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Matematica Finanziaria: Operazioni, Valutazione e Rendimenti, Appunti di Matematica Generale

Ammortamenti matematica finanziaria università

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 08/09/2019

ginger00
ginger00 🇮🇹

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Matematica
Finanziaria
Lezione 8
2
Contenuti della lezione
Operazioni finanziarie e loro classificazione.
Criterio del REA (o VAN, o DCF, o NPV)
Criterio del TIR (o IRR), TAN e TAEG
Criterio del pay-back (o tempo di recupero)
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Operazione finanziaria
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< 0 se si tratta di un costo.
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1

Matematica

Finanziaria

Lezione 8

2

Contenuti della lezione

Operazioni finanziarie e loro classificazione.

Criterio del REA (o VAN, o DCF, o NPV)

Criterio del TIR (o IRR), TAN e TAEG

Criterio del pay-back (o tempo di recupero)

3

Operazione finanziaria

t 0 t 1 …. tn

|||〉

C 0 C 1 ... Cn

All’epoca ts si genera un flusso finanziario

Cs, che può essere Cs > 0 se si tratta di un ricavo, Cs < 0 se si tratta di un costo.

4

Classificazione degli investimenti_

  • investimento in senso stretto, se i costi

o uscite monetarie precedono

temporalmente i ricavi o entrate

monetarie.

  • finanziamento in senso stretto, se i

ricavi o entrate monetarie precedono

nel tempo i costi o uscite monetarie

5

Classificazione degli investimenti_

  • investimento in senso generale: un’

operazione per la quale zc < zr

per ogni i ≥ 0;

  • finanziamento in senso generale:

un’operazione per la quale zc > zr

per ogni i ≥ 0;

Siano zc e zr le scadenze medie,

rispettivamente, dei costi e dei ricavi

6

Classificazione degli investimenti_

  • investimento in senso lato:

un’operazione per cui la scadenza media

aritmetica dei costi precede l’epoca del

primo ricavo;

  • finanziamento in senso lato:

un’operazione per cui la scadenza media

aritmetica dei ricavi precede l’epoca del

primo costo.

10

Il criterio del risultato economico

attualizzato ( R.E.A.) - proprietà

se il tasso di

valutazione tende

a + ∞ il R.E.A.

tende al valore della

prima posta

= = ∑

n

k

i V Ck 0

per 0 , ( 0 )

se il tasso di

valutazione è nullo,

il R.E.A. è la somma

delle poste

lim V ( i ) C 0 i

= →+ ∞

11

Il criterio del risultato economico attualizzato ( R.E.A.)

Tra più alternative, sia di investimento che di finanziamento, si preferisce quella che presenta un R.E.A. maggiore; due alternative con il medesimo R.E.A. sono ritenute indifferenti (ma non necessariamente identiche).

Il R.E.A è un operatore lineare, ossia

  • R.E.A. A + B = R.E.A. A + R.E.A. B
  • R.E.A.α A = α R.E.A. A

con numero α reale qualunque.

12

Esempio

Con legge esponenziale al tasso periodale del

7% si ha

VA(0,07) = 267,141; VB(0,07) = 75,

quindi A f B

CA t A

CB t B

13

Il criterio del risultato economico attualizzato ( R.E.A.)

Per il calcolo del R.E.A. si utilizza in genere il regime composto in convenzione esponenziale quindi

n

k

k

V i Ck i

14

Limiti del criterio del R.E.A.

Il R.E.A. fornisce un criterio soggettivo, in

quanto dipendente dalla scelta del tasso i e

utilizzando tassi diversi si giunge a risultati

diversi. Pertanto la scelta del tasso è un

problema cruciale per l'applicabilità del

criterio.

15

Il criterio del tasso interno di

rendimento ( T.I.R o I.R.R.)

Data un’operazione finanziaria si dice Tasso Interno di Rendimento (T.I.R.) dell’operazione stessa quel tasso di valutazione i * ( i* > −1) in corrispondenza del quale il valore attuale dei suoi flussi di cassa si annulla, ossia è il tasso che rende equa l’operazione.

= (^) ∑

n

k

V i Ck gtk

Da (^) () ( ) segue V ( i *)= 0

dove g( tk) è il fattore di sconto secondo una prescelta legge di attualizzazione.

