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Linguistica inglesee, Sintesi del corso di Letteratura Inglese

Come nasce l’inglese, come si diffonde

Tipologia: Sintesi del corso

2022/2023

Caricato il 17/11/2023

alice-tilocca-1
alice-tilocca-1 🇮🇹

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Inglese ~ Linguistica
L’Inglese come Lingua Globale!
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L’inglese è una lingua globale, ciò vuol dire che molti paesi del mondo gli danno una grande
importanza, non solo nei paesi in cui è considerata lingua madre. In alcuni paesi oltre alla loro
prima lingua si parla l’inglese anche nelle comunicazioni uciali (India) o viene insegnata come 2
lingua nelle scuole (Italia).!
Una lingua globale può avere importanza per diverse motivazione: storiche e geografiche, oppure
per motivi politici o commerciali, culturali e tecnologici.!
L’inglese è riconosciuto in modo uciale in 70 paesi e oltre a 100 paesi in maniera non uciale, e
quindi insegnata nelle scuole. Un quarto della popolazione mondiale parla in modo fluente
l’inglese.!
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Una lingua diventa globale quando la popolazione che la parla è forte, soprattutto dal punto di
vista politico e militare, ma anche economico, tecnologico e culturale. Il potere economico è
essenziale perché supporta tutti gli altri poteri. !
La Gran Bretagna nel 1800 diventa una delle più grandi potenze economiche e industriali grazie
alla seconda Rivoluzione Industriale. Sempre nel 1800 anche in America lo sviluppo economico
cresceva perché era il paese con una maggiore popolazione. Nel 1900 l’America è il colosso
mondiale dal punto di vista economico, militare e tecnologico. La lingua dell’America è l’inglese.
L’inglese è quindi la lingua di due grandi nazioni molto forti, quindi questi fattori hanno agevolato
l’aermarsi della lingua inglese come lingua globale.!
Perché proprio l’inglese è diventata una lingua internazionale?!
La motivazione per il quale la lingua inglese è diventata internazionale è geo-storica. !
La Gran Bretagna è stata nel XIX secolo la più grande potenza espansionistica e la crescita della
potenza Americana in quanto potenza economica del XX secolo sono le motivazioni di questa
espansione linguistica. !
L’Inglese è suddivisibile in 2 filoni: American English e British English. Il primo è parlato in tutto il
continente Americano e nella parte nord-orientale del continente Asiatico (Hong Kong e Filippine).
Il secondo filone invece nell’Europa, l’Africa e gran parte dell’Asia con le zone delle isole
Australiane e Neo Zelandesi.!
L’inglese è suddiviso in 3 grandi gruppi concentrici che specificano e spiegano gli usi, i luoghi e i
diversi modi in cui/dove viene parlato. Al centro troviamo l’Inner Circles che sono i luoghi di
tradizione inglese, in cui è considerata madre lingua (UK, USA, Irlanda, Canada, Australia e Nuova
Zelanda). Poi l’Outer Circles che sono quei luoghi inizialmente non appartenenti alla Gran
Bretagna ma che sono stati colonizzati in seguito, la lingua quindi è parlata come seconda lingua
ed è inserita anche all’interno dei contesti uciali (Singapore, India, Malawi e più di 50 paesi
inclusi nel Sud Africa e Africa e nel continente sud-est Asiatico e del sud Pacifico). In fine
abbiamo l’Expanding Circles cioè quelle nazioni che riconoscono l’importanza della lingua
inglese (che infatti viene insegnata nelle scuole) ma che non la utilizzano in contesti uciali, non
sono stati luoghi colonizzati (China, Giappone, Grecia, Polonia e moltissimi altri stati).!
Inner Cirlces!
L’inglese nasce nel V secolo, dal nord Europa inizia a diondersi nell’Irlanda e in Gran Bretagna. !
Alla fine del XVI secolo, il livello di persone che parlavano inglese aumentava, soprattutto in
America, che importa la lingua a causa dei migranti europei.!
Nel XIX secolo continua l’emigrazione di Irlandesi, Tedeschi, Italiani e di ebrei, alla ricerca di una
vita migliore. L’inglese diventò un “Glue” in modo che tutte le culture diverse potessero
comunicare tra loro e dare a tutti le stesse opportunità. !
Dall’America la lingua si espande poi verso il Canada. !
L’Australia fu conquistata dagli inglesi nel 1770 da James Cook e molti detenuti furono deportati
dall’Europa e contribuirono all’espansione della lingua. " " " " " " " " " " " " " " " " " " "!
La storia della Nuova Zelanda è diversa e iniziò più tardi. Caratterizzata da un rapporto con gli UK,
