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materiale per scienze della formazione primaria, Dispense di Pedagogia

slide e dispense per vari esami

Tipologia: Dispense

2017/2018

Caricato il 04/11/2018

Lulla1989
Lulla1989 🇮🇹

4.4

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Anno Scolastico
2009 – 2010
PROGETTO EDUCATIVO – DIDATTICO
Insegnanti coinvolte
Maritan Fabiola
Milan Angela
Pellegrini Elisa
Penello Francesca
Sandonà Elena
Tresoldi Marianna
Zuin Lisanna
PARROCCHIA S.MARIA ASSUNTA
SCUOLA DELL’INFANZIA “GIOVANNI XXIII”
e NIDO INTEGRATO “I BIMBI”
Via Cimitero 5, 35025 Cartura PD
tel. 049.9555572 [email protected]
www.infanziacartura.it
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Anno Scolastico

PROGETTO EDUCATIVO – DIDATTICO

Insegnanti coinvolte Maritan Fabiola Milan Angela Pellegrini Elisa Penello Francesca Sandonà Elena Tresoldi Marianna Zuin Lisanna

PARROCCHIA S.MARIA ASSUNTA

SCUOLA DELL’INFANZIA “GIOVANNI XXIII”

e NIDO INTEGRATO “I BIMBI”

Via Cimitero 5, 35025 Cartura PD

tel. 049.9555572 [email protected]

www.infanziacartura.it

Introduzione generale

“La ricchezza del mio cuore

è infinita come il mare…”

W.Shakespeare La proposta educativa-didattica di quest’anno nasce da un libro, L’Arcobalena (Massimo Sardi, ed. Giunti, 2000) in cui si narrano le vicende di una balena speciale, che ha sulla schiena i sette colori dell’arcobaleno. Oltre al dorso colorato, la balena ha una voce particolarmente fastidiosa, che le impedisce di stringere amicizia con gli altri esseri marini. Decide così di partire alla ricerca del grande amore con cui costruire una famiglia; incontra vari personaggi, alcuni buoni, altri meno, ma nessuno è fatto per lei. Nonostante ciò, ciascuno di loro mostra un particolare problema e stato d’animo e Arcobalena li aiuta, regalando uno ad uno i suoi colori. Man mano che dona, la voce di Arcobalena si trasforma e proprio quando sembra aver perso ogni speranza raggiunge un capodoglio e… La scelta di questa storia è scaturita dal fatto che essa rappresenta un collegamento forte con l’espressività intesa in ogni sua forma (linguistica, mimico-gestuale, grafico- pittorica, manipolativa, motoria e musicale) e offre molti spunti per valorizzare l’educazione affettiva e ambientale. Il linguaggio che utilizza è, inoltre, semplice e comprensibile per le tre età degli alunni (3,4,5 anni) e coinvolgente considerata la sua impronta fantastica. Insieme ai bambini, scopriremo i colori dell’arcobaleno, proveremo ad immedesimarci nei vari personaggi della storia, a soffermarci sulle loro caratteristiche e a riflettere sui loro atteggiamenti e sentimenti, riconoscendo come questi facciano parte di noi e delle nostre esperienze quotidiane. Saranno le emozioni che ci aiuteranno a crescere, a diventare persone attente e sensibili verso gli altri e nei confronti del nostro mondo. Infine, creeremo interesse e curiosità nei confronti dell’acqua e dell’ambiente marino, scoprendo come quest’ultimo possa rivelarsi un tesoro prezioso. Il mare…così grande e generoso, che racchiude storie affascinanti e mille “perché” che svelano i segreti della natura. Ogni goccia diventa poesia, fa scaturire un’emozione, si muove in una danza, si trasforma in un canto da acclamare, da ballare, da cantare all’”uomo” che naviga nel mare della vita. Le Insegnanti Le attività di seguito descritte sono da ritenersi flessibili, adattabili e modificabili nel corso dell’anno scolastico, in relazione alle risposte e ai bisogni formativi dei bambini.

