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Sbobinature Microbiologia ed Igiene
Tipologia: Sbobinature
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l’igiene è una disciplina medica ed è pediatra alla medicina preventiva noi che studiamo tale
infezioni e poter usufruire di acqua corrente sempre disponibile, riduce parecchio il rischio di contrarre malattie virali.
I vaccini Nonostante questo paese ha buttato tutta una serie di vaccini grazie Irene quali si è arrivati alla the bellamente le malattie virali come ad esempio la poliomielite, la meningite, la difterite. I vaccini sono estremamente importanti in quanto basta un semplicissimo abbassamento delle guardia per farsi che l’infezione virale si presenti ci sono : malattie infettive dei bambini, malattie infettive degli adulti, malattie infettive degli anziani.
EPIDEMIOLOIGA Si interessa essenzialmente la diffusione delle malattie della popolazione noi studieremo un epidemiologia generale è una specifica. Quella generale vale per tutte le malattie l’epidemiologia specifica tratta singolarmente malattia per malattia, quando noi parliamo di epidemiologia generale delle malattie infettive dobbiamo interessarci di questi che sono l’ecologi microbica.
cos'è l'ecologia microbica? riguarda le caratteristiche di crescita dei batteri. I batteri hanno il loro habitat vedremo che batterie virus molto spesso possono scomparire. Facciamo qualche esempio : come la peste bubbonica ovvero una peste linfonodale causata dal batterio YERSINIA PESTIS. Questo batterio colpiva linfonodi in particolare i linfonodi della stazione laterocervicale quella ascellare e inguinale. La trasmissione avveniva tramite la puntura della pulce del ratto il quale trasmetteva come vettore questo batterio. Il suddetto ratto è il ratto del grano infatti, fino a settecento il grano veniva raccolto e conservato nel abitazioni, quindi con il grano che veniva conservato tutto l’anno il rischio di essere punti dalla pulce era molto alto. Queste pulci vengono chiamate insetti ematofagi ovvero insetti che pungono per nutrirsi di sangue. Nel momento in cui il grano venne spostato dalle case sono scomparsi rate di conseguenza la peste bubbonica quindi la malattia è scomparsa non grazie all’impiego di antibiotici (perché dobbiamo arrivare a 900 per avere la penicillina)ma perché è cambiata l’ecologia microbica.
ora facciamo un esempio di una malattia del 2003 la SARS malattia letale che si sviluppa in alcune regioni cinesi, in Canada, negli USA e con qualche caso anche in Europa. La SARS è una malattia virale, il suo virus causa una polmonite grave nel caso di queste polmoniti gravi non è possibile risolverla in maniera tempestiva in quanto non esiste ancora un corredo farmacologico adeguato. La SARS è nata però un’abitudine alimentare dei cinesi. I cinesi non hanno né vitellone nè manzo, amano mangiare il cosiddetto pollo zibetto. quando la carne del pollo si mangia poco cotta si prende la salmonellosi ( questo capita anche qui da noi). quando è comparsa la SARS in Cina si mangiava quindi zibetto poco cotto che diventava così il serbatoio del virus della SARS. questo virus che si poteva condurre per via oro fecale quando le condizioni igienico-sanitarie in Cina erano ancora carenti. Come si è riusciti a sconfiggere la SARS abbiamo dovuto usare farmaci sperimentali che spesso hanno portato alla morte del paziente, e ma il vero motivo risiede nel cambiamento ovvero con il blocco della commercializzazione degli zibetti ( in Cina non è più nei mercati, solo il pollo). Nel 2015 invece abbiamo avuto a che fare con l’ EBOLA. Il virus ebola è un virus che nel passato colpiva solo per contatto tra l’animale serbatoio ( l’uomo) o per ingestione di visceri di animali poco cotti. Quindi la malattia non era del tutto epidemico, ma colpiva per l’adottamento di specifiche abitudini alimentari. Anche qui, cosa è cambiato? È cambiata l’ ecologia microbica.
