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Micenei Fenici e Greci, Appunti di Archeologia

Appunti lezioni in presenza della prof. A. Morigi per l'esame di Architettura della città

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 13/11/2024

m.c.99.
m.c.99. 🇮🇹

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URBANISTICA PRECLASSICA: MICENEI, FENICI,
GRECI
PC
A cosa serve studiare l’urbanistica antica? Le caratteristiche e i meccanismi
alla base delle diverse città sono più o meno trasversali e continuativi
almeno per quanto riguarda la cultura occidentale.
Perché proprio la città? Secondo molti studi (IP Antropologia) la città è
l’elemento basilare per l’umanità associativa Fenomeno di
autorappresentazione: Chi costruisce e abita la città ha la tendenza a
rappresentare stesso all’interno del modello urbano (da aspetti
individuali a quelli religiosi fino allo status ES Posizione del comune in Italia
VS altre culture.
METODI:
Suddivisione per livelli (layers): Dividere il luogo in sequenze temporali
che corrispondono a precise epoche storiche. Possono avere grandezza
variabile f Garantisce la comprensione delle dinamiche di causa-effetto:
attraverso lo studio dei layers siamo in grado di capire perché una città, in
un determinato momento storico, si conformasse in un certo modo.
Aereo topografia archeologica: Fotografia aerea (prospettiva migliore di
sintesi) a terreno umido ? Permette di vedere le strutture coperte dal
terreno in quanto l’erba e la terra su resti murari non trattengono l’umidità
e si vede di più mentre il terreno normale rimane scuro f Aiutare, partendo
dalla realtà archeologica, a creare fedeli ricostruzioni.
Esame archeologico: Comparazione fra un edificio archeologico con tutti
quelli di certa documentazione ? Problema degli scavi più antichi: Fatti
male, in fretta, spesso trafugati Non ci sono più materiali che aiutino a
comprendere la cultura dell’epoca VS Teorica dei modelli1.
Carta Archeologica Italiana (1860, dopo l’Unità d’Italia): Progetto
archeologico su scala nazionale per permettere di far conoscere il territorio
a livello unitario:
1. Perlustrazione a tappeto del territorio;
2. Giornalmente stralci di territorio (100km2, ogni archeologo copre ca. 10m2)
vengono setacciati per rinvenire tracce antiche;
3. I rinvenimenti vengono prelevati, segnati sulla mappa e studiati;
4. Diventa uno dei tasselli del GIS (Sistema informativo territoriale italiano,
banca dati);
5. Oggi la ricerca si affianca all’AI che grazie a delle query è in grado di
classificare correttamente i vari dati raccolti.
Archeo DB: Progetto digitale che riguarda l’Emilia-Romagna. Banca dati
digitale in aggiornamento continuo dove si possono ricavare tutti i dati che
riguardano questo contesto.
1 Si cerca il modello più antico che avrebbe fatto da modello a tutte le società successive MA Non
spiega molti casi in cui l’incontro era impossibile.
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URBANISTICA PRECLASSICA: MICENEI, FENICI,

GRECI

PC

 A cosa serve studiare l’urbanistica antica? Le caratteristiche e i meccanismi alla base delle diverse città sono più o meno trasversali e continuativi almeno per quanto riguarda la cultura occidentale.  Perché proprio la città? Secondo molti studi ( IP Antropologia) la città è l’elemento basilare per l’umanità associativa  Fenomeno di autorappresentazione: Chi costruisce e abita la città ha la tendenza a rappresentare sé stesso all’interno del modello urbano (da aspetti individuali a quelli religiosi fino allo status ES Posizione del comune in Italia VS altre culture. METODI:Suddivisione per livelli ( layers ): Dividere il luogo in sequenze temporali che corrispondono a precise epoche storiche. Possono avere grandezza variabile f Garantisce la comprensione delle dinamiche di causa-effetto: attraverso lo studio dei layers siamo in grado di capire perché una città, in un determinato momento storico, si conformasse in un certo modo.  Aereo topografia archeologica: Fotografia aerea (prospettiva migliore di sintesi) a terreno umido? Permette di vedere le strutture coperte dal terreno in quanto l’erba e la terra su resti murari non trattengono l’umidità e si vede di più mentre il terreno normale rimane scuro f Aiutare, partendo dalla realtà archeologica, a creare fedeli ricostruzioni.  Esame archeologico: Comparazione fra un edificio archeologico con tutti quelli di certa documentazione? Problema degli scavi più antichi: Fatti male, in fretta, spesso trafugati  Non ci sono più materiali che aiutino a comprendere la cultura dell’epoca VS Teorica dei modelli^1.  Carta Archeologica Italiana (1860, dopo l’Unità d’Italia): Progetto archeologico su scala nazionale per permettere di far conoscere il territorio a livello unitario:

