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Macbeth di Shakespeare, Appunti di Letteratura Inglese

Riassunto in atti, analisi, cenni storici ed interpretazione del Macbeth di Shakespeare

Tipologia: Appunti

2021/2022

Caricato il 29/01/2023

justgiulia
justgiulia 🇮🇹

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Letteratura inglese 1
Macbeth
Quando la regina Elisabetta morì nel 1603, il re Giacomo di Scozia divenne re d'Inghilterra. Giacomo diede
quasi subito il suo patrocinio alla compagnia di Shakespeare, facendone gli Uomini del Re. Per molti versi,
il Macbeth può essere visto come una dimostrazione di gratitudine da parte di Shakespeare nei confronti
del suo nuovo re e benefattore. Per esempio, Re Giacomo faceva risalire la sua ascendenza al vero
Banquo. La trasformazione da parte di Shakespeare del Banquo delle Cronache di Holinshed, che aveva
aiutato a uccidere Duncan, nel nobile uomo di Macbeth, che si rifiuta di aiutare a uccidere Duncan, è quindi
una sorta di complimento fatto agli antenati di Re Giacomo.
Macbeth è una tragedia in cinque atti in versi e in prosa di Shakespeare (1564-1616), scritta
indicativamente nel 1605-1606, rappresentata per la prima volta nel 1606 e stampata in-folio nel 1623.
Questa tragedia 6 incentrata sulla figura di Macbeth e sulla sua sanguinosa ascesa al trono di Scozia.
Nella tragedia, Shakespeare sviluppa i temi dell’ambizione umana e della sete di potere delle conseguenze
del male compiuto dagli uomini. Sui personaggi incombe un clima di maligna fatalità
:; l'azione si svolge in
alcuni anni, ma non esistono considerazioni di tempo, mentre il ritmo dell'opera è scandito dall'orrore e
dall'angoscia. Il dramma è pervaso di mistero e irrazionalità
:; dominano le tenebre, la notte; ricorre
frequentemente la parola 'fear' accompagnata da immagini di sangue e violenza.
Trama
la vicenda si svolge in Scozia nel corso del Medioevo.
Macbeth è un nobile scozzese, valoroso generale al servizio del re Duncan contro i ribelli norvegesi. Un
giorno, tornando vittorioso da un’importante battaglia insieme all’amico Banquo, incontra tre streghe.
Queste gli predicono il futuro: egli diventerà Barone di Cawdor e re al posto di Duncan, ma i figli di Banquo
regneranno dopo di lui.
Subito dopo, Macbeth viene a sapere che il re l’ha nominato Barone di Cawdor e si convince che le
profezie delle streghe siano veritiere. Con l’inganno, aiutato dalla moglie, Lady Macbeth, uccide il re
Duncan e ne prende il posto. Incarica poi alcuni sicari di uccidere Banquo e i suoi figli, ma il figlio di
Banquo, Fleance, riesce a scappare. Durante un banchetto, e dopo aver saputo della morte di Banquo e
della fuga di Fleance, gli appare il fantasma dell’amico.
Macbeth viene assalito allora da timori e sensi di colpa e inizia a comportarsi in maniera irragionevole e
tirannica. Macbeth ricorre ancora alle streghe, che gli fanno oscure profezie: nessun nato da donna potrà
mai ucciderlo, n6 sarà mai sconfitto finch6 la foresta di Birman non avanzerà verso di lui. Malcom, figlio di
Duncan che dopo la morte del padre, avvenuta per mano di Lady Macbeth e Macbeth nel loro castello,
scappa in Inghilterra dove organizza un esercito per reclamare il trono del padre, e un altro nobile Macduff,
lo attaccano. Macbeth fa uccidere la moglie e la prole di quest’ultimo.
Nel frattempo, Lady Macbeth, schiacciata dal peso dei propri crimini, è ormai impazzita. Viene scoperta a
parlare nel sonno mentre ripete ossessivamente il gesto di lavarsi le mani dal sangue, come aveva fatto
dopo l’assassinio del re. Alla presenza di un dottore e di una dama di compagnia, rivela i delitti che ha
compiuto con il marito. Subito dopo muore. Macbeth viene raggiunto dalla notizia della morte della moglie
mentre si sta preparando alla battaglia decisiva: pronuncia così un breve, bellissimo monologo, in cui
dichiara amaramente l’inutilità e la follia sanguinosa della vita.
Macduff e il figlio del re Duncan muovono con l’esercito contro Macbeth. Per nascondere i soldati li
mimetizzano dietro rami tagliati dalla foresta di Birnam, così da sembrare che il bosco stesso avanzi, come
avevano profetizzato le streghe. Macbeth viene ucciso dallo stesso Macduff non prima di aver appreso che
questi era nato da parto cesareo, quindi non propriamente “nato da donna”. Si era avverata la seconda
parte della profezia.
PERSONAGGI
Duncan: Duncan è il re di Scozia. È un buon re votato alla giustizia e alla bontà. Senza nessuna colpa
viene tradito da uno dei suoi più stretti congiunti.
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Macbeth