Le malattie possono comparire e possono anche scomparire ( se combinano le condizioni di vita) o anche se cambiano le abitudini alimentari, o se scompaiono, se ci sono i sussidi terapeutici. La comparsa di nuovi virus oggi è molto facile perché molti laboratori lavorano alla ricombinazione genica ( non esenta da problemi di carattere etico). Ricordiamo la pecora clonata degli anni 80, nata “vecchia” perché era nata già da una pecora vecchia ( quindi nata piccola ma con un genoma di una
certa età) e quindi morta abbastanza rapidamente. Questi studi ( i cloni volevano essere usati per i trapianti) dopo un po’sono stati bloccati.
Sono i rapporti che vengono intessuti mediante modalità di trasmissione tra un AGENTE EZIOLOGICO ( l’organismo che lo alberga) e l’uomo.
La storia naturale delle malattie infettive e anche legata all’ecologia microbica, come l’esempio della peste bubbonica. Quindi delle malattie, nascono, crescono e muoiono anche per dei fattori non legati alla prevenzione.
CHE COS’E’ LA MALATTIA INFETTIVA? Per malattia infettiva si intende una patologia sostenuta da un agente infettivo.
Gli agenti infettivi sono vari e possono essere procarioti ( che studieremo in microbiologia sono i batteri), possono essere virus, possono essere organismi ancora più elementari dei virus ovvero i PRIONI ( che consumano ad esempio il morbo di Creutzfeldt-Jakob), ovvero più volgarmente conosciuta come sindrome della mucca pazza. Ricordiamo che il prione è solo una sequenza genetica senza alcuna organizzazione sistematica ( questo significa che continue proteine e una forma, però non ha la capacità di vivere in modo autonomo, ha bisogno di vivere in una cullo, quindi è un parassita obbligato).
Nel caso della sindrome della mucca pazza, la serie di basi nucleotidiche del prione va ad intercalarsi generalmente nel sistema nervoso centrale determinando una degenerazione encefalo- midollare omologa a quella di molte malattie che oggi si stanno molto studiando come la sclerosi multipla, la SLA, come alcune malattie sostenute dal virus del morbillo. Tutte malattie quindi neurodegenerative.
Nel caso della sindrome della mucca pazza, si scoprì che il prione era nel cervello delle mucche e per questo diventavano “pazze”! ovvero avevano un atteggiamento scomposto, non riuscivano a camminare più, diventavano aggressive fino alla morte dell’asse encefalo-midollare. La trasmissione all’uomo è avvenuta negli anni o per trasmissione attraverso ferri, ovvero per cosiddetti trasmissione via iatrogena ( ovvero attraverso i ferri chirurgici, probabilmente non sterilizzati correttamente), tant’è che adesso si presta molta attenzione nella sterilizzazione degli strumenti chirurgici soprattutto negli interventi di neurochirurgia; o per trasmissione via alimentare, ovvero con l’ingestione di parti di visceri dell’animale, o di bistecche, che in seguito sono state bloccate dal mercato per tanti anni, o ancora attraverso l’assunzione ( soprattutto in Francia) di insulina o l’ormone della crescita ottenuti dalle mucche. Fortunatamente questa malattia è
scomparsa, ma resta il fatto che i pazienti colpiti sono andati incontro a morte, co una degenza di circa 10-15 anni. Allora sfortunatamente non si arrivò alla scoperta dei una terapia adeguata ed efficace, come si sta cercando adesso di trovarlo per la SLA, una tra le malattie neurodegenerative con la più alta mortalità (che vede colpire i giovani atleti, soprattutto i ciclisti, per una serie di fattori di rischio e per l’ingestione di sostanze anabolizzanti).
Mentre la sclerosi multipla colpisce le fasce più adulte e ha un andamento cronico più lento, portando il paziente a una morte anche in età anziana.
Tornando all’elenco degli agenti infettivi, abbiamo anche gli eucarioti, che sono i protozoi ( come nel caso dell’agente della malattia), abbiamo i miceti ( es nella candida), abbiamo organismi pluricellulari come i parassiti ( parassiti intestinali, parassiti del ricolo sanguigno periferico ecc…)
Quindi la malattia infettiva è una patologia che ha un’eziologia da parte di questi agenti infettivi.