1. Perlustrazione a tappeto del territorio; 2. Giornalmente stralci di territorio (100km^2 , ogni archeologo copre ca. 10m^2 ) vengono setacciati per rinvenire tracce antiche; 3. I rinvenimenti vengono prelevati, segnati sulla mappa e studiati; 4. Diventa uno dei tasselli del GIS (Sistema informativo territoriale italiano, banca dati); 5. Oggi la ricerca si affianca all’AI che grazie a delle query è in grado di classificare correttamente i vari dati raccolti.  Archeo DB: Progetto digitale che riguarda l’Emilia-Romagna. Banca dati digitale in aggiornamento continuo dove si possono ricavare tutti i dati che riguardano questo contesto. (^1) Si cerca il modello più antico che avrebbe fatto da modello a tutte le società successive MA Non spiega molti casi in cui l’incontro era impossibile.

MICENEI

DOVE Isola di Creta, Micene, Argos, Tebe. QUANDO XIV secolo a.C. CAR Cultura palaziale/ del palazzo: L’abitato è caratterizzato principalmente da grandi palazzi circondati da mura grandiose ( mura ciclopiche^2 ). MICENE CAR  Si estende per oltre 80 ettari;  La città risente dell’altimetria (dislivello);  Accentramento verso parte elevata = Complesso gerarchico caratterizzato da una monarchia. Tecniche Sistema di muratura a secco: Blocchi enormi di pietra incastrati fra di loro equilibrati con delle zeppe (sassolini di minori dimensioni). Comune a molte civiltà antiche (Machu Picchu, Nuraghi)? Metodo più economico e funzionale per le tecnologie dell’epoca CONTRO Problemi di praticità:

  • Trasportare grandi massi;
  • L’incastro deve essere preciso: richiede personale qualificato. PRO Miglior sistema difensivo (muratura più resistente)  Verrà utilizzato comunque per le porte difensive (Norba in Lazio). (^2) L’archeologia medievale riteneva fossero costruite dai ciclopi. Acropoli (città alta). Al centro vi è il palazzo , edificio più importante, intorno al quale sono costruite possenti mura. Città bassa , strutturata come un piccolo quartiere. Non ci sono strutture che riguardano la vita comunitaria. Doppia cinta muraria (XIV-XIII secolo a.C.). La prima costruita fu quella intorno al palazzo, la seconda quella nella città bassa? In caso di conquista della parte bassa quella alta poteva ancora

FENICI

X secolo a.C. – 202 a.C. (fine guerre romaico-puniche). Civiltà basata sul commercio marittimo (NO possesso di territori)  Fondarono le città sulla maggior parte della costa mediterranea e le colonie^3 conosceranno una maggior ricchezza della madrepatria (nel Medio Oriente). Città portuali: La maggior parte delle fonti ci viene dai ritrovamenti marittimi (navi affondate) di materiali e anfore che mostrano come questo popolo commerciasse con l’Occidente oli, vini, profumi e spezie. Tharros, Sardegna  2 porti nel golfo (uno più grande)  Costruzioni su lingua di terra peninsulare  La pianta non è regolare, ha una fisionomia variabile , le strade hanno fisionomia ‘casuale’  Sono orientate verso il mare in maniera spontanea. NB  La costruzione delle città fenicie rientra nell’esperienza orientale (si sviluppano nell’attuale Libano).  Non conosciamo molto dell’organizzazione statale:

  1. Le zone del Libano sono difficili da studiare (causa guerre);
  2. Costruzione a secco: ciottoli messi uno sopra l’altro senza incastro e senza cemento, facilmente deperibile;
  3. Il mare negli anni erode le zone costiere  Parte delle città fenicie si trova sott’acqua (mancano i fondi).

GRECIA ARCAICA

(^3) Anche se erano denominate colonie, sono da considerarsi come città completamente autosufficienti.

