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Power point con ordine cronologico dei fatti accaduti, spiegazioni dettagliate e trama promessi sposi.
Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche
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-Annarita Graziuso -Annapalma Lascialfari -Martina Minopoli -Federica Sabbia
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Intensa fase di lavoro sul romanzo. La prima stesura, nota con il titolo di Fermo e Lucia 1821 e il 1823, ma da Manzoni non fu mai, venne composta tra il pubblicata. Il romanzo viene allora riscritto quasi per intero e sensibilmente modificato. Dopo la stampa del 1827, Manzoni si trasferisce in Toscana e riscrive ancora il romanzo modificandone la lingua sul modello del fiorentino.
1801-05: Primi componimenti poetici di stile neoclassico
1805-07: Soggiorna a Parigi. Amicizia con gli Idéologues
1811-15: Compone i primi quattro Inni sacri****. La Pentecoste (1817-19)
1808: Sposa Enrichetta Blondel 1810: Conversione religiosa
1816-19: Il Conte di Carmagnola
1791-1800: Studia presso i Somaschi e i Barnabiti
1785: Nasce a Milano 1820: Secondo soggiorno a Parigi
1820-21: 1821 inizia Scrive Il cinque maggio. Adelchi. I promessi sposi. Nell’aprile
1868: Interpellato dal Ministro Broglio scrive una all’unità della lingua e ai mezzi per diffonderla Relazione intorno
1827: Prima edizione a stampa de I promessi sposi 1840-42: Seconda edizione de I promessi sposi 22 maggio 1873: Manzoni muore a Milano
(^) A stretto contatto con gli intellettuali della rivista “Il Conciliatore”, Manzoni elaborò alcune importanti categorie della propria poetica e prese apertamente posizione a fianco dei romantici quando la discussione si spostò sul teatro tragico.Rifiuto delle unità aristoteliche, considerate non adatte al dramma storico, che invece deve rappresentare il divenire degli eventi, l'evoluzione delle problematiche psicologiche e sociali, lo sviluppo della coscienza interiore
(^) Di estrema importanza sono anche le odi civili, e tra queste Il cinque maggio (1821). La data che corrisponde alla morte di Napoleone Bonaparte: (^) In questa occasione Manzoni utilizza la notizia della conversione dell'imperatore, avvenuta poco prima della morte, per compiere un'esaltazione e una celebrazione positiva della fede.
(^) Forse suggestionato dai movimenti politici e dai moti patriottici che in molte città italiane caratterizzarono il 1821, Manzoni concentrò attorno a questo periodo la sua più intensa, quasi frenetica attività di scrittore. (^) Mentre stava componendo l' di cui iniziò la prima stesura nota con il titolo di Adelchi mise mano al romanzo, Fermo e Lucia sposi promessi (ma che nel manoscritto recava invece il titolo di). Gli (^) Scrisse di getto le due odi portò a termine La Pentecoste Il cinque maggio , e infine definiva i contorni e Marzo 1821 , teorici della propria poetica nella al Marchese Cesare D'Azeglio. Lettera sul Romanticismo
(^) I contenuti della poetica manzoniana: la poesia si propone come storico”), come fine l'utile sociale e educativo, come mezzo oggetto la storia (il “vero l'interessante, cioè la capacità di attrarre l'attenzione del lettore. (^) Questa concezione coincideva con le teorie romantiche, poiché si attribuiva allo scrittore una forte partecipazione agli eventi socio-politici e civili.
(^) Alessandro Manzoni iniziò a scrivere aprile 1821, mentre si trova con la famiglia nella villa di I promessi sposi il 24 Brusuglio a pochi chilometri da Milano.Sono tempi difficili: in città la polizia austriaca sta arrestando, uno a uno, i patrioti affiliati alla società segreta della Carboneria.
(^) Pubblicato nel apparve molti anni dopo nel 1840, 1827 in una prima edizione I promessi sposi , la seconda venivano a colmare in Italia una lacuna secolare, quella cioè di un moderno romanzo borghese, composto sul modello del romanzo storico anglosassone di Walter Scott.
(^) Lettera di Manzoni al figliastro Stefano Stampa Sai che cos’è stato che mi diede l’idea di fare Promessi Sposi? È stata quella grida che mi venne I sotto gli occhi per combinazione, e che faccio leggere, appunto, dal dottor Azzecca-garbugli a Renzo dove si trovano, tra l’altro, quelle penali contro chi minaccia un parroco perché non faccia un matrimonio. E pensai, questo sarebbe un buon soggetto per farne un romanzo (un matrimonio contrastato), e per finale grandioso la peste che aggiusta ogni cosa!
Sai che cos’è stato che mi diede l’idea di fare Promessi Sposi? È stata quella grida che mi venne I sotto gli occhi per combinazione, e che faccio leggere, appunto, dal dottor Azzecca-garbugli a Renzo dove si trovano, tra l’altro, quelle penali contro chi minaccia un parroco perché non faccia un matrimonio. E pensai, questo sarebbe un buon soggetto per farne un romanzo (un matrimonio contrastato), e per finale grandioso la peste che aggiusta ogni cosa!
(^) Sulla scelta di Manzoni influirono anche molti esempi di romanzi stranieri. (^) Nel Settecento, all’interno del filone romanzi "neri", in cui gli eroi si muovono su sfondi gotico , compaiono tenebrosi di castelli popolati da forze misteriose e sovrumane, ostacolati da malvagi che evocano potenze ultraterrene: è questo il contenuto del (1764) dell’inglese Horace Walpole, in cui emerge la figura Castello di Otranto della prevaricatore, non può sposare il giovane che ama. fanciulla che, a causa della persecuzione del nobile
EROE: Renzo ANTAGONISTA: don Rodrigo Aiutanti dell’Eroe^ OGGETTO DEL DESIDERIO: Lucia Aiutanti dell’Antagonista Perpetua, Bortolo, don Ferrante e^ Padre Cristoforo, Agnese donna Prassede, Innominato (dopo la conversione).^ il sarto e sua moglie, Cardinale^ Borromeo,^ conversione), Conte Zio, Monaca di^ Griso, conte Attilio, Nibbio,^ Innominato (prima della^ Monza.
(^) La storia si svolge in 1628 e il 1630. Lombardia , durante l'occupazione spagnola, tra il (^) I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio , il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Rodrigo infatti, signorotto (^) Quest'ultimo chiede consiglio ad un avvocato – l' però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge Azzeccagarbugli – che a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. (^) Anche (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto.