Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Numeri Complessi, Schemi e mappe concettuali di Analisi Matematica I

Una panoramica approfondita sui numeri complessi, un insieme numerico fondamentale in matematica. Vengono presentati i diversi insiemi numerici (naturali, relativi, razionali, reali, complessi), le operazioni di somma e prodotto sui numeri complessi, le proprietà dell'unità immaginaria i, la forma algebrica e la rappresentazione grafica dei numeri complessi sul piano di gauss. Vengono inoltre introdotti i concetti di modulo, coniugato, rapporto tra numeri complessi, equazioni in c, forma trigonometrica, prodotto e quoziente in forma polare, formula di de moivre, radici n-esime, equazioni di secondo grado in c e il teorema fondamentale dell'algebra. Una trattazione completa e rigorosa degli argomenti, fornendo esempi applicativi e approfondimenti teorici che permettono di comprendere in modo approfondito la struttura e le proprietà dei numeri complessi.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2018/2019

Caricato il 07/08/2024

Marianna.Rossi
Marianna.Rossi 🇮🇹

22 documenti

1 / 5

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Numeri Complessi
Insiemi numerici:
N=
{
0,1,2
}
numeri naturali
Z=
{
2,1,0,1,2
}
numeri relativi (con segno)
Q=
{
n
m; n , mZ ; m≠ 0
}
numeri razionali
R
numeri reali
C=R2=RR=
{
(
x , y
)
; x , y R
}
numeri complessi (coppie ordinate di numeri reali). Ha la
struttura di campo. L’insieme delle coppie del tipo
(
a , 0
)
si indica con
C0
ed è un
sottoinsieme e sottocampo di
. Esso è in corrispondenza biunivoca con
C
(
a , 0
)
<
(
b , 0
)
se a<b
.
NB: L’insieme
C
non è un campo ordinato in quanto non è possibile definire la relazione
.
Somma e prodotto nell’insieme
C
(
a , b
)
+
(
c , d
)
=(a+c , b +d)
(
a , b
)
(
c , d
)
=(ac bd , ad +bc)
Proprietà
(a , b)R2
:
La coppia (0,0) è l’elemento neutro per l’operazione somma
(
a , b
)
+
(
0,0
)
=
(
a+0, b+0
)
=(a , b )
La coppia (0,1) è l’elemento neutro per il prodotto
(
a , b
)
(
1,0
)
=
(
a1b0,a0+b1
)
=(a , b )
Sia somma che prodotto godono della proprietà associativa, commutativa e distributiva.
Si definisce opposto di un numero
ZR2
la coppia ordinata
(
a ,b
)
tale che sia:
(
a , b
)
+
(
a ,b
)
=(0,0 )
.
Si definisce reciproco di un numero
ZR2
, la coppia ordinata
(
a
a2+b2,b
a2+b2
)
con
(
a , b
)
(0,0)
tale che sia:
(
a , b
)
(
a
a2+b2,b
a2+b2
)
=(1,0)
L’unità immaginaria
i
Considerando l’elemento
(0,1)
, il suo quadrato corrisponde con il numero reale -1:
(
0,1
)
(
0,1
)
=(−1,0)
Questo elemento viene detto unità immaginaria e si indica con la lettera
i
.
Forma algebrica dei numeri complessi
I numeri complessi possono essere scritti anche nella forma:
z=a+ib
.
a
è la parte reale Re(z)
b
è la parte immaginaria Im(z)
Dimostrazione che le due scritture sono identiche
(
a+ib
)
(
c+id
)
=ac+iad +ibc +i2bd=acbd +i
(
ad+bc
)
=(ac bd , ad +bc )
(
a+ib
)
+
(
c+id
)
=a+c+i
(
b+d
)
=(a+c , b+d)
Piano di Gauss/complesso i numeri complessi si rappresentato tramite lo spazio
cartesiano. L’asse delle x rappresenta la parte reale e quello delle y la parta immaginaria.
La somma tra due numeri complessi, graficamente, si determina tramite la “regola del
parallelogramma”.
Modulo e coniugato
Il numero
z=aib=(a ,b)
si dice complesso coniugato di
z=a+ib
e si indica con
z
. Esso
gode di alcune proprietà:
z+z=a+ib+aib=2a=2
(
z
)
zz=a+iba+ib=2ib=2
(
z
)
(z¿¿1+z2¿)= z1+z2¿¿
(z¿¿1z2¿)=z1z2¿¿
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Numeri Complessi e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Analisi Matematica I solo su Docsity!