ma anche un grande senso di nazionalità, infatti la Nuova Zelanda ha creato un forte accento e
soprattutto un vocabolario Neozelandese, hanno lottato per soddisfare i loro bisogni e diritti.!
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Inglese ~ Linguistica L’Inglese come Lingua Globale L’inglese è una lingua globale, ciò vuol dire che molti paesi del mondo gli danno una grande importanza , non solo nei paesi in cui è considerata lingua madre. In alcuni paesi oltre alla loro prima lingua si parla l’inglese anche nelle comunicazioni ufficiali (India) o viene insegnata come 2 lingua nelle scuole (Italia). Una lingua globale può avere importanza per diverse motivazione: storiche e geografiche, oppure per motivi politici o commerciali, culturali e tecnologici. L’inglese è riconosciuto in modo ufficiale in 70 paesi e oltre a 100 paesi in maniera non ufficiale, e quindi insegnata nelle scuole. Un quarto della popolazione mondiale parla in modo fluente l’inglese. Una lingua diventa globale quando la popolazione che la parla è forte, soprattutto dal punto di vista politico e militare , ma anche economico , tecnologico e culturale. Il potere economico è essenziale perché supporta tutti gli altri poteri. La Gran Bretagna nel 1800 diventa una delle più grandi potenze economiche e industriali grazie alla seconda Rivoluzione Industriale. Sempre nel 1800 anche in America lo sviluppo economico cresceva perché era il paese con una maggiore popolazione. Nel 1900 l’America è il colosso mondiale dal punto di vista economico, militare e tecnologico. La lingua dell’America è l’inglese. L’inglese è quindi la lingua di due grandi nazioni molto forti, quindi questi fattori hanno agevolato l’affermarsi della lingua inglese come lingua globale. Perché proprio l’inglese è diventata una lingua internazionale? La motivazione per il quale la lingua inglese è diventata internazionale è geo-storica. La Gran Bretagna è stata nel XIX secolo la più grande potenza espansionistica e la crescita della potenza Americana in quanto potenza economica del XX secolo sono le motivazioni di questa espansione linguistica. L’Inglese è suddivisibile in 2 filoni: American English e British English. Il primo è parlato in tutto il continente Americano e nella parte nord-orientale del continente Asiatico (Hong Kong e Filippine). Il secondo filone invece nell’Europa, l’Africa e gran parte dell’Asia con le zone delle isole Australiane e Neo Zelandesi. L’inglese è suddiviso in 3 grandi gruppi concentrici che specificano e spiegano gli usi, i luoghi e i diversi modi in cui/dove viene parlato. Al centro troviamo l’ Inner Circles che sono i luoghi di tradizione inglese, in cui è considerata madre lingua (UK, USA, Irlanda, Canada, Australia e Nuova Zelanda). Poi l’ Outer Circles che sono quei luoghi inizialmente non appartenenti alla Gran Bretagna ma che sono stati colonizzati in seguito, la lingua quindi è parlata come seconda lingua ed è inserita anche all’interno dei contesti ufficiali (Singapore, India, Malawi e più di 50 paesi inclusi nel Sud Africa e Africa e nel continente sud-est Asiatico e del sud Pacifico). In fine abbiamo l’ Expanding Circles cioè quelle nazioni che riconoscono l’importanza della lingua inglese (che infatti viene insegnata nelle scuole) ma che non la utilizzano in contesti ufficiali, non sono stati luoghi colonizzati (China, Giappone, Grecia, Polonia e moltissimi altri stati). Inner Cirlces L’inglese nasce nel V secolo, dal nord Europa inizia a diffondersi nell’Irlanda e in Gran Bretagna. Alla fine del XVI secolo, il livello di persone che parlavano inglese aumentava, soprattutto in America, che importa la lingua a causa dei migranti europei. Nel XIX secolo continua l’emigrazione di Irlandesi, Tedeschi, Italiani e di ebrei, alla ricerca di una vita migliore. L’inglese diventò un “Glue” in modo che tutte le culture diverse potessero comunicare tra loro e dare a tutti le stesse opportunità. Dall’America la lingua si espande poi verso il Canada. L’ Australia fu conquistata dagli inglesi nel 1770 da James Cook e molti detenuti furono deportati dall’Europa e contribuirono all’espansione della lingua. La storia della Nuova Zelanda è diversa e iniziò più tardi. Caratterizzata da un rapporto con gli UK, ma anche un grande senso di nazionalità, infatti la Nuova Zelanda ha creato un forte accento e soprattutto un vocabolario Neozelandese, hanno lottato per soddisfare i loro bisogni e diritti.