Appuntamenti da condividere insieme… DATA DATA (^) RICORRENZARICORRENZA 29 ottobre 2009 Festa dei NONNI: i bambini verranno accompagnati solo dai nonni 20 Dicembre 2009 Festa di Natale 10 Gennaio 2010 S. Messa del “Battesimo” 11 Febbraio 2010 Festa di Carnevale 18 Aprile 2010 S. Messa del “grazie” Maggio 2010 Uscite didattiche Maggio 2010 Festa della famiglia Maggio 2010 Lezione aperta (saggi) di Ed. Motoria

FINALITÀ DEL PROGETTO Le finalità si possono ricondurre a quelle della Scuola dell’infanzia (Indicazioni per il curricolo, 2007), evidenziando la forte valenza formativa dell’educazione affettiva, espressiva ed ambientale. In particolare: Lo sviluppo dell’identità

  • imparare a stare bene e sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze nel contesto gruppo/scuola;
  • conoscersi e sentirsi riconosciuti come persone uniche, capaci di dare un personale contributo nel gruppo;
  • fare esperienza di diversi ruoli, sentirsi parte di un gruppo/comunità. Lo sviluppo dell’autonomia
  • partecipare alle attività e alle negoziazioni e decisioni, motivando le proprie opinioni, scelte e comportamenti;
  • avere fiducia in sé e negli altri;
  • perseverare nelle attività;
  • provare il piacere di fare da sé e saper chiedere aiuto;
  • esplorare la realtà. Lo sviluppo della competenza
  • imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto;
  • descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi;
  • sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati. La cittadinanza
  • scoprire gli altri, la necessità di regole condivise, che si definiscono attraverso il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro. I CINQUE CAMPI DI ESPERIENZA Il Regolamento (DPR 275/99) che disciplina l'autonomia delle istituzioni scolastiche richiede alle singole scuole di rendere concreto il diritto ad apprendere e alla crescita educativa di tutti gli alunni” (art. 4) e quindi attraverso la progettazione educativa ed organizzativa, di assicurare il successo formativo di tutti i soggetti. Come affermano le Indicazioni per il curricolo emanate dal Ministro Fioroni^1 , oggi al docente viene chiesto di progettare un curricolo di scuola da attuare nelle pratiche didattiche quotidiane, che tenga conto dei bisogni formativi rilevati in ogni specifico contesto territoriale. Gli insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni e progetti di apprendimento per favorire l'organizzazione di ciò che i bambini vanno scoprendo. L'esperienza diretta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori permettono al bambino, opportunamente guidato, di (^1) Indicazioni per il curricolo, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione, Ministero della Pubblica Istruzione, Roma settembre 2007

mondo positiva per dargli gli strumenti per vivere in un modo sereno e costruttivo il suo ambiente naturale. I campi di esperienza sopra elencati sono da intendersi TRASVERSALI all’intero progetto annuale. METODOLOGIA, VALUTAZIONE E DOCUMENTAZIONE Nel corso dei singoli interventi didattici le insegnanti cercheranno di adottare metodi pedagogici di tipo “relazionale” e “attivo”. Il primo pone attenzione alla motivazione ad apprendere del bambino e alla qualità della relazione interpersonale: la relazione e il dialogo con i bambini diventano la condizione primaria dell’apprendimento. Quest’ultimo non si lega ai soli contenuti da perseguire ma a tutte le condizioni che si creano in aula, fra queste, anche le esperienze dirette che vengono affrontate. Il sapere non è più solo dell’insegnante, ma è un sapere condiviso, maturato mediante un’elevata partecipazione alle conversazioni, garantite a motivare il coinvolgimento personale dell’alunno. D’altra parte, il metodo attivo propone tecniche che “utilizzano e/o che provocano l’attività dell’allievo”^2. In altre parole, il bambino apprende per mezzo della propria attività, scopre in maniera autonoma, viene posto di fronte al problema, mostrandone l’interezza e la complessità. A questo scopo, l’insegnante gioca il ruolo fondamentale di consulente del processo di apprendimento, vale a dire essere in grado di far prendere coscienza al bambino dei processi del proprio pensiero e cercare di riformularli, con lui, in termini corretti. Uno dei punti forza del metodo attivo diviene sicuramente la socializzazione. Attraverso lo stare con gli altri, il bambino si abitua a mettere in comune le proprie idee. Secondo quanto affermava J. Dewey, l’alunno che apprende attraverso il metodo attivo si trova in una situazione di esperienza diretta e come tale ha la possibilità di sottoporre le sue idee alla prova della stessa. Nell’esperienza può generarsi anche una situazione problema, che stimolerà il bambino a riflettere e a ricercare le osservazioni più adeguate per cercare di risolverla. Sulla base di queste condizioni pedagogiche, nel corso del progetto annuale si adotteranno le seguenti strategie e tecniche didattiche:

 Circle time (cerchio magico): conversazione – discussione di gruppo in cui i

bambini vengono invitati a sedersi in cerchio insieme con l’insegnante e ad esprimere opinioni, giudizi, emozioni per favorire il confronto e la disponibilità all’ascolto reciproco in un clima sereno;

 Stesura di protocolli sulle conversazioni guidate, per capire dove sostano i

pensieri (preconoscenze), per poter ragionare con i bambini sulle emozioni e sui loro sentimenti, per collezionare ipotesi sull’argomento da trattare;

 Animazioni, drammatizzazioni, rappresentazioni teatrali (le insegnanti

proporranno il libro L’Arcobalena a più riprese) ed uso di materiali e oggetti stimolanti per il bambino.

 Giochi a tema

(^2) G. Mialeret, Il sapere pedagogico , PensaMultimedia, Lecce, 1999, p. 246. Metodologia di insegnamento

Per la scuola dell’infanzia valutare non significa classificare e dare giudizi, ma individuare nel bambino le strategie messe in atto per apprendere e per relazionarsi ed aiutarlo a rafforzare le proprie capacità. Per tale motivo, durante il nostro percorso, si darà valore all’osservazione mirata e sistematica dei prodotti realizzati dai bambini (rappresentazioni grafiche, schede operative...) e dei loro processi attivi (dialoghi, atteggiamenti, partecipazione...). Si terrà conto dei livelli di padronanza relativi le conoscenze, le abilità, le strategie di ciascuno, rispettando i bisogni, le attitudini e le caratteristiche personali di ogni bambino. Intesa in questo senso, la valutazione che effettueremo, costituirà un processo formativo continuo, riconoscendo anche la consapevolezza che il bambino ha delle proprie conquiste. Nel corso dell’anno si potranno utilizzare griglie di osservazione sistematiche. Un altro importante strumento di verifica e autoverifica è quello della documentazione, che consente di ripensare a “posteriori” al percorso didattico svolto. La documentazione permette di tenere memoria di quanto avviene nella scuola, di costruire significati condivisi e di “lasciare traccia” delle proprie esperienze educative. Tale esercizio rende visibile l’apprendimento dei bambini e comunica agli stessi che le loro idee e le loro azioni sono prese seriamente in considerazione. Questo li incoraggia e responsabilizza, aiutandoli ad ampliare ed ad approfondire il loro apprendimento. La documentazione delle attività e dei progetti realizzati dai bambini, offre loro l’opportunità di ricercare la propria identità, di potersi raccontare e riascoltare e di condividere con i genitori quanto hanno imparato a scuola. Per tale motivo, si è pensato di realizzare insieme ai bambini e per ogni unità didattica e di apprendimento dei fascicoli individuali, che raccoglieranno le attività grafico- pittoriche, le rappresentazioni grafiche e le eventuali scritture riguardanti l’attività didattica. I fascicoli riporteranno per ogni intervento la consegna del lavoro che i bambini devono svolgere. Quest’ultimi, opportunamente rilegati, verranno consegnati alle famiglie durante e al termine dell’anno scolastico. Altre fonti di documentazione saranno i prodotti realizzati in piccolo gruppo, le foto che verranno scattate nel corso dell’attività didattica, gli eventuali “doni" che i bambini creeranno per la famiglia. Verifica, valutazione e documentazione

1° U.D.A. CHI È ARCOBALENA? Premessa In questa prima unità di apprendimento conosceremo Arcobalena, una balena speciale che ha sulla schiena i sette colori dell’arcobaleno. Lei è bella ed elegante, ma quando canta tutti si tappano le orecchie e nessun essere marino vuole esserle amico. Così decide di partire alla ricerca del grande amore… E noi bambini come siamo fatti? Esploriamo e conosciamo il nostro corpo per averne cura e affinare la percezione di noi stessi. Tempi: fine ottobre-novembre Anni 3