19

Esempio

Data l’operazione finanziaria

V( i) = –1000 + 620 (1 + i)–1+ 560 (1 + i) – 2^ = 0 da

cui si ottiene

i* 1 = -150% (non accettabile finanziariamente)

i* 2 =12% TIR

20

Condizioni per l’esistenza del T.I.R

Teorema di Levi Dato un investimento (finanziamento) con saldo contabile alla scadenza positivo (negativo),

0

=

n

k

S tn Ck (^ ()^0 ),

0

= (^) ∑ <

n

k

Stn Ck

condizione sufficiente di esistenza del T.I.R. (T.I.C.) positivo è che la scadenza media aritmetica delle uscite (entrate) preceda la scadenza della prima entrata (uscita), ossia che l’investimento (il finanziamento) sia in senso lato.

21

Condizioni per l’esistenza del T.I.R

Teorema di Norstrom

Dato un investimento (finanziamento), condizione sufficiente di esistenza del T.I.R. (T.I.C.) positivo è che il saldo contabile cambi segno una sola volta, ossia che l’investimento (finanziamento) sia puro.

22

Esempi

L’investimento

− 2000 2600 − 1000 3000 600 |||||→ 0 1 2 3 4

soddisfa le ipotesi del Teorema di Levi

L‘investimento













=













=

8

7

3

2

1

0

,

  1. 000

400

  1. 000

  2. 000

  3. 600

  4. 000

CA t A

soddisfa le ipotesi del Teorema di Norstrom (ma non di Levi)

Confronto tra T.I.R. e R.E.A. La scelta del progetto a cui è associato il T.I.R. maggiore potrebbe non corrispondere al R.E.A. maggiore.

23

; 5

4

3

0 , 450

300

150

500

A = t A ;

5

4

3

2

1

0

,

160

160

160

160

160

500

=

B = t B

T.I.R.A =14.67% , T.I.R.B =18.03%

REA(A)=REA(B) per i=8.817%

500 450 400 350 300 250 200 150 100 50 0

  • 5 0
  • 10 0

R.E.A.

0 0.02 0 .04 0 .06 0.08 0.1 0.12 0.14 0.16 0.18 0. i P rogetto A P rogetto B

24

TAN e TAEG

TAN e TAEG forniscono una valutazione sul costo reale di finanziamenti concessi.

Entrambi considerano i flussi di cassa al servizio del debito: si differenziano per le voci comprese in tali flussi.

28

Esempio

Una finanziaria concede un prestito di 6000 Euro,

per l’acquisto di una motocicletta, alle seguenti

condizioni:

Durata:1 anno

Rata mensile: Euro 536,

Spese di istruttoria NESSUNA

Spese fisse e imposta bollo : Euro 10,

Spese assicurative: Euro 59,25.

La finanziaria trattiene, all’atto dell’erogazione

del credito, le spese aggiuntive.

Il TAN è il 13,03%, il TAEG è il 16,37%

29

L’importo nominale è 6000 Euro mentre quello

effettivamente finanziato è 5930,42 Euro.

Per calcolare il TAN si risolve prima l’equazione

soddisfatta da i 12 =1.086%, da cui

TAN= 12·i 12 =13,03%

Equazione analoga per il TAEG, con un tasso mensile

i 12 =1.27% equivalente ad un TAEG del 16,37%.

N.B.

TAN = tasso mensile X 12

TAEG = (1+ tasso mensile)^12 – 1.

( ) 6000

1 1 536 12

⋅ − +^12 =

i

i

30

Per una data operazione finanziaria, si definisce tempo

di recupero del capitale la prima scadenza alla quale il totale dei ricavi consente di recuperare i costi sostenuti, cioè eguagliarli o superarli; ovvero in cui si realizza un’inversione di segno nei saldi di cassa Sk.

Il criterio del pay-back o

del tempo di recupero del capitale

tp = {min tk C 0 • Sk ≤ 0, k = 0, 1, 2, ..., n}

Tra più alternative di investimento si preferisce quella con tempo di recupero minore, mentre tra più alternative di finanziamento si preferisce quella con tempo di recupero maggiore. Due alternative con il medesimo tempo di recupero sono ritenute indifferenti (ma non necessariamente identiche).

31

Limiti del criterio del pay-back

Non tiene conto della distribuzione temporale dei costi e dei ricavi entro tp, e trascura i ricavi e/o i costi successivi a tp.

Considera indifferenti due operazioni con uguale tempo di recupero sebbene una di esse termini in tp, mentre l’altra faccia registrare ulteriori entrate o uscite successive a tp (queste ultime infatti non vengono considerate).

32

Esempio Quale dei due progetti è più

conveniente?

= =

−

=

−

=

5

4

3

2

1

0

800

400

200

200

200

  1. 000

,

100

100

500

400

300

  1. 000

CA CB tA t B

A f B infatti tA=3, tB=