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Mappa significati (semiotica), Schemi e mappe concettuali di Psicologia della Comunicazione

Mappa riassuntiva del corso di psicologia della comunicazione: i significati.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2023/2024

Caricato il 21/01/2025

aury1509
aury1509 🇮🇹

4.4

(16)

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bg1
Significati (semiotica)
Def
Referenza oggettiva
Semantica vero-condizionale (linguaggio-realtà)
Condizioni di verità
Frege, distinzione
Senso
Parte di significato che determina valori di verità
Fondamento e garanzia di intersogg->
Comprensione
Aspetto oggettivo di linguaggio condiviso
Riferimento: ci si può riferire alla stessa cosa
con espressioni linguistiche diverse
Limiti: no ruolo
Psicologico: significato indip da mente dei singoli
Lessicale: si occupa solo si aspetto logico e
formale di significati
Differenza
Valore linguistico = essere ciò che altri non sono
Semantica strutturale: def esclusivamente
linguistica di significato
Autoreferenziale: significato sganciato da realtà
esterna; segno é sintesi tra significante e
significato
Antipsicologica: significati svincolati da rispettivi
concetti (imm mentali) e intesi in modo
autonomo (solo realtà linguistiche)
Sintagmatico (elementi associati per continuità)
Paradigmatico: elementi di enunciato collegati
per equivalenza
Limiti
Descrittiva, non spiega contenuti
Vizio di circolarità
Case concetto stesso di significato, definire
significato su base di sole differenze linguistiche
significa svuotarlo di ogni contenuto
Inferenza (comprensione esperienza)
Semantica cognitiva e dinamica (aspetti
psicologici + vincoli referenziali)
Semantica di verità + comprensione (plausibilità
psi)
Th unificata del significato
Dimensione referenziale (esperienza e cultura)
Dimensione inferenziale (organizzazione e
attività cognitiva)
Dimensione differenziale (lingua)
Linguaggio = attività cognitiva
Analisi di processi mentali associati
Significato dipende da elaborazione e uso che
ne fanno parlanti
Spiegare significato = spiegare in che modo si
capisce un oggetto
Significato = risultato di elaborazione cognitiva e
rappresentazione mentale
Cultura
Esperienza
No soggettivismo e relativismo
Tra
Universalità
Universali linguistici
Aspetti i varianti e comuni in lingue naturali
Forme costanti e ricorrenti
Grammaticale (sogg+verbo)
Semantico (concetti sempre coperti)
Chomsky, hp grammatica universale
Uniformità competenza linguistica
LAD
Innato, ereditario (genetica)
Predisposizione universale
Attivato da ambiente (ruolo sogg?)
Limiti
Quali lingue più vicine a universale?
Quale realtà psi dei processi?
In che modo “stanno insieme” primitivi con
statuto semantico diverso?
Wierzbicka, primitivi semantici universali
Unità minime di significato, da cui derivabili tutti
altri
Metalinguaggio semantico naturale
Limiti
Metodo e criterio x scomporre
Elenco cambiato nel tempo
Insieme non esaurisce significato di tutti termini
Sapir & Whorf, relatività
Lingue diverse strutturano (categorizzano) in
modo diverso allo scopo di comunicare ->
Pensare per parlare
Debole: alcuni contenuti +/- accessibili
Forte: contenuti (im)pensabili
Limite: una cosa non ancora pensata non è
impensabile, ma impensata
Caratteristiche
Semantica a tratti
Tratti semantici: CNS
Limite: realtà vasta
Semantica del prototipo (categorie)
Categorizzazione = segmentazione flusso
continuo
Categorie
Verticale (inclusione) -> Indizi di validità
Sovraordinato (astratte)
Di base (maggiori qt di info)
Subordinato (specifiche)
Orizzontale (interno; relazioni)
Prototipo
Th standard: migliore esemplare di data
categoria
Th estesa: insieme di proprietà astratte
Stabilità & Variabilità (gradi di libertà)
Variabilità
Cancellabilitá di tratti semantici (convenzionalità)
Presenza di confini sfumati e continui (opacità
referenziale)
Vaghezza semantica
Gradualità semantica (superamento distinzione
significato letterale-figurato)
Denotativo (letterale)
Connotativo (termini associati o secondari)
Contesto d’uso -> Risemantizzazione
contestuale
Plasticità di significati (intenzioni comunicative)
Regolarità
Format comunicativi (convenzione) -> Format
standard (sistema condiviso di regole)
Processi di riproduzione e produzione ->
Contesto standard
Significato letterale e figurato
Letterale: significato ovvio, primario,
convenzionale
Figurato: significato associato, secondario
Significato metaforico
Modello semantico: parafrasi letterale e poi
sostituzione (mismatch tra significati letterali)
Modello della comparazione: primo termine ha
somiglianza con secondo su base di
condivisione di determinate proprietà
Modello dell’attribuzione di proprietà: al primo
termine sono attribuite proprietà della categoria
del secondo
Riferimento a background culturale

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Scarica Mappa significati (semiotica) e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Psicologia della Comunicazione solo su Docsity!