Outer Circles Dalla fine del XV secolo gli Inglesi iniziano a visitare l’ Africa occidentale e creano una lingua franca. Dal 1800 invece il commercio di schiavi neri dall’Africa verso le Americhe iniziò ad aumentare. Essendo una colonia della potenza Inglese iniziarono a nascere delle lingue intermedie in modo tale che le persone di lingue diverse potessero comunicare tra loro. Le lingue Pidgin e Creole. Il pidgin stabilisce una comunicazione di base in cui un gruppo è dominante (inglesi). Quindi è un mix tra la lingua della potenza coloniale e la lingua dei nativi africani. Con il passare delle generazioni la lingua pidgin è diventata più complessa. La lingua creola è una versione estesa del pidgin, è una lingua completa e stabile che viene insegnata anche nelle scuole (lingue parlate in alcune zone dell’Africa). Le visite degli inglesi nell’ Africa Orientale iniziarono a metà del 1800 e iniziarono a colonizzare anche quella zona, che però venne organizzata in modo diverso rispetto alla parte occidentale: l’inglese fu introdotto nella scuola come lingua fin da subito. In Africa Meridionale invece la lingua inglese è quella meno diffusa ed è parlata solo da persone potenti. Fin dal 1700 gli olandesi avevano colonizzato la zona meridionale. In Asia Meridionale sono presenti moltissime lingue derivanti dall’inglese chiamate South Asian English. Il primo contatto avviene nel 1600 con la formazione di un gruppo di mercanti Londinesi (British East India Company) che avevano garantito alla regina Elisabetta I di prendere il controllo di quella zona. Da allora iniziò un lento processo per il quale la lingua inglese divenne lingua utilizzata nelle pratiche ufficiali, nell’amministrazione e nell’educazione. In India troviamo due fazioni distinte: chi a supporto dell’inglese e chi a supporto dell’Hindi. La lingua ufficiale è l’Hindi ma l’inglese è la lingua associata ufficiale, utilizzata in contesti ufficiali, insegnata nelle scuole, utilizzata dai media, nelle forze armate e nel turismo. Negli altri paesi non è considerata una lingua ufficiale ma è utilizzata per la comunicazione internazionale. Nel Sud-est Asiatico c’è un raro incontro tra l’inglese americano e quello britannico, non è nato un inglese comune ma per ogni regione si è sviluppato un dialetto diverso. Le Filippine pur essendo indipendenti continuano ad avere un’influenza linguistica inglese, così come per le Hawaii che sono state per molto tempo territorio giapponese. L’Australia dal 1905 adotta un sistema di bilingue (inglese, cinese, malese) però l’inglese rimane la lingua adottata nei contesti ufficiali, e ormai è anche parlata dalla popolazione in generale, questa varietà viene chiamata Singlish. In Malesia l’inglese diventa molto più restrittivo, la materia è obbligatoria, non è ancora riconosciuto a livello legale e nei contesti ufficiali, è però una seconda lingua. Riguardo la Cina, Hong Kong fu ceduta alla Gran Bretagna a seguito della guerra dell’oppio. Venne introdotto il sistema educativo inglese e rapidamente divenne la lingua ufficiale, anche se predomina il cinese. Extending Circles A questa cerchia appartengono tutte quelle nazioni che riconoscono l’importanza dell’inglese come lingua internazionale ma che non viene usata nei contesti ufficiali, però viene insegnata come lingua straniera primaria: Cina, Giappone, paesi dell’EU. Sono maggiori le persone che parlano l’inglese come seconda lingua piuttosto che i paesi che la studiano come prima lingua straniera. Le persone che parlano inglese come lingua nativa sono circa 1 terzo. Negli ultimi 10 anni la giovane popolazione europea è calata molto e questo ovviamente influenza sul numero di persone che parleranno la lingua. Inoltre i cambiamenti tecnologici mettono a dura prova l’inglese, in quando deve continuamente aggiornarsi sui nuovi metodi tecnologici. Di conseguenza anche il modo in cui verrà insegnato dovrà essere aggiornato, quindi questo cambiamento deve interessare anche l’ambito educativo.