Quando la regina Elisabetta morì nel 1603, il re Giacomo di Scozia divenne re d'Inghilterra. Giacomo diede quasi subito il suo patrocinio alla compagnia di Shakespeare, facendone gli Uomini del Re. Per molti versi, il Macbeth può essere visto come una dimostrazione di gratitudine da parte di Shakespeare nei confronti del suo nuovo re e benefattore. Per esempio, Re Giacomo faceva risalire la sua ascendenza al vero Banquo. La trasformazione da parte di Shakespeare del Banquo delle Cronache di Holinshed, che aveva aiutato a uccidere Duncan, nel nobile uomo di Macbeth, che si rifiuta di aiutare a uccidere Duncan, è quindi una sorta di complimento fatto agli antenati di Re Giacomo.

Macbeth è una tragedia in cinque atti in versi e in prosa di Shakespeare (1564-1616), scritta indicativamente nel 1605-1606, rappresentata per la prima volta nel 1606 e stampata in-folio nel 1623.

Questa tragedia é incentrata sulla figura di Macbeth e sulla sua sanguinosa ascesa al trono di Scozia. Nella tragedia, Shakespeare sviluppa i temi dell’ambizione umana e della sete di potere delle conseguenze del male compiuto dagli uomini. Sui personaggi incombe un clima di maligna fatalità̀; l'azione si svolge in alcuni anni, ma non esistono considerazioni di tempo, mentre il ritmo dell'opera è scandito dall'orrore e dall'angoscia. Il dramma è pervaso di mistero e irrazionalità̀; dominano le tenebre, la notte; ricorre frequentemente la parola 'fear' accompagnata da immagini di sangue e violenza.

Trama la vicenda si svolge in Scozia nel corso del Medioevo.

Macbeth è un nobile scozzese, valoroso generale al servizio del re Duncan contro i ribelli norvegesi. Un giorno, tornando vittorioso da un’importante battaglia insieme all’amico Banquo, incontra tre streghe. Queste gli predicono il futuro: egli diventerà Barone di Cawdor e re al posto di Duncan, ma i figli di Banquo regneranno dopo di lui.

Subito dopo, Macbeth viene a sapere che il re l’ha nominato Barone di Cawdor e si convince che le profezie delle streghe siano veritiere. Con l’inganno, aiutato dalla moglie, Lady Macbeth, uccide il re Duncan e ne prende il posto. Incarica poi alcuni sicari di uccidere Banquo e i suoi figli, ma il figlio di Banquo, Fleance, riesce a scappare. Durante un banchetto, e dopo aver saputo della morte di Banquo e della fuga di Fleance, gli appare il fantasma dell’amico.

Macbeth viene assalito allora da timori e sensi di colpa e inizia a comportarsi in maniera irragionevole e tirannica. Macbeth ricorre ancora alle streghe, che gli fanno oscure profezie: nessun nato da donna potrà mai ucciderlo, né sarà mai sconfitto finché la foresta di Birman non avanzerà verso di lui. Malcom, figlio di Duncan che dopo la morte del padre, avvenuta per mano di Lady Macbeth e Macbeth nel loro castello, scappa in Inghilterra dove organizza un esercito per reclamare il trono del padre, e un altro nobile Macduff, lo attaccano. Macbeth fa uccidere la moglie e la prole di quest’ultimo.

Nel frattempo, Lady Macbeth, schiacciata dal peso dei propri crimini, è ormai impazzita. Viene scoperta a parlare nel sonno mentre ripete ossessivamente il gesto di lavarsi le mani dal sangue, come aveva fatto dopo l’assassinio del re. Alla presenza di un dottore e di una dama di compagnia, rivela i delitti che ha compiuto con il marito. Subito dopo muore. Macbeth viene raggiunto dalla notizia della morte della moglie mentre si sta preparando alla battaglia decisiva: pronuncia così un breve, bellissimo monologo, in cui dichiara amaramente l’inutilità e la follia sanguinosa della vita.

