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nuovo index
Tipologia: Dispense
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Nuovo Index per l’inclusione
L’Index è un insieme di materiali che permette l’autovalutazione di tutti gli aspetti di una scuola, e che comprende sia le attività negli spazi interni ed esterni alla scuola, sia le relazioni con il contesto e le comunità con cui essa interagisce. L’Index sollecita il personale, le famiglie e gli alunni a contribuire allo sviluppo e alla realizzazione pratica di un progetto di sviluppo per l’inclusione. Inclusione significa sostenere le scuole nel diventare più ricettive rispetto alla diversità di provenienze, esperienze, conoscenze e abilità degli alunni.
Come sono cambiate le scuole? Le scuole sono costantemente in cambiamento. Solo alcuni di questi cambiamenti si verificano come conseguenza di un progetto di sviluppo della scuola. I cambiamenti possono essere coerenti l’uno con l’altro o con lo sviluppo dell’inclusione…
Che cos’è lo sviluppo inclusivo? Il cambiamento nelle scuole diventa sviluppo inclusivo quando è basato su valori inclusivi. Fare la cosa giusta significa mettere in relazione le azioni con i valori; questo può essere il cammino più pratico da intraprendere nello sviluppo della scuola. La partecipazione implica apprendimento, gioco o lavoro in collaborazione con gli altri. Comporta la necessità di fare delle scelte e di dire la propria opinione su quello che si fa. Riguarda quindi l’essere riconosciuti e accettati per quello che siamo. In educazione l’inclusione comporta:
relazioni e alle comunità nel territorio della scuola;
Armonizzare gli approcci allo sviluppo inclusivo delle scuole Ci sono altre iniziative rivolte alla promozione dello sviluppo educativo delle scuole; l’Index consente di aggregarle in un approccio unitario allo sviluppo, come un unico albero con molte radici, riducendo la frammentazione degli interventi e il sovraccarico delle iniziative. Lavorare all’interno delle scuole usando queste parole chiave amplia le comunità di persone interessate a realizzare valori inclusivi. È importante che siano legate tra loro e che si formino delle alleanze tra chi le propone.
Come potete lavorare con l’Index? Lo sviluppo inclusivo ha luogo quando minori e adulti collegano le loro azioni ai valori inclusivi e danno unitarietà e iniziative compatibili. Se non vi è un impegno a sostenere in modo formale uno sviluppo della scuola che rispecchi i valori inclusivi, si rischia di indebolire l’impatto delle azioni.
L’Index può essere integrato in questo percorso di progettazione dando vita a un’analisi dettagliata della scuola e delle sue relazioni con le comunità e il contesto circostante, coinvolgendo il personale, gli amministratori locali, le famiglie e gli alunni. Questo processo contribuisce allo sviluppo inclusivo della scuola, in quanto:
all’apprendimento e alla partecipazione e sostegno alla diversità. L’analisi viene strutturata lungo 3 dimensioni:
essenziale per sostenere lo sviluppo;
Ogni dimensione è divisa in 2 sezioni:
diversità;
Dimensioni e sezioni formano un quadro per la progettazione. Progettare delle voci per ogni sezioni assicura che le diverse azioni si sostengono l’un l’altra. Un insieme di indicatori, che rappresentano gli obiettivi della scuola rispetto all’inclusione, permette un’analisi più dettagliata e aiuta a identificare le aree in cui intervenire. Ogni indicatore è collegato alle domande che ne definiscono il significato, affinano l’esplorazione, stimolano il dialogo e la riflessione e spingono a porsi altre domande.
Indicatori Dimensione A -> creare culture inclusive
degli alunni.