- La musica Pop: Sempre alla fine del 1800 in America diventa famosa la musica popolare che

ebbe grandissimo successo fin da subito in tutto il resto del mondo. In questi anni nascono le grandi case discografiche: la Columbia e l’HMV (inglese). In Inghilterra il ruolo della musica popolare nasce nel 1700 con cabaret e operette. Molti compositori poi migrarono in America dove nacque il jazz, il folk, il blues e il rock and roll. L’industria musicale è concentrata negli USA e in UK, questo avvicinò moltissimo tutti i ceti sociali all’ascolto e al parlare la lingua. Qualsiasi cantante se vuole sfondare nella musica internazionale deve cantare in inglese.

- Internet e Comunicazioni: nel 2000 lo sviluppo tecnologico basato in America rende ancor di

più in uso l’inglese e soprattutto la sua terminologia.

- Nella comunicazione di Viaggi Internazionali: Nel turismo è la lingua più utilizzata, all’interno di

brochure, nei menù dei ristoranti, nei musei e negli aeroporto. Nel linguaggio aereo e navale. È la lingua della comunicazione internazionale.

- Nell’educazione: Nelle scienze e nelle tecnologie è la lingua utilizzata in ambito accademico per

lo scambio di conoscenze, nelle riviste accademiche e per lo scambio di risultati di studi. È la lingua più insegnata al mondo, della comunicazione tra diverse università, nei programmi Erasmus. Il futuro della lingua globale La storia ci dimostra che il futuro in ambito delle lingue non è molto prevedibile. Nel medioevo la lingua globale era il latino, poi fino al 1700 lo è stato il francese, infine l’inglese. Bisogna essere molto cauti, quindi, quando si fanno previsioni sull’inglese. Però ci sono dei fattori che delineano un eventuale sviluppo: l’avanzamento di nuove delle potenze mondiali e la nascita di nuovissime varianti dell’inglese nelle ex colonie. Da una parte c’è la necessità di parlare l’inglese ma dall’altra c’è la volontà di affermare la propria identità culturale e linguistica. Per cercare di evitare il conflitto si sta adottando il bilinguismo. Anche in America, seppur una delle principali cause della diffusione della lingua, la situazione viene tenuta sotto controllo, poiché potrebbe essere la causa maggiore di cambiamento per la lingua inglese, essendo lo stato più popoloso. L’America è il paese più forte al mondo, poiché il più industrializzato, tecnologico, ma ciò che lo rende veramente il colosso che è, è la forza militare, armata e l ’identità culturale e linguistica.

  • Militarmente: l’America è una forza inarrestabile. Seppur con diverse contraddizioni: all’esterno è una forza compatta e uniforme, ma nel fronte interno presenta molti contrasti (movimenti come il Black Lives Matter e il movimento contro le armi).
  • Linguisticamente e culturalmente: l’inglese è la lingua parlata ma non è la lingua ufficiale. All’interno degli Stati Uniti esistono molti tipi di culture diverse, ognuno ovviamente vuole mantenere la propria identità culturale però per poter essere coesi alla società è necessario conoscere e parlare la lingua che è comune a tutti, questo non garantisce armonia, infatti gli scontri sono molti, razziali, religiosi, politici. Esistono i sostenitori dell’ English-Only Movement, cioè coloro che vogliono e riconoscono solo l’inglese come lingua accettabile, all’opposto ci sono i sostenitori dell’ English-Plus Resolution, in cui si riconosce l’inglese come lingua primaria ma riconosce l’importanza delle altre lingue native, in modo tale da mantenere vive queste culture ed evitare che si “estinguano”. Ci sono più parlanti inglesi nell’outer circles, piuttosto che nell’inner circles (nazionali Regno Unito), i “nuovi” parlanti inglesi sono più numerosi perché risiedono in zone del mondo i cui il tasso di natalità è molto alto, infatti il tasso sta continuando a salire. Però al di fuori dell’UK e degli USA l’inglese che si andrà a creare non sarà quello originale ma nasceranno delle nuove varianti. L’outer circles acquisisce sempre più importanza dal punto di vista linguistico ma soprattutto economico (es Cina). Questo cambiamento avviene quando le ex colonie diventarono indipendenti, non eliminarono completamente l’inglese ma lo modificarono in modo naturale, nuove parole, nuovi modi di scrivere e parlare. L’aspetto che cambia di più è la terminologia, nascono delle parole nuove che devono soddisfare il modo di esprimersi. Queste differenze sono visibili nei contesti comunicativi ufficiali.

