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Mand. Carratt. - L'appello, Esercizi di Diritto Processuale Civile

schemi e appunti presi a lezione

Tipologia: Esercizi

2012/2013

Caricato il 24/02/2023

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vmafr 🇮🇹

16 documenti

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L’APPELLO
NOZIONE E FUNZIONE. LE SENTENZE APPELLABILI. L’APPELLO CONTRO SENTENZE NON DEFINITIVE
L’appello è l’unico gravame in senso stretto. Introduce il giudizio di secondo grado (fase del giudizio) nella
quale il giudizio può essere rinnovato non come semplice e globale riesame della sentenza di primo grado
ma come nuovo esame della causa nei limiti delle specifiche censure contenute nella domanda d’appello o
meglio nei limiti dei motivi che sono in essa esplicitati -> CARATTERE SOSTITUTIVO IMPUGNAZIONE.
GIUDIZIO RESCINDENTE E RESCISSORIO SI CONCRETANO IN UNICO GIUDIZIO.
Possono essere impugnate tutte le sentenze pronunciate in primo grado purchè l’appello non sia escluso
dalla legge o dall’accordo delle parti.
ACCORDO DELLE PARTI -> OMISSO MEDIO RICORSO PER CASSAZIONE soltanto per violazione o falsa
applicazione di norme del diritto.
Sono inappellabili le sentenze pronunciate secondo equità a norma dell’art 114
Le sentenze del giudice di pace ai sensi dell’art 113 pronunciate secondo equità sono appellabili ma solo
per violazione di norme sul procedimento, per violazione di norme costituzionali o comunitarie o dei
principi regolatori in materia
Contro le sentenze non definitive l’appello può essere proposto immediatamente dopo la pronuncia nei
consueti termini di decadenza che decorrono dalla notificazione o nel termine semestrale oppure differito
in quanto tale differimento sia stato oggetto di riserva da compiersi entro il termine per appellare e
comunque non oltre la prima udienza successiva alla comunicazione della sentenza. La mancata tempestiva
riserva non impedisce l’appello immediato se non sono decorsi i termini mentre la riserva implica una scelta
irreversibile
La sentenza non definitiva oggetto di appello diventa appellabile nel termine che decorre dal giorno in cui
passa in giudicato o diviene irrevocabile il provvedimento di estinzione del processo di primo grado.
L’appello immediato non impedisce che il giudizio di primo grado prosegua con l’attuazione di quanto
disposto con l’ordinanza di rimessione al giudice istruttore a meno che tutte le parti siano concordi nel
sospendere l’esecuzione dell’ordinanza e il giudice ritenga che quanto in essa disposto sia dipendente dalla
sentenza impugnata.
OGGETTO DEL GIUDIZIO D’APPELLO (EFFETTO DEVOLUTIVO E NUOVO IN
APPELLO) APPELLO INCIDENTALE
L’appello introduce un riesame della stessa controversia che fu esaminata
OGGETTO -> NEI LIMITI DELLE CENSURE MOTIVATE CONTENUTE NELLA DOMANDA D’APPELLO
La controversia passa alla piena cognizione del giudice superiore nei limiti dei motivi -> EFFETTO
DEVOLUTIVO che non si spinge fino al punto d’investire automaticamente il giudice dell’intera causa ->
OPERA IL PRINCIPIO DELLA DOMANDA
CIASCUNA DOMANDA E CIASCUNA ECCEZIONE ESPRESSAMENTE RIPROPOSTE ALTRIMENTI SI INTENDONO
RINUNCIATE
Dubbio se questo principio si applichi alle istanze istruttorie
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L’APPELLO

NOZIONE E FUNZIONE. LE SENTENZE APPELLABILI. L’APPELLO CONTRO SENTENZE NON DEFINITIVE

L’appello è l’unico gravame in senso stretto. Introduce il giudizio di secondo grado (fase del giudizio) nella quale il giudizio può essere rinnovato non come semplice e globale riesame della sentenza di primo grado ma come nuovo esame della causa nei limiti delle specifiche censure contenute nella domanda d’appello o meglio nei limiti dei motivi che sono in essa esplicitati -> CARATTERE SOSTITUTIVO IMPUGNAZIONE. GIUDIZIO RESCINDENTE E RESCISSORIO SI CONCRETANO IN UNICO GIUDIZIO. Possono essere impugnate tutte le sentenze pronunciate in primo grado purchè l’appello non sia escluso dalla legge o dall’accordo delle parti. ACCORDO DELLE PARTI -> OMISSO MEDIO RICORSO PER CASSAZIONE soltanto per violazione o falsa applicazione di norme del diritto. Sono inappellabili le sentenze pronunciate secondo equità a norma dell’art 114 Le sentenze del giudice di pace ai sensi dell’art 113 pronunciate secondo equità sono appellabili ma solo per violazione di norme sul procedimento, per violazione di norme costituzionali o comunitarie o dei principi regolatori in materia Contro le sentenze non definitive l’appello può essere proposto immediatamente dopo la pronuncia nei consueti termini di decadenza che decorrono dalla notificazione o nel termine semestrale oppure differito in quanto tale differimento sia stato oggetto di riserva da compiersi entro il termine per appellare e comunque non oltre la prima udienza successiva alla comunicazione della sentenza. La mancata tempestiva riserva non impedisce l’appello immediato se non sono decorsi i termini mentre la riserva implica una scelta irreversibile La sentenza non definitiva oggetto di appello diventa appellabile nel termine che decorre dal giorno in cui passa in giudicato o diviene irrevocabile il provvedimento di estinzione del processo di primo grado. L’appello immediato non impedisce che il giudizio di primo grado prosegua con l’attuazione di quanto disposto con l’ordinanza di rimessione al giudice istruttore a meno che tutte le parti siano concordi nel sospendere l’esecuzione dell’ordinanza e il giudice ritenga che quanto in essa disposto sia dipendente dalla sentenza impugnata.