Macduff e il figlio del re Duncan muovono con l’esercito contro Macbeth. Per nascondere i soldati li mimetizzano dietro rami tagliati dalla foresta di Birnam, così da sembrare che il bosco stesso avanzi, come avevano profetizzato le streghe. Macbeth viene ucciso dallo stesso Macduff non prima di aver appreso che questi era nato da parto cesareo, quindi non propriamente “nato da donna”. Si era avverata la seconda parte della profezia.

PERSONAGGI

Duncan : Duncan è il re di Scozia. È un buon re votato alla giustizia e alla bontà. Senza nessuna colpa viene tradito da uno dei suoi più stretti congiunti.

Macbeth : È il conte di Cawdor, generale dell'esercito del re nonché parente stretto dello stesso. Macbeth è sempre stato un uomo buono, e fino all'ultimo la sua coscienza combatte per evitare l'omicidio, alla fine la sua ambizione, foraggiata dalla perfida moglie e dalle astuzie delle tre streghe, avrà la meglio. Macbeth agisce sotto la spinta della verità contenuta nella profezia delle streghe, che si mescola alle cose non dette o dette in maniera ambigua. Agisce anche sotto l'influenza negativa prodotta dall'amore per la moglie, che minaccia Macbeth di non amarlo più se dovesse rifiutarsi di uccidere il re, ed alimenta quelli che in origine erano solo dei cattivi pensieri: uccidere il re e prendere il suo posto.

Lady Macbeth : Anche lei ha sempre vissuto in maniera degna e nobile, tanto da essere considerata l'ospite d'onore alla festa di del re. La tentazione di diventare regina, tuttavia, è irresistibile, ancor più di quanto lo sia per suo marito. Non essendo una persona votata al male per natura, anche in lei dopo l'omicidio prendono il sopravvento i sensi di colpa, che la condurranno alla morte per sua stessa mano.

Banquo : Conte di Lochaber e generale dell'esercito di re Duncan. Anche lui è ambizioso e non rimane insensibile alla profezia delle tre fatidiche sorelle, ma in lui prevalgono l'intelligenza e la ragione, che si allineano con la sua morale. Per colpe non sue, la sua vita finirà in tragedia, poiché Macbeth si sente minacciato da lui a causa della profezia che predice la corona alla sua discendenza

Macduff : Macduff è il conte di Fife, colui che accompagna il re al castello di Macbeth. È il primo a dubitare di Macbeth e si schiererà dalla parte dei figli del re. Pagherà per questo con l'uccisione di tutti i suoi cari, ed alla fine sarà colui che ucciderà il re usurpatore.

Malcolm : È il figlio più grande di re Duncan, ed il suo degno successore dopo che Macbeth sarà stato ucciso. Usa l'inganno solo al fine di tutelare la sua sicurezza personale e ristabilire l'ordine del regno di Scozia

Le tre streghe : Le tre streghe danno al dramma l'elemento soprannaturale ,costituito dalla profezia. Le tre ingannevoli 'sorelle' sono comandate da Ecate, dea greca della luna. Sebbene compaiano sulla scena solamente per pochi minuti, sono motrici dell'intera azione: dal momento in cui entrano in scena, ogni singolo avvenimento è collegato ai timori e le speranze che le parole delle streghe sapranno suscitare in chi le ascolta. sono descritte con la barba, sebbene siano donne.

Gli atti

Atto 1, scena 1 ; L’incipit della prima scena introduce immagini, atmosfere e ritmi che si ritroveranno nel resto del dramma, si apre di notte con due domande, anche le tre scene successive si aprono con una domanda. Le weird sisters, parlano e si incontrano in un futuro che sembra già fissato per un appuntamento con Macbeth nella brughiera -> appartengono ad un mondo con leggi alternative a quelle della logica o del mondo naturale degli uomini -> sfidano principio aristotelico di non contraddizione (fair is foul and foul is fair).

Scena 2 ; Nella seconda scena irrompe un capitano ricoperto di sangue che racconta di ribellioni e battaglie: re di Norvegia con alleanza nobili scozzesi Cawdor e MacDonald è stato sconfitto dall’esercito fedele al re Duncan, nella battaglia si distingue per eroismo MACBETH.

