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Quintiliano: Vita e Opere di Marco Fabio Quintiliano, Autore e Maestro di Retorica, Schemi e mappe concettuali di Lingue e letterature classiche

La vita e le opere di marco fabio quintiliano, un famoso oratore e maestro di retorica romano. Nato in spagna, quintiliano studiò a roma con i migliori maestri e successivamente aprì una scuola in spagna. Ritornato a roma, divenne il primo professore di retorica pubblica e ricevette onori e ricompense dall'imperatore. La sua opera maggiore, l'institutio oratoria, affronta il tema dell'insegnamento dell'oratoria e offre consigli su educazione, retorica e stile. Quintiliano è considerato il primo trattato di pedagogia e offre una visione moderna della didattica.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

Caricato il 15/05/2022

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OyaOyaOya18 🇮🇹

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bg1
Marcus Fabius Quintilianus
Generalità
Circa 35-circa 100 d.C.
Oratore romano e maestro di retorica
Institutio oratoria, De causis corruptae eloquentiae
Cicerone
Figlio un maestro di retorica, divenne il primo insegnante pubblico, il primo professore statale
Vita
Figlio di un maestro di retorica, nasce nel 35 d.C. a Calagurris, nella Spagna Tarragonese—> Portato a
Roma per studiare con il grammatico Remmio Palemone e il retore Domizio Afro
Tornato in Spagna aprì una sua scuola—> 63 d.C.—> Sulpicio Galba lo fece rientrare a Roma, dove
Quintiliano continuò ad insegnare e a praticare l’attività forense
La sua fama aumentava sempre di più—> Ebbe tra i suoi allievi Plinio il Giovane e probabilmente anche lo
storico Tacito—> Sotto l’imperatore Vespasiano divenne il primo professore di retorica di Roma,
ricoprendo una cattedra pubblica—> Stipendio di centomila sesterzi annui
L’imperatore Domiziano lo volle come tutore dei suoi due nipoti designati alla successione al trono e lo
ricompensò con il conferimento della dignità consolare
Molti furono i lutti—> La sua giovane moglie e i suoi due figli—> Nell’88 d. C. Quintiliano si ritira dalla
vita pubblica, lasciando l’insegnamento e dedicandosi però a fare un bilancio di quanto studiato—>
Vedono la luce molte sue opere, tra cui la monumentale “Institutio oratoria”
Morì intorno al 96 d.C.
Institutio oratoria (93-96 d. C.)
Affrontare il tema dell’insegnamento dell’oratoria e fronteggiare la decadenza in cui quest’arte era scaduta
I-II: Lungo proemio, tipico delle grandi opere—> Il libro I affronta il tema dell’educazione del bambino
dalla culla fino alla scuola del grammaticus—> Il II introduce l’insegnamento della retorica, definendo la
figura del maestro e le esercitazioni necessarie a migliorarsi
III-VI: Parte tecnica—> Diversi generi e diverse funzioni della retorica—> Si passa a parlare della
inventio—> Reperimento degli argomenti per la costruzione del discorso
VII: Dispositio—> Come devono essere ordinati argomenti e argomentazioni all’interno di un’orazione
VIII-IX: Elocutio—> Stile da adottare nell’oratoria e le figure retoriche che servono a ornare il discorso
X: Rassegna dei principali autori greci e latini del passato—> Modelli di stile per l’oratore—> Offre un
giudizio sintetico—> Breve storia letteraria della latinità—> Privilegiato l’aspetto formale prettamente
latino—> Gravitas moderata, capace di enfatizzare con misura le parole e le espressioni—> Il modello
prediletto è Cicerone
XI: Memoria—> Tecniche mnemoniche per studiare il discorso—> Actio—> Gestualità con cui
accompagnare le parole durante l’orazione
XII: Ritratto del perfetto oratore, sottolineando l’importanza della sua moralità e del rapporto di mutua
fiducia con il princeps
Il modello stilistico di Quintiliano è Cicerone—> Artifici retorici con forme espressive ormai di gusto post-
classico—> Chiasmi, antitesi e parallelismi
Principi e teorie educative
Il punto di vista di Quintiliano sulla didattica è incredibilmente moderno—> Nei primi due libri della sua
opera, l’autore si sofferma sull’educazione del bambino ed è evidente che tutti i concetti da lui espressi
siano frutto di un’attenta osservazione sul campo e della sua personale esperienza di docente—> Afferma
che le abilità comunicative del bambino vadano curate da subito, già quando è sotto la guida del
grammaticus
Primo trattato di pedagogia—> Grande cura di Quintiliano per la psicologia e le modalità di
apprendimento del bambino—> Punto nevralgico attorno al quale l’insegnante deve muoversi
Ogni bambino ha una sua indole che deve essere rispettata e qualunque intervento dell’insegnante non può
prescindere dal tenerne conto—> Tutti possono imparare, se curati e guidati—> Se anche qualcuno è più
intelligente di un altro, possiamo imparare e migliorarci
Consiglia vivamente agli insegnanti di non abusare del proprio potere, di non terrorizzare con la propria
autorità, ma di mostrare un affetto quasi paterno, animato da un profondo rispetto per l’altro
Rifiuta con forza le punizioni corporali e valorizzare la componente ludica dello studio e l’importanza dello
svago e della ricreazione—> Suggerisce ai docenti di sfruttare il divertimento per imparare e di spendere
tempo con gli alunni nel gioco

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Scarica Quintiliano: Vita e Opere di Marco Fabio Quintiliano, Autore e Maestro di Retorica e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Lingue e letterature classiche solo su Docsity!

