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L'Italia repubblicana, Guide, Progetti e Ricerche di Storia Contemporanea

L'Italia repubblicana Presentazione del corso

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2025/2026

Caricato il 27/05/2026

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Storia contemporanea
L’Italia dalla nascita della Repubblica
alla crisi degli anni Novanta
13 maggio 2026
Maria Chiara RIOLI
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Storia contemporanea

L’Italia dalla nascita della Repubblica

alla crisi degli anni Novanta

13 maggio 2026

Maria Chiara RIOLI

L’Italia dopo la Seconda guerra mondiale

Un paese devastato dal conflitto

  • Alla fine della Seconda guerra mondiale l’Italia uscì profondamente

distrutta dal punto di vista economico, politico e sociale.

  • Le città, le industrie, le ferrovie e le campagne avevano subito gravi

danni.

  • La popolazione viveva in condizioni difficili: mancavano cibo, lavoro e

abitazioni.

  • Nonostante il contributo della Resistenza alla liberazione dal

nazifascismo, l’Italia fu considerata una nazione sconfitta.

L’Italia dopo la Seconda guerra mondiale

La questione istriana

  • Le tensioni riguardavano i territori dell’Istria e della Venezia Giulia.
  • Molti italiani lasciarono queste terre nel fenomeno dell’esodo giuliano-

dalmata.

Il referendum istituzionale del 2 giugno 1946

Monarchia o Repubblica?

  • Il 2 giugno 1946 gli italiani furono chiamati a scegliere la nuova forma

dello Stato.

  • Per la prima volta votarono anche le donne: fu introdotto il suffragio

universale.

  • La partecipazione popolare fu altissima.

Il risultato

  • Vinse la Repubblica.
  • Il re Umberto II lasciò il paese e andò in esilio.
  • Terminò così la monarchia dei Savoia.

L’Assemblea Costituente

La costruzione della nuova democrazia

  • Nello stesso giorno del referendum furono eletti i membri dell’Assemblea

Costituente.

  • L’Assemblea aveva il compito di scrivere la nuova Costituzione italiana.

Le principali forze politiche

  • Democrazia Cristiana.
  • Partito Socialista.
  • Partito Comunista.
  • Partiti laici e liberali.

Obiettivo comune

  • Creare uno Stato democratico che impedisse il ritorno della dittatura

fascista.

La Costituzione

Entrata in vigore

  • La Costituzione entrò in vigore il 1° gennaio 1948.

Principi fondamentali

  • Sovranità popolare.
  • Centralità del Parlamento.
  • Divisione dei poteri.
  • Libertà di espressione e associazione.
  • Uguaglianza dei cittadini.
  • Tutela dei diritti sociali e civili.

Le elezioni del 1948 e la Guerra fredda

Le prime elezioni della Repubblica

  • Il 18 aprile 1948 si svolsero le prime elezioni politiche italiane.
  • Si confrontarono due schieramenti:

o Democrazia Cristiana.

o Fronte Popolare (socialisti e comunisti).

La vittoria della DC

  • La Democrazia Cristiana ottenne un grande successo elettorale.
  • Alcide De Gasperi consolidò la propria leadership.

Le elezioni del 1948 e la Guerra fredda

Il clima internazionale

  • Le elezioni si svolsero nel contesto della Guerra fredda.
  • Gli Stati Uniti sostenevano la DC.
  • Forte paura di una vittoria comunista.

La Cassa per il Mezzogiorno

Modernizzare il Sud

  • La Cassa per il Mezzogiorno venne creata per favorire lo sviluppo delle

regioni meridionali.

Obiettivi

  • Costruzione di infrastrutture.
  • Industrializzazione del Sud.
  • Riduzione del divario economico con il Nord.

Risultati

  • Furono costruite strade, acquedotti e impianti industriali.
  • Tuttavia il Sud rimase economicamente più debole.
  • Molti investimenti non produssero sviluppo duraturo.

L’Italia nel blocco occidentale

Politica estera

  • L’Italia aderì al Piano Marshall.
  • Ricevette aiuti economici dagli Stati Uniti.
  • Entrò nella NATO.

Conseguenze

  • Rafforzamento dell’alleanza con gli Stati Uniti.
  • Inserimento dell’Italia nel blocco occidentale.
  • Accelerazione della ricostruzione economica.

L’integrazione europea

  • 1951: adesione alla CECA.
  • 1957: adesione alla CEE con i Trattati di Roma.

Il boom economico

Il miracolo economico italiano

  • Tra il 1958 e il 1963 l’Italia conobbe una rapidissima crescita economica.
  • Aumentarono produzione industriale ed esportazioni.
  • I prodotti italiani erano competitivi grazie ai bassi salari.

Ruolo dello Stato

  • Lo Stato sostenne lo sviluppo industriale.
  • Importante il ruolo delle aziende pubbliche.

Settori trainanti

  • Automobili.
  • Elettrodomestici.
  • Chimica.
  • Siderurgia.

Le trasformazioni sociali

Cambiamenti nel lavoro

  • Diminuzione degli occupati in agricoltura.
  • Crescita degli operai e del settore terziario.

Urbanizzazione

  • Forte crescita delle città industriali.
  • Espansione delle periferie urbane.

La società dei consumi

  • Diffusione di automobili, televisori ed elettrodomestici.
  • Cambiamento degli stili di vita.
  • Nascita del consumismo moderno.

La crisi del 1960

Il governo Tambroni

  • Il governo Tambroni ottenne il sostegno del Movimento Sociale Italiano.
  • L’appoggio del partito neofascista provocò forti proteste popolari.

Le manifestazioni

  • Scioperi e proteste antifasciste in molte città.
  • Repressione violenta da parte della polizia.
  • Diversi morti durante gli scontri.

Conseguenze

  • Caduta del governo Tambroni.
  • Rafforzamento dell’antifascismo democratico.

Il centro-sinistra e le riforme

I governi Fanfani e Moro

  • Nel 1962 Fanfani formò un governo di centro-sinistra.
  • Dal 1963 Aldo Moro guidò governi con la partecipazione socialista.

Principali riforme

  • Nazionalizzazione dell’energia elettrica.
  • Riforma della scuola media unificata.
  • Interventi sociali ed economici.

Obiettivi

  • Modernizzare il paese.
  • Ridurre le disuguaglianze.
  • Ampliare i diritti sociali.