 Trucco teatrale: fa raccontare la battaglia da un testimone (il capitano dell’armata) in modo che gli spettatori se la immaginino, ovviamente non è possibile rappresentare in un teatro una battaglia vera e propria. Il ribelle Cawdor, condannato a morte e privato del suo titolo di Thane assegnato a Macbeth

Scena 3 ; Il mondo soprannaturale delle streghe si incrocia a quello degli uomini, Banquo e Macbeth mentre stanno andando al castello del re a Forres si imbattono in loro. Le tre streghe profetizzano che Macbeth sarà Thane di Cawdor e successivamente re, mentre Banquo non sarà mai ere ma i suoi successori si. Banquo tratta la profezia con diffidenza, men tre Macbeth si sente turbato e fantastica di uccidere subito Banquo per poter diventare re.

la sua corona non porterà frutti, nel senso che lui non avrà discendenti. Macbeth viene visitato dai due assassini che lui stesso aveva ingaggiato. Loro dicono di voler vendicarsi di Banquo, a causa di ciò che lui ha fatto loro in passato e promettono a Macbeth che lo uccideranno. Macbeth dice inoltre che anche Fleance dovrà essere ucciso con suo padre.  Macbeth usa gli stessi metodi per convincere gli assassini a uccidere Banquo e Fleance che Lady Macbeth ha usato contro Macbeth: mette in dubbio la loro virilità.

Scena 2: Da un’altra parte del castello Lady Macbeth si dispera. Macbeth dice che ciò che hanno iniziato con l’uccisione di Duncan non è ancora completo, in quanto ci sono ancora delle minacce al trono che devono essere neutralizzate. Macbeth spiega a sua moglie il suo piano per uccidere Banquo e Fleance e le chiede di essere gentile con il primo a cena, per fargli credere di essere al sicuro. I coniugi non hanno trovato serenità nel soddisfacimento del desiderio di grandezza bensì un senso di vuoto e inutilità negli sforzi compiuti. Macbeth non comunica con la moglie del piano per uccidere Banquo e il figlio.  Per mantenere il potere costruito con la violenza, è sempre necessaria più violenza. Macbeth sapeva che sarebbe successo; è intrappolato nel circolo vizioso della violenza, e quel ciclo inizia a prendere un impatto psicologico su Macbeth.  LM preferirebbe essere stata uccisa piuttosto che vivere nell’infelicità

Scena 3 : Gli assassini uccidono Banquo, mentre Fleance scappa. Essi in seguito raccontano a Macbeth cosa è successo

! Scena 4 : scena posta al centro del dramma. Si apre in un banchetto presieduto dal re e dalla regina (M e LM), come il banchetto tenuto da Duncan nel secondo atto sarà presente la morte. Macbeth e Lady Macbeth entrano in scena e il primo, vedendo uno degli assassini viene informato della morte di Banquo e della fuga di Fleance, fatto per cui Macbeth è contrariato, in quanto con la morte di Fleance il suo trono sarebbe stato sicuro. Andato a sedersi, Macbeth vede che al suo posto si è seduto il fantasma di Banquo, che è invisibile a tutti tranne che a lui. Scioccato inizia a parlare con frasi sconnesse e potenzialmente pericolose, LM è costretta a congedare gli ospiti perché non riesce a tranquillizzare il marito In seguito, dopo che i suoi ospiti sono usciti dalla sala allarmati dal suo comportamento, Macbeth dice alla moglie che Macduff intende rimanere lontano dalla corte, cosa che rasenta il tradimento. Egli dice che visiterà le streghe il giorno seguente per ottenere ulteriori notizie sul suo futuro e ammette di essere pronto a fare di tutto per mantenere il suo trono.  Il fantasma di Banquo è reale o un'invenzione della mente colpevole di Macbeth? L'incertezza sottolinea che il destino di Macbeth fa parte di lui, causato dal suo carattere: la sua ambizione e il suo senso di colpa.

Scena 5: Hecate, la dea greca della magia nera , ordina alle streghe di convocare spiriti e visioni che rassicureranno Macbeth, dandogli una falsa sensazione di sicurezza e che lo confonderanno.

