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Lingua Spagnolo Grammatica, Schemi e mappe concettuali di Lingua Spagnola

Appunti di grammatica spagnolo

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2025/2026

Caricato il 14/01/2026

eliisaaaspagnaaa
eliisaaaspagnaaa 🇮🇹

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SPAGNOLO GRAMMATICA
GENERE E NUMERO
GENERE
- In generale i sostantivi e aggettivi che terminano in O sono maschili
- In generale i sostantivi e aggettivi che terminano in A sono femminili
- I sostantivi che terminano in un'altra vocale o consonante possono essere sia maschili
che femminili
- Sono pochi i nomi femminili che terminano con O (la mano, la radio) e alcuni maschili
che terminano con la A (el problema, el mapa)
FORMAZIONE DEL FEMMINILE
•Alcuni sostantivi in -dor/ -tor formano il femminile in -triz: emperador- emperatriz, actor-
actriz
Alcuni sostantivi formano il femminile aggiungendo i suffissi -esa, -isa,-ina: alcalde
alcaldesa, príncipe → princesa, marquésmarquesa, poeta poetisa, héroe
heroína.
Gli aggettivi di nazionalità o origine che terminano in consonante formano il
femminile aggiungendo -a: español española, francés francesa, andaluz
andaluza, barcelonés →barcelonesa.
•ci sono alcuni sostantivi invariabili:
-ante estudiante, cantante
-ista periodista
-ía espía
-o testigo, modelo
-consonante joven
•in alcuni casi la differenza di sesso di esprime con parole distinte :
hombre / mujer, padre / madre, marido / mujer, yerno / nuera (genero, nuora)rey / reina (re
regina), toro / vaca, caballo /yegua(cavallo,cavalla)
•alcuni aggettivi invariabili:
-e alegre, breve, grande
-consonante azul, gris, común, feliz, fácil, gratis
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SPAGNOLO GRAMMATICA

GENERE E NUMERO

GENERE

  • In generale i sostantivi e aggettivi che terminano in O sono maschili
  • In generale i sostantivi e aggettivi che terminano in A sono femminili
  • I sostantivi che terminano in un'altra vocale o consonante possono essere sia maschili che femminili
  • Sono pochi i nomi femminili che terminano con O (la mano, la radio) e alcuni maschili che terminano con la A (el problema, el mapa) FORMAZIONE DEL FEMMINILE •Alcuni sostantivi in -dor/ -tor formano il femminile in -triz: emperador- emperatriz, actor- actriz
  • Alcuni sostantivi formano il femminile aggiungendo i suffissi -esa, -isa,-ina: alcalde → alcaldesa, príncipe → princesa, marqués → marquesa, poeta → poetisa, héroe → heroína.
  • Gli aggettivi di nazionalità o origine che terminano in consonante formano il femminile aggiungendo -a: español → española, francés → francesa, andaluz → andaluza, barcelonés →barcelonesa. •ci sono alcuni sostantivi invariabili:
  • ante estudiante, cantante
  • ista periodista
  • ía espía
  • o testigo, modelo
  • consonante joven •in alcuni casi la differenza di sesso di esprime con parole distinte : hombre / mujer, padre / madre, marido / mujer, yerno / nuera (genero, nuora)rey / reina (re regina), toro / vaca, caballo /yegua(cavallo,cavalla) •alcuni aggettivi invariabili:
  • e alegre, breve, grande
  • consonante azul, gris, común, feliz, fácil, gratis