Queste lingue sono nate in un periodo molto breve, quindi, è difficile dire effettivamente cosa succederà in futuro. Però alcune di esse stanno acquisendo importanza non solo all’interno di una località delimitata ma anche a livello internazionale. L’inglese che viene insegnato è quello standard ma allo stesso tempo vengono effettuate differenze di accento o di pronuncia (differenza tra Inghilterra, Scozia, Irlanda e Galles) e questo avviene anche a livello globale. Si cerca comunque di accogliere queste nuove varietà e non creare conflitti tra l’inglese standard e le varianti che stanno nascendo, perché il fine della lingua globale è quello di agevolare la comunicazione tra persone di origini e nazioni diverse non di creare conflitti. Nello scenario informale è nato il “World Standard Spoken English” (WSSE), un movimento per il quale vengono tollerati, solo nel parlato, i piccoli errori grammaticali più comuni, poiché a livello di comunicazione tra diverse persone non è necessario essere perfetti grammaticalmente, ma farsi capire, oppure viene accettato il passaggio tra una lingua e l’altra (diglossia). Questo non indica che l’inglese americano e britannico non esisteranno più, ma che saranno affiancati da varianti. I paesi dell’Inner Circles le loro caratteristiche geografiche e socio-culturali I luoghi in cui l’inglese viene parlata come prima lingua: UK, USA, Canada, Irlanda, Australia e Canada. Gran Bretagna: è formata dall’Inghilterra, dalla Scozia, dal Galles e dal Nord Irlanda. Il nome ufficiale è l’”Unione del regno di Gran Bretagna e del Nord Irlanda”. La Gran Bretagna comprende solo l’Inghilterra, la Scozia e il Galles, il termine “britannico” è infatti riferito a loro. Ci sono delle isole Channel Islands e le Isle of Man che sono indipendenti pur trovandosi nei territori dell’UK, chiamate “Crown Dependencies”. Politica: Da più di 400 anni in Gran Bretagna è suddivisa in regioni e contee. È sempre stata una Monarchia ma sono stati aggiunti dei rappresentanti di governo. Il sistema parlamentare e governativo dell’Inghilterra sono l’apice del potere ed organizzano il parlamento di Scozia e le assemblee di Irlanda del Nord e Galles. Mentre i governi di ogni singola regione controllano e gestiscono solo le loro località. Il Parlamento : Ha sede a Londra, il suo compito è controllare il Governo, discutere delle leggi in atto e proporre nuove leggi, discutere di tutti i cambiamenti del paese. È diviso in due stanze:

  • House of Commons sono i rappresentanti del popolo (650 membri) eletti dai cittadini. Il loro acronimo è MPs. Propongono leggi nuove e ne stimolano la promulgazione oltre a controllare il governo. È la casa più attiva. - House of Lords sono dei personaggi (800 membri) di spicco della cultura britannica, che svolgono diversi lavori, vengono raccomandati dalle parti dell’Appointments Commision e poi approvati dal Primo Ministro e ufficializzati direttamente dal monarca (ora Elisabetta II) Il Governo : Ha sede a Londra; il suo compito è esprimere la maggioranza politica e prendere le decisioni finali. Il Primo Ministro (ora Boris Johnson) è a capo del Governo, colui che ha più responsabilità e che deve prendere più decisioni. La Gran Bretagna non ha una Costituzione scritta, ma essa consiste in: tutte le leggi del Parlamento, le sentenze giudiziarie passate, le pratiche di governo tradizionali, la Magna Carta (documenti antichi). Le sentenze diventano leggi quando sono approvate e certificate dal Parlamento. La Monarchia : il Governo e il Parlamento lavorano in funzione della monarchia però allo stesso tempo il monarca deve rispettare la volontà del Parlamento perché rappresenta il popolo. I rappresentanti devono giurare alla corona. La monarchia in Gran Bretagna ha una rilevanza importante: garantisce un equilibrio, la famiglia reale è sempre la stessa, è certa negli anni al contrario del Governo o Parlamento. La famiglia reale deve essere politicamente neutrale, non possono votare, il monarca può seguire i consigli del Primo Ministro. Regna ma non impongono leggi o tasse. I poteri del monarca sono: decidere i ministri e il Primo Ministro e nominare i membri dell’House of Lords. Il monarca ha anche il diritto di essere informato di tutti gli aspetti della nazione, ha accesso ai giornali e a tutte le informazioni che ritiene necessarie. Al momento la corona è posta sul capo Re Carlo III, successore di Elisabetta II, regina molto amata dal popolo soprattutto per il suo senso del dovere, governava da 70 anni (il regno più lungo di sempre).