ognuno;
Una guida per l’inclusione L’Index permette di avviare un percorso di autoanalisi e sviluppo della scuola in alternativa agli approcci basati su modalità ispettive o competitive, o sulla paura dell’insuccesso. L’Index fornisce un’opportunità per far crescere la scuola in collaborazione con altri e in sintonia con i nostri principi, e può essere usato in modi diversi. Consente di promuovere nuove forme di dialogo riguardo a ciò che gli alunni possono imparare a scuola. I materiali sono progettati per valorizzare il patrimonio di conoscenze e di esperienze sul contesto scolastico che il personale, gli alunni e le famiglie possiedono. Il processo di lavoro con l’Index fa sì che queste risorse possano esser condivise e fare la differenza. È un documento articolato, che può aiutare ognuno a tracciare un percorso personale nello sviluppo del contesto. L’Index può essere usato per sostenere il processo inesauribile di sviluppo all’apprendimento e della partecipazione per tutti, e per ridurre l’esclusione. Le scuole sono luoghi complessi, e l’Index consente di scegliere i posti che si desidera visitare, lasciando aperta la possibilità di tornare indietro per esplorare anche altri luoghi. Esso contiene una guida che accompagna le persone nel decidere insieme che cosa vogliono sviluppare e qual è il primo passo in questa direzione, e nel definire e realizzare un progetto. L’Index è un modo per trasformare le scuole sulla base dei valori inclusivi, è un progetto per permettere agli alunni di ottenere migliori risultati in tutti i campi attraverso la collaborazione e l’attenzione all’ambiente di apprendimento e insegnamento. Esso incoraggia un apprendimento attivo in cui gli alunni possono integrare ciò che gli viene insegnato con le esperienze personali, e imparano ad assumersi impegni nella realtà quotidiana. È un documento pratico, che invita alla riflessione su ciò che l’inclusione può significare in tutte le situazioni scolastiche. Può aiutare a sostenere lo sviluppo, con l’attenzione al cambiamento della scuola sul piano culturale.
Al centro dell’Index ci sono domande; ognuna può diventare il punto di partenza per una riflessione più ampia e generare a sua volta nuove domande e risposte. I materiali dell’Index sono un invito al confronto: quando 2 persone dialogano c’è una mutua esplorazione delle opinioni e dei punti di vista reciproci su una base di uguaglianza, onestà e fiducia. Ascoltare diventa più importante che parlare, l’attaccamento alle posizioni precedenti risulta meno rigido, e tutti percepiscono questa ricerca condivisa come qualcosa di genuino. Nella conversazione, ciò che viene considerato un passo in avanti viene negoziato e diventa responsabilità comune.
Nell’Index, l’inclusione è un approccio basato sui principi per lo sviluppo dell’educazione e della società, connesso alla partecipazione democratica entro e oltre l’educazione. È una proposta che mira a dar coerenza all’espansione di attività generalmente collocate in aree separate, per stimolare l’apprendimento e la partecipazione di tutti.
Tutte le forme di inclusione ed esclusione sono sociali e derivano dall’interazione tra le persone e il contesto. Aumentare l’inclusione comporta ridurre l’esclusione, cioè combattere ciò che impedisce la partecipazione. La parola esclusione viene usata spesso in riferimento a ciò che i regolamenti scolastici definiscono come ‘esclusione per motivi disciplinari’, cioè la sospensione temporanea o permanente di un alunno che ha infranto le regole. Ma questo è un solo livello del processo di esclusione. Accrescere la partecipazione di ognuno implica lo sviluppo di sistemi e condizioni educative tali da rispondere alla diversità così da valorizzare ugualmente ciascuno. Quando valorizzano ciascuno in modo uguale, le scuole accolgono tutti gli alunni che vivono all’interno delle comunità circostanti. L’inclusione è quindi connesso allo sviluppo di una scuola comune per tutti, a un’educazione comprensiva e di comunità a tutti i livelli.
Sviluppare un quadro di valori I valori sono guide fondamentali e un impulso per l’azione. Ci spronano in avanti, indicano una direzione e definiscono una destinazione. Non possiamo sapere se stiamo facendo la scelta giusta se non comprendiamo il rapporto tra le nostre azioni e i valori, perché essi sono impliciti in tutte le azioni che coinvolgono gli altri e possono essere oggetto di un giudizio morale. Sviluppando un quadro di valori dichiariamo come vogliamo vivere ed educarci insieme gli uni con gli altri, ora e in futuro. Chiarire la relazione tra i valori e le azioni è il passo più pratico che possiamo intraprendere in educazione. L’Index è un invito a fondare lo sviluppo educativo della propria scuola su azioni che scaturiscono dai propri valori profondi, anziché da una serie di programmi o iniziative progettate da altri e basate su valori che rifiutiamo. Ecco un quadro di valori che sono in grado di sostenere lo sviluppo dell’educazione:
suddivisi in gruppi sia all’interno della classe che nella scuola in modo da evitare gerarchie di valori, e concerne il modo in cui le scuole son gestite.
valore delle persone in quanto detentrici di uguali diritti. Richiamare l’attenzione sui diritti significa sostenere che ognuno ha uguali prerogative nel voler “essere libero da” e nell’agire in quanto “libero di”. I diritti sono incondizionati, si possiedono in quanto esseri umani.
persone partecipano quando si sentono coinvolte e accettate. La partecipazione concerne l’essere con e la collaborazione con gli altri. La partecipazione comporta il dialogo con gli altri sulla base dell’uguaglianza. La partecipazione aumenta quando il coinvolgimento con gli altri rafforza il senso di identità, e quando veniamo accettati e valorizzati per ciò che siamo.