Facciamo un esempio. Nel nostro intestino è presente un batterio che si chiama Escherichia Coli, esso è un patogeno opportunista perché in alcune donne causa delle cistiti. In alcuni neonati esso può causare delle meningiti, quindi può anche esserci un interessamento delle meningi, ch è piuttosto grave. Il coli può causare anche una endocardite ( uno stato di infiammazione dell’endocardio), una pericardite. Può causare inoltre patologie legate al tratto gastro-enterico anche molto gravi, a seconda del suo corredo di virulenza.
Quindi batteri che non sono patogeni per eccellenza, possono in occasioni particolari, causare non sempre le stesse patologie.
La stessa cosa vale per i batteri SAPROFITI. Quindi iniziamo a distinguere i batteri patogeni che si legano sempre ad una stessa patologia, e i batteri saprofiti che vivono nell’ambiente: ad esempio uno che vive nel verde, nei fiori, si chiama Pseudomonas aeruginosa ( vivve anche nell’acqua distillata perché è un batterio che si ciba in H2O) inoltre vive anche nell’ambito ospedaliero e molte volte in rianimazione causa polmonite gravissime. Quindi è necessario un saprofita che vive nell’ambiente, nell’acqua distillata, nei sistemi di umidificazione degli ambienti e nell’ambiente può diventare un patogeno altamente aggressivo.
Un altro esempio. Sulla nostra cute vive un batterio che si chiama Staphylococcus aureus: in condizioni particolari, questo batterio può causare (soprattutto in ambiente ospedaliero) meno gravi come per esempio infezioni purulente della cute (foruncoli). In paziente ospedalizzati o sottoposti a interventi di chirurgia invasiva, questo stafilococco può causare anche delle patologie molto gravi.
Che cos’è l’invasività? Non è soltanto la patogenicità, ma l’invasività riguarda la capacità di diffondersi nell’organismo una volta penetrato attraverso un tessuto o una muscosa e la capacità di aggredire tessuti e organi.
È chiaro che il batterio / virus invasivo sarà più invasivo rispetto a uno che è meno invasivo.
La TOSSIGENICITA’ è una particolare invasività. Ci sono dei batteri che entrano attraverso la cute o le mucose e elaborano una tossina, che agisce anche a molta distanza. Quindi penetrano ad esempio attraverso il tratto gastro-enterico,ma la tossina non agisce a livello della barriera gatro- enterica, bensì agisce sul sistema nervoso periferico ( quindi tutta’altro distretto, tutt’altro apparato e tutt’altro tessuto)
In laboratori di virologie si coltivano in cellule moti virus. La coltura in sistemi cellulari dei virus riduce la virulenza. Quando il virus, per esempio per le epidemie, passa da un ospite all’altro, il suo corredo di virulenza si arricchisce, diventa più virulento. Ecco il motivo per cui molto spesso scoppiano le epidemie molto spesso e anche pandemie (nel caso dell’influenza).
Quindi il trasmettersi da un soggetto recettivo a un altro soggetto recettivo, aumenta l’aggresività di alcuni virus. Nel caso dei batteri, esistono delle differenze tra il batterio e l’altro ( li possiamo chiamare x e y) della stessa specie e dello stesso genere per esempio perché hanno causato infezioni in molti organismi recettivi, se gli stessi batteri sono coltivati in terreni di coltura, perdono quasi completamente la loro virulenza, pur essendo anche dei batteri patogeni. Quindi la virulenza è propria del ceppo, che sarebbe il singolo batterio e virus che noi chiamiamo x e y. Ceh della stessa specie e dello stesso genere di quell’altro che invece di è trasmesso in una popolazione recettiva e ha acquisito un bagaglio di virulenza molto più importante.
MECCANISMI DI DIFESA
I nostri meccanismi di difesa contro gli agenti patogeni sono di tipo diverso. Sono di tipo aspecifico o di tipo specifico.
Che significa di tipo aspecifico? Significa che non sono diretti verso un determinato bersaglio ma vanno verso diverse gomme di virus e batteri che possono penetrare in un tessuto o in una mucosa.
Meccanismi specifici invece riguardano difese immunologiche ben specifiche messe in atto dall’organismo.