Significati (semiotica)

Def

Referenza oggettiva Semantica vero-condizionale (linguaggio-realtà) Condizioni di verità Frege, distinzione Senso Parte di significato che determina valori di verità Fondamento e garanzia di intersogg-> Comprensione Aspetto oggettivo di linguaggio condiviso Riferimento: ci si può riferire alla stessa cosa con espressioni linguistiche diverse Limiti: no ruolo Psicologico: significato indip da mente dei singoli Lessicale: si occupa solo si aspetto logico e formale di significati Differenza Valore linguistico = essere ciò che altri non sono Semantica strutturale: def esclusivamente linguistica di significato Autoreferenziale: significato sganciato da realtà esterna; segno é sintesi tra significante e significato Antipsicologica: significati svincolati da rispettivi concetti (imm mentali) e intesi in modo autonomo (solo realtà linguistiche) Sintagmatico (elementi associati per continuità) Paradigmatico: elementi di enunciato collegati per equivalenza Limiti Descrittiva, non spiega contenuti Vizio di circolarità Case concetto stesso di significato, definire significato su base di sole differenze linguistiche significa svuotarlo di ogni contenuto Inferenza (comprensione esperienza) Semantica cognitiva e dinamica (aspetti psicologici + vincoli referenziali) Semantica di verità + comprensione (plausibilità psi) Th unificata del significato Dimensione referenziale (esperienza e cultura) Dimensione inferenziale (organizzazione e attività cognitiva) Dimensione differenziale (lingua) Linguaggio = attività cognitiva Analisi di processi mentali associati Significato dipende da elaborazione e uso che ne fanno parlanti Spiegare significato = spiegare in che modo si capisce un oggetto Significato = risultato di elaborazione cognitiva e rappresentazione mentale Cultura Esperienza No soggettivismo e relativismo

Tra

Universalità Universali linguistici Aspetti i varianti e comuni in lingue naturali Forme costanti e ricorrenti Grammaticale (sogg+verbo) Semantico (concetti sempre coperti) Chomsky, hp grammatica universale Uniformità competenza linguistica LAD Innato, ereditario (genetica) Predisposizione universale Attivato da ambiente (ruolo sogg?) Limiti Quali lingue più vicine a universale? Quale realtà psi dei processi? In che modo “stanno insieme” primitivi con statuto semantico diverso? Wierzbicka, primitivi semantici universali Unità minime di significato, da cui derivabili tutti altri Metalinguaggio semantico naturale Limiti Metodo e criterio x scomporre Elenco cambiato nel tempo Insieme non esaurisce significato di tutti termini Sapir & Whorf, relatività Lingue diverse strutturano (categorizzano) in modo diverso allo scopo di comunicare -> Pensare per parlare Debole: alcuni contenuti +/- accessibili Forte: contenuti (im)pensabili Limite: una cosa non ancora pensata non è impensabile, ma impensata

Caratteristiche

Semantica a tratti Tratti semantici: CNS Limite: realtà vasta Semantica del prototipo (categorie) Categorizzazione = segmentazione flusso continuo Categorie Verticale (inclusione) -> Indizi di validità Sovraordinato (astratte) Di base (maggiori qt di info) Subordinato (specifiche) Orizzontale (interno; relazioni) Prototipo Th standard: migliore esemplare di data categoria Th estesa: insieme di proprietà astratte

Stabilità & Variabilità (gradi di libertà)

Variabilità Cancellabilitá di tratti semantici (convenzionalità) Presenza di confini sfumati e continui (opacità referenziale) Vaghezza semantica Gradualità semantica (superamento distinzione significato letterale-figurato) Denotativo (letterale) Connotativo (termini associati o secondari) Contesto d’uso -> Risemantizzazione contestuale Plasticità di significati (intenzioni comunicative) Regolarità Format comunicativi (convenzione) -> Format standard (sistema condiviso di regole) Processi di riproduzione e produzione -> Contesto standard Significato letterale e figurato Letterale: significato ovvio, primario, convenzionale Figurato: significato associato, secondario Significato metaforico Modello semantico: parafrasi letterale e poi sostituzione (mismatch tra significati letterali) Modello della comparazione: primo termine ha somiglianza con secondo su base di condivisione di determinate proprietà Modello dell’attribuzione di proprietà: al primo termine sono attribuite proprietà della categoria del secondo Riferimento a background culturale