Scena 6: Quella notte, Lennox e un altro signore esprimono i loro sospetti riguardo all’uccisione di Duncan e Banquo, sospettando Macbeth, nonostante la colpa sia stata attribuita ufficialmente a Fleance. L’amico di Lennox dice che Macduff è andato in Inghilterra, dove insieme a Malcolm chiederà aiuto al re Edoardo per creare un esercito contro Macbeth. Le notizie di queste congetture fanno preparare Macbeth ad affrontare una guerra.  L’ambizione ha reso M un violento tiranno che mantiene il trono attraverso la paura

Atto 4

Scena 1:la prima irruzione delle streghe costituiva un’irruzione in un mondo in cui bene e male erano ben distinti, il secondo incontro di M con le streghe avviene in un contesto più sinistro in cui il re in preda al panico vuole conoscere di più riguardo alla profezia per consolidare il suo potere. Macbeth entra nella grotta dove le streghe hanno preparato il loro calderone. Esse fanno apparire delle orribili visioni che calmano le paure di Macbeth:

  • Una testa armata mette in guardia M da Macduff (La testa simboleggia il destino di Macbeth)
  • Neonato insanguinato predice che lui non potrà essere ucciso da un uomo nato da donna (passato -> Macduff è nato da un parto Cesario)
  • Bambinello incoronato che stringe un alberello gli dice che sarà al sicuro finch é Birnam Wood non andrà a Dusinane Hill (futuro -> truppe che si avvicinano nascoste da rami)

Macbeth si sente invincibile, chiede se i figli di Banquo avranno il trono, viene evocata una immagine di una processione di 8 re, l’ultimo dei quali regge uno specchio, seguiti da Banquo, allude agli 8 re Stuart. Il re che tiene lo specchio simboleggia il re Giacomo che governava l'Inghilterra quando Shakespeare scrisse Macbeth e la cui famiglia faceva risalire i suoi antenati a Banquo.

Macbeth si rimprovera per non aver ucciso Macduff quando voleva prima. Giura in futuro di agire su ogni impulso e decide di attaccare il castello di Macduff e uccidere chiunque sia collegato a lui: servi, moglie e figli. L'ambizione e la paura hanno spinto Macbeth a fare il passo finale: non prende più di mira solo i suoi nemici politici, ma anche le loro famiglie innocenti. Macbeth ora è davvero un mostro.

Scena 2: Lady Macduff si sente tradita a causa della fuga del marito e per essere stata lasciata senza protezione e al castello di Macduff entrano assassini inviati da M, che rincorrono la donna in fuga, uccidono lei e il figlio

Scena 3: rallenta il ritmo dopo massacro famiglia Macduff, Inghilterra fuori dal castello di Edoardo Macduff e Malcom si alleano. Macduff dimostra che la sua moralità e il suo amore per la patria sono più grandi della sua ambizione, Macduff scopre che re Edoardo, contrario a M, è così virtuoso che può curare ed ha salvato la sua famiglia. Macduff vede l’atto di M come ulteriore sprono per la battaglia finale

ATTO 5

Scena 1: prima di lanciarci nella lotta Shakespeare ci porta in una scena intima e lenta, a lume di candela in cui malattia e salute si incrocino con l’azione politica. LM è osservata da un medico, dopo gli ultimi atti del marito, LM comincia ad avvertire il peso di tanti crimini e, sonnambula, cerca ossessivamente di lavare via il sangue immaginario dei delitti commessi di cui si è sporcata le mani. La sua coscienza si sta ribellando contro il demone innaturale in cui l'ambizione l'ha trasformata.

 Quando uccise Duncan, Macbeth credeva di aver sentito una voce dire che aveva ucciso il sonno. Ebbene, l'ha fatto: il sonno di Lady Macbeth.

Scena 2: Fuori dal castello si avvicina l’esercito inglese guidato da Malcolm che incontrerà l’esercito scozzese a Birnam Wood. Macbeth ha fortificato Dusinane Castle e si sta preparando per la battaglia in una furia incontenibile.

Scena 3: Il servo Seyton dice a Macbeth che un esercito di 10.000 uomini si sta avvicinando al castello.  Macbeth è impavido a causa delle profezie, ma sembra desiderare di non esserlo. Sa che la sua vita è orribile, ma è così preso dall'ambizione che non può tornare indietro. Macbeth sembra totalmente fuori contatto con la realtà. È un uomo deformato oltre ogni parvenza di umanità.

Scena 4: Vicino a Birnam Wood, Malcolm parla con il signore inglese Siward riguardo al piano di Macbeth di difendere il suo castello. Ogni soldato staccherà un ramo dagli alberi della foresta, nascondendo così il loro vero numero.  Il primo blocco nel destino di Macbeth va a posto: Birnam Wood marcerà su Dunsinane.

