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Mappa sull’intenzione comunicativa, Schemi e mappe concettuali di Psicologia della Comunicazione

Mappa riassuntiva del corso di psicologia della comunicazione: l’intenzione comunicativa.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2023/2024

Caricato il 21/01/2025

aury1509
aury1509 🇮🇹

4.4

(16)

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bg1
Intenzione
Sistemi teleonomici
Attribuzione atteggiamento intenzionale
Attribuzione causale esagerata o impropria
(pensiero magico)
Comunicazione a due sensi (siamo simili ->
semplifica)
Non è
Desiderio (focus obiettivo)
Credenze (rappresentare realtà)
Scelte (ne fa parte)
Volontarietà di un atto
Proprietà di azione compiuta in modo deliberato,
per raggiungere scopo
Intenzione antecedenti: progettazione e
pianificazione
Intenzione-in-azione: intervenire in modo
intenzione in circostanza imprevista
Coscienza di qualcosa
Consapevolezza percettiva e cognitiva
Metacognizione
Vigilanza
Gioco reciproco
Intenzionalizzazione (manifestazione intenzione
parlante)
Re-intenzionalizzazione (interpretazione
intenzione di destinatario)
Parlante
Livelli
Globale (intenzione unitaria - contenitore)
Informativo (notizia)
Comunicativo (pov parlante)
Referenziale/Primaria (oggetto di scambio)
Opacità intenzionale (scarso controllo) -> Lavoro
inferenziale (destinatario)
Rischi
Trasparenza intenzionale
Presunzione comprensionale
Top-down (modello olistico-funzionale)
Concettualizzatore (elaborazione intenzione)
Conoscenze dichiarative/proposizionali
(enciclopedico)
Conoscenze procedurali (azioni)
Messaggio preverbale (rappresentazione
mentale)
Macropianificazione (intenzione)
Micropianificazione (prospettiva)
Formulatore (struttura linguistica)
Codificatore grammaticale
Codificatore fonologico
Articolatore
Limiti
Generazione di messaggio = globale e
decontestualizzato
Non spiega fallimenti
Bottom-up
Simboli derivanti da esperienza (percettivi e
incarnati) + Percorso comunicativo
Contesto
Gestione locale e situata del messaggio (limite:
manca aspetto sintattico)
Fuoco comunicativo: concentrazione di
attenzione
Percorso comunicativo
Guidato da specifica intenzione
Messaggio = insieme di pensiero ciascuno con
effetti distinti
Generazione di messaggio = attività cognitiva
molteplice
1. Programma di costruzione e interpretazione
situazione
2. Rapp mentale situazione (info rilevanti)
3. Selezione sottoinsieme archivio
proposizionale (ciò che sogg intende
comunicare)
4. Input semantici (porzione di base proporzionale
di partenza, interviene processo di selezione,
perchè essa è più ampia di quanto parlante possa
dire)
5. Programma di codifica di input sensoriali
(vengono elaborati)
Sintattica
Lessicale
Proso dica
6. Enunciato osservabile
Distinzioni sfumate
Forza dell’intenzione (messa a fuoco)
Gerarchia intenzioni
Principio della “pars pro toto” (esprimere solo
parte di contenuti mentali)
Opacità intenzionale
Strategia comunicativa
Scelta di azione comunicativa + pertinente in
data situazione -> Processo di calibrazione
cognitiva e affettiva di messaggio
Carattere di
Contingenza
Località
Novità
Creatività
Dinamicità
Rapporto con intenzioni: uno-a-molti
Una intenzione può trovare diversi percorsi
strategici
Una strategia non esprime in modo univoco una
corrispondente intenzione
Destinatario
Visioni
Shannon & Weaver, comunicazione come info ->
Destinatario (quasi) passivo (fase di decoding)
Psicologia ingenua
Intenzionalismo: comunicare é quando
destinatario coglie intenzione di parlante
Trasparenza intenzionale: intenzioni del parlante
sono evidenti
Presunzione di comprensione
Grice, reciprocità intenzionale
Obiettivo: modificare ambiente mentale di
destinatario
Opacità intenzionale
Attribuzione di intenzioni
Processo
Autonomo
Attivo
Soggettivo
Gradi di libertà
Significato (interpretazione letterale)
Interpretazione autentica (graduale
approssimazione)
Assumere per garantito (negli scambi quotidiani,
effetto primacy)
Giochi comunicativi
Elementi
Comprensione inferenziale (hp)
Inferenza (ragionamento)
Modelli mentali
Rapp mentali di situazioni reali, ipotetiche,
immaginarie
Isomorfi a ciò che rappresentano
Coinvolti in ragionamento
Funzionano come imm visive
Codice percettivo
Manipolabili
Inferenze
Dimostrativa: logica formale applica regole
deduttive a premesse di partenza
Deduzione: da regola generale a caso
particolare Modus ponens
Non dimostrativa: hp fattuali connesse a
plausibilità di fatti e episodi contingenti
Regole di eliminazione: inferire + di quanto
viene detto Modus tollens
Inferenza
Induzione: da molti casi particolari a
generalizzazione
Abduzione: congettura che risale da effetti a
cause
Influenzata da fissazione comunicativa: focus su
aspetti parziali, come se fossero totalità di
messaggio
Euristiche: scorciatoie di ragionamento
Rappresentatività: conoscenze stereotipate
Conferma: indizi di conferma su propria hp
Disponibilità: frequenza
Ragionamenti controfattuali: simulazione
mentale in cui si modifica antecedente per
ottenere esito diverso
Ragioniamo in modo umano, non secondo
regole di logica
Margine di errore, incertezza
Avvicinarsi a ciò che altro può voler dire
Sincronia comunicativa: espressione
di reciproca comprensione e
condivisione di intenzione comunicata
Coordinazione interattiva (adattare stili)
Adattamento reciproco (sincronizzare tempi e
ritmo)
Cruciale in fasi di transizione relazionale
(allontanamento e avvicinamento)
Th dell’accomodazione (Giles & Smith):
sequenza di scambi comunicativi può assumere
due direzioni
Convergenza: modalità di interlocutori simili e
omogenee -> Def condivisa di significato
Divergenza: differenze progressivamente +
grandi -> Progressivo allontanamento e
malinterpretazioni
Intenzioni collettive (Searle) + di somma di intenzioni individuali
“Noi intendiamo fare l’azione A”
“Io intendo fare l’azione B come parte del nostro
fare l’azione A”
Sintonia semantica/pragmatica (concordanza)
2 tipi di processamento
Automatico (MBT, rapido)
Controllato (lento, risorse attentive)
3 categorie di intenzioni comunicative
Livello 0: no intenzione, reazione automatica
Livello 1: comunicazione per default (attenzione
orientata automatica)
Livello 2: metaintenzione (riflessione su atto
comunicativo stesso) + pluralità di intenzioni
(attenzione focalizzata assidua)
Abitudine
Lapsus, azioni sbadate, amnesie momentanee
Utili per