  • Conoscere e percepire l’immagine corporea
  • Individuare e denominare le varie parti del corpo
  • Sviluppare le capacità senso-percettive
  • Riconoscere la propria identità sessuale
  • Scoprire le caratteristiche di un personaggio fantastico (l’Arcobalena)
  • Consolidare l’acquisizione di regole
  • Provare piacere a vivere nell’ambiente scolastico Anni 4-
  • Individuare e denominare le varie parti del corpo
  • Riconoscere ed indicare le varie parti del corpo su di sé e sugli altri
  • Scoprire e riconoscere le caratteristiche di un personaggio fantastico (l’Arcobalena)
  • Riprodurre graficamente il proprio corpo
  • Riconoscere la propria identità sessuale
  • Affinare le capacità senso-percettive
  • Affinare la motricità fine
  • Progredire nella conoscenza e nella coscienza di sé, per proiettarsi positivamente nei confronti degli altri
  • Interagire e collaborare con i compagni durante le attività

 Ascolto e comprensione di una parte della storia di Arcobalena

 Giochi con il corpo

 Rappresentazioni grafico-pittoriche sull’immagine corporea

 Giochi simbolici  Riproduzioni materico-creative  Canti, filastrocche, bans inerenti il corpo  Attività sul libro operativo inerenti l’U.d.A proposta Obiettivi per sviluppare le competenze Attività

2° U.d.a. ARCOBALENA INCONTRA IL PESCIOLINO Premessa Il viaggio di Arcobalena è appena iniziato e subito incontra un minuscolo, dolce pesciolino, bianco come la panna. Ma subito arrossisce per la timidezza. Come è come non è, Arcobalena gli regala il colore rosso così nessuno si accorge di niente quando arrossisce. Grazie a questo incontro, noi bambini scopriremo il colore rosso e proveremo a riconoscere un’emozione tipica del primo periodo dell’anno scolastico: l’insicurezza e la timidezza. Tempi: novembre Anni 3

  • Affinare le capacità senso-percettive
  • Ascoltare un breve racconto animato
  • Sperimentare i colori con l’utilizzo di semplici strumenti
  • Percepire e riconoscere diversi stati d’animo
  • Provare ad esprimere le proprie emozioni
  • Esprimere verbalmente le proprie emozioni nel gruppo sezione
  • Rafforzare rapporti di amicizia
  • Disegnare, dare forma e colore all’esperienza con una varietà creativa di strumenti e materiali
  • Osservare e cogliere le caratteristiche del paesaggio autunnale Anni 4-
  • Ascoltare e comprendere il racconto di una storia
  • Rielaborare i contenuti di un racconto
  • Esprimersi attraverso i colori
  • Utilizzare i colori attraverso varie tecniche pittoriche
  • Esprimere le proprie emozioni
  • Comunicare al gruppo sezione le proprie emozioni
  • Esprimersi attraverso linguaggi differenti
  • Sviluppare fiducia e motivazione nell’esprimere emozioni e i propri pensieri
  • Rafforzare rapporti di amicizia
  • Ampliare il bagaglio lessicale
  • Stimolare e accrescere la creatività artistica
  • Esprimere preferenze
  • Disegnare, dare forma e colore all’esperienza con una varietà creativa di strumenti e materiali
  • Scoprire che esistono più punti di vista
  • Osservare e cogliere le caratteristiche del paesaggio autunnale
  • Memorizzare filastrocche Obiettivi per sviluppare le competenze
  • Esprimere verbalmente le proprie emozioni nel gruppo sezione
  • Rafforzare rapporti di amicizia
  • Disegnare, dare forma e colore all’esperienza con una varietà creativa di strumenti e materiali
  • Sperimentare tecniche grafico-pittoriche differenti
  • Sviluppare la creatività artistica
  • Cogliere le differenze del giorno e della notte
  • Memorizzare poesie e canti a sfondo natalizio Anni 4-
  • Ascoltare e comprendere il racconto di una storia
  • Rielaborare i contenuti di un racconto
  • Esprimersi attraverso i colori
  • Utilizzare i colori attraverso varie tecniche pittoriche
  • Esprimere le proprie emozioni
  • Comunicare al gruppo sezione le proprie emozioni
  • Esprimersi attraverso linguaggi differenti
  • Sviluppare fiducia e motivazione nell’esprimere emozioni e i propri pensieri
  • Rafforzare rapporti di amicizia
  • Ampliare il bagaglio lessicale
  • Stimolare e accrescere la creatività artistica
  • Esprimere preferenze
  • Disegnare, dare forma e colore all’esperienza con una varietà creativa di strumenti e materiali
  • Scoprire che esistono più punti di vista
  • Affinare il senso estetico
  • Ampliare il bagaglio lessicale
  • Stimolare e accrescere la creatività artistica
  • Cogliere le differenze del giorno e della notte
  • Memorizzare poesie e canti a sfondo natalizio  Sperimentiamo il colore giallo attraverso varie tecniche pittoriche  Manipolazioni di plastilina, pasta di sale di colore giallo  Verbalizzazioni e conversazioni guidate sulla generosità: i gesti della generosità, le parole gentili “grazie” e “prego”, come ci sentiamo quando ci viene fatto un regalo?...  Giochi simbolici  Sperimentiamo il buio (notte/giorno)