riconoscere il contributo che essi danno alla comunità in forza della loro individualità, così come mediante le loro azioni positive. Una risposta inclusiva alla diversità accoglie positivamente la creazione di gruppi diversi e rispetta l’uguale valore degli altri a prescindere dalla loro differenza percepita: la diversità è una grande risorsa per la vita e l’apprendimento. Un approccio inclusivo alla diversità comporta la necessità di comprendere e opporsi ai pericoli profondamente distruttivi che sono insiti nell’associare ciò che è differente o strano con l’inferiorità. Quando questo accade e si radica in una cultura, può portare a discriminazioni profonde o genocidi.
fondamentale per il nostro benessere. La comunità si costruisce con culture che incoraggiano la collaborazione. Una visione inclusiva della comunità estende il senso di attaccamento e di dovere al di là della famiglia e della gerarchia di amici, verso un sentimento di appartenenza più ampio. È legata a un senso di responsabilità nei confronti degli altri in accordo con le idee di servizio pubblico e cittadinanza e con il riconoscimento di un’interdipendenza globale.
Lo sviluppo educativo è il cambiamento che avviene coerentemente con i valori inclusivi. L’Index incoraggia le scuole a mettere in relazione gli avvenimenti che accadono nell’istituto e nel territorio circostante con attività ed eventi che han luogo in altre parti del mondo. Sottolinea le interconnessioni globali tra gli individui e i loro ambienti. La sostenibilità degli stili di vita delle comunità e dell’ambiente nel suo complesso è cruciale per la nozione di inclusione che viene proposta, e motiva la realizzazione di scuole sostenibili ed ecologiche. Molti materiali che fan riferimento alla promozione e della salute sono orientati alla costruzione della salute e al benessere di ognuno nel contesto educativo. L’Index promuove la coesione nelle comunità, e si rivolge a ciascuno anziché focalizzarsi su specifici gruppi etnici. È in sintonia con il pensiero innovativo in educazione e l’idea di un apprendimento senza limiti, promuovendo un insegnamento che non usa forme di etichettamento delle diverse abilità. Mettere in azione i valori inclusivi significa che, con l’uso dell’Index, le scuole diventano organizzazioni basate sui valori e promotrici di diritti. Non è importante la parola che viene scelta per integrare i diversi valori, ma collegare attività tra loro compatibili e formare alleanze tra i soggetti che le propongono.
L’Index favorisce un orientamento analogo a quello sottostante il Rights Respecting Schools Awards dell’UNICEF inglese o i Nove passi verso una scuola amica dei bimbi dell’UNICEF italiano, ma lo incorpora all’interno di un più ampio cambiamento nelle culture, politiche e pratiche della scuola, promuovendo un cambiamento di più lunga durata. In alcune scuole l’apprendimento dei diritti è poco praticato, per questo nell’Appendice vengono presentati i diritti umani e planetari.
L’approccio allo sviluppo educativo basato sui valori inclusivi ha molto in comune con altre iniziative educative fondate su un impianto valoriale, come Vivere i valori; è un progetto che pone come riferimento 12 valori chiave ritenuti universali: libertà, cooperazione, tolleranza, felicità, onestà, amore, pace, umiltà, rispetto, responsabilità, semplicità e unità. Ogni mese adulti e minori concentrano l’attenzione su un valore diverso, che diventa punto di riferimento nelle loro attività. L’analisi del progetto ha incluso la non violenza nel quadro valoriale.
Diverse organizzazioni offrono interventi nelle scuole sotto forma di iniziative o programmi progettati accuratamente e fonte di ispirazione. La loro reale sostenibilità, però, è dubbia se in precedenza sono state create le basi in termini di spazio e impegno per integrarli realmente all’interno delle attività di apprendimento a scuola. In queste attività, il fattore tempo è critico se si vuole che questa progettualità venga incorporata nella scuola in modo da dare un impulso decisivo a ciò che è già in fase di sviluppo. Può essere che un’innovazione su scala più piccola, possa produrre un impatto più duraturo e condurre a cambiamenti più significativi.
Occuparsi del curricolo I valori riguardano il modo in cui dovremmo vivere insieme, mentre i curricoli fan riferimento a che cosa dovremmo imparare al fine di migliorare la qualità della vita. La necessità di cambiare il modo in cui la conoscenza e le competenze vengono strutturate nelle scuole è un tema urgente, se l’educazione vuole essere parte in causa nella soluzione dei problemi ambientali e sociali, a livello locale e globale. Il curricolo può far riferimento a ciò che si intende insegnare, alle attività di apprendimento progettate e al modo in cui esse sono strutturate all’interno di aree tematiche. Può contenere qualunque altra cosa i minori e gli adulti imparano attraverso l’esperienza del frequentare la scuola. Il modo in cui impariamo e insegniamo è parte di questo curricolo meno formale, e l’Index favorisce la riflessione sulla relazione tra apprendimento e insegnamento. Se ci occupiamo seriamente dell’esperienza di apprendimento degli alunni, possiamo rendere più vicino ciò che viene insegnato a ciò che viene appreso, e i minori e gli adulti han l’opportunità di avere un controllo maggiore rispetto agli aspetti meno formali del curricolo. Se la scuola è un’organizzazione che contribuisce all’educazione delle comunità, senza averne il monopolio, e se le classi sono un luogo che racchiude il mondo anche oltre le 4 mura della scuola, allora i curricoli sono al servizio dell’educazione delle comunità, di tutti. Essi esprimono il modo in cui noi vogliamo organizzare il nostro apprendimento e la nostra conoscenza del mondo.
L’Index ha degli indicatori collegati ai valori della non violenza e del rispetto per la diversità che, insieme al favorire una nuova relazione con l’ambiente, servono a evitare conflitti e razzismo. I documenti prodotti dal ministero per favorire lo sviluppo di scuole sostenibili, consapevoli e attive rispetto
sviluppare un ambiente multiculturale aperto e complesso, sostenuto dallo sviluppo di progetti antidiscriminatori.
partecipazione richiede la mobilitazione di risorse. Quando si giunge ad avere valori chiari e condivisi all’interno delle comunità di una scuola, ciò diventa una vasta risorsa, creando una direzione comune per lo sviluppo, dando forma a decisioni e aiutando a risolvere i conflitti. I valori inclusivi diventano un incitamento ad accrescere la partecipazione all’apprendimento, e alla vita della scuola. Accorpare in una scuola gli interventi basati sui principi produce chiarezza e coerenza, e diventa una risorsa. Uno degli interventi dell’Index è aiutare a basarsi sulle conoscenze della scuola per costruire il proprio sviluppo. Le proposte per una revisione del curricolo basata sui principi inclusivi collegano la dimensione locale e globale di ogni area di apprendimento, e guidano le scuole nel trarre sostegno dalle risorse locali rispetto al curricolo stesso. Nel momento in cui questo nuovo curricolo si lega alla vita degli alunni e a quella delle loro comunità, l’ambiente fisico e umano diventa una risorsa per il curricolo.
di rispondere alla diversità di bimbi e ragazzi, per valorizzarli in modo uguale. Gli spazi per scoprire e ridurre gli ostacoli all’apprendimento e alla partecipazione sono attività di sostegno. Il sostegno coinvolge tutti, e viene fornito quando gli insegnanti progettano le lezioni avendo in mente tutti gli alunni, riconoscendo i diversi punti di partenza, interessi, esperienze, approcci all’apprendimento. Il sostegno individuale agli alunni dovrebbe esser sempre dato con l’intenzione di favorire una maggior indipendenza, per accrescere da un lato la capacità dell’alunno di apprendere, e dall’altro la capacità degli adulti e degli altri alunni di includerlo nelle attività di apprendimento.
I materiali per l’analisi Lo sviluppo di una scuola in base a un quadro di valori può essere realizzato in modo più sistematico. Si possono coinvolgere singole persone, gruppi o l’intera scuola.
L’analisi del contesto con i materiali dell’Index esplora le possibilità per lo sviluppo seguendo 3 dimensioni, importanti per strutturare lo sviluppo della scuola. Esse sono in parte sovrapposte; solo partendo dall’evidenza della pratica possiamo rintracciare l’influenza delle politiche e delle culture. Dimensione A -> creare culture inclusive; vuole creare una comunità sicura, tollerante, cooperativa, stimolante, accogliente, in cui ognuno è valorizzato. I valori inclusivi condivisi sono sviluppati e comunicati a tutto il personale, agli alunni e alle famiglie, agli amministratori, alle comunità e a chi lavora entro e con la scuola. Incorporare il cambiamento nelle culture della scuola assicura che esso sia parte integrante delle identità di adulti e minori e venga trasmesso a chi arriva per la prima volta nella scuola. Dimensione B -> creare politiche inclusive; assicura che l’inclusione permei l’insieme dei progetti della scuola e coinvolga tutti. Le politiche favoriscono la partecipazione degli alunni e del personale da quando entrano a scuola. Incoraggiano l’organizzazione a entrare in contatto con i minori che si trovano nel suo territorio e a minimizzare le pressioni verso l’esclusione. Dimensione C -> creare pratiche inclusive; riguarda lo sviluppo di ciò che si insegna e si apprende, e come viene insegnato e appreso, così che rispecchi i valori e le pratiche inclusive. L’apprendimento è orchestrato in modo che le attività didattiche siano sensibili alla diversità dei giovani. Gli alunni apprendono in modo attivo, riflessivo, critico e son visti come una risorsa per l’apprendimento reciproco. Gli adulti lavorano insieme, e ognuno ha la responsabilità dell’apprendimento degli alunni.
