0 ì (^) = í î = ì (^) = (^) ì = í í = (^) î = î x x y e MAI y y e^ y x x P 1 =( 0,1)
IV definizione particolare: Limite infinito/infinito Sia f: 𝐴 ⊆ 𝐑 → 𝐑 con A insieme illimitato superiormente (a destra) o inferiormente (a sinistra); diciamo che f ammette limite uguale a +∞ (oppure a
TEOREMA DELLA PERMANENZA DEL SEGNO