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Scarica Mappa sull’intenzione comunicativa e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Psicologia della Comunicazione solo su Docsity!

Intenzione

Sistemi teleonomici

Attribuzione atteggiamento intenzionale Attribuzione causale esagerata o impropria (pensiero magico) Comunicazione a due sensi (siamo simili -> semplifica)

Non è

Desiderio (focus obiettivo) Credenze (rappresentare realtà) Scelte (ne fa parte)

Volontarietà di un atto

Proprietà di azione compiuta in modo deliberato, per raggiungere scopo Intenzione antecedenti: progettazione e pianificazione Intenzione-in-azione: intervenire in modo intenzione in circostanza imprevista

Coscienza di qualcosa

Consapevolezza percettiva e cognitiva Metacognizione Vigilanza

Gioco reciproco

Intenzionalizzazione (manifestazione intenzione parlante) Re-intenzionalizzazione (interpretazione intenzione di destinatario)

Parlante

Livelli Globale (intenzione unitaria - contenitore) Informativo (notizia) Comunicativo (pov parlante) Referenziale/Primaria (oggetto di scambio) Opacità intenzionale (scarso controllo) -> Lavoro inferenziale (destinatario) Rischi Trasparenza intenzionale Presunzione comprensionale Top-down (modello olistico-funzionale) Concettualizzatore (elaborazione intenzione) Conoscenze dichiarative/proposizionali (enciclopedico) Conoscenze procedurali (azioni) Messaggio preverbale (rappresentazione mentale) Macropianificazione (intenzione) Micropianificazione (prospettiva) Formulatore (struttura linguistica) Codificatore grammaticale Codificatore fonologico Articolatore Limiti Generazione di messaggio = globale e decontestualizzato Non spiega fallimenti Bottom-up Simboli derivanti da esperienza (percettivi e incarnati) + Percorso comunicativo Contesto Gestione locale e situata del messaggio (limite: manca aspetto sintattico) Fuoco comunicativo: concentrazione di attenzione Percorso comunicativo Guidato da specifica intenzione Messaggio = insieme di pensiero ciascuno con effetti distinti Generazione di messaggio = attività cognitiva molteplice

