Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


matematica schema sintetico, Schemi e mappe concettuali di Matematica

matematica schema sintetico del corso.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2019/2020

Caricato il 02/05/2023

lavinia-trombotto
lavinia-trombotto 🇮🇹

21 documenti

1 / 3

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
DERIVATE DI FUNZIONE, CRESCENZA E DECRESCENZA E PUNTI DI MASSIMO E DI MINIMO
Sappiamo che nel caso di una funzione del tipo f(x) = mx + q la crescenza dipende dal segno del coefficiente
angolare m: se m>0 la retta è crescente, se m<0 la retta è decrescente.
Sappiamo che dati due punti di coordinate A (x₁ ; y₁) e B (x₂ ; y₂) possiamo calcolare il coefficiente angolare
facendo
Δ y
Δ x =yy
xx
Nel caso di un grafico qualsiasi (diverso dalla semplice retta) possiamo fare un procedimento analogo
prendendo due punti e costruendo la retta passante per entrambi se questa risulta crescente la curva in
quel tratto cresce, viceversa decresce. In alcuni casi, però, questo non vale.
Per ottenere m utilizziamo un metodo basato sui limiti, secondo il quale si può approssimare la tangente a
due punti infinitesimamente vicini dobbiamo prendere due punti talmente vicini tanto che uno tenda
all’altro in modo da poter costruire la corrispondente retta tangente, ovvero una retta che tocca la curva in
due punti reali e coincidenti.
Dato il grafico sappiamo che x₀ è la nostra c c è l’ascissa del punto scelto (A) ed è un numero fisso in
quanto scegliendo A scelgo anche la sua ascissa; h è la distanza tra c e l’ascissa dell’altro punto B (ovvero c +
h) ed è anche detta INCREMENTO y(A) = f(c) e y(B) = f(c + h).
Abbiamo detto che i punti devono essere infinitesimamente vicini, quindi h dovrà tendere sempre di più
verso 0.
m della retta AB =
Δ y
Δ x =yAyB
xAxB
=
f
(
c+h
)
f(c)
c+hc=f
(
c+h
)
f
(
c
)
h
RAPPORTO INCREMENTALE data
una funzione y = f(x) definita in un intervallo generico [a;b] e un punto nel suo grafico A(c ; f(c) ),
pf3

Anteprima parziale del testo

Scarica matematica schema sintetico e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Matematica solo su Docsity!

DERIVATE DI FUNZIONE, CRESCENZA E DECRESCENZA E PUNTI DI MASSIMO E DI MINIMO

Sappiamo che nel caso di una funzione del tipo f(x) = mx + q la crescenza dipende dal segno del coefficiente

angolare m: se m>0 la retta è crescente, se m<0 la retta è decrescente.

Sappiamo che dati due punti di coordinate A (x₁ ; y₁) e B (x₂ ; y₂) possiamo calcolare il coefficiente angolare

facendo

Δ y

Δ x

y ₂− y ₁

x ₂−x ₁

Nel caso di un grafico qualsiasi (diverso dalla semplice retta) possiamo fare un procedimento analogo

prendendo due punti e costruendo la retta passante per entrambi  se questa risulta crescente la curva in

quel tratto cresce, viceversa decresce. In alcuni casi, però, questo non vale.

Per ottenere m utilizziamo un metodo basato sui limiti, secondo il quale si può approssimare la tangente a

due punti infinitesimamente vicini  dobbiamo prendere due punti talmente vicini tanto che uno tenda

all’altro in modo da poter costruire la corrispondente retta tangente, ovvero una retta che tocca la curva in

due punti reali e coincidenti.

Dato il grafico sappiamo che x₀ è la nostra c  c è l’ascissa del punto scelto (A) ed è un numero fisso in

quanto scegliendo A scelgo anche la sua ascissa; h è la distanza tra c e l’ascissa dell’altro punto B (ovvero c +

h) ed è anche detta INCREMENTO  y(A) = f(c) e y(B) = f(c + h).

