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La vita e le opere di marco fabio quintiliano, un famoso oratore e maestro di retorica romano. Nato in spagna, quintiliano studiò a roma con i migliori maestri e successivamente aprì una scuola in spagna. Ritornato a roma, divenne il primo professore di retorica pubblica e ricevette onori e ricompense dall'imperatore. La sua opera maggiore, l'institutio oratoria, affronta il tema dell'insegnamento dell'oratoria e offre consigli su educazione, retorica e stile. Quintiliano è considerato il primo trattato di pedagogia e offre una visione moderna della didattica.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Generalità
Vita
Roma per studiare con il grammatico Remmio Palemone e il retore Domizio Afro
Quintiliano continuò ad insegnare e a praticare l’attività forense
storico Tacito—> Sotto l’imperatore Vespasiano divenne il primo professore di retorica di Roma, ricoprendo una cattedra pubblica—> Stipendio di centomila sesterzi annui
ricompensò con il conferimento della dignità consolare
vita pubblica, lasciando l’insegnamento e dedicandosi però a fare un bilancio di quanto studiato—> Vedono la luce molte sue opere, tra cui la monumentale “Institutio oratoria”
Institutio oratoria (93-96 d. C.)
I-II: Lungo proemio, tipico delle grandi opere—> Il libro I affronta il tema dell’educazione del bambino dalla culla fino alla scuola del grammaticus—> Il II introduce l’insegnamento della retorica, definendo la figura del maestro e le esercitazioni necessarie a migliorarsi III-VI: Parte tecnica—> Diversi generi e diverse funzioni della retorica—> Si passa a parlare della inventio—> Reperimento degli argomenti per la costruzione del discorso VII: Dispositio—> Come devono essere ordinati argomenti e argomentazioni all’interno di un’orazione VIII-IX: Elocutio—> Stile da adottare nell’oratoria e le figure retoriche che servono a ornare il discorso X: Rassegna dei principali autori greci e latini del passato—> Modelli di stile per l’oratore—> Offre un giudizio sintetico—> Breve storia letteraria della latinità—> Privilegiato l’aspetto formale prettamente latino—> Gravitas moderata, capace di enfatizzare con misura le parole e le espressioni—> Il modello prediletto è Cicerone XI: Memoria—> Tecniche mnemoniche per studiare il discorso—> Actio—> Gestualità con cui accompagnare le parole durante l’orazione XII: Ritratto del perfetto oratore, sottolineando l’importanza della sua moralità e del rapporto di mutua fiducia con il princeps
classico—> Chiasmi, antitesi e parallelismi Principi e teorie educative
opera, l’autore si sofferma sull’educazione del bambino ed è evidente che tutti i concetti da lui espressi siano frutto di un’attenta osservazione sul campo e della sua personale esperienza di docente—> Afferma che le abilità comunicative del bambino vadano curate da subito, già quando è sotto la guida del grammaticus
apprendimento del bambino—> Punto nevralgico attorno al quale l’insegnante deve muoversi
prescindere dal tenerne conto—> Tutti possono imparare, se curati e guidati—> Se anche qualcuno è più intelligente di un altro, possiamo imparare e migliorarci
autorità, ma di mostrare un affetto quasi paterno, animato da un profondo rispetto per l’altro
svago e della ricreazione—> Suggerisce ai docenti di sfruttare il divertimento per imparare e di spendere tempo con gli alunni nel gioco