quelle europee, con 3 attacchi. Si può prendere la patente all’età di 17 anni. Se bisogna affittare una macchina bisogna avere minimo 21 anni. Bisogna ricordarsi che negli UK il senso di marcia è diverso rispetto all’EU. Per lavorare o studiare in UK bisogna possedere il NIN (National Insurence Number) che è una sottospecie di tessera sanitaria e la UK Residence Card. Quando si lavora il NIN viene pagato e direttamente scalato dalla busta paga, così come per la pensione. Inoltre per chi si vuole trasferire dal 2021 in poi, come abbiamo già detto, è necessario un visto specifico che deve essere richiesto in anticipo e che poi verrà mostrato al capo di lavoro. Stati Uniti d’America: è una repubblica federale formata da 50 stati. È un distretto federale dove risiede il presidente a Washington DC. Le colonie americane hanno un loro governo ma che risponde direttamente alla federazione americana. Gli abitanti delle colonie però non possono votare per l’elezione del presidente degli Stati Uniti e quindi non hanno una completa rappresentazione nella politica americana. È il 3 paese più grande del mondo sia a livello di espansione sia a livello di demografia. Si può dire però per certo che è il paese con più società multietniche del mondo, questo è dovuto soprattutto alle grandi migrazioni a seguito della sua scoperta nel 1492. Confina a nord con il Canada, a sud con il Messico, a est con l’Oceano Atlantico e a e ovest con l’Oceano Pacifico. Il paese si divide in 6 grandi regioni:

- New England: in cui gli europei si addentrarono per poter praticare la religione che volevano e

sono Connecticut, Maine, Massachusetts, New Hampshire, Rhode Island, e Vermont.

- Mid- Atlantic Region: è la zona più industrializzata che attirò moltissimi europei in cerca di

lavoro e dove si svilupparono le più grandi città. Delaware, Maryland, New Jersey, New York, Pennsylvania, e il District of Columbia (Washington, D.C.).

- The South: Alabama, Arkansas, Florida, Georgia, Kentucky, Louisiana, Mississippi, North

Carolina, South Carolina, Tennessee, Virginia, e West Virginia.

- The Midwest: comprende le regioni agricole. Illinois, Indiana, Iowa, Kansas, Michigan,

Minnesota, Missouri, Nebraska, North Dakota, Ohio, South Dakota, e Wisconsin.

- The Southwest: le zone desertiche in cui è possibile ammirare il Grand Canyon. Arizona, New

Mexico, Oklahoma, e Texas.

- The American West: zone molto naturali, in cui ci sono foreste, deserti, coralli, la tundra, è

presente Hollywood. Alaska, Colorado, California, Hawaii, Idaho, Montana, Nevada, Oregon, Utah, Washington e Wyoming. La Costituzione americana divide e controlla i 3 poteri, in modo che nessuno ne possegga troppi. Il potere Legislativo è quello che fa le leggi, formato dal Senato (100 membri, nominati 2 per ogni stato, con un mandato di 6 anni) e la House of Representatives (435 membri). Il potere Esecutivo cioè esercitare le leggi, è potere del Presidente (vice presidente, federali), che viene eletto tutti coloro che hanno conseguito la maggior età. Il potere Giudiziario cioè chi giudica le leggi, potere della Corte di Cassazione e tribunali, la corte Suprema è composta da 9 giudici scelti dal presidente e approvati dal Congresso. Tutti i poteri possono modificare degli atti degli altri poteri, questo sistema è detto “delle verifiche e dei bilanci”. Non esiste una lingua ufficiale, la più parlata è sicuramente l’inglese, in quanto ex colonia, ma tra la popolazione si parlano più di 300 lingue. L’American english è diverso da quello britannico, nella grammatica, spelling e terminologia. Bisogna però ricordare che lo standard english esiste e lo farà per molto tempo, però questi due tipi di inglese si sono sviluppati in due modi diversi nel 1500 e per questo hanno sviluppato queste differenze. In America si sta sviluppando lo Spanglish utilizzato dai nativi spagnoli che risiedono lì, ed è la fusione delle due lingue ( 50 milioni di ispanici in America e il 59% parla due lingue), non è una lingua ufficiale (proprio come il pidgin africano), non è da considerare come un compromesso, le persone sono benissimo capaci di parlare l’inglese ma è una variante vera e propria, perché sono cresciuti bilingui. È un modo per rendere nota la propria identità culturale e per evitare che piano piano sparisca. Nell’ambito musicale o cinematografico è ampiamente utilizzato e sta continuando ad assumere sempre più importanza (politica, libri). L’America è un paese molto religioso, tanto da influenzare la vita sociale e politica. 60% sono membri di chiesa, sinagoghe o di altri gruppi religiosi, il 40% frequenta le cerimonie regolarmente.

