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appunti sullo sciopero dei lavoratori
Tipologia: Appunti
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Lo sciopero è uno strumento di conflitto tipico dei lavoratori subordinati e si manifesta come un’astensione collettiva dal lavoro per rivendicazioni contrattuali. Art.40 Cost: “Il diritto di sciopero si esercita nell'ambito delle leggi che lo regolano” artt. 503 c.p. La costituzione riconosce lo sciopero come un diritto pubblico di libertà. Lo sciopero è un diritto dei lavoratori, ciò è importante perché in passato era considerato un reato. È uno strumento importante per promuovere la tutela dei lavoratori. L’art. 40 rinvia anche alle leggi che lo regolano (c’è una legge al riguardo nei servizi pubblici essenziali ad esempio). Lo sciopero ha avuto un’importante evoluzione storica, avvenuta in 3 fasi, sciopero come:
I limiti al diritto di sciopero Bisogna effettuare una distinzione tra sciopero generale e sciopero dei servizi pubblici nazionali. Non esiste una disciplina legislativa di portata generale che regoli il diritto di sciopero. Il legislatore ha introdotto un limite ai servizi pubblici essenziali con la l. n.146/1990. Vi sono 2 forme di limitazione dello sciopero:
Dalla Co.ga. in caso di pericolo grave per gli utenti; Direttamente dal Presidente del Consiglio o dal Prefetto in caso di necessità ed urgenza. Il Presidente del Consiglio o il Prefetto invitano le parti a desistere ed esperiscono un tentativo di conciliazione. In caso di esito negativo emanano un’ordinanza di precettazione per differire lo sciopero ad altra data, per ridurne la durata e per prescrivere delle misure idonee ad assicurare livelli minimi di funzionamento dei servizi. L’importante è che questo strumento garantisca che, in casi di gravità, non si creino situazioni di ulteriore danno a seguito degli scioperi.