NUMERO

  • Le parole terminate in -z formano il plurale regolarmente (+es), ma si produce un cambiamento grafico -z -ces: •Le parole terminanti in a/o/e formano il plurale aggiungendo la s
  • Per le parole finite in -í e -ú esiste anche un plurale in -íes o -úes:
  • Le parole terminanti in -s che non hanno l'accento sull'ultima sillaba sono invariabili:el anàlisis- los anàlisis
  • A volte quando si forma il plurale c'è un cambiamento di accentuazione nella parola e per questo bisogna aggiungere, togliere o cambiare la posizione dell'accento grafico: joven-jóvenes, interés- intereses, régimen- regímenes •Alcuni sostantivi, di solito riferiti a oggetti composti da parti simmetriche, sono usate preferibilmente al plurale (pantalòn /pantalones:pantalón/pantalones, Tijera/tijeras forbici/forbici); altri sono usati solo al plurale (vacaciones:vacanze, termas:terme.) ARTICOLI DETERMINATIVI E INDETERMINATIVI MASCHILI E FEMMINILI ARTICOLI DETERMINATIVI -maschile singolare: -el -maschile plurale: -los -femminile singolare: -la -femminile plurale: -las
  • Con nomi femminili che iniziano per a- tonica si usa el (per evitare la cacofonia). el agua, el alma, el hambre, el habla (la hache es muda)
  • Se non c'è cacofonia, si usa la forma femminile:
  • al plurale (las almas, las aguas);
  • quando si inserisce un'altra parola (la transparente agua, la tipica habla).
  • In generale l'articolo determinativo è usato come in italiano, con qualche eccezione. NON RICHIEDONO L'ARTICOLO -i nomi delle regioni,paesi o continenti (anche se in alcuni regioni si può mettere: la Toscana, el veneto, la Patagonia) -gli anni delle date (generalmente)(en 1492 colon descubrio america) RICHIEDONO L'ARTICOLO -i giorni della settimana al singolare. Ci sono due eccezioni: Hoy/ Manana es sabado (domani è sabato); Tengo clase de lunes a viernes (ho lezione da lunedì a venerdì) -i giorni della settimana al plurale
  • gli anni riferiti all'età

Classificazione in base alla distanza •Vicinanza al parlante: este/esta/estos/estas (questo/questa) •Vicinanza all'ascoltatore: ese/esa/esos/esas (quel/quello) •Lontananza a entrambi: aquel/aquella/aquellos/aquellas( quello/quella/quelli/quelle) Classificazione secondo la funzione •Aggettivi: Accompagnano un sostantivo. Es: (este libro es mio)Questo libro è mio. •Pronomi: sostituiscono un sostantivo. Es: vuoi questo o quello? (quires este o ese) AVVERBI DI LUOGO aquì/acà; ahì; allì/allà Gli aggettivi e i pronomi dimostrativi e gli avverbi di luogo sono fondamentali in spagnolo per indicare la posizione di persone, oggetti o idee nello spazio. Lavorano insieme per indicare una posizione più precisa e chiara. cerca del hablante (vicino al parlante) Esempi •Situación en una tienda:posizione in un negozio •"Este vestido es muy bonito, ¿te lo pruebas aquí en el probador?" •"Ese bolso que está ahí en el estante es el que quiero." •"Aquellos zapatos que están allí, en la vitrina, son muy elegantes." •Conversación entre amigos: •“Este libro de aquí es el mío. ¿Y el tuyo?" •“Ese cuaderno de notas está ahí en mi mochila." •"Allí en la biblioteca, está aquel libro de historia." OBSERVAIONES Flessibilità: anche se la corrispondenza tra pronomi e avverbi è comune, non è una regola rigida. A volte il contesto può modificare leggermente l'uso. Enfasi: gli avverbi di luogo rafforzano l'idea espressa dal pronome dimostrativo, con l'aggiunta di un accento spaziale.

Altri usi: I dimostrativi e gli avverbi di luogo anche possono essere utilizzati per indicare il tempo o per fare riferimento a idee astratte. FORME NEUTRE ESTO: vicino e indeterminato, pronome neutro (esto es lo que quiero) ESO: distanza media e indeterminata, pronome neutro (eso no me interesa) AQUELLO: molto lontano e indeterminato, pronome neutro (aquello parece un fantasma) Caratteristiche dei dimostrativi neutri: •Invariabili: non cambiano di genere né di numero. Sono sempre esto, eso,aquello •Per quanto riguarda le idee: A differenza delle dimostrazioni che accompagnano I nomi, i neutri di solito si riferiscono a concetti più astratti. •Contesto dipendente: il significato esatto di "questo", "quello" o "quello" dipende dal contesto in cui viene utilizzato. USO DEI DIMOSTRATIVI NEUTRI