4 persone su 5 sono cristiane (cattolico, ortodosso o protestante) ma sono presenti, anche se in minoranza (5%), islamici, induisti, buddisti, giudaismi. Le feste federali principali: Capodanno (1 gennaio), il giorno di Martin Luter King (terzo lunedì di gennaio), il giorno del Presidente (il terzo lunedì di febbraio) celebrando Washington e Lincoln, il giorno della Memoria (ultimo lunedì in maggio) per ricordare i soldati morti sul campo, il giorno d’ Indipendenza (4 luglio), il giorno dei Lavoratori ( primo lunedì di settembre), il giorno di Colombo (il secondo lunedì di ottobre), il giorno dei Veterani (11 novembre) per celebrare tutti coloro che hanno servito militarmente in paese, il giorno del Ringraziamento (il quarto giovedì di novembre) in genere le scuole sono chiuse per permettere a tuti di poter stare in famiglia in un weekend prolungato, in genere si cucina il tacchino e infine Natale (25 dicembre). Ci sono poi delle feste più culturali: come San Valentino, la festa delle Mamma e del Papà, la festa della Bandiera (14 giugno), Halloween, San Patrizio (17 marzo). E feste più religiose e etniche: Ramadan per i Mussulmani, Pasqua per i Cattolici, High Holy Days per gli Ebrei, Day of Vesak per i Buddisti e Diwali per gli Indù. 16 La moneta utilizzata è il dollaro ($). La temperatura è misurata in gradi Fahrenheit (°F). La misurazione delle unità è simile a quella Imperiale inglese. Le prese elettriche possono essere diverse di tipo A o B. L’età minima per possedere la patente è 16 anni. La guida è al lato destro. Nel caso si desiderasse affittare una macchina bisogna avere almeno 21 anni di età, possedere la patente di guida del proprio stato e un permesso particolare l’International Driving Permit (IDP). Se si è desiderosi di lavorare in America è necessario un Visto, ne esistono di diversi tipi, in base al tempo e alle condizioni. Irlanda: È situata nel Nord dell’Oceano Atlantico, comprende la Repubblica d’Irlanda e il Nord Irlanda (UK). È una nazione prevalentemente collinare e con basse vette montuose, circondata dall’Oceano, ha diversi fiumi navigabili. Spesso viene definita come l’Isola di Smeraldo, poiché è circondata dalla natura (quindi verde). La capitale è Dublino. La repubblica Irlandese possiede un parlamento democratico (diviso in Dail, la camera più bassa e Seanad, la camera più alta), una costituzione, un presidente e un governo (comandato dal primo ministro). L’Irlanda fu teatro di diverse invasioni da diversi popoli (vichinghi, celtici, inglesi) che ovviamente hanno lasciato un’impronta del loro passaggio. Alla fine del 1400, la Gran Bretagna conquistò violentemente l’isola, poiché gli irlandesi cercavano in tutti i modi di difendersi. Nel 1600 con la Rivoluzione francese e quella americana si innescò un desiderio di ribellione anche in Irlanda, che però non ebbe molto successo. Nel 1801 la Gran Bretagna decide di unire il parlamento irlandese a quello inglese. All’inizio del 1900 nacque un’organizzazione segreta l’Irish Republican Brotherhood che pianificarono una rivolta chiamata The Easte Rising (si svolse infatti proprio a pasqua, il 24 aprile 1916), vennero occupate le poste a Dublino. Nel 1918 ci furono le elezioni generali, furono occupati 73 posti in parlamento da Sinn Fein, che si rifiutarono di sottostare al parlamento britannico, e ne formarono uno il Dail Eireann. Nel 1922, 26 paesi del sud dell’Irlanda abbandonarono la Gran Bretagna, la lingua ufficiale divenne il Gaelico, gli altri 6 paesi decisero di rimanere annessi all’UK. La divisione fu teatro di conflitti, nel nord Irlanda ci furono conflitti tra Nazionalisti (maggiormente cristiani, volevano abbandonare UK) e Unionisti (maggiormente protestanti, volevo rimanere con UK). Negli anni 60 del 900 esplose la Guerra Civile, chiamata “The Troubles”, gli inglesi furono mandati in spedizione per lottare contro l’armata irlandese, che non cedette e lanciò bombe in Gran Bretagna e Irlanda del Nord. L’armata irlandese smise di bombardare la rivale solamente negli anni ’90, la Pace fu firmata nel 1998, dopo due anni di difficile negoziazione. Con il Good Friday si iniziò ad ideare il nuovo governo irlandese e finalmente fu pace.

