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mutui a tasso fisso e variabile, Sintesi del corso di Matematica

ricerca sui mutui a tasso fisso e variabile: breve spiegazione e distinzione con link ai siti di riferimento

Tipologia: Sintesi del corso

2020/2021

Caricato il 26/01/2021

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emma-marchisio 🇮🇹

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MUTUI:
Tasso:
Fisso Variabile Link:
Caratteristiche e differenze principali
• è più indicato a chi ha un reddito stabile, che non
prevede negli anni scatti di livello importanti o quando
non si rientra nelle categorie di lavoro con avanzamenti
di carriera. (1)
• il giorno del rogito il tasso di riferimento può essere
meno conveniente rispetto a quando era stato fatto il
preventivo. (1)
• È più conveniente per una famiglia con più
redditi e con potenzialità di incremento e aventi
una buona propensione al risparmio.
• Si presume di partire con una rata più bassa
rispetto al fisso e l’abbattimento del capitale
avviene più velocemente in quanto la quota di
interessi da rimborsare alla banca è inferiore, e di
conseguenza, come è tipico per l’ammortamento
alla francese, la quota di capitale che si paga
all’inizio è più alta.
• è imprevedibile. Soprattutto quando parliamo di
proiezioni sull’andamento dei tassi oltre i 10 anni,
periodo sul quale è praticamente impossibile fare
previsioni.(1)
• può subire potenziali aumenti nel futuro, motivo
per cui è più rischioso rispetto al primo e ha un
costo potenzialmente più ridotto. (2)
• Al momento, solo per i mutui di durata molto
breve, inferiore ai 15 anni, si prende in
considerazione la sottoscrizione di un mutuo a
tasso variabile, dato che il rischio di un improvviso
aumento della rata del mutuo è ridotto, proprio per
l'intervallo temporale più breve. (2)
(1): https://www.money.it/Mutuo-tasso-fisso-o-variabile-2021-quale-conviene
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Scarica mutui a tasso fisso e variabile e più Sintesi del corso in PDF di Matematica solo su Docsity!

MUTUI:

Tasso:

Fisso Variabile Link:

Caratteristiche e differenze principali

  • è più indicato a chi ha un reddito stabile, che non prevede negli anni scatti di livello importanti o quando non si rientra nelle categorie di lavoro con avanzamenti di carriera. (1)
  • il giorno del rogito il tasso di riferimento può essere meno conveniente rispetto a quando era stato fatto il preventivo. (1)
    • È più conveniente per una famiglia con più redditi e con potenzialità di incremento e aventi una buona propensione al risparmio.
    • Si presume di partire con una rata più bassa rispetto al fisso e l’abbattimento del capitale avviene più velocemente in quanto la quota di interessi da rimborsare alla banca è inferiore, e di conseguenza, come è tipico per l’ammortamento alla francese, la quota di capitale che si paga all’inizio è più alta.
    • è imprevedibile. Soprattutto quando parliamo di proiezioni sull’andamento dei tassi oltre i 10 anni, periodo sul quale è praticamente impossibile fare previsioni.(1)
    • può subire potenziali aumenti nel futuro, motivo per cui è più rischioso rispetto al primo e ha un costo potenzialmente più ridotto. (2)
    • Al momento, solo per i mutui di durata molto breve, inferiore ai 15 anni, si prende in considerazione la sottoscrizione di un mutuo a tasso variabile, dato che il rischio di un improvviso aumento della rata del mutuo è ridotto, proprio per l'intervallo temporale più breve. (2) (1): https://www.money.it/Mutuo-tass

Caratteristich

  • gli Istituti bancari si basano sul valore dell’Eurirs: o Il valore dell'Eurirs (Euro Interest Rate Swap) dipende dall’andamento di particolari derivati sui tassi, detti swap, utilizzati dalle banche per proteggersi da potenziali perdite; (2) Alcuni istituti prendono come riferimento l’indice del primo giorno del mese, altri la media del mese precedente. È importante conoscere questo valore almeno qualche giorno prima della sottoscrizione del contratto per sapere con precisione quale sarà il tasso fissato.(1)
    • i parametri di riferimento sono l’Euribor e il tasso BCE. o Il valore dell'Euribor (Euro Interest Bank Offered Rate) designa il tasso medio delle transazioni finanziarie tra le principali banche europee. (2) l’EURIBOR che è il tasso di interesse medio, calcolato giornalmente, col quale le banche si scambiano denaro fra loro. (3) (2): https://www.mutuionline.it/guide-
  • Mutuo di lunga durata superiore ai 30 anni: per l’acquisto di una prima casa o la costruzione di un immobile. In questo caso, il tasso fisso consente di definire in maniera certa l’entità degli interessi per tutta la durata del rimborso; (3)
    • Mutuo di breve durata inferiore a 15 anni: possono rientrare in questa categoria i mutui accesi, ad esempio, per la ristrutturazione di un immobile. In tal caso il tasso variabile potrebbe essere una valida alternativa a quello fisso. Anche nell’eventualità di un futuro aumento del tasso di interessi, quest’ultimo si ripercuoterebbe su una quota capitale minima, dato che la quota d'interessi sarà già stata in parte restituita durante i primi anni del mutuo;(3) (3): https://www.mutuisupermarket.it