 Letture di storie che hanno come protagonista la luna: “Io mi mangio la luna”,

“La luna addormentata”  Attività mimiche-gestuali  Rappresentazione grafica dei personaggi della storia  Schede operative  Realizzazione di un dono per Natale da portare a casa  Preparazione della festa di Natale  Attività sul libro operativo inerenti l’U.d.A proposta Attività

4° U.d.a. ARCOBALENA INCONTRA IL SOLE Premessa Arcobalena continua a nuotare nell’immensità del mare quando vede l’enorme e splendente sole, ma purtroppo è un po’ triste perché si sente solo, essendo tanto luminoso e lontano. Così Arcobalena gli dona l’arancione, il colore del tramonto. Tempi: gennaio

Anni 3

  • Affinare le capacità senso-percettive
  • Sviluppare la capacità oculo-manuale
  • Ascoltare un breve racconto animato
  • Ascoltare e comprendere un racconto
  • Sperimentare i colori con l’utilizzo di semplici strumenti
  • Percepire e riconoscere diversi stati d’animo
  • Provare ad esprimere le proprie emozioni
  • Esprimere verbalmente le proprie emozioni nel gruppo sezione
  • Rafforzare rapporti di amicizia
  • Disegnare, dare forma e colore all’esperienza con una varietà creativa di strumenti e materiali
  • Sperimentare tecniche grafico-pittoriche differenti
  • Sviluppare la creatività artistica
  • Osservare e cogliere le caratteristiche del paesaggio invernale
  • Percepire il sole come fonte di calore
  • Memorizzare una filastrocca

Anni 4-

  • Ascoltare e comprendere il racconto di una storia
  • Rielaborare i contenuti di un racconto
  • Esprimersi attraverso i colori
  • Utilizzare i colori attraverso varie tecniche pittoriche
  • Esprimere le proprie emozioni
  • Comunicare al gruppo sezione le proprie emozioni
  • Esprimersi attraverso linguaggi differenti
  • Sviluppare fiducia e motivazione nell’esprimere emozioni e i propri pensieri
  • Rafforzare rapporti di amicizia
  • Ampliare il bagaglio lessicale
  • Stimolare e accrescere la creatività artistica
  • Esprimere preferenze
  • Disegnare, dare forma e colore all’esperienza con una varietà creativa di strumenti e materiali
  • Scoprire che esistono più punti di vista
  • Affinare il senso estetico
  • Ampliare il bagaglio lessicale
  • Stimolare e accrescere la creatività artistica
  • Osservare e cogliere le caratteristiche del paesaggio invernale
  • Percepire il sole come fonte di calore Obiettivi per sviluppare le competenze

5° U.d.a. ARCOBALENA INCONTRA IL DRAGO MARINO Premessa: Mentre Arcobalena fa un pisolino viene disturbata da un buffo e simpaticissimo drago marino. Lui si crede mostruoso e vorrebbe spaventare gli altri abitanti del mare, invece fa ridere e diverte. Per dargli un tocco di pauroso l’amica balena gli regala il verde. Tempi: febbraio