Marcus Fabius Quintilianus

Generalità

• Circa 35-circa 100 d.C.

• Oratore romano e maestro di retorica

• Institutio oratoria, De causis corruptae eloquentiae

• Cicerone

• Figlio un maestro di retorica, divenne il primo insegnante pubblico, il primo professore statale

Vita

• Figlio di un maestro di retorica, nasce nel 35 d.C. a Calagurris, nella Spagna Tarragonese—> Portato a

Roma per studiare con il grammatico Remmio Palemone e il retore Domizio Afro

• Tornato in Spagna aprì una sua scuola—> 63 d.C.—> Sulpicio Galba lo fece rientrare a Roma, dove

Quintiliano continuò ad insegnare e a praticare l’attività forense

• La sua fama aumentava sempre di più—> Ebbe tra i suoi allievi Plinio il Giovane e probabilmente anche lo

storico Tacito—> Sotto l’imperatore Vespasiano divenne il primo professore di retorica di Roma, ricoprendo una cattedra pubblica—> Stipendio di centomila sesterzi annui

• L’imperatore Domiziano lo volle come tutore dei suoi due nipoti designati alla successione al trono e lo

ricompensò con il conferimento della dignità consolare

• Molti furono i lutti—> La sua giovane moglie e i suoi due figli—> Nell’88 d. C. Quintiliano si ritira dalla

vita pubblica, lasciando l’insegnamento e dedicandosi però a fare un bilancio di quanto studiato—> Vedono la luce molte sue opere, tra cui la monumentale “Institutio oratoria”

• Morì intorno al 96 d.C.

Institutio oratoria (93-96 d. C.)

• Affrontare il tema dell’insegnamento dell’oratoria e fronteggiare la decadenza in cui quest’arte era scaduta

I-II: Lungo proemio, tipico delle grandi opere—> Il libro I affronta il tema dell’educazione del bambino dalla culla fino alla scuola del grammaticus—> Il II introduce l’insegnamento della retorica, definendo la figura del maestro e le esercitazioni necessarie a migliorarsi III-VI: Parte tecnica—> Diversi generi e diverse funzioni della retorica—> Si passa a parlare della inventio—> Reperimento degli argomenti per la costruzione del discorso VII: Dispositio—> Come devono essere ordinati argomenti e argomentazioni all’interno di un’orazione VIII-IX: Elocutio—> Stile da adottare nell’oratoria e le figure retoriche che servono a ornare il discorso X: Rassegna dei principali autori greci e latini del passato—> Modelli di stile per l’oratore—> Offre un giudizio sintetico—> Breve storia letteraria della latinità—> Privilegiato l’aspetto formale prettamente latino—> Gravitas moderata, capace di enfatizzare con misura le parole e le espressioni—> Il modello prediletto è Cicerone XI: Memoria—> Tecniche mnemoniche per studiare il discorso—> Actio—> Gestualità con cui accompagnare le parole durante l’orazione XII: Ritratto del perfetto oratore, sottolineando l’importanza della sua moralità e del rapporto di mutua fiducia con il princeps

• Il modello stilistico di Quintiliano è Cicerone—> Artifici retorici con forme espressive ormai di gusto post-

classico—> Chiasmi, antitesi e parallelismi Principi e teorie educative

• Il punto di vista di Quintiliano sulla didattica è incredibilmente moderno—> Nei primi due libri della sua

opera, l’autore si sofferma sull’educazione del bambino ed è evidente che tutti i concetti da lui espressi siano frutto di un’attenta osservazione sul campo e della sua personale esperienza di docente—> Afferma che le abilità comunicative del bambino vadano curate da subito, già quando è sotto la guida del grammaticus

• Primo^ trattato^ di^ pedagogia—>^ Grande^ cura^ di^ Quintiliano^ per^ la^ psicologia^ e^ le^ modalità^ di

apprendimento del bambino—> Punto nevralgico attorno al quale l’insegnante deve muoversi

• Ogni bambino ha una sua indole che deve essere rispettata e qualunque intervento dell’insegnante non può

prescindere dal tenerne conto—> Tutti possono imparare, se curati e guidati—> Se anche qualcuno è più intelligente di un altro, possiamo imparare e migliorarci

• Consiglia vivamente agli insegnanti di non abusare del proprio potere, di non terrorizzare con la propria

autorità, ma di mostrare un affetto quasi paterno, animato da un profondo rispetto per l’altro

• Rifiuta con forza le punizioni corporali e valorizzare la componente ludica dello studio e l’importanza dello

svago e della ricreazione—> Suggerisce ai docenti di sfruttare il divertimento per imparare e di spendere tempo con gli alunni nel gioco