Come si difende la cute? La cute è un mantello di 7 strati. Abbiamo prima l’epidermide e poi il derma, in profondità. Quindi ha un bello spessore questo mantello cutaneo. Questo epitelio pluristratificato che guarda verso l’esterno con una strato molto resistente e che presenta del sebo (a seconda delle caratteristiche delle ghiandole sebacee di ogni oggetto), si difende molto bene dall’aggressione di parassiti, batteri, e virus che possono penetrare attraverso essi. Quindi cellule tutte a stretto contatto con dei plasmodesmi che li legano, il sebo è come la cera ( quindi abbastanza impermeabile), quindi non passa quasi niente. C’è un altro elemento ovvero il pH della cute ( acido che dobbiamo rispettare lavandoci la pelle in determinato modo, circa 5.5-5-6) quindi molti batteri non amano l’acidità, ma l’isotossicità, ovvero un pH neutro.
Altro elemento: sulla nostra cute ci sono stafilococchi, quindi esiste una concorrenza vitale. Quando sulla cute arriva un patogeno e trova sulla cute milioni di stafilococchi, non ha di che mangiare e soccombe, quindi in questi meccanismi aspecifici c’è anche la concorrenza vitale. Il sudore è dotato di proprietà antibatteriche, oltre che essere il responsabile dei meccanismi termoregolativi. Quindi la cute può essere attaccata però attraverso ferite o anche lesioni microscopiche ( che si formano se trattiamo male la nostra cute, ovvero se la laviamo troppo, se la laviamo male) nelle quali batteri e virus possono tranquillamente entrare.
MUCOSE. Cominciamo dalla mucosa congiuntivale. Essa si difende molto bene grazie a due elementi importanti: uno è la secrezione delle lacrime, che detergono continuamente l’occhio e le lacrime hanno una ipertonicità (sono salate), hanno una concentrazione di cloruro sodico maggiore
rispetto al 9x1000 di una soluzione fisiologica. Questa ipertonicità si contrappone allo sviluppo di batteri e virus, perché i BATTERI HANNO BISOGNO DI UNA SOLUZIONE ISOTONICA. Poi assistiamo al lavaggio meccanico che fu la lacrimazione, e fa si che il pulviscolo atmosferico e batteri che possono essere arrivati nell’occhio, vengano eliminati. Le lacrime hanno inoltre degli agenti enzimatici, come ad esempio il LISOZIMA (presente anche nel latte materno); inoltre la mucosa congiuntivale si difende con degli anticorpi ( quindi parliamo di sistemi specifici, che sono le IgA, grazie ai quali pochi batteri riescono a sopravvivere alla fine. Vediamo quali.
MUCOSA ORALE. La mucosa orale o orofaringea, si difende con le secrezioni di muco: nella bocca con la saliva, nelle vie respiratorie alte con la secrezione di muco. La saliva abbiamo detto che possiede fattori enzimatici che si contrappongono alla formazione di agenti patogeni e svolge continuamente un’azione detergente del cavo orale. Quest’azione detergente però non avviene di notte, perché nella posizione supina la produzione di saliva è ridotta ( tranne in alcuni soggetti nel cado si qualche patologia) e questa riduzione del lavaggio della cavità orale favorisce l’aggressione notturna da parte di batteri e virus ( ecco perché alcuni di noi la notte vanno a letto che stanno bene e la mattina dopo presentano mal di gola), quindi non ci è stata un opportuna detersione da parte della saliva.
L’ EPITELIO MUCIPARO DELLE VIE RESPIRATORIE produce un muco che grazie all’epitelio vibratile ( ciglia) viene espulso o riportato dentro. Questa è una difesa meccanica perché il muco è rischioso, è un muco polisaccaridico, prende pulviscolo atmosferico, virus, batteri, li blocca e li elimina attraverso o l’emissione dell’espettorato o attraverso la digestione del muco.
Ma le mucose respiratorie si difendono anche grazie alla presenza di IgA che sono particolarmente attivi nei confronti dei batteri e dei virus e impediscono soprattutto nel soggetti che hanno più di 6 anni ( età infantile in cui questi anticorpi sono carenti)il proliferare di questi ultimi. Ecco perché in età giovane-adulta ci si ammala poco, perché le difese immunologiche sono al massimo.