Scena 5: Seyton dice a Macbeth che sua moglie è morta e un messaggero entra dicendo che gli alberi di Birnam Wood stanno avanzando verso Dusinane. Rassegnato, Macbeth dichiara che almeno morirà combattendo  Macbeth è diventato così insensibile a causa delle sue azioni terribili che non può nemmeno reagire quando sua moglie muore. Tutto quello che può fare è commentare quanto sia insignificante la vita.

Scena 6: La battaglia inizia fuori dal castello.

Scena 7: M uccide i soldati intorno a lui

Scena 10: M si prepara allo scontro finale contro Macduff, non vorrebbe combattere, si sente immortale, cerca di sottrarsi dal combattimento invocando la profezia ma Macduff gli rivela di essere nato da un parto cesareo e non da donna, Macbeth combatte ma viene decapitato.

da suo effetto (ossia la morte di Duncan) -> chiede forza per uccidere il re così Macbeth possa diventare re (act. 1.5)

 Diverse volte in Macbeth, Macbeth vede o sente cose strane: il pugnale fluttuante, la voce che dice che sta uccidendo il sonno e il fantasma di Banquo. Mentre lo stesso Macbeth si interroga sul pugnale, queste immagini e questi suoni sono visioni soprannaturali o invenzioni della sua immaginazione colpevole? L'opera non contiene una risposta definitiva, che è essa stessa una specie di risposta: sono entrambi. Macbeth è un uomo in guerra con sé stesso, il suo onore innato che combatte la sua ambizione. Proprio come la natura va in tilt quando il normale ordine viene infranto, la stessa mente di Macbeth fa lo stesso quando è costretta a combattere contro sé stessa.

Perché proprio lady Macbeth è un ruolo di prestigio?

- Perché non ci sono nel teatro inglese personaggi femminili cos ì complessi e per dimostrare la bravura e la tecnica attoriale. - Blind Casting. per mettere in luce le doti attoriali, e non caratterizzare il personaggio.

Nel periodo elisabettiano era proibito alle donne di recitare, quindi c’erano giovani uomini che recitavano i ruoli femminili: esempio: “la Dodicesima Notte” -> attore maschio che recitava nel ruolo di una donna che si travestiva da uomo.

Le streghe il potenziale simbolico delle streghe, la loro contaminazione linguistica sugli altri personaggi e la misteriosa conoscenza degli eventi futuri ne fanno dei personaggi di grande impatto drammatico che guidano l’opera. La stregoneria nell’Inghilterra rinascimentale intrecciava più questioni (reli, filo…) era parte di una visione del mondo che contemplava la presenza di forze soprannaturali. Non sono una invenzione shakespeariana, già presenti nelle Cronache di Holinshed, fonte principale di Macbeth dove sono descritte come tre donne vestite in modo strano di cui l’autore fornisce vare possibili interpretazioni. Nel First folio i Shakespeare la parola witch appare solo nelle indicazioni di scena e nelle parole della moglie del marinaio nell’atto 1.3, tra di loro si chiamano sisters e M si rivolge a loro come sorelle fatali.

Le streghe si presentano come elemento di disordine cosmologico e naturale, che si rifletterà nel disordine morale e politico causato dall’omicidio del re nel mondo degli uomini. Nei loro discorsi emerge una confusione di opposti che preannuncia la dimensione caotica delle azioni e scelte future che sconvolgeranno gerarchie politiche prestabilite e azioni razionali.

Macbeth incontra le streghe nel primo atto, scena seconda, emblematico è il numero tre ripetuto nelle streghe nella prima scena -> vogliono catturare macbeth che sta per incontrarle nella foresta. Banquo le interroga, ma le streghe non enrano in conversazione con gli umani, ma parlano attraverso profezie e proclamazioni. Banquo interpreta le profezie come parole del diavolo, mentre M rimane quasi ipnotizzato, fungono su di li una funzione maieutica e fantasmatica.

Le streghe sono soggette ad una gerarchia, Atto 3.5 e 4.1 con arrivo di ecate che rimprovera streghe per aver agito senza essersi consultate con lei e esorta a preparare incontro succesivo con M -> aumentare senso di ineluttabilità degli eventi -> preparare trappola per Macbeth.