Abbiamo detto che i punti devono essere infinitesimamente vicini, quindi h dovrà tendere sempre di più

verso 0.

m della retta AB =

Δ y

Δ x

yA− yB

xA−xB

=

f ( c +h) −f (c)

c+h−c

f ( c +h) −f ( c )

h

 RAPPORTO INCREMENTALE  data

una funzione y = f(x) definita in un intervallo generico [a;b] e un punto nel suo grafico A(c ; f(c) ),

incrementiamo l’ascissa di A di una quantità h e otteniamo il punto B di coordinate B( c + h ; f(c + h) ), il

rapporto incrementale è il numero

f ( c +h) −f ( c )

h

che corrisponde al coefficiente angolare della retta

tangente al punto c (h tende a 0).

Man mano che B si avvicina ad A, h si avvicina a 0  se B tende ad A, h tende a 0.

mtg (pendenza retta tangente) = lim

h→ 0

f ( c+ h)−f ( c )

h

= f’(x) = derivata prima della funzione  data una

funzione y = f(x), la derivata della funzione nel punto c (ovvero f’(c) ) è il limite, se esiste ed è finito, per h

che tende a 0 del rapporto incrementale.

DEFINIZIONI DI DERIVATA DI FUNZIONE

Geometricamente  data la funzione f(x) e fissato un punto della curva, la derivata rappresenta il

coefficiente angolare m della retta tangente alla curva in quel punto.

Analiticamente  data una funzione y = f(x), definita in un intervallo ]a;b[, la derivata della funzione nel

punto c (ovvero f’(c) ) è il limite, se esiste ed è finito, per h che tende a 0 del rapporto incrementale.

DIPENDENZA FUNZIONALE TRA x ED f’(x)

Per ogni x esiste una m e per ogni m esiste f’(x).

Se f’(x) > 0 la curva è crescente;

se f’(x) < 0 la curva è decrescente;

se f’(x) = 0 siamo in corrispondenza di un punto di massimo o minimo.

DERIVATE FONDAMENTALI

Derivata di funzione costante  f ( x)=k  f ’ (x )= 0

Derivata di funzione identità  f ( x)=x

 f ’( x )= 1

Derivata di funzione x²  f ( x)=x ²  f ’ (x )= 2 x

Derivata di funzione potenza  f ( x)=xⁿ f ’ ( x )=n ∙ xⁿ ¹ per qualsiasi n appartenente ai reali e

per qualsiasi x appartenente ai reali

NB

n

x

m

=

x

m

n

Derivata della funzione seno  f ( x)=sinx  f ’ ( x )=cosx

Derivata della funzione coseno  f ( x)=cosx  f ’( x )=−sinx

Derivata della funzione esponenziale  f ( x)=a ˟  f ’ (x )=a ˟ lna

Derivata della funzione logaritmica  f ( x)=logₐx

 f ’ (x )=

x

∙ logₐe

Derivata del logaritmo naturale  f (x)=lnx 

f ’( x )=

x

Derivata di e˟  f (x)=e ˟  f ’( x )=e ˟

Derivata del prodotto di una costante per una funzione  D[k ∙ f(x)] = k ∙f’(x)

Derivata della somma di funzioni  D[f ( x)+ g(x )]=f ’( x )+ g ’(x )

Derivata del prodotto di funzioni  D[ f

x

∙ g

x

]=f

'

x

∙ g

x

  • f (x )∙ g ' (x )

Derivata del reciproco di una funzione 

D

[

f ( x )

]

f ' ( x)

f

2

(x)

Derivata del quoziente di due funzioni 

D

[

f ( x)

g ( x )

]

f

'

( x ) ∙ g ( x ) + f (x )∙ g ' (x)

g

2

(x)

Derivata di funzioni irrazionali  D ¿ = D[x

m

n

m

n

∙ x

m

n

− 1