Numeri Complessi

Insiemi numerici:

N ={ 0,1,2 … }

 numeri naturali

 Z ={− 2 , −1,0,1,2 … }  numeri relativi (con segno)

 Q =

{

n

m

;n , m∈ Z ;m≠ 0

}

 numeri razionali

R

 numeri reali

C = R

2

= RR ={

x , y

; x , y ∈ R }

 numeri complessi (coppie ordinate di numeri reali). Ha la

struttura di campo. L’insieme delle coppie del tipo

( a , 0 ) si indica con

C

0

ed è un

sottoinsieme e sottocampo di C. Esso è in corrispondenza biunivoca con C

( a , 0 )< ( b , 0 ) se a < b.

NB: L’insieme C non è un campo ordinato in quanto non è possibile definire la relazione

.

Somma e prodotto nell’insieme

C

( a , b )+ ( c , d )=( a + c , b + d )

( a , b )∗( c , d )=( acbd , ad + bc )

Proprietà ( a , b ) ∈ R

2

:

 La coppia (0,0) è l’elemento neutro per l’operazione somma 

( a , b )+ ( 0,0)=( a + 0 , b + 0 )=( a , b )

 La coppia (0,1) è l’elemento neutro per il prodotto 

( a , b )∗( 1,0) =( a ∗ 1 − b ∗ 0 , a ∗ 0 + b ∗ 1 )=( a , b )

 Sia somma che prodotto godono della proprietà associativa, commutativa e distributiva.

Si definisce opposto di un numero Z ∈ R

2

la coppia ordinata

(− a ,b ) tale che sia:

( a , b )+ (− a ,b )=(0,0) .

Si definisce reciproco di un numero Z ∈ R

2

, la coppia ordinata

(

a

a

2

  • b

2

b

a

2

  • b

2

)

con

( a , b ) (0,0)

tale che sia:

( a , b )∗

(

a

a

2

  • b

2

b

a

2

  • b

2

)

L’unità immaginaria i

Considerando l’elemento (0,1), il suo quadrato corrisponde con il numero reale -1:

Questo elemento viene detto unità immaginaria e si indica con la lettera i.

Forma algebrica dei numeri complessi

I numeri complessi possono essere scritti anche nella forma:

z = a + ib .

a è la parte reale  Re(z)

b è la parte immaginaria  Im(z)

Dimostrazione che le due scritture sono identiche

a + ib

c + id

= ac + iad + ibc + i

2

bd = acbd + i

ad + bc

=( acbd , ad + bc )

( a + ib ) +( c + id )= a + c + i ( b + d )=( a + c , b + d )

Piano di Gauss/complesso i numeri complessi si rappresentato tramite lo spazio

cartesiano. L’asse delle x rappresenta la parte reale e quello delle y la parta immaginaria.

La somma tra due numeri complessi, graficamente, si determina tramite la “regola del

parallelogramma”.

Modulo e coniugato

Il numero z = aib =( a ,b ) si dice complesso coniugato di z = a + ib e si indica con z. Esso

gode di alcune proprietà:

z + z = a + ib + aib = 2 a = 2 ℜ ( z )

zz = a + iba + ib = 2 ib = 2 ℑ ( z )

 ( z ¿

¿ 1 + z

2

)= z

1

  • z

2

 ( z ¿

¿ 1 ∗ z

2

)= z

1

z

2

z

z

Si chiama modulo di

z = a + ib il numero reale non negativo

a

2

  • b

2

e si indica con |z|. se

z = a

è reale, il modulo prende il nome di valore assoluto. Geometricamente, rappresenta la

distanza del punto/numero complesso dall’origine O del piano cartesiano. Esso gode di

alcune proprietà:

| z | ≥ 0

| z |=¿ z ∨¿

|ℜ( z )| | z | ; |ℑ ( z )| | z | | z | |ℜ( z )|+|ℑ ( z )|

 ¿ z

1

  • z

2

|

z

1

|

+¿ z

2

 ¿ z

1

  • z

2

|

z

1

|

|

z

2

|

Rapporto tra due numeri complessi

a + ib

c + id

( a + ib )( cid )

¿ c + id ∨¿

2

ac + bd

c

2

  • d

2

  • i

bcad

c

2

  • d

2

Equazioni in C

Metodo generale

  1. Incognita:

z = x + iy con ( x , y ) ∈ R

2

  1. Si cercano di scrivere le altre incognite in funzione di x e y.

Re (z) = x

Im (z) = y

z = xiy

| z |=

x

2

  • y

2

z

2

x + iy

x + iy

= x

2

  • 2 ixy + i

2

y

2

= x

2

  • 2 ixyy

2

  1. Un numero complesso è zero solo se la sua parte immaginaria e reale sono 0. Per questo

motivo si cerca di isolarle e le si mettono uguale a zero.