Anni 3

  • Affinare le capacità senso-percettive
  • Sviluppare la capacità oculo-manuale
  • Ascoltare un breve racconto animato
  • Ascoltare e comprendere il racconto di una storia
  • Sperimentare i colori con l’utilizzo di semplici strumenti
  • Percepire e riconoscere diversi stati d’animo
  • Provare ad esprimere le proprie emozioni
  • Esprimere verbalmente le proprie emozioni nel gruppo sezione
  • Rafforzare rapporti di amicizia
  • Disegnare, dare forma e colore all’esperienza con una varietà creativa di strumenti e materiali
  • Sperimentare tecniche grafico-pittoriche differenti
  • Sviluppare la creatività artistica
  • Apprendere e memorizzare una filastrocca/poesia

Anni 4-

  • Ascoltare e comprendere il racconto di una storia
  • Rielaborare i contenuti di un racconto
  • Esprimersi attraverso i colori
  • Utilizzare i colori attraverso varie tecniche pittoriche
  • Esprimere le proprie emozioni
  • Comunicare al gruppo sezione le proprie emozioni
  • Esprimersi attraverso linguaggi differenti
  • Sviluppare fiducia e motivazione nell’esprimere emozioni e i propri pensieri
  • Rafforzare rapporti di amicizia
  • Ampliare il bagaglio lessicale
  • Stimolare e accrescere la creatività artistica
  • Esprimere preferenze
  • Disegnare, dare forma e colore all’esperienza con una varietà creativa di strumenti e materiali
  • Scoprire che esistono più punti di vista
  • Affinare il senso estetico
  • Ampliare il bagaglio lessicale
  • Stimolare e accrescere la creatività artistica
  • Apprendere e memorizzare una filastrocca/poesia Obiettivi per sviluppare le competenze

 Sperimentiamo il colore verde attraverso varie tecniche pittoriche

 Manipolazioni di plastilina, pasta di sale di colore verde

 Verbalizzazioni e conversazioni guidate sulla simpatia: cosa significa essere

simpatici? La simpatia come ci fa sentire? Quali sono le cose che ci rendono simpatici e allegri?  Giochi simbolici  Attività mimiche-gestuali  Rappresentazione grafica dei personaggi della storia  Schede operative

 Riproduzioni materico-creative: realizzazione di un

drago marino da portare a casa (tipo spirale ritagliata)

 Attività sul libro operativo inerenti l’U.d.A proposta e

sul Carnevale  Prepariamo la festa di Carnevale  Impariamo una filastrocca e/o canzone sul Carnevale  Inizio Percorso “Numeriamo” per i bambini grandi 6° U.d.a. ARCOBALENA INCONTRA IL DELFINO Premessa: Uno, due, tre…olè! Ora Arcobalena è alle prese con un delfino pieno di energia e di voglia di vivere, salta e corre velocissimamente e lei lo aiuta a calmarsi e rilassarsi, regalandogli l’azzurro. Tempi: marzo

Anni 3

  • Affinare le capacità senso-percettive
  • Sviluppare la capacità oculo-manuale
  • Ascoltare un breve racconto animato
  • Ascoltare e comprendere il racconto di una storia
  • Sperimentare i colori con l’utilizzo di semplici strumenti
  • Percepire e riconoscere diversi stati d’animo
  • Provare ad esprimere le proprie emozioni
  • Esprimere verbalmente le proprie emozioni nel gruppo sezione
  • Rafforzare rapporti di amicizia
  • Disegnare, dare forma e colore all’esperienza con una varietà creativa di strumenti e materiali
  • Sperimentare tecniche grafico-pittoriche differenti
  • Sviluppare la creatività artistica
  • Osservare e cogliere le caratteristiche del paesaggio primaverile Attività Obiettivi per sviluppare le competenze