Atto 4.1 le streghe gettano ingredienti in un calderone pronunciando incantesimi, gli ingredienti sono tipici delle streghe (draghi, pipistrelli, vipere, rospi…), piante velenose, ma anche parti umane. Le streghe fanno ribollire gli ingredienti nel calderone, invitando Macbeth ad un macabro banchetto che si allinea con i precedenti. La scena segna inizio secondo ciclo di azioni inquietante. Macbeth, che va a parlare con le streghe, non è più il nobile eroe, bensì un feroce tiranno che tratta bruscamente le streghe e pretende di sapere il futuro per mantenere il potere; Macbeth vede delle apparizioni.

 Il sangue è sempre strettamente legato alla violenza, ma nel corso di Macbeth il sangue arriva a simboleggiare qualcos'altro: la colpa. La morte e l'uccisione avvengono in un istante, ma il sangue rimane e si macchia. Nei momenti in cui sia Macbeth che Lady Macbeth si sentono più colpevoli, disperano che non saranno mai in grado di lavare il sangue - la loro colpa - dalle loro mani.

 Quando uccide Duncan, Macbeth pensa di sentire una voce dire "Macbeth uccide il sonno" (2.2.34). Il sonno simboleggia l'innocenza, la purezza e la pace della mente, e nell'uccidere Duncan, Macbeth in realtà uccide il sonno: Lady Macbeth inizia a camminare nel sonno e Macbeth è perseguitato dai suoi incubi.

 Sia Macbeth che Lady Macbeth vogliono essere grandi e potenti e sacrificano la loro morale per raggiungere questo obiettivo. Mettendo a confronto questi due personaggi con altri personaggi della commedia, come Banquo, Duncan e Macduff, anch'essi desiderosi di essere dei grandi leader, ma che si rifiutano di permettere che l'ambizione venga prima dell'onore, Macbeth mostra come la nuda ambizione, liberata da qualsiasi tipo di morale o la coscienza sociale, in ultima analisi, prende il sopravvento su ogni altra caratteristica di una persona. L'ambizione incontrollata, suggerisce Macbeth, non può mai essere soddisfatta, e quindi si trasforma rapidamente in un mostro che distruggerà chiunque si arrenda.

Femminilità e patriarcato Sia le streghe che LM si discostano dal modello dell’ortodossia rinascimentale patriarcale riassunti nelle virtù di castità, obbedienza e osservazione del silenzio soprattutto nei confronti dell’autorità maschile.

LM sostiene il marito allontanandolo dalla benedizione cristiana, svelando la contraddizione connaturata nel patriarcato: le donne sono costrette ad avvalersi di mezzi pericolosi e nascosti per raggiungere i propri obbiettivi, data l’esclusione dal potere politico. LM rievoca la figura biblica di Eva, che diventerà l’istgatrice al crimine e , come il serpente, viene rappresentata nel dramma come astuta, pericolosa, ingannatrice, una minaccia all’ordine patriarcale.

La debolezza femminile è resente anche nella scena in cui LM vaga per il castello sonnambula infestata da incubi e visioni, non riesce a sopportare il peso traumatico degli eventi e soccombe alla pazzia.

Alla figura di LM si contrappone quella di Lady Macduff, madre amorevole e moglie esemplare che aderisce ai canoni patriarcali, pagando con la vita la fedeltà di un uomo che la lascia inspiegabilmente sola nel castello, venendo uccisa -> per le mogli nobili il destino è segnato e prevede la morte. Il finale propone una fantasia tutta al maschile, mostrando il trionfo dell’uomo che non conosce donna e l’uomo non nato dalla donna.

Re e tirannia (macbeth e Macduff) Macbeth ha il narcisismo patologico e l’insicurezza della propria mascolinità che si configurano come i tratti distintivi del tiranno, non appena diviene re diventa Tiranno: essendo arrivato al potere con la violenza, può mantenerlo solo nello stesso modo ovvero eliminando paranoicamente tutti coloro che possono mettere in pericolo il suo potere. La tirannide costituisce il contrario del buon governo e dell’ordine naturale delle cose. Macbeth nel corso dell’opera diventa una macchina da guerra che sembra perfezionare la sua furia omicida.

Interpretazioni

 Macbeth si crea il proprio destino, e nello stesso tempo è coatto da un destino annunziato. Simbolo della condizione umana, egli è «foul and fair», demoniaco e carismatico, inumano e troppo umano, tiranno e capro espiatorio, carnefice e vittima.