MUCOSA DELLO STOMACO E MUCOSA ENTERICA
Ci sono condizioni in cui il nostro organismo non è riuscito a combattere completamente gli agenti patogeni. Quindi in caso di mancato EXITUS PATOGENO, un individuo può portarsi dietro situazioni relative a deficit particolari. Ad esempio una broncopolmonite non perfettamente guarita può evolvere in una pleurite, che se non curata a sua volta, può causare e determinare la compromissione permanente delle capacità respiratorie.
Quando noi studiamo le malattie, dobbiamo seguire una sorta di scaletta. Abbiamo :
Facciamo un esempio di patologia che generalmente non lascia reliquati come la broncopolmonite. Essa può se non curata immediatamente, lasciare dei repliquati a carico della pleura, quindi delle aderenze della pleura. Questa aderenza pleurica può portare ad insufficienza respiratoria.
Vediamo la situazione epidemiologica italiana. Qui c’è un attimo da vergognarsi, perché se la Puglia eccelle per la prevenzione, per la situazione di alcune malattie non è tanto eccellente, soprattutto per la situazione igienico-sanitaria di alcune zone.
Il TIFO ADDOMINALE è completamente scomparso in tutte le regioni italiane, così come nei paesi del centro-nord Europa, Ma sono in Puglia, in provincia di Bari e soprattutto in provincia di Taranto sono presenti ancora casi di tifo che prima erano molto di meno e che ora cominciano a riaffacciarsi perché si rallenta per quanto concerne il controllo dello smaltimento dei reflui, della coltivazione della verdura.
I SERBATOIO DELLE MALATTIE
“la contrazione tetanica, si ha , infatti, quando il tessuto muscolare, parte di un’unità motoria, viene stimolato al massimo dai suoi motoneuroni. Ciò accade quando più impulsi elettrici semplici si succedono lungo il nervo in rapida sequenza portando ad un effetto di sommazione e conseguentemente alla massima contrazione delle fibre muscolari”
questi spasmi tetanici arrivano molte volte ci interessa la muscolatura respiratoria, quindi portando alla morte il soggetto colpito. Come viene trattato l’ospedalizzato affetto da tetano? Non si eseguo una terapia antibiotica, ma vengono impegnati dei seri con gammaglobuline ad alta concentrazione.
Il tetano può essere contratto anche attraverso punture e morsi di animali, perché alcuni di loro possono avere in bocca la spora tetanica. Altre modalità di contaminazione del tetano riguardano i soggetti con all’interno del proprio corpo frammenti di proiettili, il proiettile può essere incapsulato e divenne l’origine del processo tetanico. In paesi a bassissimo livello igienico sanitario c’è il tetano chirurgico ( ferri chirurgici non perfettamente sterilizzati); in questi paesi del terzo mondo abbiamo il tetano neonatale o materno/infantili, perché il porto avviene in compagnia a contatto con la natura, con la vegetazione e può naturalmente salire il rischio. Il nostro non è un paese con un numero di casi di tetano molto limitato, dove sono maggiormente gli anziani coloro che pagano.
La rabbia Silvestre c’è anche in Italia, soprattutto verso le Alpi Orientali, poiché c’è più possibilità di venir raschiato da un animale randagio.
PRESENZA DI SERBATOIO ANIMALE = MAGGIORE DIFFICOLTA’ DO RISOLUZIONE DELLA MALATTIA
propri anticorpi contro il toxoplasma e sono fortemente incoraggiate a stare lontani da gatti e da animali domestici e anche di evitare di mangiare carni poco cotte. La toxoplasmosi infatti da una serie di problematiche al feto ( più o meno gravi fino alla morte) durante la vita intrauterina si può trasmettere al feto l epatite B, HIV.
Talvolta ci è capitato di non essere mai entrati in contatto con qualcuno che avesse il raffreddore o l’influenza, ma sfortunatamente ce la siamo sempre presa lo stesso. C’è un veicolo allora, quale?
