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Tipologia: Appunti
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Lezione 11 parte 1 MODULO IV: FUNZIONALITA’ AVANZATE DI EXCEL I FILTRI IN EXCEL: ❖ un filtro è un componente che consente il passaggio di parte di un oggetto, bloccando tutto il resto ❖ In un foglio di calcolo, un filtro è un elemento che mostra unicamente una parte dei dati presenti in un tabella, nascondendo alla vista gli altri ❖ Sono programmabili, cioè possiamo deciderne il comportamento che non alterano il contenuto, ma la visualizzazione dei dati ❖ Una situazione nella quale può essere conveniente usare i filtri è quando si ha una tabella con molte righe che risulta di difficile consultazione ATTIVAZIONE FILTRI: ➔ Basta selezionare l’intera tabella che contiene i dati ➔ Cliccare sulla scheda Dati della barra multifunzione o andare nella sezione Modifica della scheda Home e fare clic sull’icona filtro ➔ A destra di ogni cella appartenente alla prima riga (etichette) compare una freccia verso il basso che una volta cliccata consente di selezionare cosa visualizzare in termini di righe ed eventualmente ordinarle DATABASE: ● si prevede di utilizzare il foglio di lavoro per raccogliere grandi quantità di dati, conviene pensare ad Excel come una base dei dati ● La caratteristica principale di un database è che i dati al suo interno sono sempre organizzati in forma tabellare, ma ogni colonna rappresenta un campo preciso ● Ci deve essere un’organizzazione univoca ● Quando si organizza un database è necessario che ognuna delle righe sia univocamente indirizzabile attraverso un identificativo → ID ● Esiste un solo ID per ogni riga del database!!! Ricordatelo sempre... Lezione 11 parte 2 Potrebbe succedere che il database venga condiviso con altri che potranno inserire nuove righe: ➔ Quegli utenti potrebbero inserire informazioni non congruenti ai campi del database → es. nel campo data potrebbero scrivere «più o meno ieri...» ➔ È necessario imporre una convalida dei dati! ★ La convalida dei dati è quella procedura da utilizzare in un database per ridurre la probabilità di errore negli inserimenti dati
★ Ovviamente questa procedura si può fare in Excel, ma essa può essere imposta da chi viene creata ★ I dati già inseriti in un database non sono sottoposti a convalida, essa parte dal momento in cui si inserisce. ➔ Come si fa? ❖ Dopo avere scelto la colonna su cui applicare i criteri di convalida bisogna cliccare sul pulsante Convalida dati reperibile nella sezione Strumenti Dati della scheda Dati della barra multifunzione ❖ Si aprirà una finestra di dialogo da cui poter scegliere le opzioni di convalida ➔ Per informare chi lavorerà dopo di noi della convalida: ❖ nella finestra di dialogo Convalida dati inserisco un messaggio di input ❖ si può scegliere se l’utente deve essere informato tramite un messaggio di Errore/Avviso/Informazione qualora si verifichi un inserimento dati errato->livello di severità dell’errore RINOMINA CAMPI: ❖ Tutte le funzioni richiedono la conoscenza dei rif. di cella, ma quando il database ha decine di campi è facile sbagliare rif. ❖ Excel mette a disposizione la Rinomina dei Campi per rendere le formule più leggibili e soprattutto riducendo la probabilità di errore ❖ Per attivare questa funzionalità è necessario scegliere il campo (cioè una colonna) per cui si vuole attivare la funzione di rinomina ❖ Excel mette a disposizione una finestra di dialogo che consente di rinominare contemporaneamente più campi COME SI FA? ➔ Dalla sezione Nomi definiti della scheda Formule della barra multifunzione scegliamo il pulsante Gestione nomi ➔ Si aprirà una finestra di dialogo dove è necessario cliccare sul pulsante Nuovo... ➔ Se la colonna è stata scelta correttamente Excel dovrebbe comprendere automaticamente la Rinomina del campo e potete premere OK e Chiudi ➔ D’ora in poi in tutte le formule si può usare direttamente il nome del campo!! ➔ ATT. non fare =MEDIA(PES0) nella stessa colonna del peso, perché si tratta di un rif. circolare ed Excel torna un errore
Lezione 12 parte 2 Argomento lezione: LE TABELLE PIVOT ❖ Le tabelle pivot sono strumenti di valutazione dei dati presenti in una tabella che vengono creati per fornire una lettura migliore rispetto al normale ❖ L’efficacia delle tabelle pivot è tanto più alta quanto più grande è l’insieme dei dati da trattare ❖ possiedono l’abilità di generare viste «3D» dei dati aggregando in modo articolato quelli che sono i valori della tabella normale ❖ C’è differenze con database? SI, perchè siamo noi che interroghiamo il database sull’ID, le tabelle di pivot non hanno bisogno di un ID, ma solo di tanti dati. Nel database i dati non vengono aggregati in maniera articolata, invece nelle TP si. CREAZIONE: ➔ Selezionare tutti i dati della tabella(etichette comprese) e dalla scheda Inserisci della barra multifunzione scegliere il pulsante Tabella pivot ➔ Quando si apre la finestra di dialogo dedicata specificare Nuovo foglio di lavoro e premere OK ➔ I dati da selezionare possono avere anche origine esterna ➔ Quando si crea la tabella si aprono 2 nuove schede “Analizza tabella pivot” e “progettazione” e sulla destra nuove opzioni: ★ I Campi tabella pivot rappresentano le etichette delle colonne della tabella globale dei dati(Analogia con database, anche lì si parla di campi) ★ Trascinando con il mouse il campo Nome Agente nella casella Colonne si stabilisce che il campo da monitorare sono appunto gli agenti ★ Ora trascinando con il mouse Area geografica nel campo Righe si ottiene una tabella che assocerà ad ogni agente di vendita l’area geografica ★ ES. Supponiamo di voler conoscere per ogni agente di vendita quanto ha venduto in ogni area geografica. Basta trascinare l’etichetta Vendita nel campo Valori e ciò che si ottiene è il prospetto indicato nella figura a sinistra di questa slide ★ Se non piace la somma di vendite per area o per agente di vendita? Cliccando sull’etichetta Somma di Vendita e su Impostazioni campo valore è possibile scegliere quale funzione applicare ai dati del prospetto generato dalla tabella pivot (es. conteggio, media, ecc.) GRAFICO PIVOT: ❖ Nei comandi della scheda Strumenti tabella pivot nella barra multifunzione ❖ ha le stesse funzionalità dei grafici consigliati