MINI-PROGETTO ACQUA Premessa: Il mini-progetto “Acqua” vuole dare un’importanza formativa all’educazione ambientale. L’acqua è affettività, emozione, ricordo e anche chiave per comprendere i fenomeni della natura e i suoi processi vitali. Tempi: aprile Collegamenti con i campi d’esperienza I campi di esperienza principalmente coinvolti sono “La conoscenza del mondo” e “Il sé e l’altro” Per quanto attiene al campo “La conoscenza del mondo” , il progetto si pone obiettivi inerenti due macro-aree:

 l’implemento della scientificità non specifica , per promuovere la curiosità, la

spinta ad esplorare e a capire, il gusto della scoperta, la meraviglia, lo stupore, il desiderio di mettere alla prova il pensiero;

 la promozione dell’attitudine alla ricerca, e lo sviluppo di abilità d’indagine

attraverso l‘acquisizione di modalità scientificamente orientate, di una sequenza operativa (prevedere, fare, rappresentare, ridiscutere, confrontare previsioni e risultati); Per il campo “Il sé e l’altro” le macro-aree si riferiscono a:

 conoscenza ed espressione di sé;

 l’avvio alla consapevolezza della dimensione sociale e co-costruttiva del sapere;

 lo sviluppo di competenze sociali (ascolto, confronto, negoziazione, collaborazione,

comunicazione);

OBIETTIVI

Anni 3-4-

  • approfondire il rispetto della natura
  • acquisire comportamenti nuovi e responsabili verso l’altro e ambiente
  • esprimere, ascoltare e condividere le proprie conoscenze e vissuti in relazione all’acqua
  • chiedere spiegazioni, porre domande
  • osservare l’acqua, le sue proprietà e caratteristiche, trasformazioni e relazioni con altri materiali, attraverso canali plurisensoriali
  • riflettere, formulare ipotesi (anticipazioni)
  • controllare empiricamente, attraverso il fare, la sperimentazione attiva e partecipata
  • affinare il lessico e fare un uso argomentativo del linguaggio
  • cogliere il punto di vista degli altri
  • prevedere, osservare e ordinare le esperienze
  • sviluppare comportamenti collaborativi e cooperativi
  • discutere soluzioni/osservazioni
  • riflettere sul percorso, sui risultati/prodotti e sui processi Obiettivi per sviluppare le competenze

 Come’è l’acqua? ( allo stato liquido ): caratteristiche (trasparente/incolore,

inodore, insapore), è liquida; L’insegnante predispone alcuni contenitori trasparenti di diverse forme: tonda, bassa e piatta (la “vaschetta”), cilindrica (il “vaso” o il “bicchiere”). Sollecita i bambini ad esplicitare le loro preconoscenze in relazione all’uso/funzione di tali oggetti. Si individua la funzione di contenimento dell’acqua, nascono domande (Perché? Cosa succede se non c’è il contenitore), ipotesi che verifichiamo con i bambini, versando l’acqua sul tavolo e annotando le loro osservazioni.

 Le polveri nell’acqua: miscugli eterogenei ed omogenei (soluzioni)

Si sollecitano la formulazione di domande in relazione alla solubilità di alcune “polveri” (“tutte le polveri si ‘sciolgono’ nell’acqua?”, “…si vedono se stanno nell’acqua?”….).

 Esperimenti sul galleggiamento: si recuperano oggetti fatti di diversi materiali,

si formulano ipotesi e si procede alla sperimentazione (Cosa galleggia? Cosa va sul fondo?)

 Gli stati dell’acqua (liquido, solido, aeriforme): prepariamo i ghiaccioli, osserviamo

il pentolone della pastasciutta…  Il ciclo dell’acqua: ascolto della storia “L’omino della pioggia” e coloritura del ciclo dell’acqua

 L’utilità dell’acqua: con l’acqua si può…

 Passeggiata lungo il canale Paltana di Cartura 7° U.d.a. ARCOBALENA INCONTRA LA PIOVRA e LO SQUALO Premessa Arcobalena incontra due brutti ceffi, prepotenti e arroganti che le rubano i colori indaco e violetto. Lei ha paura ed ha tanta voglia di piangere perché adesso è tutta bianca, ripensa a tutti i personaggi che ha incontrato, ai colori donati e si sente sola, ma ad un tratto… Tempi: aprile-maggio Anni 3

  • Affinare le capacità senso-percettive
  • Sviluppare la capacità oculo-manuale
  • Ascoltare un breve racconto animato
  • Sperimentare i colori con l’utilizzo di semplici strumenti
  • Percepire e riconoscere diversi stati d’animo
  • Provare ad esprimere le proprie emozioni
  • Esprimere verbalmente le proprie emozioni nel gruppo sezione
  • Rafforzare rapporti di amicizia Attività Obiettivi per sviluppare le competenze