X-VIII a.C.: Micene perde potere  Scompare il mondo dei palazzi  Momenti di stasi e caduta culturale  Nascita del mondo greco che abbandona la cultura dei palazzi: Primi insediamenti casuali e non prestabiliti, con alcune caratteristiche ricorrenti come la presenza di cinta murarie (simili a Micene). Cambia l’equilibrio insediativo : Dori, Eoli e Ioni 4 si avventurano nei territori limitrofi dell’Anatolia (Turchia):  Unica area valicabile (il resto era montuoso);  Forte potenziale commerciale;  Necessità demografiche  Apoikia : Piano di decentramento studiato dalle città COME? La madrepatria forniva ai coloni tutti i beni di prima necessità per le transizioni (mezzi, viveri, informazioni) e non aveva pretese nei confronti degli ecisti (coloni) MA Rimangono dei legami culturali, che permettono alla madrepatria di poter continuare a comunicare e commerciare con le colonie.  Nascita dell’Asia Minore  Nascita della città in senso moderno: straordinariamente ricche e monumentalizzate. VIII secolo a.C.: I siti si aprono e si ampliano. La città si lega al commercio e meno alla difesa (nascita di uno stato strutturato). Continua l’espansione anche nel Mediterraneo (seconda metà del secolo)  Magna Grecia , Sud Italia: le prime colonie sono costruite in punti strategici (Stretto di Messina) per poi espandersi al resto della costa. NUOVO MODELLO DI CITTÀ:Previsionalità: Consapevolezza delle esigenze della città  Corretto dimensionamento: La grandezza degli edifici è direttamente proporzionale all’impatto demografico;  Geometrizzazione del piano urbano. Nonostante ciò, le cinta murarie si organizzano in base alla geografia;  Zonizzazione: Classificazione dell’ambiente in una serie di zone funzionali;  Ortogonalità: Le strade si incrociano a 90°;  Gerarchia: Vi è un centro/zona principale (nel caso greco l’Agorà, la piazza). SMIRNE, Turchia (^4) Nonostante parlino dialetti diversi, appartengono tutti all’etnia greca.

Continuando a essere scavate dall’acqua nei secoli sono giunte sino a oggi  Tutt’ora fungono da sistema d’irrigazione. AGRIGENTO, Sicilia Conosciuta anche come Valle dei Templi per le splendide strutture religiose ritrovate e descritte dalle opere dell’epoca  Il TEMPIO GRECO: PAESTUM (POSIDONIA), Campania

Uno dei siti archeologici più grandi. È una fondazione della colonia di Sibari che si era allargata verso Nord. Gigantesca cinta muraria (4.5km) orientativamente geometrica sia da un punto di vista planimetrico che morfologica. Vi sono una serie di porte e di piccole torri quadrangolari (39 ca.) che si intervallano a una distanza cadenzata. Le mura poggiano su un banco di travertino (estremamente resistente): serie di blocchi di pietra squadrati e montati a secco, in maniera molto ragionata (in basso i blocchi più grandi, in mezzo quelli medi e in alto quelli più piccoli). La stessa tecnica viene usata per le torri e le porte (a cui si aggiunge la lavorazione dei conci radiali per definire meglio l’arcata). Le porte si costruivano in doppio, con una stanza centrale: nel caso di invasione le porte d’abbattere erano 2^5. Isolati rettangolari, lunghi e stretti, tipici delle città greche. Appaiono vuoti: anche se non è stata ancora scavata tutta, ci sono zone in cui sono effettivamente prive di edifici  Previsionalità. Centro cittadino, con 3 templi dorico-corinzi, considerati fra i più belli dell’Età Greca Arcaica. Sotto l’Agorà è presente il Foro  Diverse fondazioni: I. Fondazione greca (VII secolo a.C.); II. Durante la crisi della Magna Grecia, i popoli autoctoni si espansero (in questo caso i Lucani) (V secolo a.C.); III. Arrivo dei romani (III secolo a.C.).

CONSIDERAZIONI FINALI

Gli studi recenti mostrano che queste colonie sono più avanzate rispetto alla madrepatria: il modello d’insediamento che ha caratterizzato le colonie supera il modello della Grecia e delle città-villaggio precedenti; la Magna Grecia si caratterizzò per città vere e proprie in senso contemporaneo IP Cambia i connotati dell’Agorà: è molto più grande (10 ettari ca.)   Accolgono numerosissimi edifici pubblici politici, religiosi, di svago;  Lo spazio politico coesiste con quello religioso: le divinità sono parte della totale quotidianità del cittadino. (^5) Le tecniche di muratura greca saranno ampliamente usate durante il Medioevo. I Greci, infatti, sono considerati i fondatori della Poliorcetica (arte difensiva).