  1. Programma di costruzione e interpretazione situazione
  2. Rapp mentale situazione (info rilevanti)
  3. Selezione sottoinsieme archivio proposizionale (ciò che sogg intende comunicare)
  4. Input semantici (porzione di base proporzionale di partenza, interviene processo di selezione, perchè essa è più ampia di quanto parlante possa dire)
  5. Programma di codifica di input sensoriali (vengono elaborati) Sintattica Lessicale Proso dica
  6. Enunciato osservabile Distinzioni sfumate Forza dell’intenzione (messa a fuoco) Gerarchia intenzioni Principio della “pars pro toto” (esprimere solo parte di contenuti mentali) Opacità intenzionale

Strategia comunicativa

Scelta di azione comunicativa + pertinente in data situazione -> Processo di calibrazione cognitiva e affettiva di messaggio Carattere di Contingenza Località Novità Creatività Dinamicità Rapporto con intenzioni: uno-a-molti Una intenzione può trovare diversi percorsi strategici Una strategia non esprime in modo univoco una corrispondente intenzione

Destinatario

Visioni Shannon & Weaver, comunicazione come info -> Destinatario (quasi) passivo (fase di decoding) Psicologia ingenua Intenzionalismo: comunicare é quando destinatario coglie intenzione di parlante Trasparenza intenzionale: intenzioni del parlante sono evidenti Presunzione di comprensione Grice, reciprocità intenzionale Obiettivo: modificare ambiente mentale di destinatario Opacità intenzionale Attribuzione di intenzioni Processo Autonomo Attivo Soggettivo Gradi di libertà Significato (interpretazione letterale) Interpretazione autentica (graduale approssimazione) Assumere per garantito (negli scambi quotidiani, effetto primacy) Giochi comunicativi Elementi Comprensione inferenziale (hp) Inferenza (ragionamento) Modelli mentali Rapp mentali di situazioni reali, ipotetiche, immaginarie Isomorfi a ciò che rappresentano Coinvolti in ragionamento Funzionano come imm visive Codice percettivo Manipolabili Inferenze Dimostrativa: logica formale applica regole deduttive a premesse di partenza Deduzione: da regola generale a caso particolare Modus ponens Non dimostrativa: hp fattuali connesse a plausibilità di fatti e episodi contingenti Regole di eliminazione: inferire + di quanto viene detto Modus tollens Inferenza Induzione: da molti casi particolari a generalizzazione Abduzione: congettura che risale da effetti a cause Influenzata da fissazione comunicativa: focus su aspetti parziali, come se fossero totalità di messaggio Euristiche: scorciatoie di ragionamento Rappresentatività: conoscenze stereotipate Conferma: indizi di conferma su propria hp Disponibilità: frequenza Ragionamenti controfattuali: simulazione mentale in cui si modifica antecedente per ottenere esito diverso Ragioniamo in modo umano, non secondo regole di logica Margine di errore, incertezza Avvicinarsi a ciò che altro può voler dire

Sincronia comunicativa: espressione

di reciproca comprensione e

condivisione di intenzione comunicata

Coordinazione interattiva (adattare stili) Adattamento reciproco (sincronizzare tempi e ritmo) Cruciale in fasi di transizione relazionale (allontanamento e avvicinamento) Th dell’accomodazione (Giles & Smith): sequenza di scambi comunicativi può assumere due direzioni Convergenza: modalità di interlocutori simili e omogenee -> Def condivisa di significato Divergenza: differenze progressivamente + grandi -> Progressivo allontanamento e malinterpretazioni

Intenzioni collettive (Searle)

  • di somma di intenzioni individuali “Noi intendiamo fare l’azione A” “Io intendo fare l’azione B come parte del nostro fare l’azione A” Sintonia semantica/pragmatica (concordanza) 2 tipi di processamento Automatico (MBT, rapido) Controllato (lento, risorse attentive) 3 categorie di intenzioni comunicative Livello 0: no intenzione, reazione automatica Livello 1: comunicazione per default (attenzione orientata automatica) Livello 2: metaintenzione (riflessione su atto comunicativo stesso) + pluralità di intenzioni (attenzione focalizzata assidua) Abitudine Lapsus, azioni sbadate, amnesie momentanee Utili per