È una democrazia parlamentare (parlamento e Primo ministro) e una monarchia costituzionale (Elisabetta II). Le lingue ufficiali sono due l’inglese e il francese (parlato soprattutto nel Quebec), per diventare un cittadino canadese bisogna conoscere entrambe. Entrambe vengono parlate nei contesti ufficiali e vengono promossi nella società in egual modo. La moneta ufficiale è il Dollaro Canadese ($ CN). Si guida a destra. In canada ci sono due lavori disponibili: quelli aperti a tutti e quelli specifici in cui bisogna stabile un contratto decisionale Australia: È il sesto paese più grande del mondo, è uno dei continenti più antichi anche, formato da un a sola nazione. È uno dei luoghi più disabitati, il suo terreno è molto povero, solo il 6% può essere utilizzato per coltivare, queste zone si chiamano “the outback”. Il clima varia in quanto è un territorio molto vasto: al nord il clima è tropicale, al centro le zone sono desertiche e infine a su si possono trovare bellissime spiagge ma anche montagne innevate. L’11% del continente è considerato protetto, ci sono bellissime riserve e parchi naturali. La capitale è Canberra, la città più grande è Sydney. La lingua ufficiale è l’inglese. I primi abitanti furono gli aborigeni, essendo un continente antico anche i suoi abitanti lo erano. La cultura australiana fu influenzata da Irlanda e Gran Bretagna, poiché furono le potenze che la governarono fino al 1901. È una monarchia che possiede un parlamento democratico. La regina Elisabetta II è la monarca ufficiale, che a discrezione del Primo Ministro deve recarsi per svolgere gli incontri necessari con il governo. La bandiera dell’Australia ha 3 importanti caratteristiche: la bandiera del Regno Unito proprio ad indicarne il passato predominio, le stelle a 7 punte del Commonwealth e stella che rappresenta la Croce del Sud un tipo di stella che si vede nel cielo stellato del sud. La moneta è il dollaro Australiano ($ AUD). Si guida a sinistra. Per poter lavorare in Australia ci sarà bisogno di un visto e dipende da quanto tempo ci si vuole fermare. Le persone tra i 18 e i 30 anni potranno avere un Working Holiday Visa, la si effettua da casa in modo da arrivare sul luogo già in possesso, vale per massimo 2 anni ma è obbligatorio lavorare massimo per 6 mesi con un datore di lavoro. Per un lavoro più permanente invece è necessario un visto di “migrazione qualificata”, è una procedura molto più lunga, bisogna manifestare un vero interesse per ottenerla. Nuova Zelanda: È situata a sud-ovest dell’Oceano Pacifico. È formato dalle isole a nord e a sud e da altre piccolissime 600 isole. È un paese remoto, con una densità di popolazione, anche per questo motivo, molto bassa. La natura è variegata sia dal punto di vista della fauna che della flora. Alla fine del 1200 i Polinesiani (tra cui i Maori) si iniziarono a insinuare in questo territorio. Nel 1841 diventa una colonia britannica. È una monarchia costituzionale con annesso un parlamento democratico. La regina Elisabetta II è rappresentata dal governo e dal Primo Ministro. La maggior parte degli abitanti discendono dall’Europa, poi in minoranza ci sono i Maori e gli asiatici. La bandiera delle Nuova Zelanda è formata anch’essa dalla bandiera del Regno Unito. Le stelle invece rappresentano la costellazione della Croce del Sud collocata nel sud del Pacifico. La moneta ufficiale è il dollaro Neozelandese ($ NZD). Si guida a sinistra. Per poter lavorare in Nuova Zalanda è necessario già un contratto di lavoro e un visto ancor prima di arrivare nel paese. Come in Australia c’è la Working Holiday Visa per le persone da 18 a 30/ anni e il visto che ti permette di permanere nel paese più a lungo di “migrazione qualificata”.