  • riferito a qualcosa menzionato prima (me gusta mucho escuchar la musica clàsica. Esto me relaja)
  • Riferendosi a qualcosa che si sta indicando o mostrando (esto que tengo en la mano es un regalo para ti)
  • Riferendosi a un'idea, concetto o situazione (eso de estudiar mucho me aburre)
  • Sostituire un sostantivo quando non si conosce o non si vuole menzionare (esto que siento es inexlicable)
  • per un’espressione idiomatica (eso es otro cantar) HAY- ESTA’/ESTAN HAY: esprime esistenza: hay muchos museos en mi ciudad ESTA’/ESTAN:esprime principalmente posizione, ma anche esistenza di persone o determinati oggetti: Los museos màs importantes estàn en mi ciudad QUANDO SI USA HAY?quando parlo più in generale, di qualcosa che non è identificato o specifico -con gli articoli indeterminativi (en la mesa hay un libro) -nomi comuni senza l'articolo (en el cajon hay libros) -con i numeri cardinali (en la mesa hay tres libros) -con gli indefiniti:mucho/a/os/as; algun/a/os/as;bastante/bastantes(abbastanza); poco/a/os/as; otro/a/os/as QUANDO SI USA ESTA/ESTAN: quando parlo più nello specifico di un luogo,persona o oggetto -con gli articoli determinativi -con i nomi propri -con i possessivi -con i dimostrativi -con gli indefiniti:todo/a/os/as +articolo determinado

AGGETTIVI E PRONOMI POSSESSIVI TONICI

I possessivi tonici possono essere aggettivi posposti al sostantivo a cui si riferiscono o pronomi. Tutti i possessivi tonici concordano in genere e numero con il sostantivo a cui si riferiscono o sostituiscono ADJETIVOS PRONOMBRES

  • Una amiga mía. - ¿Este cuaderno es el tuyo?
  • Dos amigos míos. - Estas camisas son mías. Vanno sempre dietro il sostantivo. Per la terza persona singolare o plurale è utilizzata la stessa forma, che può riferirsi a diversi detentori Si usa l'aggettivo tonico quando il sostantivo è preceduto da:
    • un articolo indeterminativo: un amigo mio
    • da un dimostrativo: esta amiga mìa
    • da un indefinito:algunas amigas mias. pero:todas mis amigas
    • da un numerale (quando il referente è indeterminato): tres amigos mìos= los unicos tres amigo que tengo o los tres de los que hablamos
    • con un articolo determinativo che ha una funzione rafforzativa: la casa mia, el mar nuestro Può essere utilizzato con o senza l'articolo determinativo nella costruzione essere + possessivo per esprimere appartenenza: Senza l'articolo determinativo quando indica il possessore di un oggetto già identificato:
  • Questo quaderno è mio (este cuaderno es mio) Con l'articolo determinativo quando si vuoi identificare un oggetto tra diversi:
  • Questo è il mio taccuino e quello è il tuo(este es mi cuaderno y ese es el tuyo) Per tradurre in italiano la costruzione articolo neutro lo + possessivo tonico, si possono usare espressioni diverse a seconda del contesto: ❑- lo nuestro se acabó: la nostra storia è finita ❑- las matemáticas no son lo mío. La matematica non fa per me.

EL PRESENTE REGULAR

PRONOMBRES PERSONALES DE SUJETO

  • Il pronome personale soggetto e il verbo concordano sempre in persona e numero.
  • In genere, in spagnolo si omettono i pronomi soggetto, poiché la forma coniugata del verbo è sufficiente per indicare di quale persona si tratta.
  • Per parlare con persone sconosciute o più anziane si usano le forme usted e ustedes e si coniugano in terza persona. PRESENTE DE INDICATIVO REGULAR Per coniugare un verbo al presente si elimina la desinenza dell'infinito (-ar, -er o -ir) e si aggiungono le desinenze di questa tabella:

Altre regole EXPRESAR CONSEJO U OBLIGACIÓN

TENER QUE / DEBER / HABER DE + INFINITIVO

Queste perifrasi sono usate per esprimere obbligo; corrispondono all'italiano “dovere” e funzionano normalmente come sinonimi: ✓El profesor ha dicho que tenemos que / debemos hacer el ejercicio. ✓Tengo que / Debo llamar a mi compañera para preguntarle si le apetece ir al cine. ▪Tener que + infinitivo Di solito si preferisce l'uso di tener que per esprimere un obbligo che non è stato ancora adempiuto ✓Esta tarde no puedo salir. Tengo que hacer los deberes. (Aun no los he hecho.) ✓Mañana tenemos que pagar el alquiler del piso. (Todavía no lo hemos pagado.) ▪Deber +infinitivo Di solito si preferisce usare deber per indicare un obbligo morale: ✓En una sociedad justa todos los ciudadanos deben pagar los impuestos. ✓Creo que deberíamos ayudar a Miguel. ▪Haber de + infinitivo Per esprimere l'obbligo si usa anche la perifrasi haber de + infinito (ma attualmente il suo uso è limitato quasi esclusivamente alla lingua scritta): ✓He de decirte la verdad.

EL GERUNDIO

ACENTUACIÓN EN ESPAÑOL

•Tutte le parole sono composte da sillabe, da quelle più lunghe a quelle che ne contengono solo una. Ogni sillaba ha un nucleo, che in spagnolo è sempre una vocale (a, e, i, o, u). Inoltre,una sillaba può contenere consonanti, ovvero lettere o suoni che si uniscono a una vocale per poter essere pronunciati. Ad esempio, la parola adorar può essere suddivisa nelle sillabe: ✓a Formata esclusivamente dalla vocale a. ✓do Formata dalla vocale o (il suo nucleo) e dalla consonante d. ✓rar Formata dalla vocale a (il suo nucleo) e dalla consonante r. Estructura: •Nucleo: Suono più forte della sillaba. È una vocale. •Margini: Suoni che circondano il nucleo. Possono essere consonanti. TIPI DI SILLABA NUMERO DI LETTERE

  • Sillabe monosillabiche Hanno una sola lettera: o-so
  • Sillabe bilitterate Hanno due lettere: oc–ta–vo

✓pá - ja - ro ✓ma - - fe - ro ✓mú - si - ca ✓ma - te - - ti - ca Sobresdrújulas •Sono quelle parole in cui l'accento cade sulla sillaba precedente alla terzultima. Queste parole, come le esdrújulas, hanno sempre l'accento (segno grafico). •Esempi: ✓dí - ga - me – lo ✓trái - ga - se - lo ✓dí - ga - se - lo ✓pá - sa - me - lo ✓jué - ga - te - la ALTRE REGOLE DI ACCENTUAZIONE Diptongos Le vocali si distinguono in aperte o forti (a, e, o) e chiuse o deboli (i, u).