Dopo aver toccato questi oggetti, ci tocchiamo il naso, gli occhi e la bocca, inconsapevoli che quelle mani portano con loro virus e batteri.
Veicoli alimentari, come verdure, carni crude, che sono la sorgente della contaminazione via orofecale.
VETTORI ( ESSERI ANIMATI)
I vettori sono gli esseri animati. Possono essere ad esempio la zanzara per la malaria, i pappataci per la lesmaniosi ( molto pericolosa per i cani e anche per gli uomini, addirittura fatale , in soggetti immunodepressi e non prontamente curati), pulci e zecche ( che dal cane/gatto possono raggiungere l’uomo e causare loro le rickettsiosi). L’ultimo vettore sono le mosche, che trasmettono batteri fecali, a causa della loro abitudine di posarsi sulle feci.
Curiosità della Puglia su tifo
Ci sono ancora degli ortolani che usano liquami fognari per irrigare e fertilizzare le loro verdure, prendendo quest’acqua delle cisterne. Anni fa nel barese, ci fu una denuncia alla autorità politiche (intorno agli anni 90, quando la situazione epidemiologica per queste malattie era ancora preoccupante) in seguito a un’attività di monitoraggio sulle verdure, in particolare finocchi e sedani. Verso Japigia, fu beccato un ortolano con vendita al dettaglio e che aveva finocchi e sedani fioritissimi, ovviamente molto contaminati. Fu fatta una comunicazione alle autorità dell’ ASL ( a cui non ci fu molto seguito). Dopo un anno circa, scoppio un’epidemia di colera, e le autorità si ricordano di quello che fu segnalato e le autorità sanitarie andarono cos’ a trovare questo ortolano, che ovviamente ha chiuso. Egli con uno stratagemma molto ingegnoso aveva trovato la maniera di attaccarsi con una pompa a un grosso collettore di fogna che va verso un grande depuratore: quindi i liquami furono impiegati per risparmiare acqua e fertilizzanti chimici. E si poteva trovare di tutto, dalla salmonella del tifo alle salmonelle minori. Dopo lo scoppio dell’epidemia e la chiusura di questa attività commerciale, l’assessorato della Puglia ha prestato una maggiore attenzione nel controllo igienico-sanitario degli alimenti pericolosi, che sono come abbiamo detto, per il tifo i MITILI (cozze) e VERDURE trattate in maniera irregolare. Possiamo dire che abbiamo avuto un’eradicazione delle epidemie di tifo, per circa più di 10 anni. Nell’ultimo decennio, intorno al 2008, si sono iniziati a rivedere al policlinico di Bari qualche caso di ospedalizzato per tifo addominale ( con più casi provenienti da Taranto) e nell’ultimo anno corrente la guardia di finanza, i carabinieri e la capitaneria di porto di Taranto hanno proceduto con la distruzione di migliaia di tonnellate di prodotto.
Curiosità sulla malaria ( dei nostri bisnonni)
All’epoca l’antidoto contro la malaria era acquistato non in Farmacia, ma nelle tabaccherie. Le zone malariche riguardavano la casta tarantina e alcune zone della Sardegna. Affinchè ci potesse essere un’endemica di Malaria, era necessaria la presenza della zanzara ANOPHELES, che adesso non è più in grado trasmettere la malaria, come “zanzara CULEX”. Con Mussolini si è fatta un’opera di eradicazione massiva disseminando in queste zone malariche il famoso DDT. La zanzara Anopheles per poter vivere e trasmettere la malaria ha bisogno di un clima caldo e umido, quindi nel clima secco del Sahara non si trova e neanche nel Nord- Europa, perché il freddo eccessivo nuoce. Quindi la presenza di fiumi, mare, acquitrini, fanno in modo di far crescere le larve. Il DDT non è nocivo, ma il problema è che non è biodegradabile, tant’è che a distanza di decenni è stato trovato nel grasso di alcuni animali ( foche soprattutto). Grazie a questa opera siamo riusciti a eradicare la malaria, che a partire della seconda guerra mondiale è diventata una malattia ESOFICA ( ovvero quelle malattie che in altri paesi sono endemiche, sono definite esofiche).
