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Mappa riassuntiva del corso di psicologia della comunicazione: i significati.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Referenza oggettiva Semantica vero-condizionale (linguaggio-realtà) Condizioni di verità Frege, distinzione Senso Parte di significato che determina valori di verità Fondamento e garanzia di intersogg-> Comprensione Aspetto oggettivo di linguaggio condiviso Riferimento: ci si può riferire alla stessa cosa con espressioni linguistiche diverse Limiti: no ruolo Psicologico: significato indip da mente dei singoli Lessicale: si occupa solo si aspetto logico e formale di significati Differenza Valore linguistico = essere ciò che altri non sono Semantica strutturale: def esclusivamente linguistica di significato Autoreferenziale: significato sganciato da realtà esterna; segno é sintesi tra significante e significato Antipsicologica: significati svincolati da rispettivi concetti (imm mentali) e intesi in modo autonomo (solo realtà linguistiche) Sintagmatico (elementi associati per continuità) Paradigmatico: elementi di enunciato collegati per equivalenza Limiti Descrittiva, non spiega contenuti Vizio di circolarità Case concetto stesso di significato, definire significato su base di sole differenze linguistiche significa svuotarlo di ogni contenuto Inferenza (comprensione esperienza) Semantica cognitiva e dinamica (aspetti psicologici + vincoli referenziali) Semantica di verità + comprensione (plausibilità psi) Th unificata del significato Dimensione referenziale (esperienza e cultura) Dimensione inferenziale (organizzazione e attività cognitiva) Dimensione differenziale (lingua) Linguaggio = attività cognitiva Analisi di processi mentali associati Significato dipende da elaborazione e uso che ne fanno parlanti Spiegare significato = spiegare in che modo si capisce un oggetto Significato = risultato di elaborazione cognitiva e rappresentazione mentale Cultura Esperienza No soggettivismo e relativismo
Universalità Universali linguistici Aspetti i varianti e comuni in lingue naturali Forme costanti e ricorrenti Grammaticale (sogg+verbo) Semantico (concetti sempre coperti) Chomsky, hp grammatica universale Uniformità competenza linguistica LAD Innato, ereditario (genetica) Predisposizione universale Attivato da ambiente (ruolo sogg?) Limiti Quali lingue più vicine a universale? Quale realtà psi dei processi? In che modo “stanno insieme” primitivi con statuto semantico diverso? Wierzbicka, primitivi semantici universali Unità minime di significato, da cui derivabili tutti altri Metalinguaggio semantico naturale Limiti Metodo e criterio x scomporre Elenco cambiato nel tempo Insieme non esaurisce significato di tutti termini Sapir & Whorf, relatività Lingue diverse strutturano (categorizzano) in modo diverso allo scopo di comunicare -> Pensare per parlare Debole: alcuni contenuti +/- accessibili Forte: contenuti (im)pensabili Limite: una cosa non ancora pensata non è impensabile, ma impensata
Semantica a tratti Tratti semantici: CNS Limite: realtà vasta Semantica del prototipo (categorie) Categorizzazione = segmentazione flusso continuo Categorie Verticale (inclusione) -> Indizi di validità Sovraordinato (astratte) Di base (maggiori qt di info) Subordinato (specifiche) Orizzontale (interno; relazioni) Prototipo Th standard: migliore esemplare di data categoria Th estesa: insieme di proprietà astratte
Variabilità Cancellabilitá di tratti semantici (convenzionalità) Presenza di confini sfumati e continui (opacità referenziale) Vaghezza semantica Gradualità semantica (superamento distinzione significato letterale-figurato) Denotativo (letterale) Connotativo (termini associati o secondari) Contesto d’uso -> Risemantizzazione contestuale Plasticità di significati (intenzioni comunicative) Regolarità Format comunicativi (convenzione) -> Format standard (sistema condiviso di regole) Processi di riproduzione e produzione -> Contesto standard Significato letterale e figurato Letterale: significato ovvio, primario, convenzionale Figurato: significato associato, secondario Significato metaforico Modello semantico: parafrasi letterale e poi sostituzione (mismatch tra significati letterali) Modello della comparazione: primo termine ha somiglianza con secondo su base di condivisione di determinate proprietà Modello dell’attribuzione di proprietà: al primo termine sono attribuite proprietà della categoria del secondo Riferimento a background culturale