










Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Power point relativo alla letteratura italiana: Manzoni
Tipologia: Slide
1 / 18
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!











A differenza di molti autori, la sua politica è ben delineata, egli scrive delle lettere in cui sono presenti i principali punti della sua poetica. Egli scrive diverse lettere in cui si evince il suo pensiero, nella lettera d’Azeglio sono presenti i principali punti della sua poetica:
Ci sono caratteri individuali. l’utile per scopo: deve insegnare; Vero per il soggetto: deve avere un tema; L’interessante per mezzo: non deve annoiare;
Il coro per i greci era mettere in evidenza il pensiero del protagonista mentre per Manzoni il suo “cantuccio” è un momento lirico in cui lo scrittore esprime la sua visione.
Gli inni sacri dovevano essere 12, uno al mese ma in realtà ne scrive solo 4. Non è una poesia egocentrica come quella classicista, è rivolta ad una massa di persone. Egli si rifà all’innografia cristiana, si rivolge alla massa e diventa interprete della cristianità. Usa senari, ottonari, non endecasillabi perché deve avere un ritmo veloce. Scrive un 5 inno chiamato Pentecoste che ha una stesura diversa dagli altri, in questo inno prega Dio affinché faccia scendere nuovamente lo Spirito Santo. I primi quattro hanno in comune l’enunciazione del tema rievocazione dell’episodio centrale.
Adelchi è il fratello di Ermengarda, la figlia del re Desiderio. Il re voleva continuamente aumentare il suo dominio, si ha un patto con Pipino il breve in cui si diceva che qualora la Chiesa avesse avuto un problema i francesi dovevano andare in suo soccorso. Il re Desiderio per evitare guerre aveva fatto sposare sua figlia con Carlo Magno, il re dei francesi. Egli si vantava di ciò ma aveva dimenticato la presenza di questo patto, ripudiò sua moglie. La guerra entra nel vivo, il giovane Adelchi viene ferito, Desiderio viene fatto prigioniero ma Adelchi chiederà al vincitore di trattare bene il vecchio padre.
Tra il 400 e il 500 c’erano i soldati di ventura, che si vendevano al primo acquirente, prima il conte era a servizio dei milanesi, Venezia lo assedia con più soldi. Scoppia una guerra tra Venezia e Milano, nonostante ciò Carmagnola alla fine non uccide i milanesi e per questo viene ucciso dai Veneziani. In entrambe le tragedie il tema è la Provvidenza: sono poveri in terra e in cielo no.
Egli scrive il romanzo (considerato infimo perché si avvale dei 3 stili e i classici erano contrari a ciò). Avendo 3 stili può rivolgersi ad un’ampia platea, quindi non solo aristocratici e colti. Da una lingua unitaria ovvero il fiorentino, lingua colta ma non quella di Boccaccio. Egli scrive “ i promessi sposi”, il vero protagonista è il 600’, utilizza questo secolo perché è speculare a quello dell’ 800. Nel 600 ci sono gli spagnoli, nell’ 800 gli austriaci.
Esigenze essenziali: saldo potere statale, una legislazione equa, politica economica oculata. Gli aristocratici devono dare a chi non ha; Il popolo deve rassegnarsi alla miseria e non fare rivolte; La borghesia deve fare da cerniera tra i ricchi e i poveri;
Secondo Renzo e Lucia la Provvidenza identifica “virtù e felicità” e interviene nella vita, invece dice che la Provvidenza non consiste nell’assicurare la felicità ai buoni ma questa agirà solo in cielo e non in terra.