Un caso di pandemia può essere quando negli stessi mesi abbiamo tutti i paesi del mondo interessati da epidemie legate tra di loro da casi di influenza, come nel caso del colera, se prendiamo come riferimento tutta la fascia tropicale, dell’ America del Sud-Est asiatico.
La mosca è un vettore non attivo perché non sviluppa in se il ciclo dell’agente eziologico della malattia, ma porta passivamente sulle rampe dei batteri enterici ( perché si poggia su materiale
Una comunità nasce sana e deve rimanere tale.
ASPETTI FISICI. Se una persona si mantiene in buona salute, mangia in maniera adeguata e conduce uno stile di vita sano, fa in modo di restare tale, se ha avuto la fortuna di nascere sano. Co una buona introduzione di proteine nella dieta abbiamo una buona attività immunitaria ( gli anticorpi e le gammaglobuline sono proteine). Se stiamo bene fisicamente, lo siamo anche psicologicamente, ovvero abbiamo la sensazione di sentirci in salute. Il benessere fisico soggettivo è anche legato ad aspetti psichici, ovvero perché una persona raggiunga un’identità affermata ( quindi stare bene con se stesso ) è necessari che venga raggiunta una maturità non solo psichica ma anche una maturità organica, perché un ragazzino ad esempio nella pubertà che ha uno scombussolamento ormonale, non può raggiungere a 13 anni una maturità affermata; ha bisogno di una stabilità ormonale e sappiamo che gli ormoni interessano lo stato corticale del cervello. Quindi interperanze nei ragazzini e negli adolescenti sono da accettare, perché dettati da questo scombussolamento ormonale. Le donne invece raggiungono prima la maturità sessuale e nella maggior parte dei casi hanno una scombussolamento ormonale molto ridotto. Per quanto riguarda il lavoro, esso dovrebbe essere appagante perché lavorare con stress fa male agli altri e soprattutto al nostro organismo. La legge italiano ammette a tal proposito che se negli ambienti lavorativi ci sono delle persone, colleghi, primari, capoufficio che rendono l’ambiente lavorativo stressante, una persona può anche rivolgersi a un giudice del lavoro denunciando un caso di HOBBING, che determina depressione e malessere psicofisico al lavoratore.
ASPETTI AMBIENTALI. Per quanto riguarda gli aspetti ambientali le nostre famiglie possono fare poco e niente nel senso che se abbiamo la fortuna di vivere in un paese in cui ci sono i liquami smaltiti in maniera corretta, l’acqua è potabilizzata adeguatamente, gli alimenti sono abbastanza controllati, la situazione è già buona in partenza. Ovviamente può capitare qualche epidemia legata al cibo, ad esempio qualche anno fa in Germania con qualche caso di morte dovuti a germogli di soia contaminati da Escherichia Coli con una sindrome UREMICO-EMOLITICA. In qualche situazione gli igienisti italiani individuano il cibo, mente i loro colleghi tedeschi no, tant’è che venne condannato senza prove un cetriolo spagnolo. Gli igienisti italiani avevano pensato bene ai germogli di soia perché la fascia di età colpita era la fascia d’età post- menopausale delle donne, che mangiano appunto socia per garantirsi quella soglia di estrogeni vegetali. Da noi qualche caso c’è, ma fortunatamente i controlli alimentari sono molto rigorosi, quindi i casi sospetti vengono prontamente diagnosticati e curati in ospedale.
Qualità e adeguata disponibilità di alimenti: chiaramente noi abbiamo un’adeguata disponibilità di alimenti e la qualità non è garantita al 100% perché non abbiamo un’associazione di consumatori politicamente forte come invece ha gli Stati Uniti e alcuni paesi del Nord Europa. Negli Stati Uniti si ha infatti la FOOD and DRUG ADMINISTRATIOM. Molto rigorosa nei confronti di alimenti e farmaci. Da noi non c’è un organo di controllo rigoroso su farmaci e alimenti tanto che poi molto spesso di ritirano dei farmaci in ritardo, negli Stati Uniti invece sono molto rigorosi nella brevettatura del farmaco, tant’è che ci sono pochissimi farmaci nelle loro farmacopee e sono controllatissimi, quindi è difficile che sfuggono a effetti collaterali gravissimi dopo la loro uscita sul mercato.
