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PRMANERA In un ombroso boschetto, che forma una sorta di semi-cupola di aranci, scelti perché era una ni uova » colmi di frutti e arbusti sullo , sono disposti nove personaggi, in una composizione bilanciata ritmicamente e fondamentalmente simmetrica attorno al W In verde prato, disseminato da un'infinita varietà di. Specie vegetali e un ricchissimo campionario di fiori: iris, fiordaliso, margherita. ! personaggi e l'iconografia generale vennero identificati nel 1888 da Adolf Gaspary, basandosi sulle indicazioni di Vasari, L'opera è ambientata in un boschetto di aranci (il giardino delle Esperidi) e va letta da destra verso Sinistra. Zefiro, tutto di blu, vento di nord ovest € di primavera che piega gli alberi, attira col suo soffio, rapisce per amore la ninfa Clori, son un filo di fiori che le escono dalla bocca, e dalla loro unione ella a8ce trasformata in Flora, la personificazione della primavera rappresentata come una donna dallo splendido abito fiorito che sparge a terra Infi ppi vidi peg campeggia Venere rti, simbolo iconografico, inquadrata da una cornice simmetri che sorveglia e dirige gli eventi, quale SimbOIO nEOPISIGNCO dell'Amaatgt e SONE vola il figlio Cupido, Eros che bendato mira un freccia infuocata verso castitas, una delle tre donne danzanti in quanto il quadro era commissionato per il fratello di Lorenzo, Giuliano che fa Una congiura. A sinistra si trovano le sue tre. tradizionali c i, le Grazie, occupate in un'armoniosa danza, la carola, “N cui muovono ritmicamente le braccia e intrecciano le dita. Le tre dee sarebbero le tre forme dell'Amore oblativo (disinteressato): Catia (la Castità), la Voluttà) (la Bellezza). Chiude il gruppo a sinistra un isinteressato io, coi tipici I co. i pi Botticelli s'ispirò anche alla letteratura classica (Ovidio e Lucrezio), soprattutto per quanto riguarda la metamorfosi di Cloris in Flora; tuttavia, il centro focale della composizione è Venere, che secondo l'ideologia neoplatonica sarebbe la lappresentazione figurata del suo mondo secondo il seguente schema: * Venere = Humanitas, ovvero le attività spirituali dell'uomo ( i 4 punti cardinali + i 3 teologiali) che i servono per elevarsi a Dio * TreGrazie= fase operativa dell'Humanitas' e Mercurio= la Ragione, che guida le azioni dell'uomo allontanando le nubi della passione e dell'intemperanza . Zefiro-Cloris-Flora = la Primavera, Simbolo della natura non tanto intesa come stagione dell'anno quanto forza universale ciclica e dal potere rigenerativo.