Le politiche e le pratiche possono essere sostenute solo nella misura in cui fanno una differenza rispetto alle culture della scuola. È attraverso le culture che il cambiamento può essere promosso e consolidarsi. Le culture sono modi di vita relativamente permanenti che creano comunità di persone, e sono da esse create. Vengono istituite ed espresse attraverso il linguaggio e i valori. Conferiscono un senso collettivo rispetto a come si fan le cose, e contribuiscono alla formazione delle identità, così che gli individui possano rispecchiarsi attraverso le attività di un gruppo. L’identificazione con le attività di un
gruppo costituisce un modo di mostrare ai mai arrivati come agisce la comunità. Le culture inclusive favoriscono un riconoscimento della possibile coesistenza di una varietà di forme di vita e di identità, e vedono la comunicazione tra di esse come un arricchimento. Le culture inclusive create dai valori condivisi accolgono volentieri nuovi membri e implicano un certo grado di preparazione al cambiamento.
Essi vogliono rispondere alla domanda: “quali implicazioni hanno i valori inclusivi per le attività della scuola in tutti i suoi aspetti?”. Lo scopo degli indicatori è individuare un obiettivo importante e possibile per una scuola che intende svilupparsi in senso inclusivo. Le domande rendono più precisa l’indagine sulla situazione attuale della scuola, forniscono idee addizionali per le attività di sviluppo e servono come criterio per valutare i progressi fatti. Alla fine di ogni insieme di domande c’è un invito a inserirne di nuove, per far sì che adulti e minori di ogni scuola possano costruire una loro versione dell’Index.
I questionari possono essere usati per stimolare dialogo e aiutare gli alunni, le famiglie, il personale, gli amministratori a esprimere le loro priorità per lo sviluppo. Ci sono 4 questionari: il primo si basa sugli indicatori, gli altri 3 sono rivolti ai minori e alle loro famiglie.
Non c’è un modo giusto di usare i materiali. Lo sviluppo inclusivo della scuola può avere punti di partenza diversi: approfondimento rispetto ai valori; percezione dell’importanza di integrare iniziative che si sovrappongono; messa in discussione della natura dei curricoli programmati e usati; uso di concetti per cambiare il modo in cui le difficoltà educative sono concepite; approfondimento del ruolo delle culture nel favorire o ostacolare il cambiamento.
Il modo di usare i materiali dipende dal tempo che si ha a disposizione, dal ruolo e dal grado di influenza che si ha sulle altre persone; sta a noi trovare il modo migliore di lavorare nel nostro contesto. L’obiettivo è che adulti e minori nelle scuole devono assumere un impegno condiviso nel porre in pratica i valori dell’inclusione, attraverso un progetto di sviluppo inclusivo della scuola e un processo di cooperazione che consente di realizzarlo. Per realizzare l’obiettivo, bisogna mantenere uno stile flessibile e pragmatico di progettazione. Lo scopo dell’Index è quello del sostegno allo sviluppo inclusivo.
Percorsi per l’inclusione Gli indicatori e le domande sono il risultato di una rielaborazione delle risposte a 3 domande collegate:
sostenere apprendimento e partecipazione di tutti? Lo sviluppo inclusivo può originarsi da un interesse per la traduzione in azione dei valori, da un desiderio di formare alleanze tra i vari approcci allo sviluppo basati sui principi e dalla preoccupazione di minimizzare gli ostacoli e mobilitare le risorse. Il percorso con l’Index può essere raffigurato come un ciclo di sviluppo della scuola. Nella pratica le fasi si sovrappongono e non rappresentano periodi di tempo interamente distinti. Nelle organizzazioni scolastiche continue, le attività relative a ogni fase possono avvenire simultaneamente.
effettivo verso l’inclusione;
assicurandosi che ognuno sia ascoltato, senza distinzioni;