Buone condizioni igienico-sanitarie delle abitazioni: dopo la seconda guerra mondiale abbiamo auto un boom economico che si è manifestato con il miglioramento delle abitazioni domestiche, dotate di ricambio continuo d’aria, bagni in abbondanza…Alcune città italiane, Bari è fra queste, peccano nell’igiene urbana con la conseguente comparsa di topi, scarafaggi, mosche, zanzare, ecc… Stanno meglio i paesi della provincia, in cui c’è un maggior controllo igienico-sanitario rispetto alle grandi città.
Disponibilità di lavoro non nocivo: in Italia si sta lavorando molto sugli incidenti e le morti bianche ossia quelle nei cantieri, quindi le norme di sicurezza sono ormai attenuate. Se andassimo in Africa vedremmo che sono come noi 20-30 anni fa, perché non hanno ancora sistemi di sicurezza adeguati.
Nell’ambiente sanitario si è attenti in particolare molto allo smaltimento dei reflui radioattivi, in passato anche nel nostro policlinico abbiamo assistito a tutta una serie di patologie anche neoplastiche legate a una contaminazione ambientale. I radiologi sono abbastanza protetti perché sono stati dotati di cartellino-segnalatore e quindi quando questo cartellino segnala maggior intensità di radiazione, il sanitario è delegato ad allontanarsi nell’ambiente.
Servizi sanitari adeguati: l’Italia si pone in una situazione abbastanza buona perché cerchiamo di garantire la sanità a tutti quanti nonostante ci siano dei tempi di attesa per una lista di esami abbastanza ampia. A questo problema si ovvia attraverso qualche escamotage, ovvero facendo pagare una quota più alta rispetto al ticket convenzionale in cambio di tempi d’attesa più celeri. Dobbiamo ritenerci soddisfatti perché basti pensare che solo da qualche anno negli Stati Uniti si può accedere liberamente al pronto soccorso, senza assicurazione, causa alla quale si è molto adoperato Obama insieme alla Clinton.
Noi invece siamo sempre troppo permissivi. Se ci capita di andare in un pronto Soccorso, quante persone ingorgano la sala d’aspetto solo perché magari non vogliono andare a comparsi l’antibiotico in Farmacia andando prima dal medico di base. Quindi molto spesso fann prima ad andare al Pronto Soccorso. Quindi molte volte manca proprio i senso unico, perché è inutile andare in Pronto Soccorso per un mal di pancia, a meno che il dolore non sia davvero lancinate.
L’ITALIA HA CHE DI LAMENTARSI
Per quanto riguarda i servizi scolastici i servizi sociali, il nostro paese pecca e non poco rispetto ai paesi del Nord-Europa. Basi pensare che in alcuni di questi paesi come in Inghilterra e in Olanda, una donna che ha da poto partorito ha a disposizione una nurse presso la propria abitazione che insegna come cambiare il bambino, che viene a visitarlo con un pediatra, senza che la mamma si sposti dalla propria casa. Questi sono servizi totalmente non a pagamento e ciò denota una particolare attenzione ai servizi sociali.
AGENTI DI MALATTIA
Abbiamo : agenti eziologico, agenti chimici, agenti fisici, agenti meccanici.
AGENTI EZIOLOGICI: abbiamo capito che siamo al 7° posto come cause si morte. Siamo un paese abbastanza avanzato dal punto di vista della terapia e della prevenzione delle malattie infettive. Gli agenti virali e batterici sono quelli che causano le patologie. La diagnosi precoce ci permette di evitare per quanto possibile la morte del paziente.
AGENTI CHIMCI: a parte alcune sostanze chimiche che possono essere liberate nell’ambiente, infatti le caldaie a gas sono particolarmente controllate almeno una volta l’anno. Quelle che ci preoccupano maggiormente sono le sostanze chimiche che possono andare a contaminare l’ambiente, ricordiamo la diossina, che al nord ha determinato una contaminazione dell’acqua e dell’aria.