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matematica orale ciao, Dispense di Matematica

matematica discorsiva per orale

Tipologia: Dispense

2022/2023

Caricato il 21/04/2026

alice-lazarone-1
alice-lazarone-1 🇮🇹

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MATE
Con il termite limite non si intende qualcosa di limitato (il seno o il coseno sono funzioni
limitate, nel senso che i valori assunti da questi operatori sono limitati da ) ma studiare il
comportamento di una grandezza in funzione di un’altra quando quest’ultima si avvicina ad
una quantità specifica. Se parliamo di limiti dobbiamo tenere in considerazione R (leggi “
ampliato”) l’insieme dei numeri reali a cui si aggiungono i simboli di (che non sono numeri
ma entità che esprimono, rispettivamente, l’idea del sempre più grande e del sempre più
piccolo).
Data una funzione , sia Xo un elemento di R Se accade che per elementi del dominio
prossimi (che tendono) ad Xo, le corrispondenti immagini sono prossime (tendono) tutte ad
una stessa quantità L , si dice che la funzione è regolare in Xo e che il suo limite è proprio L.
FISICA
Vedremo tra poco che questa semplice relazione generò uno dei principali problemi che
diede inizio alla crisi della Fisica classica verso la fine dell’800.
Con il nome di Fisica classica si intende quella parte della Fisica di cui ci siamo finora
occupati costituita da due teorie fondamentali: la meccanica (regolata dalle leggi di Galileo e
di Newton) e l’elettromagnetismo (regolata dalle leggi di Maxwell).
Se per le leggi della meccanica le velocità si sommano, così non può essere nel caso in cui
il corpo in questione, solidale ad un sistema in movimento rispetto ad un altro, sia la luce.
Tutte le contraddizioni alle quali conduceva il modo di ragionare della Fisica classica furono
spazzate via nel 1905 quando Albert Einstein pubblicò la teoria della relatività ristretta. Egli,
con la semplicità che caratterizza tutti i grandi geni, per uscire dalla situazione di disagio
venutasi a creare, parte dall’assunto per cui la velocità della luce è la stessa per tutti i
sistemi di riferimento in moto rettilineo uniforme l’uno rispetto all’altro, dando in questo modo
validità alle equazioni di Maxwell. La conseguenza di questa affermazione è che il tempo
non è assoluto, ma dipende dal sistema di riferimento. La relatività generale è detta così
perché generalizza le leggi della relatività ristretta (e quindi della Fisica classica),
inizialmente valide solo per riferimenti in moto rettilineo uniforme l’uno rispetto all’altro,
anche al caso di sistemi accelerati (non inerziali).
Il principio fondamentale della relatività generale prevede che le leggi della Fisica hanno la
stessa forma in tutti i sistemi di riferimento. (Esempio telo) Secondo quindi la gravitazione di
Einstein il movimento delle sfere più piccole, che si muovono verso la sfera più grande, non
è dovuta all’esistenza di una forza ma semplicemente al fatto che la massa maggiore è la
causa che ha determinato una curvatura del telo (che rappresenta lo spazio- tempo) e il
moto delle sfere più piccole dipende da tale curvatura. Sinteticamente si dice che la gravità è
lo spazio-tempo curvo in azione.
Quando parliamo del nucleare facciamo riferimento a fissione nucleare e fusione nucleare.
Quando parliamo di fissione vi è un nucleo pesante che si divide quando invece parliamo di
fusione vi è un nucleo leggero che si unisce. Possono essere usati in modo costruttivo in
modo distruttivo. In modo distruttivo per quanto riguarda la creazione della bomba atomica
che può causare in poco tempo un’espansione molto vasta. Invece per quanto riguarda il
modo di costruttivi attraverso essi si può generare energia a basso impatto ambientale.

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MATE

Con il termite limite non si intende qualcosa di limitato (il seno o il coseno sono funzioni limitate, nel senso che i valori assunti da questi operatori sono limitati da ) ma studiare il comportamento di una grandezza in funzione di un’altra quando quest’ultima si avvicina ad una quantità specifica. Se parliamo di limiti dobbiamo tenere in considerazione R (leggi “ ampliato”) l’insieme dei numeri reali a cui si aggiungono i simboli di (che non sono numeri ma entità che esprimono, rispettivamente, l’idea del sempre più grande e del sempre più piccolo). Data una funzione , sia Xo un elemento di R Se accade che per elementi del dominio prossimi (che tendono) ad Xo, le corrispondenti immagini sono prossime (tendono) tutte ad una stessa quantità L , si dice che la funzione è regolare in Xo e che il suo limite è proprio L. FISICA Vedremo tra poco che questa semplice relazione generò uno dei principali problemi che diede inizio alla crisi della Fisica classica verso la fine dell’800. Con il nome di Fisica classica si intende quella parte della Fisica di cui ci siamo finora occupati costituita da due teorie fondamentali: la meccanica (regolata dalle leggi di Galileo e di Newton) e l’elettromagnetismo (regolata dalle leggi di Maxwell). Se per le leggi della meccanica le velocità si sommano, così non può essere nel caso in cui il corpo in questione, solidale ad un sistema in movimento rispetto ad un altro, sia la luce. Tutte le contraddizioni alle quali conduceva il modo di ragionare della Fisica classica furono spazzate via nel 1905 quando Albert Einstein pubblicò la teoria della relatività ristretta. Egli, con la semplicità che caratterizza tutti i grandi geni, per uscire dalla situazione di disagio venutasi a creare, parte dall’assunto per cui la velocità della luce è la stessa per tutti i sistemi di riferimento in moto rettilineo uniforme l’uno rispetto all’altro, dando in questo modo validità alle equazioni di Maxwell. La conseguenza di questa affermazione è che il tempo non è assoluto, ma dipende dal sistema di riferimento. La relatività generale è detta così perché generalizza le leggi della relatività ristretta (e quindi della Fisica classica), inizialmente valide solo per riferimenti in moto rettilineo uniforme l’uno rispetto all’altro, anche al caso di sistemi accelerati (non inerziali). Il principio fondamentale della relatività generale prevede che le leggi della Fisica hanno la stessa forma in tutti i sistemi di riferimento. (Esempio telo) Secondo quindi la gravitazione di Einstein il movimento delle sfere più piccole, che si muovono verso la sfera più grande, non è dovuta all’esistenza di una forza ma semplicemente al fatto che la massa maggiore è la causa che ha determinato una curvatura del telo (che rappresenta lo spazio- tempo) e il moto delle sfere più piccole dipende da tale curvatura. Sinteticamente si dice che la gravità è lo spazio-tempo curvo in azione. Quando parliamo del nucleare facciamo riferimento a fissione nucleare e fusione nucleare. Quando parliamo di fissione vi è un nucleo pesante che si divide quando invece parliamo di fusione vi è un nucleo leggero che si unisce. Possono essere usati in modo costruttivo in modo distruttivo. In modo distruttivo per quanto riguarda la creazione della bomba atomica che può causare in poco tempo un’espansione molto vasta. Invece per quanto riguarda il modo di costruttivi attraverso essi si può generare energia a basso impatto ambientale.