OGGETTO DEL GIUDIZIO D’APPELLO (EFFETTO DEVOLUTIVO E NUOVO IN

APPELLO) APPELLO INCIDENTALE

L’appello introduce un riesame della stessa controversia che fu esaminata OGGETTO -> NEI LIMITI DELLE CENSURE MOTIVATE CONTENUTE NELLA DOMANDA D’APPELLO La controversia passa alla piena cognizione del giudice superiore nei limiti dei motivi -> EFFETTO DEVOLUTIVO che non si spinge fino al punto d’investire automaticamente il giudice dell’intera causa -> OPERA IL PRINCIPIO DELLA DOMANDA CIASCUNA DOMANDA E CIASCUNA ECCEZIONE ESPRESSAMENTE RIPROPOSTE ALTRIMENTI SI INTENDONO RINUNCIATE Dubbio se questo principio si applichi alle istanze istruttorie

342 l’appello deve essere MOTIVATO e contiene indicazioni parti del provvedimento appellate e indicazioni circostanze da cui deriva la violazione della legge e della loro rilevanza ai fini della decisione impugnata LIMITE AI POTERI DEL GIUDICE -> motivi impugnazione, riproposizione delle domande, DIVIETO REFORMATIO IN PEJUS implicito nel principio della domanda e nel principio della corrispondenza tra chiesto e pronunciato NON SONO AMMESSE NUOVE DOMANDE IN APPELLO AD ECCEZIONE DI QUELLE COSTITUISCONO SVOLGIMENTO LOGICO E CRONOLOGICO DI DOMANDE GIA’ PROPOSTE. INTERESSI, FRUTTI O ALTRI ACCESSORI MATURATI DOPO SENTENZA E RISARCIMENTO DANNI DOMANDA NUOVA -> MUTAMENTO PERSONAE, PETITUM E CAUSA PETENDI NO DOMANDA NUOVA -> MUTAMENTO QUALIFICAZIONE GIURIDICA FATTO O LIMITAZIONE AN DEBEATUR O QUANTUM O ALLEGAZIONE TITOLO DIVERSO A FONDAMENTO DI DIRITTO AUTODETERMINATO O PROPOSIZIONE IN VIA PRINCIPALE DI UNA DOMANDA PROPOSTA IN PRIMO GRADO SUBORDINATA VIOLAZIONE -> RILEVABILE ANCHE D’UFFICIO -> INAMMISSBILITA’ E NON ESAMINATE NEL MERITO NO NUOVE ECCEZIONI NON RILEVABILI D’UFFICIO E NO OFFERTA NUOVI MEZZI DI PROVA (riserva per la parte che dimostri di non aver potuto proporli nel giudizio di primo grado per causa ad essa non imputabile) OGGI ANCHE PROVE CHE IL COLLEGIO RITENESSE INDISPENSABILI AI FINI DELLA DECISIONE DELLA CAUSA Ammissibile la prova delle circostanze allegate a sostegno delle nuove domande e eccezioni art 345 e per la parte contumace in primo grado disconoscimento della scrittura privata prodotta nella precedente fase ed utilizzata nella sentenza impugnata 337 esecuzione della sentenza non è sospesa per effetto dell’impugnazione di essa

IL PROCEDIMENTO D’APPELLO: PARTI, GIUDICE COMPETENTE,

FASE INTRODUTTIVA, FASE DI TRATTAZIONE. INAMMISSIBILITA’ ,

IMPROCEDIBILITA’, SOSPENSIONE DELL’ESECUTIVITA’ DELLA

SENTENZA. IL FILTRO.

350 DAVANTI LA CORTE DI APPELLO LA TRATTAZIONE E’ COLLEGIALE MA IL PRESIDENTE DEL COLLEGIO

PUO’ DELEGARE PER L’ASSUNZIONE DEI MEZZI ISTRUTTORI UNO DEI SUOI COMPONENTI (GIUDICE

DELEGATO). Davanti al TRIBUNALE l’appello è trattato e deciso dal giudice monocratico La prima udienza davanti al collegio potrebbe essere anche l’unica non disponendo atti istruttori (INVITA ALLA PRECISAZIONE CONCLUSIONI E DISPOSIZIONI SCAMBIO COMPARSE E MEMORIe O IN ALTERNATIVA 281 sexies) Per i singoli atti istruttori si ritiene che debba provvedere normalmente il collegio.  Le parti sono APPELLANTE E APPELLATO (ANCHE APPELLANTE IN VIA INCIDENTALE con proposizione dell’appello incidentale nella comparsa di risposta nel termine di 20 gg prima dell’udienza) -> GIA’ PARTI NEL PROCESSO DI 1 GRADO  Solo eccezionalmente TERZO INTERVENIENTE (IN APPELLO POSSONO INTERVENIRE SOLO I TERZI CHE POTREBBERO PROPORRE OPPOSIZIONE DI TERZO CONTRO PRONUNCIA DI APPELLO)

FILTRO IN APPELLO -> POSSIBILITA’ CHE L’APPELLO VENGA SUBITO DICHIARATO MANIFESTAMENTE

INFONDATO (348 PARLA DI INAMMISSIBILITA’)

LA DECISIONE E LA POSSIBILE APPLICAZIONE ART 281 SEXIES (DECISIONE A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE

ORALE). LA SENTENZA E I SUOI POSSIBILI CONTENUTI.