  1. Ora si esegue il sistema con le due equazioni in due incognite nel solito modo.

Esempio 1:

z

2

  • i = 0

z = x + iy

x , y

∈ R

2

z

2

x + iy

x + iy

= x

2

  • 2 ixy + i

2

y

2

= x

2

  • 2 ixyy

2

x

2

  • 2 ixyy

2

  • i = 0

( x

2

y

2

)

  • i

2 xy + 1

x

2

y

2

x + y

xy

2 xy + 1 = 0

x =− y

− 2 x

2

  • 1 = 0 → x = ±

x = y

2 x

2

  • 1 = 0 → impossibile

Esempio 2:

z

2

  • i ∗ℑ

z

z = x + iy

x , y

∈ R

2

z

2

=( x + iy ) ( x + iy )= x

2

y

2

  • i ( 2 xy )

x

2

y

2

  • 2 ixy + iy = 0

( x

2

y

2

)

  • i

2 xy + y

x

2

y

2

x + y

xy

2 xy + y = 0 → y ( 2 x + 1 )= 0

y = 0

x

2

− 0 = 0 → x = 0

x =

y

2

= 0 → y = ±

Forma trigonometrica

quest’ultimo per z, significa sommare

θ al suo argomento, cioè eseguire una rotazione di

angolo

θ.

In generale, se z ha modulo ρ anziché 1, oltre ad eseguire una rotazione si esegue una

dilatazione di coefficiente ρ.

Radici n-esime

Dato un numero complesso

ω , si dice che

z è una sua radice n-esima (complessa) se risulta

z

n

= ω

Teorema

Sia ω ∈ C , ω ≠ 0 , n ≥ 1. Esistono precisamente n radici n-esime complesse di ω. Posto ω = r ¿e

z

k

= ρ

k

(cos θ

k

  • i ∗sin θ

k

si ha:

ρ

k

= r

1

n

θ =

φ + 2

n

con

0 ≤ k ≤n − 1

Esempio 1:

Calcolare

3

ρ = 1

cosθ = 1 ; sinθ =

= 0 →θ = π

z = cosπ + i ∗sin π

ρ

k

1

3

θ

k

π + 2

con 0 ≤ k ≤ 2

z

0

(

i ∗√ 3

)

( 1 + i

z

1

z

1

Equazioni di secondo grado in C

a z

2

  • bx + c = 0

a , b , c ∈C

b

2

− 4 ac ∈C

 Se > 0  due radici reali

z =

b + √

b

2

− 4 ac

2 a

 Se

 2 radici coincidenti

z

0

b

2 a

 Se < 0  2 radici complesse e coniugate

Esempio:

z

2

  • 2 izi √ 3 = 0

z =

− 2 i +

− 4 + 4 i

=− i +

− 1 + i

ρ = √

cos θ =

; sin θ =

→ θ =

π

z

k

= ρ

k

(cos θ

k

  • i ∗sin θ

k

ρ

k

1 / 2

=√ 2

θ

k

π + 2

con n =0,

z

0

(

cos

π + i ∗sin

π

)

→ z

+¿=− i + √

2 (

1

2

i ∗√ 3

2

)¿

z

1

(

cos

π + i ∗sin

π

)

→ z

−¿=− i + √

2 (

− 1

2

i ∗√ 3

2

)¿

Teorema fondamentale dell’algebra

Un’equazione polinomiale del tipo a

0

  • a

1

z + + a

n

z

n

con coefficienti complessi qualsiasi

ha precisamente n radici in C, se ognuna di esse viene contata con la sua molteplicità.

Esponenziale complesso

Sia z un numero complesso.

e

z

= e

x + iy

e

iy

=cos y + i ∗sin y

(formula di Eulero)

z = ρ ¿

( e

  • e

) = 2 cos θ → cos θ =

( e

  • e

)

( e

  • e

) = 2 i sin θ → cos θ =

2 i

( e

  • e

)

e

=cos π + i ∗sin π

=− 1 + i ∗ 0 =− 1

e

=− 1 → e