  • L'unione di due vocali chiuse diverse forma un dittongo, che si comporta come una sola sillaba e segue le regole generali dell'accentazione; se è tonico, l'accento cade sulla seconda vocale: rui-do (piana), cuí-da-la (esdrújula), ruin (monosillabo) Se il dittongo è atono, non porta mai l'accento: ciu-dad – cui-dar
  • L'unione di una vocale aperta tonica e una chiusa atona può formare dittonghi tonici o atoni I dittonghi possono trovarsi nella sillaba tonica della parola o nella sillaba atona:
  • Un dittongo tonico, se la vocale aperta è la vocale tonica. È una sola sillaba e segue le regole generali dell'accentuazione: mie-do, a-vión,, Juan Quando il dittongo si trova nella sillaba tonica, la vocale tonica è sempre la vocale aperta: a, e, o. pia-no / a-cei-te.
  • Un dittongo atono: Se il dittongo è atono, non porta mai l'accento: far-ma-cia, au-to-bús Hiatos
  • L'unione di due vocali aperte forma due sillabe distinte che seguono le regole generali dell'accentazione: o-cé-a-no, fé-rre-o, ca-os L'unione di una vocale aperta atona e una chiusa tonica
  • Se la vocale tonica è i o u, si scrive con l'accento (í, ú). In questo caso non forma un dittongo con l'altra vocale, sono due sillabe. Ogni vocale forma una sillaba diversa e la vocale chiusa è sempre accentata: Ma-rí-a, se-ís-mo, ba-úl, rí-o, bú-ho Due vocali chiuse uguali, toniche o atone (u+u o i+i)..
  • Sono poche e seguono le regole comuni dell'accentazione. chi-is-mo, chi-í (Ramo della religione islamica) DIPTONGOS (EN LA MISMA SÍLABA) Le due vocali fanno parte della stessa sillaba, poiché quando si parla vengono pronunciate insieme in un'unica sillaba. Una vocale chiusa ATONA (i / u)+ una vocale aperta, TONICA O ATONA, (a / e / o). cam-biar. E viceversa (aperta TONICA O ATONA + chiusa ATONA).cai-mán. Seguono le regole comuni dell'accentazione. Due vocali chiuse ATONE (i+u / u+i). diur-no , cui-da-do. Seguono le regole comuni dell'accentazione. HIATOS (SÍLABAS SEPARADAS) Le due vocali fanno parte di sillabe diverse, poiché quando si parla vengono pronunciate separatamente, in sillabe diverse. Una vocale chiusa TONICA (í / ú)+ una vocale aperta ATONA, non importa quale (a / e / o).gr- ú-a E viceversa (aperta ATONA+ chiusa TONICA).Hanno sempre l'accento. a-hí Due vocali aperte (a / e / o), TONICHE O ATONE Seguono le regole comuni dell'accentazione. de-ca-er, a-é-re-o(due iati)

Verbi con pronomi enclitici

  • Quando si forma una parola aggiungendo pronomi a una forma verbale, l'accento tonico non si sposta dalla sua posizione iniziale. Si applicano le regole generali:
  • cobra + me + lo: có-bra-me-lo - dé + me: de-me
  • haz + se + la: há-se-la - detén + lo: de-ten-lo Avverbi che terminano in -mente
  • Per accentuare gli avverbi che terminano in -mente, non si tiene conto del suffisso, che è composto da due sillabe, quando si applicano le regole dell'accentuazione. Si mantiene l'accento (ol'assenza di accento) dell'aggettivo iniziale:
  • rápido + -mente: rá-pi-da-men-te - feliz + -mente: fe-liz-men-te CONSTRUCCIONES VALORATIVAS CON PRONOMBRES DE C.I. Y CUANTIFICADORES VERBOS VALORATIVAS
  • I verbi valutativi sono quelli che usiamo per parlare di emozioni, affetti, interessi o preferenze.
  • In spagnolo, il verbo gustar condivide la sintassi con una serie di verbi come doler,interesar, ecc.
  • Oggetto indiretto, che è la persona che prova il sentimento
  • Verbo, che concorda in persona e numero con il soggetto (che di solito si trova dopo il verbo)
  • Soggetto, che provoca il sentimento all'oggetto indiretto e concorda con il verbo. L'oggetto indiretto nei verbi affettivi
  • L'oggetto indiretto è un complemento necessario in questo tipo di verbi (ma non in altri verbi). Naturalmente, richiedono pronomi oggetto indiretto, che si differenziano da quelli oggetto diretto solo nella terza persona.
  • Come vediamo nello schema precedente, l'oggetto indiretto può apparire due volte.
  • Pronome tonico facoltativo (duplicazione). Possiamo dire che, quando compare, serve per dare enfasi o creare un contrasto: A mí me gusta los perros, pero a ella le gustan los gatos (A me piacciono i cani, ma a lei piacciono i gatti), o semplicemente se vogliamo rendere esplicita la persona: A María le gustan los gatos (A Maria piacciono i gatti).
  • Il pronome oggetto indiretto atono è obbligatorio, indipendentemente dal fatto che il pronome tonico compaia o meno con la preposizione. Fate molta attenzione, perché qui è facile sbagliare. Spesso, quando si usa il pronome tonico, si omette il pronome obbligatorio; questo è scorretto. × A mí gustan los gatos ✓ A mí me gustan los gatos ✓ Me gustan los gatos ¿Se pueden usar estos verbos en primera y segunda persona?